scritto da polloviparo.
Dopo Big Points, voglio parlarvi
di un altro gioco semplice, semplice appartenente sempre alla linea Easy play
della Schmidt spiele.
Keith Meyers, illustrato da Will Terry per 2-4 giocatori da 10 anni in su pubblicato
nel 2008.
esagerata, direi che un 8 sarebbe stato più appropriato (su BGG suggeriscono
addirittura un 6), di fatto giocandolo con mio figlio di 7 anni, non ho
incontrato particolari difficoltà.
Le regole
regolamento è quanto di più semplice si possa immaginare.
disposta la plancia che contiene una scanalatura centrale dove vengono impilati
(orizzontalmente) i Tiki in set di 3.
viene assegnato un mazzo di carte identico che permette di compiere varie
azioni per modificare l’ordine dei Tiki ed una carta obbiettivo che indica la
posizione dei tre Tiki che dovranno occupare le prime tre posizioni (cima della
pila) per fare punti.
alto della nostra carta sarà al primo posto segneremo 9 punti, se quello
centrale sarà in prima o seconda posizione 5 punti e se quello indicato in
basso sarà in prima, seconda o terza posizione 2 punti.
Vedete quindi che a parte il primo che deve obbligatoriamente trovarsi al vertice per fare punti, sugli altri due (secondo e terzo) è concessa un po’ di flessibilità.
azione.
bisogna rimuovere una carta Tiki Up da 1 da ogni mazzo.
e scarta due carte senza guardarle, a quel punto prende in mano le carte rimanenti ed è pronto per iniziare.
qualsiasi e spostarlo verso l’alto del numero di posizioni indicato sulla carta
(da
3).
Tiki qualsiasi e spostarlo verso il basso del numero di posizioni indicato
sulla carta (2).
di posizione 2 tiki qualsiasi.
spostare un Tiki qualsiasi in fondo alla pila.
il Tiki in fondo alla pila fuori dal gioco.
rimasti solo 3 tiki nella pila o tutti i giocatori hanno giocato tutte le carte
della propria mano.
propri obiettivi, segna i propri punti ed è pronto per iniziare il nuovo turno riprendendo in
mano tutte le proprie carte azione.
Si rimettono i tiki nella pila, sempre in ordine casuale, ma rispettando i set dei 3 simboli e si può iniziare il nuovo round.
numero di turni variabile in funzione del numero di giocatori, ad esempio 3
turni in 3 giocatori, 4 turni in 2 e 4 giocatori.
permettere a tutti di essere ultimi di mano, un egual numero di volte (cosa
particolarmente importante in questo gioco).
Topple, oltre al fatto di risultare dannatamente immediato e divertente, è costituito dal fatto che presenta dei materiali davvero degni di nota.
versione in mio possesso ossia a quella della Schmidt spiele, tra l’altro da
quello che mi risulta, la più ricca.
sono presenti tutte le carte (mancano Tiki Puh e Tiki Wiki se non ricordo
male).
incisi, evitando il problema che si scoloriscano eccessivamente al tatto.
lucide di normale dimensione e la plancia con la scanalutara perfettamente
funzionante.
dimensioni non esagerate, analoga a quella di Tiki Topple.
Tiki sono molto accesi e sgargianti.
A voler essere pignoli, quelli
delle carte non corrispondono perfettamente a quelli dei Tiki, ma ci sono i
nomi ad intervenire in aiuto (quindi possono giocare anche i daltonici).
si limita per lo più ai volti dalle espressioni bizzarre dei Tiki.
regolamento comprende anche l’italiano.
Tiki Topple è un gioco semplice,
senza troppe pretese, per passare una ventina di minuti in allegria.
e risulta apprezzabile, specie se giocato con i propri figli o comunque con dei
bambini.
che si può fare anche sotto l’ombrellone.
assimilarlo a Pickomino (o il Verme è tratto, se preferite) della Zoch.
conosciuto, ma Tiki Topple non ha nulla da invidiargli.
Il gioco è ovviamente un gioco di
bluff, si deve cercare di portare in altro i propri Tiki, ma senza lasciare
intuire agli altri giocatori quali sono i colori che vi interessano.
altri giocatori si cercherà di portare i Tiki verso il basso (con il Tiki
Topple o il Tiki Wiki ad esempio) e di metterli fuori dal gioco con Tiki Toast.
partita ieri sera e quando io e mia moglie abbiamo eliminato dalla partita due
tiki di nostro figlio (che non è molto bravo a nascondere) devo dire che un po’
ha accusato… 🙂
fondamentale tenere le carte più importanti (Tiki Wiki su tutte) per la fine
della partita.
di gioco è fondamentale e il turno in cui siete ultimi di mano, potrete fare,
se giocherete correttamente) il bello ed il cattivo tempo.
giocatori si ha una carta in più.
serrata all’ultimo spostamento e seppur godibile, devo ammettere che in tre o
quattro risulta più divertente.
estremamente contenuto, tanto che se incuriositi, non sarà proibitivo dargli
una possibilità, fosse solo anche per provarlo.
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