Recensione – Carcassonne: South Seas

Recensione – Carcassonne: South Seas di Nero79
Oggi vi parlo di una rivisitazione di un grande classico, vale a dire Carcassonne di Klaus-Jürgen Wrede, il gioco che, pubblicato nel 2000, è considerato sicuramente tra i capostipiti dei giochi da tavolo intesi in senso moderno.
Nel 2001 ha vinto lo Spiel des Jahres e anche il Deutscher Spiele Preis e qui in Germania (ma credo ormai anche in altri paesi) è ormai diffuso nei centri commerciali tanto quanto i vari Monopoly e Risiko.
Carcassonne ha rivoluzionato l’industria dei giochi da tavolo talmente tanto che i suoi omini (comunemente conosciuti come meeple… contrazione di My + People) sono addirittura usati come simbolo dell’intera categoria dei boardgame in siti, blog, ludoteche ecc… in giro per il mondo così come il simbolo del dado a 20 facce è usato come sinonimo del gioco di ruolo.
Quindi dopo le magliette, le tazze, gli orecchini, i portachiavi, un numero impressionante di espansioni che non accenna a diminuire (alcune fondamentali, altre del tutto dimenticabili), versioni d’estate, d’inverno, alla scoperta del vecchio west o con i meeple trasparenti in plastica, ecco che la Hans im Glück decide di lanciare una linea di giochi che sfrutti a dovere il brand di Carcassonne. Con la linea Carcassonne around the world, la Hans im Glück ci porterà alla scoperta di diversi angoli di mondo mantenendo le meccaniche di base tanto care ai fan ma introducendo delle interessanti modifiche.

In questo senso come operazione commerciale è più vicina ad una reimplementazione delle regole per proporre qualcosa di simile ma abbastanza diverso, come succede ad esempio per le varie licenze del Risiko che non alla semplice riverniciata fatta tanto per vendere come invece accade per le innumerevoli versioni basate su diverse città e paesi dell’onnipresente Monopoly.
La prima tappa di questo viaggio intorno al mondo ci porta nei Mari del Sud dove la nostra tribù di Meeple ci procurerà pesci, molluschi e banane da vendere alle navi che passano in cambio di punti vittoria.
Sia che siate dei veterani di Carcassonne o dei nuovi adepti, vediamo se questo titolo può fare per voi.
Nella scatola
La scatola di dimensioni uguali a quelle di Carcassonne originale contiene tutta una serie di tessere da sfustellare. Tessere paesaggio con le quali andremo a comporre il piano di gioco, tessere nave con le diverse richieste di merci da soddisfare e segnalini barca che andranno a coprire le icone pesce nel mare a indicare una sorta di esaurimento della zona di pesca. Abbiamo poi tutta una serie di segnalini in legno davvero carini: si va dai 4 Meeple per giocatore nei 5 colori dei giocatori (che sono gli omini classici di Carcassonne) ai segnalini delle varie merci, conchiglie (molluschi), pesci e banane. Ogni risorsa è presente in due dimensioni diverse a indicare due diverse quantità (rispettivamente 1 la risorsa piccola e 5 quella grande). Noterete che rispetto alla scatola originale manca la plancia segnapunti (questo perché in questa versione del gioco non serve affatto).
Dato anche il costo contenuto è veramente un’ottima produzione (come da sempre ci ha abituati la Hans im Glück). Le illustrazioni a tema esotico sono opera di Harald Lieske e Dennis Lohausen (che non sono gli stessi del gioco originale). Grazie ai colori vivaci e ad una rappresentazione iconografica molto chiara anche l’occhio del giocatore più esigente viene sicuramente soddisfatto.

Il gioco

Chiunque si interessi di giochi da tavolo ha giocato almeno una volta a Carcassonne e ne conosce le regole. Per una rinfrescata vi rimando all’articolo su Carcassonne scritto da Fabio tempo fa.
Cercherò a grandi linee di evidenziare le differenze di questo nuovo titolo rispetto all’originale. Innanzitutto in South Seas non si ottengono punti in base al piazzamento dei propri omini. Certo il piazzamento risulta sempre importante e strategico in quanto grazie al piazzamento si otterranno le merci da dare alle varie navi e saranno le navi completate a costituire i punti vittoria a fine partita.
In breve partendo da una tessera paesaggio iniziale in centro al tavolo, il giocatore pesca una tessera e deve aggiungerla a quella/e presenti sul tavolo in modo da completare in senso logico la mappa. Poi se vuole piazza un omino sull’ultima tessera piazzata o se ne riprende uno dal tavolo (ogni giocatore ne ha solo 4 a disposizione). Si potrà piazzare su un’isola (equivalente alle città di Carcassonne), su un pontile (equivalente alle strade di Carcassonne) o in mare (equivalente ai campi di Carcassonne). Solo un singolo omino potrà occupare un’isola, un tratto di pontile o un tratto di mare, anche se ad esempio per isole molto grandi può succedere quando l’isola si completa che su di essa ci siano più di un omino. Su ogni tessera sono disegnate delle merci (banane sulle isole, molluschi sui pontili e pesci in mare). Quando si completa un’isola, un tratto di pontile (delineato da due pietre o chiuso) o un tratto di mare (se si piazza una tessera con sopra disegnata una barca o se il tratto di mare viene racchiuso da isole), si otterranno le risorse indicate e il relativo omino tornerà nella nostra riserva. In caso di isole particolarmente affollate le banane vanno a chi ha più omini sull’isola o in caso di parità a tutti i giocatori coinvolti). Un’icona pesce viene coperta dai segnalini barca ogni volta che si pesca in una zona. Ci sono poi 4 navi scoperte (prese da una pila di navi) che mostrano diversi set di merci. Ogni nave ha un valore in punti a seconda delle merci che richiede. Al suo turno un giocatore se ha le merci necessarie può reclamare una nave restituendo le merci richieste ottenendo così punti vittoria senza bisogno di conteggiare nulla come invece accade nel gioco originale. Quando si completa la richiesta di una nave la si prende come punti vittoria e si pesca una tessera nave dalla riserva per avere sempre 4 navi disponibili.
La tessera mercato (equivalente al Monastero di Carcassonne) permette se completamente circondata da 8 tessere di ottenere una nave a scelta senza bisogno di soddisfarne la richiesta in merci.
Il gioco finisce quando tutte le richieste di tutte le navi vengono soddisfatte o quando non ci sono più tessere Paesaggio da pescare. Si prenderanno punti extra per la situazione finale sul tavolo e chi ha più punti vince.
Impressioni
Si tratta di Carcassonne… c’è altro da aggiungere? Beh, in un certo qual senso mi è sembrata una versione da una parte più semplice da spiegare (per quanto sia possibile dato che stiamo parlando di base di un gioco già di per sé semplicissimo) dato che tutte le regole sembrano in qualche modo avere senso e possono quindi essere facilmente assimilabili (finisci l’isola e prendi le banane sull’isola, arriva una marca in mare e peschi… porta le merci alle navi per avere punti…). Dato che avevo dato via il mio Carcassonne tempo fa e che ora ho un piccolo gruppo di neofiti da coltivare, ho pensato di prendere questo. Sono molto incuriosito da quello che potranno tirare fuori dalle varie versioni in giro per il mondo che prevedono di fare ma per il momento, se non vi va di districarvi nella marea di espansioni per il titolo originale e non avete ancora giocato a Carcassonne… questo è il titolo che fa per voi. Se già avete l’originale, lo conoscete e lo avete spremuto in tutte le salse… convincete un amico a comprarlo per farci almeno una partita…
Ad Essen era disponibile anche una mini-espansione per South Seas dal titolo Freitag (Venerdì). Come potete immaginare consiste in alcune tessere paesaggio speciali e in un omino nero (il Venerdì di Robinson Crusoe) che aggiunge varietà al gioco. Non è assolutamente necessaria ma se la volete la potete trovare su www.cundco.de sito specializzato in materiale relativo al brand di Carcassonne.
Qui trovate un video di presentazione in inglese girato dalla crew di boardgamegeektv direttamente da Essen
Il gioco è disponibile per l’acquisto Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
 Le immagini sono tratte da BGG (grazie a yakos ed HedgeWizzard) dal sito della/e casa/e produttrice/i (Hans im Glück) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Matteo: Mi hai anticipato...
L0G1: Pandemic : Alta Marea...
Figlio di Griffin: No no, non è Barrage e poi in Barrage l'acqua non...
Il Vins: A questo punto ci hai detto che è Barrage! 😯...
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
3 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

3
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x