Il gioco ci metterà nei panni di banditi intenti a rapinare non la classica diligenza, bensì … il classico treno del far west, solo che stavolta il treno sarà presente nella scatola in 3D, contribuendo la cosa a rendere il prodotto decisamente attraente …
A livello di gameplay si tratta di un titolo classico di selezione azioni, nel quale ogni giocatore pianifica cosa fare prima dell’inizio del turno e poi il tutto ha luogo, con una serie di probabili sovrapposizioni di azioni e con i classici bad timing tipici di questo tipo di situazioni.
Nel complesso i banditi si muoveranno tra i vagoni, cercando di attrarre i marshall e/o danneggiare gli altri. Il titolo è proposto come un 2-6 giocatori, con tempo a partita di circa mezz’ora ed età dai 10 anni in su, per cui dovrebbe essere adatto, complici i materiali, per un pubblico piuttosto ampio. Maggiori info ed immagini (come quelle che vedete) possono essere trovate sul blog dell’autore.
Stratelibri
Facciamo un salto in casa nostra, per parlare del nuovo titolo di Andrea Chiarvesio e Gianluca Santopietro, il quale, dopo diversi anni dall’uscita di uno dei titoli di maggior successo del primo si pone l’obiettivo di ripeterne l’enorme successo: sto parlando di Kingsport Festival, titolo che proporrà, manco a dirlo, una dinamica di utilizzo di dadi per ottenere azioni.
L’ambientazione, stavolta, è particolare, perché abbiamo sullo sfondo dei cultisti che evocano orrori (il tema vi ricorda qualcosa ..?), intenti a dominare il mondo sfuggendo nel contempo ai prodi investigatori (che non siamo noi ..) che cercano di fermarli.
I materiali elencati promettono uno scatolotto pieno pieno, perché si parla di schede divinità, di tessere costruzione, di oltre un centinaio di carte, di oltre 150 pezzi in legno, con in mezzo cubetti, segnalini risorse e gli immancabili dadi, presenti in buona quantità …
Qui la pagina del gioco, per ora non troppo ricca di informazioni, ma destinata, immagino, a riempirsi con l’avvicinarsi della fiera dedicata ai giochi da tavolo più nota del mondo .. 😉
Spielworxx
Ammetto che, prima di cercarlo su Google, non sapevo dove diavolo fosse Billerbeck, ossia la cittadina di 10.000 abitanti circa, ad un paio d’ore a nord di Essen, dove ha sede l’editore in questione, che negli ultimi anni si sta conquistando un crescente interesse da parte degli appassionati ultragamers.
Un paio di Essen fa infatti li avevo notati per un titolo dal nome già difficile, ossia Ruhrschiffahrt 1769-1890, ma lo scorso anno hanno ripetuto il loro successo, cimentandosi stavolta nella edizione di ben tre titoli, editi fruendo (per un paio di essi, se non erro) anche del supporto di Queen Games e di Kickstarter.
Il titolo di cui sopra è stato seguito poi lo scorso anno dall’heavy weight Kohle e Kolonie e quest’anno la trilogia del carbone troverà la sua conclusione con Haspelknecht, ovvero Coal Diggers, sempre di Tomas Spritzer e sempre un par d’orette di gioco (per 2-4 giocatori).
L’editore, che sta conquistando una attenzione sempre maggiore nel tempo, ripeterà anche nel 2014 il tentativo dello scorso anno, ovvero di moltiplicare le proprie uscite. Accanto al gioco del carbone, avremo quindi quello dedicata alla Granja (.. prima che pensiate male, notate la ‘r’ in più …), nel quale (anche qui da due orette in su di tempo a partita) da 1 a 4 giocatori (da qui immagino l’interazione …) si sfideranno in un gestione azioni mescolato con il lancio di numerosi dadi, che detteranno cosa sarà disponibile. Mi ricorda un pochetto Panamax , ma con una nota un poco più ‘allucinogena’ .. 😉
Ultimo titolo è Arkwright, il quale mi ricorda un fumetto d’autore di una vita fa: qui l’editore non lascia, anzi raddoppia, ma parlo del tempo medio a partita, che è dichiarato (su BGG, ma mi sa che è un errore ..) essere di simpatiche 4 orette. Tra le cosette da fare si parla di avviare un motore produttivo ed economico a base di fabbrichette (da pronunciare con la ‘e’ alla milanese …) nell’Inghilterra del tardo ‘700. Action Tokens, azioni, upgrades e paginate di regole previste come se piovesse … : interessati?
Z Man
.. scusate: ma Pandemic sta vendendo un pacco di copie o no? … si. .. e allora se facessimo un nuovo gioco che non ha nienteachefare con Pandemic e lo chiamassimo Pandemic 2 secondo voi venderebbe? … yeah, ideona, ragazzo!
Ehm, il dialogo di cui sopra non è mai avvenuto.
Ok, fatte le giuste premesse vi parlo del nuovo titolo che la Zman sta preparando per il prossimo autunno, ossia Pandemic: Contagion, di Carey Grayson, gioco di carte nel quale, stanchi e stufi di impedire il diffondersi di malattie in giro per il globo, ricopriremo stavolta il ruolo di virus, impegnato a spargersi a sua volta felicemente per il mondo.
Per quello che si sa il gioco sarà a base di carte e sembra che anche il tabellone sia da esse sostituito, con una carta per ogni città: grosso modo il flusso della partita prevede che ad ogni turno si possano compiere due azioni a scelta tra il pescare carte contagio, utilizzarle per infettare città (ottenendo la possibilità di svolgere azioni addizionali) o utilizzarle per avanzare ad un livello superiore di mutazione (aumentando così il numero di carte pescabili). Ci saranno poi bonus per chi completa per primo l’infezione di una città (.. ed il vaiolo è primo … con la peste seconda ad una incollatura …), così come carte evento, legate all’azione degli antipatici umani, che cercheranno di fermare la diffusione dei virus.
Il tutto per 2-5 giocatori, con tempo medio a partita di circa un’oretta.
Post Scriptum
L’editore di casa nostra annuncia l’uscita di Drizzit, gioco di carte ideato dalla coppia Cechi – Chiarvesio, con protagonista il noto personaggio fantasy nel quale Drizzit, Katy, Wally, Dotto e Baba Yaga dovranno combattere contro nemici bizzarri (come il Demone col Cellulare o Il Mostro che non si può nominare per colpa del copiràit), per giungere a suonarle di santa ragione al boss finale. Un titolo che promette di essere ironico e divertente e che dovrebbe stare in 30-60 minuti a partita. Anche lui ad ottobre o giù di lì sugli scaffali … Per chi ne volesse sapere di più ecco il link alla pagina del gioco!
.. e Feld?
Beh, dico solo, per ora, che è prevista l’uscita sotto l’etichetta Alea del già annunciato (a Norimberga) La Isla, titolo che si preannuncia come un peso medio, visto il 10+ sulla scatola, abbinato all’ora di gioco a partita, nonchè di Aquasphere, della Hall Games e Pegasus, piazzamento lavoratori per 2-4 giocatori, con un simpatico 100 minuti di durata programmata a partita …
Per altre news, rimando ad una nuova carrellata, che per ora mi sembra che basti e avanzi .. 😉
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