scritto da TeOoh!
Ultimamente mi trovo alcune segnalazioni di troppo inglese all’interno dei miei filmati. Non mi sembra che sia uno sproloquiatore di inglesismi a casaccio, ma ogni tanto una parola qua e una là mi scappa.
Questa cosa, per dire che mentre registravo il filmato mi sentivo quasi “in colpa” per il pronunciare “Printenplei“. Però…. non so…. Stampa&Gioca non mi suona lo stesso… e comunque anche le categorie su BGG sono chiamate PnP o P&P o Print and Play…. al massimo potrei fare un qualcosa dal suono Pugliesizzante tipo “Stampeggioca“…..
In sostanza: o passavo una settimana a farmi paranoie, oppure vi recensivo 4 giochi in un filmato solo.
Ho optato per la seconda. Pronti quindi per: Elevenses for One, Cronberg, …and then we held hands… e Case #27.
Ah, perchè questo video? Perchè siete stati fighissimi nel votare il sondaggio al termine dello scorso vlog!! Grazie!!!
[so che ne esistono una cifra in più, come dico nell’intro, ho almeno 30 PnP conservati a casa che gioco ogni tanto e altrettanti ne ho provati e buttati… diciamo che questi sono quelli che più mi ispiravano per una “puntata zero”]
Elevenses for One
David Harding
1 giocatore
10 minuti
T realizz: 15 minuti
https://boardgamegeek.com/boardgame/158882/elevenses-one – Sezione Files
Minutissima: dovrai riuscire ad impilare le carte disposte su una fila in maniera casuale con i valori da 1 a 11 spendendo al massimo 15 mosse. Il pretesto è preparare il carrello per il tè delle 11. Ogni mossa ti permetterà di scambiare di posto carte, attivare abilità speciali di ciascuna carta o impilarle, ma essa potrà essere effettuata solamente sulla prima carta della fila.
Una difficoltà media. Un po’ complesso magari nelle prime 2/3 partite riuscire a chiudere entro le 15 mosse, ma poi si prende confidenza con le abilità delle carte, riuscendo quindi a pianificare meglio l’albero delle possibilità. La durata contenuta e le immagini di una tematica così “raffinata” lo rende un piacevole passatempo.
Il mio record personale ha avanzato 3 minuti…
…and then we held hands…
David Chircop
Yannick Massa
2 giocatori
30 minuti
T realizz: 30 minuti
https://boardgamegeek.com/boardgame/153999/and-then-we-held-hands – Sezione Files
Minutissima: insieme i giocatori dovranno riallacciare la propria relazione in crisi, giocando carte Sentimento dalla propria mano per spostare i propri segnalini attraverso i diversi stati d’animo. La difficoltà risiede nel non poter parlare durante la partita (la coppia è in crisi) e dell’utilizzare le proprie carte o quelle del compagno, ma potendo ripristinare le rispettive mani solo se si ottiene un “equilibrio” nei propri sentimenti. Se si riesce a raggiungere il Cuore centrale si vince, se uno dei due giocatori non ha più mosse disponibili o supera l’estremo di disequilibrio, si perde.
Difficoltà nella media per un collaborativo. Se si potesse parlare, ovviamente scenderebbe di molto, ma il silenzio aumenta nettamente anche l’immersività nella tematica. Ogni carta giocata, spesso contenente due Sentimenti abbinati, è chiamata con la sensazione che ne scaturisce (ad esempio Arrabbiato+Calmo = Freddo, Triste+Arrabbiato = Rassegnato) e, devo esser sincero, abbinata al silenzio riesce a creare un clima evocativo.
Diciamo che il fatto di doversi concentrare anche sui bisogni dell’altro per non perdere è un buon metodo per testare anche le amicizie, perchè ovviamente se si perde per colpa dell’altro… beh, si vede quanto l’amicizia è salda 😀
Consigliato specialmente se volete trascinare il vostro lui/lei nel mondo dei giochi con un tema diverso dai soliti a cui si pensa.
Ha vinto l’award come miglior PnP 2014, persino Rahdo ci ha fatto un runthrough…. vabè si capisce che mi piace?
Cronberg
Tobias Goslar
Roland Goslar
2-4 giocatori
20 minuti
T realizz: 30 minuti
http://www.kronberger-spiele.de/fileadmin/file_archive/spiele/002_Cronberg/cronberg_bastelboegen.pdf
Minutissima: su di una plancia a sezioni triangolari, ogni turno ciascun giocatore deve decidere se piazzare un proprio cubetto per prendere possesso di un incrocio, oppure piazzare un rombo dalla riserva riportante valori numerici positivi o negativi. Nel momento in cui un cubetto è completamente circondato da numeri, se ne fa la somma algebrica, ed essi diventano punti vittoria. A fine partita si contano i punti per i cubetti ancora sulla plancia, utilizzando eventuali modificatori ancora scoperti su di essa. Chi fa più punti, vince.
E’ un gioco prettamente tattico, ma che supporta bene il diverso numero di giocatori. Lo spazio sulla plancia è poco, davvero poco, e bisogna cercare in tutti modi di avvantaggiarsi e, allo stesso tempo danneggiare gli avversari, in termini di spazio e punti. Presente un po’ di fortuna dovuta alla pesca casuale dei rombi da piazzare, ma solitamente premia di più un buon piazzamento.
Il fatto di poter giocare partite molto veloci in alcune configurazioni di piazzamento rombi, lo rende facilmente rigiocabile. Lo trovo un buon compromesso per presentare un vero e proprio boardgame con un poco di cartoncino e una ziplock in tasca!
Case #27
E. Nate Kurth
1 giocatore
?? minuti
T realizz: 1 minuto
https://docs.google.com/file/d/0B_TSzVP-wMZDcExxMlFaQUk0cUE/edit
https://www.dropbox.com/s/xu2h7yd614dzgpf/Case%20%2327%20Rules.docx
in Italiano, grazie a Riverforge
http://riverforgeproject.blogspot.it/2014_10_01_archive.html
Questo gioco dovete provarlo, non saprei come spiegarvi le sensazioni che suscita. Tutto dipende da quanto siete bravi a farvi raccontare le cose senza farvi chiedere “Perchè lo vuoi sapere?”. Scoprirete nuovi modi per approcciarvi alle persone che conoscete, ma magari anche con chi non avete mai visto prima d’ora. Non necessariamente un gioco per impiccioni, ma preparatevi che qualche “figuraccia” potreste anche farla (nel filmato… un paio di esempi capitati al sottoscritto…).
Direi che termino qua, vi lascio ad approfondire regole e considerazioni con questo filmato multi-recensione, al minuto 15:07 un piccolo invito all’azione e… ci vediamo alla prossima!
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