scritto da F/B!O P.A una settimana dall’ultimo post della maratona pubblico ancora un articolo con alcune considerazioni finali e qualche suggerimento per chi volesse replicare l’impresa. In questa occasione la sezione MIA MOGLIE DICE COSE sarà molto più lunga del solito, dato che qui non ci sono regolamenti da spiegare e visto anche il grande apprezzamento espresso nei commenti per questo originale punto di vista. Immancabili ovviamente anche un po’ di statistiche da ingegnere ^_^
CONSIDERAZIONI
L’impresa ha avuto delle conseguenze dirette che erano nelle aspettative iniziali. In particolare siamo riusciti a vivere un mese molto ludico; abbiamo giocato molte più partite di quelle che avremmo fatto senza esserci presi questo impegno; abbiamo rispolverato giochi che giacevano lì da tempo e ne abbiamo provati altri per la prima volta; abbiamo avuto la possibilità di scrivere i nostri resoconti su una vetrina con centinaia di lettori giornalieri. Queste sono state le cose belle che in qualche modo ci attendavamo razionalmente prima di iniziare.
Ma ci sono stati anche dei regali sorprendenti: in primis la partecipazione dei nostri amici. Quando abbiamo cominciato a parlarne e scriverne in giro in molti hanno dimostrato interesse nell’iniziativa, non solo all’interno del nostro gruppo di gioco, ma anche tra i babbani. Parecchi non-giocatori o giocatori occasionali ci hanno chiesto di poter prenderne parte. Per l’equilibrio familiare e per le caratteristiche dei giochi (molti erano astratti da 2) non abbiamo aperto le porte ogni giorno, ma per 13 volte è successo. Con la scusa di questa impresa abbiamo rivisto qualcuno dopo un certo tempo e qualcun altro ha avuto la possibilità di scoprire un mondo che va oltre Risiko e Monopoli. Gli aneddoti di guerra splendono come mostrine lucidate. Monica ha pure trovato l’ispirazione per un racconto breve sui GdT.
Poi lo spiegare i regolamenti a voce mi ha aiutato nello scrivere qui che mi ha aiutato nelle spiegazioni successive: sfrondare dalla prolissità, introdurre i concetti al momento giusto, cosa dire prima e cosa dopo, dove servono gli esempi, quando è meglio mostrare fisicamente una meccanica, ecc. La pubblicazione espone alle critiche, ma è molto incoraggiante vedere un nome che ha commentato un post tornare a scrivere la sua in calce ad un altro. Se poi tra i commentatori c’è anche l’autore del gioco… top!
Lati negativi?
A volte il “dobbiamo giocare perché stiamo facendo la maratona”, soprattutto in alcune luuuuunghe giornate che normalmente avremmo concluso con un film o andando a letto prima, ha capovolto il senso dell’iniziativa, quando l’idea di partenza era “facciamo una maratona per stimolarci a giocare di più”. Nel complesso un piccolo prezzo da pagare per l’abbondante messe raccolta.
SUGGERIMENTI
Noi ci eravamo imposti tre vincoli:
- ogni giorno almeno una partita;
- ogni giorno almeno un titolo non giocato nel mese;
- possibilmente giochi tra quelli non presenti nel blog.
Quello che posso dire a chi vuole replicare un mese con alcuni dei suddetti vincoli è questo: prendete l’agenda e controllate se avete fissato degli impegni (familiari, lavorativi, sociali, …), perché queste saranno le date più impegnative. Noi ci siamo ritrovati a giocare tra una cerimonia di nozze e la festa serale, tra il lavoro e l’asta del fantacalcio, al telefono durante un addio al celibato, in un angolo alla festa per il 96° compleanno di mia nonna.
Togliendo il terzo (che non credo abbia molto senso al di fuori di questa collaborazione) le cose si semplificano decisamente, perché intanto trovare così tanti giochi non recensiti non è affatto facile, poi potete metterli in tavola senza curarvi dei generi (noi abbiamo cercato di alternare astratti, pesi medi, filler, print-and-play e carte per non tediare troppo i lettori).
Per soddisfare il secondo basta avere almeno una trentina di titoli in scaffale o amici sostenitori come i nostri 😉
In ogni caso tenete quelli che durano di più per le giornate tranquille e quelli che rendono meglio in 3+ per quando avete ospiti. Noi a fine luglio avevamo messo giù il calendario fino alla terza settimana di agosto compresa, poi abbiamo riempito i giorni restanti in base a chi ci chiedeva di tornare e alle (mancate) consegne.
STATISTICHE
Ecco i numeri conclusivi dopo quelli di metà impresa! Ammetto immodestamente che le due immagini di questa sezione mi rendono molto fiero ^_^
In 31 giorni abbiamo giocato a 36 titoli diversi per un totale di 57 partite. I cinque già recensiti sono stati: Times’Up, Love Letter, La Boca, Samurai Sword, La Isla. Il tempo passato in questo divertente modo è stato di 1417 minuti (il 3,17% della nostra vita): i 3′ di Cathedral restano la partita più breve, i 135′ di First to Fight diventano la più lunga. Così la spartizione delle vittorie: 28 F/B!O, 24 mOKa, 2 pareggi (Briganti Logici e DVONN), 4 per gli ospiti (Gourdo a Toledo, il Longhi a Wings of Glory, Benedetta e AndreaB a Samurai Sword). Da sottolineare la prestazione di Monica, che è staccata di sole quattro lunghezze, pur avendo giocato spesso su terreni a lei poco congeniali (astratti): se guardiamo il conteggio parziale nella seconda metà della maratona vince lei per 16-11. Abbiamo avuto il piacere di accogliere 20 amici (di cui 5 più volte). I post in media hanno avuto 655 letture e 4 commenti non nostri. La top4 è composta da:
- High Speed Rail (1785)
- Toledo (1250)
- The Empire Engine (1121)
- Meteor (1106)
Grazie a Pinco11, che ha accolto con entusiasmo e fiducia la nostra pazza proposta.
Grazie agli altri autori del blog, che ci hanno incoraggiato anche semplicemente lasciando un commento.
Grazie a chi ci ha letto, a chi ci ha commentato (magari facendolo per la prima volta), a chi si è fidato delle nostre parole per spendere i suoi soldi, a chi ha speso qualche parola di sostegno e a chi ci ha chiesto di continuare.
Torneremo a farci vivi appena avremo qualche titolo nuovo e interessante…
| giorno della partita |
titolo | giorno del post |
| sab 01 | GIPF | dom 2 ago 2015 |
| dom 02 | Pocket Imperium | mer 5 ago 2015 |
| lun 03 | Carte binarie | mar 4 ago 2015 |
| mar 04 | Run Emily Run! | gio 6 ago 2015 |
| mer 05 | Amber Route | ven 7 ago 2015 |
| gio 06 | Cathedral | sab 8 ago 2015 |
| ven 07 | Tiny Epic Kingdoms | dom 9 ago 2015 |
| sab 08 | Yardmaster Express | lun 10 ago 2015 |
| dom 09 | DVONN | mar 11 ago 2015 |
| lun 10 | Tiny Epic Defenders | mer 12 ago 2015 |
| mar 11 | Japanese: The Game | gio 13 ago 2015 |
| mer 12 | Quixo | ven 14 ago 2015 |
| gio 13 | High Speed Rail | sab 15 ago 2015 |
| ven 14 | YINSH | dom 16 ago 2015 |
| sab 15 | Mine, All Mine! | lun 17 ago 2015 |
| dom 16 | Stockpile | mar 18 ago 2015 |
| lun 17 | The Empire Engine | gio 20 ago 2015 |
| mar 18 | Pylos | ven 21 ago 2015 |
| mer 19 | First to Fight | dom 23 ago 2015 |
| gio 20 | One Zero One | sab 22 ago 2015 |
| ven 21 | PÜNCT | lun 24 ago 2015 |
| sab 22 | Sword and Sail | mar 25 ago 2015 |
| dom 23 | Toledo | gio 27 ago 2015 |
| lun 24 | Meteor | ven 28 ago 2015 |
| mar 25 | Wings of Glory | mer 2 set 2015 |
| mer 26 | Coin Age | lun 31 ago 2015 |
| gio 27 | Fabula | gio 3 set 2015 |
| ven 28 | Micro Play-Break: Kingdoms | ven 4 set 2015 |
| sab 29 | Micro Play-Break: Duel | ven 4 set 2015 |
| dom 30 | Zooloretto | sab 5 set 2015 |
| lun 31 | TZAAR | dom 6 set 2015 |
MIA MOGLIE DICE COSE
«Ho accolto l’idea del mese di giochi con gioia. Mi è piaciuto subito il progetto di mio marito, mi è sembrato che fosse realizzabile, anche se forse un po’ impegnativo. Un po’ impegnativo, infatti, lo è stato. Non perché non mi piacciano i giochi in scatola o perché avevamo troppi impegni mondani, anzi, con una bimba piccola le serate a casa sono molto molto frequenti. Un mese, però, è lungo e non tutte le giornate sono uguali. Trovarsi a fare una partita al telefono, perché il marito è via per due giorni, non mi sembra l’ideale. Di certo è un’esperienza fuori dall’ordinario e nell’insieme ci sta anche averci provato, ma per piacere mai più. Diventa un obbligo e io ci sono vagamente allergica. Dover fare qualcosa perché bisogna, mi incastra la mente. C’è già il lavoro, non basta? A metà mese ho cominciato ad accusare la stanchezza. In realtà è probabilissimo che ci saremmo trovati lo stesso a giocare quasi tutte le sere ad agosto, non andando in ferie, ma la costrizione ha tolto un po’ di splendore all’insieme. Anche perché era da metà mese che volevo fare una partita a Carcassonne, ma non si poteva, perché non era nell’elenco dei giochi selezionati da Fabio. O almeno, certo che si poteva, ma dopo un altro. E insomma, troppa fatica. Preciso che non mi sono mai lamentata, non era nei patti lagnarsi o abbandonare. Inoltre non è nel mio carattere lasciar cadere un progetto per una stupidaggine del genere. Ma stiamo facendo il punto e sono onesta, ammetto le mie debolezze.
Le fatiche davvero grandi sono state: tutti i giochi astratti, First to Fight e Wings of Glory. L’ho già scritto che mi si spegneva il cervello, il divertimento e ogni tanto cercavo di escogitare piani per scappare. Tipo Ambra che non voleva dormire. Poi, però, ero troppo ligia al dovere, e dopo un tentativo di fuga (mentale o fisico), mi rassegnavo e mi impegnavo. Devo ammettere che è stato un bene non aver ceduto a quella sensazione molto simile al conato di vomito. Ho perseverato e mi ha fatto bene. Mi sono resa conto che il mio modo di pensare è cambiato. Riesco a capire prima le regole, riesco velocemente a farmi un’idea di quello che potrà accadere dopo un paio di mosse (a parte quando muoio di sonno) e ragiono in modo più efficace. Insomma, è stata una vera palestra. Non so se mi servirà mai nella vita, ma migliorare, apprendere, fa sempre piacere, anche se si tratta di giochi in scatola. Per cui questo è un lato positivo di questo mese trascorso tra pedine di ogni tipo, dadi, ecc…
Non è il solo: ho provato tanti titoli strani e divertenti. Ho scoperto il mio lato portato al suicidio nei giochi in cui bisogna ammazzare qualcuno. Ma soprattutto: abbiamo avuto un sacco di ospiti. La parte sociale di questo esperimento è stata fantastica! Chi l’avrebbe mai detto? Invece i nostri amici sono stati davvero una fonte di divertimento, di simpatia e di sostegno. Sono sicura che mi avrebbe pesato di più se fossimo stati sempre noi due, due noi e noi due. Oddio, che noia. Invece così è stato tutto più leggero.
Altra cosa positiva è stato Fabula. Lo so, non è un gioco per tutti. Ma dopo averci giocato, l’ho utilizzato per far creare una storia a una bambina. Un modo non traumatico per insegnare ai pupi come costruire un testo.
Bene, allora, considerazione finale? Da rifare? Così anche no. Magari con cadenze meno serrate.
Ho io una domanda per voi ora: mi posso ritenere abbastanza nerd? Io spero di sì, insomma, me lo sono meritato?
Adesso attendiamo che Ambra cresca…»
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