scritto da TeOoh!
La prima cosa che vi verrà in mente di commentare all’avvio del filmato sarà: “Ma che capelli ha?”. Cioè, non che solitamente abbia chissà quale acconciatura in stile coiffeur, ma stavolta ho proprio un ciuffo che mi vergogno (poco) persino io.
Prima o poi comprerò uno specchio, appena i giochi mi lasceranno spazio nel budget.
Bello pettinato e rimesso a nuovo, invece, è For Sale, gioco per 3-6 giocatori, della durata di 30 minuti circa, di Stefan Dorra riedito in lingua italiana dalla uplay.it.
La minutissima è: a partire da un medesimo ammontare di soldi, si eseguiranno successivi turni di spartizione tramite asta di 30 carte edificio di valore diverso. Poi saranno posti a centro del tavolo degli assegni di valore in denaro diverso pari al numero di giocatori; ad ogni turno gli assegni saranno distribuiti a partire dal giocatore che ha giocato la carta edificio più alta. Al termine delle carte assegno si sommano i valori di esse ai soldi avanzati. Chi ha più soldi, vince.
Il gioco ha tutte le carte in regola (e anche i soldini di cartoncino! ahahahha) per essere un ottimo introduttivo: regole molto semplici, due fasi ben distinte di gioco in cui concentrarsi in maniera successiva, buona interazione al tavolo, gran numero di giocatori e durata contenuta.
Il bello di esso è che, proprio per la caratteristica di interazione, può far trovare soddisfazione anche a chi di giochi ne mastica parecchi. Tra giocatori scafati, ci si potrà mettere a “contare” le carte uscite, a valutare le probabilità e giocare su più livelli di bluff.
Agli occhi risulta molto piacevole da vedere e, di sicuro, nessuno potrà trovare da dire sulla dimensione della scatola o sulla disposizione degli inserti.
Devo trovarci per forza qualcosa? Stavolta è un po’ difficile, perchè centra decisamente il suo target, ma il dito lo punterei sulla scarsa prevedibilità del mix di carte edificio. Se è vero che esso è il cuore del gioco, a qualcuno potrebbe risultare frustrante l’aver speso una cifra consistente per accaparrarsi una carta (nel caso di un 29-24-13-2 ad esempio, in cui vuoi assolutamente non prendere il 2), mentre nel turno dopo vedere che con 1 soldino si è tutti contenti (nel caso di 28-27-23-22). Chiaramente, se ci fosse un qualche tipo di controllo/previsione in tale dinamica, il gioco diventerebbe troppo calcoloso e lungo, tanto da non permettere più di far sedere chiunque al tavolo.
Vi lascio quindi al filmato, ad un Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it e vi auguro buona visione!
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