Dal prototipo agli scaffali: storia di un gioco da tavolo

scritto da Chrys
Mi è capitato spesso che amici più o meno appassionati mi chiedessero come nasce un gioco da tavolo (soprattutto da quando ho iniziato a fare anche l’autore) e mi facessero mille domande sull’argomento, soprattutto sulla parte creativa e sui “dietro le quinte”.
Quello di cui spesso la gente non si rende conto è che trovare l’idea, strutturarla e playtestarla fino alla nausea è solo la prima parte del lavoro, e non è un caso che molti giochi impieghino addirittura 1-2 anni a finire sugli scaffali dei negozi. Infatti la strada che porta dal prototipo finale (che, se l’editore è molto sfortunato, potrebbe anche essere a penna su carta a quadretti) al gioco vero e proprio, è molto lunga e difficoltosa.
Non sto parlando solo della grafica, ma anche delle mille scelte di usability (icone, impaginazione delle carte), della stesura delle regole (esempi, testi, impaginazione… ci sono autori come Wallace che sono noti per essere ottimi game designer ma disastrosi nello scrivere i regolamenti), di tutte le scelte di comunicazione e marketing (logo, social, promozione…) e di molte altre scelte che possono comportare il successo o il fallimento di un titolo come scelta del target, della grafica da usare (fumettosa, realistica, minimale, occidentale, orientale, ecc.) e altro ancora. Di tutte queste cose si fa carico sia l’editore che l’autore il quale in alcuni casi verrà interpellato e coinvolto fino allo stremo. ^^

Per questo mi ha fatto davvero piacere scoprire che la mostra di Mythomakya presentata al Torino Comics 2016 non era, come spesso accade, una gallery di disegni e bozze (tentazione forte vista la bravura e la notorietà della brava Mirka Andolfo, autrice anche del fumetto Sacro/Profano) ma una vera e propria visita guidata a una parte spesso ignorata del game design, che ti accompagnava per mano attraverso tutto lo sviluppo di Mythomakya. *__*

Ho quindi chiesto a Luca Feliciani, autore del gioco ma anche delle tavole della mostra, la possibilità di farvele vedere (pochi di voi saranno stati a Torino Comics) per far capire a tutti il lavoro che sta dietro ad un gioco. Lo ringrazio per averci concesso di pubblicarle in anteprima su Giochi sul Nostro Tavolo!
Per chi non lo conoscesse, Mythomakya è un gioco di carte per 2-4 giocatori (20-30 minuti, Pendragon Game Studio), che parte dalle classiche meccaniche dei giochi di trick taking e lo sviluppa in tre varianti di gioco diverse e rendendo il tutto più tattico eliminando la mano di carte. Infatti qui le proprie carte saranno a terra davanti a noi in parte coperte ed in parte scoperte (con una meccanica alla mah-jong) e quindi abbiamo modo di vedere le opzioni degli avversari. Il gioco costa solo 18 euro, è completamente in italiano e le illustrazioni sono spettacolari… se vi interessa Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
Vi lascio ora alle tavole in questione (ricordatevi che se ci state leggendo da PC, cliccando sulle foto potete scorrere la gallery ingrandita ^^)… a seguire troverete anche un’intervista all’autore. 😉

INTERVISTA A LUCA FELICIANI
A chiusura, come anticipato, eccovi una breve chiacchierata con Luca Feliciani, autore del gioco ma anche delle bellissime tavole esplicative sul processo di sviluppo che avete appena letto. 😀

CHRYS: Com’è nata l’idea di una mostra? 
LUCA: Da quando sono un “autore” e sono quindi passato da quest’altra parte della barricata, mi sono reso conto di come spesso non sia riconosciuto il lavoro che c’è dietro ai giochi da tavolo. Ci sono fiere come il Modena Play che crescono ogni anno, ma alla fine i prodotti per molti “sono solo giochi”. La mostra è stata per me un’opportunità per dire che c’è tanto lavoro anche dietro un gioco ritenuto “semplice” come Mythomakya. 
CHRYS: A proposito… come è stato accolto dai gamer un trick taking game italiano
LUCA: Alcune volte Mythomakya viene tacciato di essere troppo simile ai giochi di carte classici e di non avere la profondità necessaria per essere degno dell’entrare nella collezione di hard gamer. Quello che posso dire è che il gioco è stato pensato e studiato proprio per essere un gioco per tutti e devo dire che ci sono arrivati diversi feedback che lo confermano. Piace tantissimo anche ai bambini e quindi i gamer lo usano per far prendere confidenza con questo mondo ai loro figli. Piace alle ragazze e piace molto ai neofiti. Io dico sempre che ho pensato a Mythomakya per togliermi quell’imbarazzo che ho alcune sere, a casa, quando non so se proporre un gioco da tavolo ad amici non-gamer per evitare di essere preso per un nerd. 
CHRYS: Hai altri progetti in cantiere? 
LUCA: Be’, non è un segreto che la mia idea è che Mythomakya non finisca qui. Il lavoro fatto da Mirka è talmente vasto e di qualità che sarebbe un peccato che venisse usato per un solo gioco. Inoltre, credo che la mitologia abbia tantissime storie da raccontare, anche attraverso media diversi: giochi ma anche libri, fumetti… cartoni animati!!! 
CHRYS: Hai parlato di Mirka… come è stato lavorare con lei? 
LUCA: Mirka è un’artista di livello altissimo ed è un piacere lavorare con lei da un punto di vista artistico. Ci sono però due ragioni in particolare. La prima è che ha un modo di interpretare le immagini veramente fresco e divertente. Avete visto il serpente che guarda sotto la gonna di Medusa? Non esiste un’alta illustratrice al mondo alla quale sarebbe venuta questa idea! Il secondo motivo per il quale è bello lavorare con lei è più personale. Chi conosce Mirka rimane affascinato dalla matita, ma approfondendo un po’ la conoscenza si scopre facilmente che le sue doti migliori sono l’entusiasmo e il sorriso!!! 
CHRYS: E come ti sei trovato invece a lavorare con Pendragon? 
LUCA: Anche con loro sono stato fortunato. Come dico anche nel libretto di istruzioni, loro hanno creduto nel progetto di un signor “Nessuno” prendendo il buono che c’era e costruendo su quello. Ci siamo conosciuti e abbiamo deciso di collaborare tardi, quando il gioco era ad uno stato molto avanzato (anche solo come grafica e illustrazioni) ma nonostante questo, siamo riusciti comunque ad apportare modifiche che hanno migliorato l’esperienza di gioco e il prodotto in generale. 
CHRYS: Grazie mille per l’intervista. ^__^
LUCA: Grazie a voi!!!

— Le immagini sono tratte dal materiale fornitoci dall’autore del gioco; alla casa produttrice (Pendragon) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole
sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
una gradita forma di presentazione del gioco. —
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi per bambini
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
6 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

6
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x