[Vetust Games] SANREMO – Il Gioco (del 2016)

scritto da MagoCharlie
“Ciao a tutti e bentornati a Monster in a Box…!”
Ehm, scusate… passo troppo tempo su youtube a guardare i video del buon Roberto Tuxx (li trovate tutti qui)… anche se l’inizio è rubato dal caro amico e collega Roberto, la
frase descrive abbastanza bene le mie impressioni sul gioco di cui vi
parlo oggi.
È un VETUST-non-VETUST… infatti è uscito l’anno scorso… ma il brand da
cui è preso è sicuramente il più Vetust della TV italiana!

PERCHÉ SANREMO È SANREMO
Edito dalla ETS Toys nel 2016, “Sanremo – il gioco
è un simpatico gioco in scatola che promette, come da copertina, “una
esilarante sfida con i tuoi amici” da 2 a 6 giocatori (o da 2 a 6
squadre).
Ecco,
partiamo da questo: la premessa del titolo è alta e il brand di Sanremo
è arcinoto… nell’infornata anni 80 dei giochi TV in scatola il
titolo di Sanremo non si era ancora visto… prima o poi qualcuno si
doveva prendere l’onore e l’onere di farlo.
ATTENZIONE! Ho parlato dagli anni 80… perché ben prima qualcosa era stato fatto… be’, vediamolo dopo…


Giriamo la scatola per saperne di più: ci troviamo davanti ad un tabellone in stile gioco dell’oca
con diversi simboli e delle carte domanda. La descrizione parla di un
gioco di domande e risposte (prevedibile) e di diverse prove da
superare: bene! Un party game!

…o forse no…

I MATERIALI
Di solito non mi soffermo troppo sui materiali, ma in questo caso una piccola parentesi è d’obbligo.

Aprendo
la scatola troviamo il tabellone di un cartoncino non troppo pesante
che aperto lo rende piramidale sul tavolo (un bel peso al centro e passa
la paura).
Prendiamo
poi il regolamento stampato con bei colori e assieme le 100 carte da defustellare una a una: sì, le carte sono da staccare una a una come
nelle peggiori autoproduzioni nostrane.
Le carte sono di un cartoncino patinato abbastanza debole, ma per quello che servono durante il gioco possono ancora passare.
Infine un bel “tray” in plastica con i relativi scomparti e le classiche 6 pedine + 1 dado da 6 facce.
That’s it…
“L’ELEFANTE E LA FARFALLA”
(ovvero un gameplay di peso per la delicatezza di una serata tra amici)
Ed
ecco qua il gameplay: si gioca singolarmente o ci si divide a squadre
(e qui il regolamento fa un po’ di casini… ma vediamo più avanti…). Vince chi
arriva alla fine del percorso.
Come
ci si muove? Con il dado? NO! O meglio… SÌ!… ma NO se rispondi a una
domanda! Ma SÌ se superi una prova!… ma solo se sei in una squadra!
Perché se sei singolo e rispondi a una domanda che fa parte di una
prova ti muovi di un numero di caselle prestabilito!
Ok… Ok… ci ho scherzato su, ma purtroppo questo è quello che il regolamento ci dice.
Razionalizziamo un po’ allora… le caselle hanno dei simboli che possono essere:
  • TELEVISORE:
    anni 50, anni 80, anni 2000 e obbligano che il singolo o la squadra
    risponda a una domanda del periodo rappresentato dal televisore.
  • DADO
    COL PUNTO INTERROGATIVO: indica che in quella casella bisogna superare
    una prova che dipende dal lancio del dado e se si sta giocando a squadre
    o singoli.
Casella TELEVISORE
Partiamo
dalla prima casella, la più semplice. Si legge al giocatore di turno la
domanda a risposta multipla del periodo scelto e si tenta di
rispondere: se la risposa è corretta la pedina si muove secondo una
tabella che differenzia le varie età.
Festival dal 1951 al 1969
Da 8 a 25 anni: avanzi di 4 caselle
Da 26 a 50 anni: avanzi di 3 caselle
Dai 50 anni in su: avanzi di 2 caselle

Festival dal 1970 al 1989
Da 8 a 25 anni: avanzi di 3 caselle
Da 26 a 50 anni: avanzi di 2 caselle
Dai 50 anni in su: avanzi di 3 caselle
Festival dal 1990 ad oggi
Da 8 a 25 anni: avanzi di 2 caselle
Da 26 a 50 anni: avanzi di 3 caselle
Dai 50 anni in su: avanzi di 4 caselle
Se
invece si risponde errato si muove comunque la propria pedina di 1
spazio, questo per dare la possibilità a tutti di muoversi e cambiare la
tipologia di domanda/prova dopo ogni turno. 
Casella DADO (e qui incominciano i deliri…)
La casella dado serve a dare “varietà” al gioco, altrimenti banale trivial musicale, inserendo prove “esilaranti” e varie.
Se si gioca in squadre, si tira il dado e in accordo ai vari risultati si legge sul regolamento il da farsi:
  • Se esce 1: Si deve mimare ai propri compagni una canzone;
  • Se esce 2: Si deve “far capire” ai propri compagni una canzone mugolandola;
  • Se esce 3: Si deve far capire ai propri compagni quale artista si stia pensando rispondendo solo SÌ o NO;
  • Se esce 4: Si deve interpretare un artista cantandone una canzone e facendo capire ai compagni di chi si tratta (ecco… questa prova non l’ho capita… che limitazioni sono “cantando e facendo capire ai compagni di chi si tratta”?);
  • Se esce 5 o 6 (brutto aver finito le prove, eh?): Canto una canzone al meglio delle mie capacità e gli altri giocatori mi votano.
Soffermiamoci
sull’ultima “prova” da superare, tanto le prime tre sono lapalissiane e
la quarta incomprensibile: la votazione. Su che basi io voto?
Sull’interpretazione?… ok… però se io sono della squadra avversaria e
sono un giocatore poco poco competitivo potrò avere davanti la nuova
Laura Pausini ma voterò sempre basso… dato che a seconda della “media”
dei voti ricevuti (sì… devi fare la media) andrai avanti di tante caselle
in base ad una tabellina…
Nelle prove da 1 a 4, se superi la prova lanci i dado.
Ah, tralascio lo schema di quando si gioca singolarmente:
le prove sono completamente mischiate e diverse (si risponde a una
domande senza scelte multiple, si canta sempre per essere votati, etc…
etc… rimane quindi fuori il mimare o far capire una canzone/cantante). 
“SENZA FINE, TU SEI UN ATTIMO SENZA FINE…”
Senza fine è anche il tabellone: 55 caselle!!!
Considerando
che è un gioco da 2 a 6 giocatori o 2-6 squadre, che ogni 5 caselle
c’è 1 casella prova (l’unica che se vinci ti muovi con il tiro di dado),
vien da sé che la partita diventa assai lunga…
Se
poi aggiungi che nelle ultime 3 caselle qualsiasi sia il risultato ti
muovi di 1 (e che NON muovi se sbagli la risposta), questo fa levitare
il tempo di gioco…
Alla fine, i sopravvissuti giocatori vincono se un pedone qualunque finisce il percorso 

CONSIDERAZIONI FINALI

La licenza è potente, un’occasione a mio avviso sprecata per fare un buon party-game per tutta la famiglia.
L’idea delle domande a scalare è buona: intelligente premiare chi risponde bene a una domanda che è lontana dalla propria generazione.
La pecca è nel regolamento troppo contorto, pieno di eccezioni… fino ad arrivare alla cosa più banale e non funzionale da mettere in gioco in scatola: il voto per una performance.
Gli
amanti del già citato youtuber Tuxx avranno pensato subito a un altro
gioco molto simile (se non uguale nelle meccaniche base di gioco):
Operazione Trionfo, nel quale cantando a squarciagola e ballando come il
miglior Mauro Repetto della serata avevi i voti dei tuoi avversari.
La
sensazione è che sia stato studiato e stampato sull’idea, senza averlo
mai provato per intero: uno degli errori più comuni per chi non è
avvezzo al game design. Il ragionamento dietro è stato “Le domande e
risposte funzionano, mimare anche… bon… gioco fatto!”.
SE LO AVESSI FATTO IO
Molte
volte mi capita di pensare cosa avrei fatto se mi fosse stato
commissionato un gioco del genere… questa volta ho voglia di scriverlo,
così per capire anche i vostri pareri.
Personalmente
avrei esplorato due strade: una dove muovi i tuoi artisti sul palco
dell’Ariston modificandone turno per turno le posizioni in classifica
per cercare di portare i tuoi artisti (tenuti segreti) ai primi posti
(alla King Up per intenderci)…
Oppure
una sorta di piccolo e banale collaborativo, dove bisogna chiudere
tutti assieme la scaletta dei cantanti (sarebbe ottimale avere dei nomi
“storpiati” di cantanti famosi) prima della messa in onda in mezzo a
tanti imprevisti (per esemprio “il famoso cantante Gianluca Brignani è
stato fermato da una pattuglia mentre veniva in Teatro; arriverà dopo il
secondo blocco pubblicitario”)…
Non so… qualcosa del genere si poteva fare, evitando la trappola dei vari Trivial e sciarade improvvisate e messe in scatola.
Ah… questo
era Sanremo oggi… ma negli anni 60 qualcosa era già stato fatto… e
attualmente è uno dei giochi più rari… ma questo possiamo vederlo al
prossimo articolo! 


— Tutte le immagini appartengono ai rispettivi proprietari o dal sito della casa produttrice, alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. —

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
Matteo: Domanda x LarryG: ho visto che railway boom e tyco...
Salvatore Cicero: Bel lavoro! Una campagna che non è una campagna, ...
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
10 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
HeroQuest è tornato (lettera aperta a Babbo Natale)
scritto da MagoCharlie Natale 2021 Caro Babbo Natale, ti ricordi di me? sono quel giovane e paffuto ragazzo...
box_Cris%2BWayne
Monopoly? Lo stai facendo nel modo giusto…
scritto da Mago Charlie Questo non è proprio un articolo Vetust che vi fa riscoprire o scoprire vecchie...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

10
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x