Domenica 24 giugno alle ore 20:00 è terminata la
I GMTCon di Bergamo (sessione Estiva): la prima Convention interamente dedicata
ai giochi da tavolo della GMT organizzata dal Boardgame Empire Club di Bergamo
in collaborazione con l’Hotel Villa Priula di Sorisole (BG).
I GMTCon di Bergamo (sessione Estiva): la prima Convention interamente dedicata
ai giochi da tavolo della GMT organizzata dal Boardgame Empire Club di Bergamo
in collaborazione con l’Hotel Villa Priula di Sorisole (BG).
La Convention è nata per due
motivi principali: il desiderio di far conoscere i titoli GMT a un pubblico
curioso di scoprire un mondo completamente nuovo e riunire giocatori più o
meno esperti appassionati proprio di questi titoli.
motivi principali: il desiderio di far conoscere i titoli GMT a un pubblico
curioso di scoprire un mondo completamente nuovo e riunire giocatori più o
meno esperti appassionati proprio di questi titoli.
Grande soddisfazione ci ha dato
senza dubbio la diffusione di questo evento: all’appello infatti hanno
risposto numerose città, talvolta
rammaricate per le distanze o per la concomitanza con altri eventi ludici ai
quali già avevano aderito.
senza dubbio la diffusione di questo evento: all’appello infatti hanno
risposto numerose città, talvolta
rammaricate per le distanze o per la concomitanza con altri eventi ludici ai
quali già avevano aderito.
Giocatori di Savona, Trento,
Verona, Brescia e Pisa per un giorno sono diventati un unico grande spirito,
tornando assieme indietro nel tempo per contendersi la Grecia, il Vietnam,
per sgominare i traffici di droga dei territori Andini, per far sopravvivere
specie animali di ogni tipo alle temibili glaciazioni o per evitare un
conflitto nucleare tra USA e URSS.
Verona, Brescia e Pisa per un giorno sono diventati un unico grande spirito,
tornando assieme indietro nel tempo per contendersi la Grecia, il Vietnam,
per sgominare i traffici di droga dei territori Andini, per far sopravvivere
specie animali di ogni tipo alle temibili glaciazioni o per evitare un
conflitto nucleare tra USA e URSS.
GMT oggi è un nome che sembra guadagnare poco alla
volta terreno, grazie anche alla localizzazione di alcuni titoli, spesso tra i
più immediati, ma è ancora un argomento che spaventa!
volta terreno, grazie anche alla localizzazione di alcuni titoli, spesso tra i
più immediati, ma è ancora un argomento che spaventa!
Molto spesso l’inglese mette a
dura prova i giocatori che non hanno confidenza con la lingua, ma se questo
diventa un primo ostacolo quello della durata sembra affondare le più stabili
certezze.
dura prova i giocatori che non hanno confidenza con la lingua, ma se questo
diventa un primo ostacolo quello della durata sembra affondare le più stabili
certezze.
Ed effettivamente è vero, come i
“Wargames Boardgames”, sembrano rappresentare una vera e propria vocazione: una nicchia nella nicchia!
“Wargames Boardgames”, sembrano rappresentare una vera e propria vocazione: una nicchia nella nicchia!
Eppure il nostro punto di vista è
leggermente diverso: i giochi di questo
calibro vanno affrontati a step o a compartimenti! L’ansia di aprire una
scatola e giocare non può far altro che portare a frustrazione!
leggermente diverso: i giochi di questo
calibro vanno affrontati a step o a compartimenti! L’ansia di aprire una
scatola e giocare non può far altro che portare a frustrazione!
Il gioco va imparato, gustato,
assaporato poco alla volta (un po’ come il topino di “Ratatuille”), meglio se non si è soli, ma in compagnia, dove
anche gli altri giocatori azzardino una prima infarinatura teorica prima di
approcciarsi al gioco. Ecco che come per magia ci viene in aiuto il playbook,
che con i suoi esempi di gioco fa risparmiare ore e ore inutili di
apprendimento sui manuali.
assaporato poco alla volta (un po’ come il topino di “Ratatuille”), meglio se non si è soli, ma in compagnia, dove
anche gli altri giocatori azzardino una prima infarinatura teorica prima di
approcciarsi al gioco. Ecco che come per magia ci viene in aiuto il playbook,
che con i suoi esempi di gioco fa risparmiare ore e ore inutili di
apprendimento sui manuali.
Spiegare un GMT non è nemmeno
facile, ci vuole pazienza ed è necessaria una buona dose di preparazione per
permettere di raggiungere l’obbiettivo ultimo, che comuqnue non sarà la partita
completa di sei ore, ma magari un piccolo scenario introduttivo per fissare i
concetti chiave.
facile, ci vuole pazienza ed è necessaria una buona dose di preparazione per
permettere di raggiungere l’obbiettivo ultimo, che comuqnue non sarà la partita
completa di sei ore, ma magari un piccolo scenario introduttivo per fissare i
concetti chiave.
Ecco che alla I GMTCon hanno
fatto la comparsa i tutor che si sono resi disponibili a spiegare i giochi
(anche rinunciando a giocare) o partecipando in funzione della mancanza di un
giocatore al tavolo. Il clima si è mantenuto disteso durante entrambe le
giornate, senza il peso e l’ansia di dover provare tutto.
fatto la comparsa i tutor che si sono resi disponibili a spiegare i giochi
(anche rinunciando a giocare) o partecipando in funzione della mancanza di un
giocatore al tavolo. Il clima si è mantenuto disteso durante entrambe le
giornate, senza il peso e l’ansia di dover provare tutto.
Ma entriamo assieme alla GMTCon!
Protagonisti indiscussi delle due giornate sono
stati sicuramente:
stati sicuramente:
- Pericles: The Peloponnesian War che con il suo tema “politico/bellico” calato nel V Secolo a.C. ha saputo affascinare e intrattenere gli aspiranti giocatori pur non essendo un COIN Series. Dalla sua il vantaggio di non costringere i giocatori a subire dei tempi morti eccessivamente lunghi, un tema accattivante e delle regole che appaiono lineari, se affrontate nel modo giusto.
- Secondo titolo più giocato è stato Andean Abyss: il primo della Serie COIN (Contro Insurgents) la cui semplicità di esecuzione, se equiparata al fratellone “Fire in the Lake”, non poteva che farsi apprezzare anche da coloro che ormai sono stati travolti dai successivi titoli della Serie COIN.
- Fire in the Lake: l’immancabile! Con il suo carisma e la sua raffinatezza d’esecuzione è stato il primo gioco a essere intavolato. Pochi possono dire di conoscere a pieno Fire in the Lake, ma non per la difficoltà delle sue meccaniche, bensì per le dinamiche nelle quali ogni giocatore si destreggia fino a quando non comincia a padroneggiare le varie possibilità d’azione, rendendo il proprio gioco realmente coerente con la fazione da esso giocata.
- Command & Colors Ancient, il piccolo gioiello che ha intrattenuto alcuni veterani per rievocare la battaglia di Zama.
- Manoeuvre che, al contrario di C&C, è stato d’ispirazione per chi non ha mai approfondito il tema wargame, grazie alla sua semplicità, rapidità e compattezza.
- Twilight Struggle, Colonial Twilight, Down in Flames “ZERO” ci hanno riportato rispettivamente negli anni della Guerra Fredda, dove i Sovietici sono stati bellamente presi a bastonate dagli Americani; allo scontro tra Francesi e Algerini che hanno messo sottosopra le regioni dell’Algeria; nei cieli del Pacifico dove i caccia americani hanno duellato con i temibili “Zero” giapponesi.
- Degni di citazione senza dubbio Specie Dominanti, ove i giocatori si sono contesi la supremazia della specie lottando per sopravvivere ai periodi delle glaciazioni.
- Blackbeard: un bellissimo modo di ritornare alla giovinezza, reinterpretando avventure di cappa e spada alla caccia del miglior bottino e sfidando la Marina.
- No Retreat: il wargame dedicato alla campagna di Russia.
Due giornate ricche, alle quali
sono mancati sicuramenti altri grandi giochi come Holland ’44, Here I Stand, il
nuovissimo Pendragon o il già noto Fallin Sky, ma che non mancheranno di essere
invitati nella prossima edizione!
sono mancati sicuramenti altri grandi giochi come Holland ’44, Here I Stand, il
nuovissimo Pendragon o il già noto Fallin Sky, ma che non mancheranno di essere
invitati nella prossima edizione!
Non scenderemo nei dettagli degli
accordi tra Boardgame Empire Club e Hotel Villa Priula al fine di far sentire
un po’ più coccolati i partecipanti, quello che è certo è che l’impegno è stato
massimo e il risultato di due giorni di “fatiche” ha dato le sue soddisfazioni!
accordi tra Boardgame Empire Club e Hotel Villa Priula al fine di far sentire
un po’ più coccolati i partecipanti, quello che è certo è che l’impegno è stato
massimo e il risultato di due giorni di “fatiche” ha dato le sue soddisfazioni!
Prospettive per il futuro:
La GMTCon per noi è una realtà, una realtà che si
sposa benissimo con il Progetto “Boardgame & Cultura” e che ha molto da dare se
avvicinata nel modo giusto, ma soprattutto con la voglia di imparare.
sposa benissimo con il Progetto “Boardgame & Cultura” e che ha molto da dare se
avvicinata nel modo giusto, ma soprattutto con la voglia di imparare.
Ma come sempre… non prendiamoci
troppo sul serio! Giochiamo e basta!
troppo sul serio! Giochiamo e basta!
Ci rivediamo in trincea
quest’inverno!
quest’inverno!
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