scritto da TeOoh!
Lungi da me il voler rubare la rubrica sui PnP a *Ele*, ma mi difendo subito dicendo che questo gioco esiste in entrambe le versioni: quella stampabile e scaricabile dal sito, così come quella retail acquistabile.
Vi sto parlando di Expedition: The roleplaying card game, per 1-X giocatori di Scott Martin e Todd Medema; anche la durata è variabile, poiché dipendente dall’avventura prescelta.
Più che un vero gioco è quindi un sistema di gioco per poter “ruolare”, anche se non avete a disposizione un master o… non l’avete mai fatto, come nel mio caso.
La minutissima è: scelta un’avventura sull’app, essa vi porrà di fronte a scelte da operare come gruppo, a combattimenti e scenari differenti. Il combattimento si esegue pescando 3 carte abilità a caso dal proprio mazzetto e selezionandone una entro la fine di un timer. A quel punto un lancio di D20 decreterà il successo o meno e se ne potranno applicare gli effetti. Sempre l’app continuerà nella narrazione fino a una vittoria o una sconfitta!
Selezionando l’avventura introduttiva sull’app (gratuita), sarete immediatamente catapultati nel gioco. Addirittura setup e regole saranno spiegate man mano, quindi il tempo di “imparare il gioco” diventa già incluso nella prima partita di durata intorno ai 20 minuti.
Come avete visto le cose da imparare sono comunque giusto le dinamiche di combattimento (e non ci vorrà più di qualche secondo per apprenderle). Tutto viene poi lasciato alla parte di ruolistica del personaggio e dell’utilizzo corretto delle proprie abilità che, selezionate a caso a inizio avventura, anche a parità di personaggio potrebbero tratteggiarlo in maniera molto differente dalla volta precedente.
Per quanto riguarda la longevità, oltre all’espansione a tema Cthulhu della quale vi parlo nel filmato, vi dico che ci sono una MAREA di carte e tantissime avventure già scritte dalla community (molto attiva). Principalmente è l’inglese la lingua preferita, ma anche l’italiano si sta affacciando, quindi non escludo che a breve potremo giocare in lingua italica in maniera totale. Peraltro le avventure sono filtrabili anche per genere e possono spaziare dalle tipiche fantasy a… situazioni molto più paradossali.
Potete comunque sfruttare l’app e l’editor per creare vostre avventure e tenerle per voi o… condividerle! Che male non fa mai!
Devo trovarci qualcosa? Che le carte da preparare sono comunque tante, ma, se da un lato consumeranno pochissimo inchiostro (nella versione printer friendly), comunque non avranno chissà che grafica o saranno così accattivanti. Quello che le colorerà sarà la vostra fantasia e quanto riuscirete a comunicare coi vostri compagni. Aggiungere accenti stranieri fatti male aiuta sicuramente a rendere più memorabile il tutto.
PS: Un grazie speciale ad Andrea B. che me lo fece scoprire al picnic ludico 2017!
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