Scritto mentre guardava un film da:
SigFapos
Il Popcorn è una tipologia di chicco di mais (corn) che solitamente viene fatto scaldare fino a farlo scoppiare (pop). Negli anni 30′ fu introdotto nelle sale cinematografiche con il tentativo di attirare più pubblico in sala, ma è solo negli anni 80′ che ebbe un boom come spuntino da intrattenimento. Le prime macchine portatili per la preparazione e le varie varianti (cioccolato, sale, burro, miele ecc…) lo fecero consolidare come Re degli Snack da cinema
Popcorn è un gioco competitivo per 2-4 persone del francese Victor Saumont, edito da Iello nel 2025 con partite che durano circa 60 minuti. Il titolo possiamo definirlo come un family+ con l’anima da bag-building e le vibes di un puzzle game.

Panoramica
In sintesi, il gioco ci metterà alla guida di un cinema in cui dovremo scegliere i film da proiettare, attirare il pubblico, migliorare le sale e tramutare il nostro successo in punti vittoria (i segnalini popcorn). Ovviamente chi ha più punti a fine partita vince!

Materiali
Il gioco è molto curato e ha tanti piccoli dettagli che si fanno notare come le plance duble-layer con inserti mobili, 4 sacchetti rossi di cotone spesso non trasparenti (finalmente!) e i bellissimi cartoni dei popcorn che sul tavolo fanno sempre bella figura, non sono indispensabili ma sono bellissimi da vedere. I token delle monete non sono molto grandi ma comunque maneggevoli
Il fiore all’occhiello sono ovviamente le carte dei film, sono carte quadrate con due aree ben distinte, l’area delle azioni e l’area della locandina. Sinceramente avrei preferito fossero più grandi per dare risalto maggiormente al film. Sarebbero state più immersive.
Le immagini delle locandine sono bellissime, ognuna di esse è un richiamo ad un film di grande successo. Sono ricche di dettagli e sono studiate con stili artistici differenti. Danno un piacevole senso di nostalgia.
Questa carte sono di 4 colori differenti in base alla tipologia del film: commedie, fantastici, azione e drammatici.
Abbiamo un gioco che una volta intavolato ha una superba presenza scenica, colorato e invogliante.

Il gioco in poco
La partita ha un numero di turni variabile a seconda dei giocatori al tavolo e ogni turno è diviso in 3 fasi.
- Fase1: Acquista un film da proiettare o una sala con posti a sedere. Da un mercatino in comune potremo comprare film in premier, pagando un piccolo costo addizionale, ma assicurandoci anche del pubblico aggiuntivo, oppure un film gia conosciuto al pubblico ad un costo inferiore. In questa fase è possibile attivare la pubblicità e attirare pubblico dalla riserva generale oppure da altri giocatori.
- Fase2: qui abbiamo la proiezione dei film e il richiamo del pubblico. Simultaneamente i giocatori pescano dal loro sacchetto un numero di meeple pari al pubblico che il loro cinema può ospitare. Ogni meeple può essere piazzato sui posti a sedere e attivare le azioni previste dalle poltrone. In oltre un meeple dello stesso colore del film attiva le azioni aggiuntive descritte dalle locandine – Giustamente, uno spettatore a cui piacciono i film d’azione è più soddisfatto guardando questo genere di film –
- Fase3: I cinema smettono di proiettare, il pubblico esce dalle sale e inizia la cosiddetta Evoluzione Cinematografica. I film che prima erano già conosciuti al pubblico vengono eliminati e film in premier vanno ad occupare lo spazio dei film già noti. Vengono poi scelti in modo randomico altri film che diventeranno premier
Durante l’ultima fase avviene anche una delle caratteristiche principali del gioco, ovvero l’avanzamento della Lobby Cinematografica. La Lobby è il pubblico attirato dalle tue proiezioni. Sono rappresentate da tessere mobili che turno dopo turno avanzano sulle carte con le locandine e coprono progressivamente tutte le azioni bonus del film. Si vedono bene nella foto qui sotto.

L’esperienza di gioco
Il gioco è molto fluido e tematizzato, le meccaniche sono poche e si integrano bene nel tema del gioco, non c’è nulla che stona. Si spiega velocemente e dopo un primo turno è tutto chiaro. Manuale snello e semplice con molti esempi. Possiamo considerare Popcorn un family+ adatto a tutti.
L’interazione c’è e si sente, di base non è punitiva ma può esserlo facilmente. Abbiamo competizione a chi acquista prima alcuni film o le sale con i posti a sedere, ma abbiamo anche una certa interazione quando rubiamo pubblico agli avversari. Tutte queste sono situazioni che succedono con regolarità ma non si rimane mai bloccati, ovviamente è sempre meglio attrezzarsi e avere un piano per reagire.

L’ottimizzazione è la chiave del successo
Tutto il gioco è fatto in modo da premiare chi ottimizza meglio tutto, infatti ci sono tante piccoli meccanismi che se utilizzati bene premiano molto. Per esempio se metti il film giusto nella sala con il numero di poltrone richiesto ricevi un bonus; oppure se metti il meeple dello stesso colore del film proiettato ricevi un’azione bonus; ma anche riuscire a posizionare tutti i meeple pescati dal sacchetto permette di fare più azioni.
Queste sono solo le prime tre cose che mi vengono in mente ma popcorn offre un susseguirsi di azioni che, se sfruttate adeguatamente, riescono a dare soddisfazione anche al giocatore più esperto. Il bag-building è proprio la meccanica che meglio rappresenta l’ottimizzazione di questo titolo. Riuscire ad aggiungere i meeple del colore desiderato, senza sbilanciarsi troppo, è difficile ma allo stesso tempo molto appagante.

Le molte strategie di Popcorn
Come vi ho detto prima esistono 4 tipologie di film e ognuna è rappresentata da un colore. Quello che ancora non vi ho detto è che ogni tipologia vi assicura un focus di sviluppo su punti chiave del gioco:
- Le commedie sono gialle e permettono di aumentare il numero di meeple pescati dal sacchetto
- I film fantasy sono verdi e permettono di manipolare gli ospiti pescati oppure di prenderne altri
- I drammatici sono blu e garantiscono una maggior rendita
- I film d’azione sono rossi e possono far guadagnare i popcorn più facilmente
Questo non significa che prendendo i film di un solo colore non si possa fare tutto ma semplicemente che sarà più difficile.
Infine è da notare come possiamo ospitare 3 film contemporaneamente ma essendo 4 le tipologie, dovremo scegliere con cura su quale strategia focalizzarci.

Conclusioni
Alla prima partita ho adottato un approccio molto equilibrato al gioco, ho cercato di fare un pò di tutto e mi è sembrato di aver fatto e visto interamente il gioco. Ma quando poi ho capito che le strategie possibili sono molte allora mi si è aperto un mondo. La longevità è più alta di quello che sembra.
Non ho trovato una tipologia di film più forte delle altre, alla fine sono tutte utili. Io ne ho due preferite ma per vincere bisogna comunque bilanciare il tutto e cercare di capire quando e se, è il momento di introdurre nuove tipologie.
Il titolo risulta sviluppato molto bene, è molto solido, ben bilanciato e ogni meccanica è ben amalgamata con il prodotto finale. Lo stile grafico è studiato nei minimi dettagli.


Mi diverto molto a giocarlo in 2 o al massimo in 3, con partite che oscillano tra i 45 e i 60 minuti. In 4 giocatori lo trovo un pò lungo e si supera facilmente l’ora di gioco. In oltre, come moltissimi giochi con i mercatini di carte, il quarto giocatore di turno rischia di fare sempre e solo scelte subottimali.
Popcorn cerca di far leva sull’effetto nostalgia grazie alle locandine dei film e ci riesce alla grande. Si gioca facilmente in famiglia e in associazione anche se in realtà richiama facilmente l’attenzione sia del giocatore esperto che del neofita. Devo dire che dal punto di vista dell’attrazione, pochi titoli sono così trasversali come questo anche se, probabilmente, il giocatore molto esperto potrà trovare questo il titolo una sorta di aperitivo in vista di titoli più pesanti.
Si ringrazia l’editore per la copia review in cambio di una recensione imparziale.
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