Scritto mentre investigava da:
SigFapos
Behind è un titolo che ha iniziato a farsi conoscere in Italia nel 2025 quando ha vinto l’As d’or nella categoria Jeu de l’Année Initié ma, è notizia fresca, anche la sua candidatura al Premio Efesto 2026. Il titolo è un puzzle game innovativo che vi farà esaminare diversi casi, sia facili che difficili, in modo molto intuitivo e logico, senza troppi fronzoli e con una sola regola: analizzare.
Behind è un gioco di Cédric Millet, autore conosciuto ai più per giochi come Meeple Circus o il più recente The Sauros. Ghenos lo ha portato in Italia nel 2025 e durante il Festival del Gioco di Cannes 2026 è stata presentata una seconda scatola con 3 nuovi casi. Il titolo viene indicato per 1-99 giocatori, a partire dai 10 anni e con tempi di partita che variano dai 45 ai 60 minuti a seconda dello scenario.


Come si gioca
Nella scatola ci sono 3 scenari in ordine di difficoltà. Ogni scenario è composto da diverse tessere custodite in altrettante scatoline.
Le regole sono semplicissime: prendere tutte le tessere dello scenario ed analizzarle per ricomporre poi lo scenario finale. Per sapere se la composizione è corretta basta capovolgere le tessere e vedere l’immagine formatasi nel retro, se l’immagine è comprensibile allora avete risolto il caso.
È tutto qui, incredibilmente non c’è altro! Apri la scatola e giochi!
I 3 casi
Il furto: 56 tessere, livello facile. Bisogna ricomporre la lavagna investigativa per individuare i colpevoli di un furto.
Il professore: 54 tessere, livello medio. Andremo a ricomporre gli eventi all’interno del laboratorio del professore e scoprire quale ingegnosa macchina ha creato.
Imhotep: 70 tessere, livello difficile. Dovremo ricostruire e interpretare dei geroglifici per scoprire cosa c’è dietro la “porta”.


Esperienza di gioco
La scatola non riporta un vero limite di giocatori al tavolo e in parte è vero, più persone partecipano più punti di vista emergono durante l’analisi delle tessere.
La dimestichezza con enigmi e casi da risolvere aiuta sicuramente, ma fino ad un certo punto. Behind, a differenza di altri, ti mette dinanzi ad una nuova prospettiva di gioco. Per prima cosa non c’è un indizio che va semplicemente analizzato. Qui dovremo costruire gli indizi da analizzare, e ovviamente un indizio costruito in modo errato può essere fuorviante.
Una volta costruiti gli indizi vanno affiancati per comprendere meglio il grande disegno ma arrivati a questo punto entra in gioco la logica dello scenario che stiamo giocando. Può essere che gli indizi vadano uniti secondo un ordine temporale, oppure attraverso una logica di colori oppure…. Beh non posso fare troppi spoiler però sappiate che le possibilità sono tantissime!
Se proprio ci troviamo in difficoltà potremo usare gli aiuti, questi sono 6 carte che vanno lette in ordine e vi aiuteranno ad indirizzarvi nella logica dello scenario. Alcuni sono molto generici mentre altri sono specifici e chiarificatori ma leggere una carta senza avere idea di quello che abbiamo di fronte può risultare confusionario.

Pareri personali
Il progetto grafico di ogni singolo caso è fondamentale visto che analizzeremo quello che c’è disegnato sopra delle tessere e devo dire che i tre grafici hanno fatto un lavoro eccellente. Tre stili differenti ma sempre chiari, puliti e mai confusionari. Spesso saranno proprio i disegni e i colori ad accenderci la lampadina per proseguire con il caso. Volendo cercare l’ago nel pagliaio, in una specifica scelta grafica ho trovato l’unico aspetto che mi ha creato difficoltà. È stato durante il secondo caso in cui si sono scritte molto piccole che rendono difficile la lettura a chi ha problemi di vista.
L’ultimo caso è l’unico che ho trovato veramente complicato fino al punto di bloccarmi diverse volte. Per fortuna le carte indizio mi hanno aiutato a sbloccarmi ma a questi livelli di difficoltà vanno letti con cura anche loro. Questo sistema di aiuto è risultato molto efficace perchè permette al giocatore di scegliere quanto e quando essere aiutato. Volendo potete anche non usare le carte-indizi.
Un secondo aspetto che ho apprezzato molto è che tutti i casi sono suddivisi in blocchi. Ogni singolo blocco è una mini scena da analizzare a cui poi verranno attaccate le altre mini scene e solo il quadro completo ci darà la soluzione finale. Questo approccio a blocchi permette alle persone di lavorare contemporaneamente su più fronti stimolando la cooperazione.


Conclusioni
Il sistema di assemblare tessere per risolvere i casi non è nuovo come concetto, lo troviamo anche in alcuni puzzle, ma qui le tessere sono volutamente non sagomate obbligando il giocatore ad analizzare bene ogni singola tessera.
Nel complesso mi sento di dire che l’editore ha trovato un sistema originale ed unico nei puzzle game. Senza contare che basta aprire la scatola per iniziare a giocare, senza troppi fronzoli o regolamenti. Con il senno di poi capisco perchè abbia ricevuto l’attenzione di molti premi ludici e di come sia considerato un titolo innovativo e originale.
La ri-giocabilità è ovviamente nulla come sempre accade con i sistemi simil exit-room o investigativi. Per fortuna il prezzo è accessibile ed in linea con questa tipologia di giochi per cui riesce a tenere un ottimo rapporto prezzo/ore di gioco.

Si ringrazia l’editore per la copia review
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it