Fabio (Pinco11)
KHLOR RECENSIONE
Accattivato dalla intrigante componentistica, ho provato e preso al volo ad Essen Khlor (ideato da Alvaro Echave e prodotto dalla Tembo Games , per 1-5 giocatori, tempo a partita di circa 40 minuti, 10+), un simpatico astratto dal livello di difficoltà molto contenuto (1.75, quindi molto vicino all’1.60 di un Patchwork.
Regole semplici incentrate su di un mix tra polimini e maggioranze, è uno di quei piatti che usano pochi componenti, ma li assemblano al meglio, restituendo a volte sensazioni migliori di quelle dei piatti più elaborati. La mia metafora di oggi lo appaia quindi, per capirci, ad un bello spaghetto al pomodoro e basilico. Oggi, niente cinghiale!

KHLOR IN POCO
Una pagina di manuale (la seconda è il solo play) basta per spiegare le regole. Al centro del tavolo si pone la scacchiera, che riproduce una bella griglia colorata 7×7, all’interno della quale sono collocati i ‘segnalini drago’ nei 5 colori utilizzati. Intorno alla scacchiera si va a piazzare la dozzina circa di polimini in dotazione e tra due di essi (o su uno di essi) si piazza il segnalino ‘drago’.
L’idea è quella che al proprio turno il giocatore scelga uno dei due polimini che seguono il token drago e decida a quali caselle della scacchiera idealmente sovrapporre quella forma. Preleverà quindi da ogni casella che corrisponde ai tre simboli drago (o ai due in blu, se si gioca in 5) un gettone di legno presente in tali caselle, ponendolo di fronte a se.
Potrà togliere un uovo, se presente, dalla casella corrispondente al simbolo ‘uovo’ del polimino. Potrà infine piazzare nelle caselle liberate un uovo di un colore corrispondente ad almeno uno dei gettoni prelevati.
La partita termina nel giro in cui non sono più utilizzabili i polimini e si attribuiscono punti per ogni colore pari al numero di uova in plancia (con un bonus per le uova piazzate sulle caselle del proprio colore) ai giocatori che hanno la maggioranza di tokens di quel colore e chi sia secondo (punteggio pieno e metà punti). Un piccolo bonus viene aggiunto sulla base della differenza di tessere tra il leader ed il secondo.

COME SI PRESENTA KHLOR
I componenti rappresentano, indubbiamente (nella versione deluxe che ho e che vedete ritratta), il punto di forza del gioco. Scacchiera in legno, leggero, ma sempre legno. Gettoni e uova a loro volta in legno.
Materiali e scacchiera colorati e vivaci, per cui il tutto, sul tavolo, non fa che invogliare a giocare, per cui l’obiettivo è stato indubbiamente raggiunto.
Il prezzo di vendita è purtroppo proporzionato a quello che è consegnato, per cui si viaggia intorno ai 60 euro o poco meno (la campagna kickstarter lo dava a 50).
L’ambientazione è solo cosmetica (draghi che acchiappano demoni ..), come tipico per gli astratti.

COME GIRA
Come accennavo, una meccanica, ma usata bene. Scegli il tuo polimino, lo sovrapponi alla plancia. Prelevi due o tre gettoni e piazzi uova colorate. Fai attenzione perché otterrai punti per le uova in plancia a fine partita, ma solo quelle dei colori dove hai la maggioranza di gettoni o sei secondo.
In queste due righe ecco le regole condensate, forse in modo più efficace di quanto ho fatto più verbosamente nella sezione precedente ed ecco qui la bellezza della linearità. Hai da riflettere un poco, perchè devi svolgere l’esercizio di agilità mentale richiesto dalla rotazione di forme nello spazio e devi cercare di prelevare giusto i gettoni che vuoi, per rimanere in lizza per le maggioranze con gli avversari.
Tutto è teso il giusto e scorre veloce, visto che le forme tra le quali scegliere sono poche e la scacchiera alla fine è un 7×7. Se vuoi due ‘verdi’ e sul tavolo se ne vedono sette od otto, le combinazioni per ottenerli, sono poche.
Per il resto, poi, è una corsa sulle maggioranze, per cui ecco che partono piccole alleanze tra giocatori, per aumentare il numero di uova di un certo colore, ma poi i tradimenti sono indispensabili, visto che poi i punti pieni vanno solo a chi a fine partita avrà più gettoni di quel colore e solo la metà al secondo.
SENSAZIONI E PARAMETRI
Khlor è un gioco di maggioranze, per cui naturalmente le versioni migliori non possono essere quelle multi giocatore e devo aggiungere, avendolo provato in due o tre occasioni in 5, che è uno dei pochi titoli che gira davvero bene anche con quel numero, complice il fatto di prelevare solo due gettoni a giro e rendendo più delicata la lotta per i bonus.
L’interazione è ovviamente massima, visto che, oltre a competere per il maggior numero di gettoni colore, si vanno anche a togliere e sostituire uova, combattendo così punto su punto.

ACCOGLIENZA
Khlor ha ottenuto, pur nel contesto di un titolo che ha avuto una diffusione abbastanza di ‘nicchia’, un buon riscontro, godendo al momento su BGG di un appagante 7.6 di voto medio.
Personalmente l’ho trovato gradevolissimo e le mie uniche perplessità, quanto alle strategie di gioco, sono sulla piena controllabilità dell’ultimo giro di gioco, che può in alcune situazione decidere l’esito della partita. Considerando, però, che la natura del tutto non è quella di proporre un qualcosa di scacchistico, ma una lotta a base di gomitate nel contesto di una certa animazione al tavolo, ci sta anche questo ..
CONCLUSIONI
Khlor è un valido astratto a base di maggioranze, con una spruzzata di polimini. Lineare ed adatto anche per 4-5 giocatori, è un valido titolo da pensare per animare una serata tra amici per un divertimento senza troppi fronzoli e senza surriscaldare la propria CPU.
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