scritto da
FΛB!O P.
Friedemann Friese, il verde autore da Brema, è noto – tralasciando gli aspetti più folkloristici – per infilare sempre qualche trovata interessante nelle sue creazioni, solitamente fuori dagli schemi. Sarà mica Formidable Farm a fare eccezione? In teoria sembra un semplice gioco di carte a sfondo agricolo, con la conversione di materiali e il soddisfacimento di contratti come meccaniche base…
Pubblicato dalla sua 2F-Spiele nel 2025, è indipendente dalla lingua, ma consigliato dai 10 anni in su. Secondo gli utenti di BGG ha un peso di 1,9/5. Dura 30-45 minuti in 1-4 giocatori. Dimenticate le esotiche flatulenze di fagiano e tornate alle più produttive fattorie locali, tra maglioni con le orecchie e salami con la coda che ancora non sanno di esserlo.
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Ringrazio l’editore per la copia recensore.
Cercate instancabilmente di soddisfare i desideri della popolazione del villaggio per le colture nei campi!
IL GIOCO IN UNA FRASE
Al tuo turno, devi spostare la tua pedina su una casella libera (cinque forniscono risorse varie, una permette di pescare carte dal mazzo personale), quindi puoi completare fino a 3 contratti (quelli che hai in mano o i 5 nell’offerta comune): il primo giocatore che esaurisce tutti i contratti del proprio mazzo è il vincitore.

COMPONENTI
La scatola di Formidable Farm (230×230×48mm) contiene il regolamento (EN, DE), una plancia Mercato, 120 carte (119 carte Contratto e 1 carta Primo Giocatore), 90 risorse in legno (30 spighe, 20 pomodori, 20 cetrioli, 10 maiali, 10 pecore), 4 dischi Giocatore in legno (giallo, verde, blu, viola) e 4 tessere Promemoria.
Materiali semplici (carte, cartone, legno), tuttavia confezionati con cura. Le carte misurano 56×87mm e sono telate: su tutte spiccano le deliziose illustrazioni di Sylvain Leroy, come pure sull’inserto divisorio. I colori pastello e lo stile fumettoso vengono ripresi anche sulla plancia e sul coperchio. All’interno non troviamo nemmeno un brandello di plastica (neanche il classico cellophane intorno al mazzo, sostituito da carta velina).
Il volume poteva essere nettamente inferiore, ma probabilmente l’ufficio marketing avrà suggerito che queste misure avrebbero garantito un migliore posizionamento sul mercato. Ad ogni modo sul tavolo occupa poca superficie. L’unica stranezza è che i pomodori sono più grossi dei maiali. Il regolamento consta di 8 pagine, corredato di immagini esplicative e di un esempio di turno completo. Prezioso il sommario delle icone sintetizzato in quarta di copertina. Promozione piena!
Ho anche girato un video di unboxing:

COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN) per una lettura più esauriente, ecco come si svolge una partita.
Mescolate bene le carte Contratto e distribuitene 30/20/17/15 in 1/2/3/4 giocatori, insieme a un disco e a una tessera Promemoria del relativo colore. Ogni carta mostra una persona che richiede una combinazione di cose e promette qualcos’altro in cambio. Pescate 3 carte personali come mano iniziale e rivelate 5 carte dal mazzo comune come offerta pubblica. Ammucchiate le risorse in una zona raggiungibile da tutti.

Nel vostro turno, potete spostare il vostro disco su un punto libero qualsiasi della plancia Mercato e raccogliere le risorse indicate. Se vi posizionate su un punto che contiene dei dischi avversari, dovete pagare una moneta per ciascuno di essi. Restare fermi costa 2 monete. Ottenere una risorsa extra o pescare una carta extra costa 3 monete. Potete soddisfare fino a tre carte al turno, dalla mano o dall’offerta. Per far ciò, pagate le risorse indicate, prelevate i rendimenti corrispondenti e girate la carta a dorso in su: in questa maniera diventerà visibile la moneta che ora rappresenta.
La partita finisce appena un giocatore riesce a sbarazzarsi di tutte le sue carte, sia nel mazzo personale che nella mano. Il round viene completato, in modo che tutti abbiano avuto lo stesso numero di turni. Se più giocatori sono riusciti a farlo, il pareggio viene risolto in base alle risorse rimanenti.

CONSIDERAZIONI
Formidable Farm è una gara di velocità: finire le carte per primi. La trovata di Friese è stata mettere insieme la corsa con la risoluzione dei contratti. Partendo da regole semplici e intuitive (sostanzialmente conversioni), il gioco è veramente accessibile, persino prima dell’età consigliata, ma richiede quel qualcosina in più per ovviare alla mancanza del riempimento automatico della mano a fine turno e per il “risparmio energetico” delle tappe al mercato. Bisogna ottimizzare le mosse e sfruttare al meglio le opportunità che emergono, trasformando uno svolgimento lineare in un’esperienza dinamica e stimolante.
Non è un titolo in cui impostare una grande strategia. Piuttosto è nel reagire alle circostanze che si palesa il suo punto di forza: la flessibilità, costantemente premiata. Le carte che aiutano in questo sono di tre tipologie: scambiare risorse, pescare nuovi contratti (vitale), manipolare offerta/mazzo/mano/contratti conclusi. Avanzare rapidamente nel proprio mazzo è fondamentale, perché restare bloccati rallenta l’intera partita.
L’offerta comune di Formidable Farm è particolare: completare un contratto lì non ti avvicina direttamente alla vittoria, però può servire a trasformare le risorse che hai in ciò che ti manca. Inoltre aggiunge una moneta alle tue tasche, spendibile per abilità speciali come piazzare il disco in posizioni altrimenti vietate o prendere una carta/risorsa extra. Se da un lato sfruttarli al momento giusto può massimizzare i vantaggi, dall’altro una cattiva gestione si traduce in spreco di risorse senza ridurre il mazzo personale.

Pure sulla plancia Mercato è d’obbligo mantenere l’efficienza: sprecare due turni per completare un singolo contratto porta inevitabilmente alla sconfitta. Non tutti i contratti, però, hanno lo stesso peso. Alcuni offrono una pletora di risorse aggiuntive, ma costringono a inserire nuove carte nel mazzo (argh!); altri ne consumano più di quante ne restituiscano, quindi devono essere profondamente agognate. E non sottovalutate le occasioni di riordinarvi il mazzo: coglierle lancia dritti verso il traguardo.
In Formidable Farm colpisce sempre quanto il tavolo si ritrovi coinvolto: giocatori incalliti, occasionali e persino Alice di sette anni. Dev’esserci qualcosa di atavico nella conversione delle risorse e nel soddisfacimento dei contratti. Il piacere è interrotto soltanto dai (brevi) interventi degli avversari, tuttavia il limite delle tre carte completabili per turno mantiene i tempi morti sorprendentemente contenuti.
Faccio notare che gli scambi avvengono esclusivamente con la riserva e non tra i giocatori, dando spesso la sensazione di un rompicapo solitario. L’interazione esiste, però resta marginale: la plancia Mercato offre poche possibilità di bloccare gli altri, almeno finché si possiedono monete. In aggiunta, i contratti in mano rendono difficile intuire le loro reali necessità. L’offerta condivisa, invece, introduce un minimo di lettura del tavolo, consentendo di prevedere cosa potrebbe favorire il giocatore successivo e, se la deviazione non è troppo costosa, ottenere anche una moneta extra.

Dispiace che alcune mani iniziali possano avvantaggiare o penalizzare significativamente chi le ha: l’assenza precoce delle carte che permettono di pescare o riorganizzare il mazzo rende la partita decisamente più ostica. Nonostante ciò, Formidable Farm riesce comunque a offrire continui ribaltamenti di fronte, dove un colpo di fortuna – o un’intuizione brillante – può salvare una situazione che sembrava compromessa. Non mollate fino all’ultimo e sappiate che spesso il punteggio finale richiede di ricorrere agli spareggi, segno di un buon equilibrio complessivo.
Non introduce nulla di realmente nuovo, ma scorre veloce e si spiega in pochi minuti, risultando onesto nel dichiarare i 30-45 minuti di durata. Ciò lo rende rigiocabile subito, magari per raffreddare il bruciore della sconfitta dovuta alla conta delle risorse avanzate. L’iconografia, poi, richiede un minimo di familiarizzazione, pertanto è conveniente far fruttare l’investimento iniziale. Le meccaniche di base – raccogliere risorse per completare le carte – sono semplici e già viste, però il titolo riesce ugualmente a mantenere una certa freschezza, grazie ad abilità sufficientemente varie da evitare la sensazione di routine.

In quanto a scalabilità, Formidable Farm propone una modalità solitaria semplice, ma ben congegnata: un disco neutrale funge da timer e da intralcio, avanzando lungo la plancia Mercato. Dopo tre rotazioni complete, pari a 18 turni, la partita finisce e il giocatore deve aver chiuso 30 contratti. La sfida è tutt’altro che banale e al momento io non riesco ad andare oltre i 25. In 2 funziona bene ed è la mia configurazione preferita, dal momento che la presenza avversaria non è così sentita. Resta godibilissimo anche in 3-4, al piccolo prezzo di un quarto d’ora in più.
Lati negativi?
Alla prima partita, preparatevi a essere sopraffatti dalla simbologia. Bisogna un pochino entrarci dentro e grazie a Dio è riassunta nella pagina finale del regolamento.
Ma la domanda chiave che ti devi porre è: convertire risorse è divertente? Immagino che – se la tua risposta è no – non sarai nemmeno giunto a leggere fino a qui…

È DIVERTENTE PERDERE A QUESTO GIOCO?
Il senso di questo paragrafo lo potete leggere meglio qui, ma in sintesi mi chiedo: la sconfitta mi lascia la voglia di tornare nuovamente su Formidable Farm?
- Sì, perché – una volta lanciato – in ogni caso la corsa è uno stimolo a tirare dritto fino alla fine.
- Sì, perché capitano turni in cui si combina poco a livello di risorse o contratti, avendo il presentimento di un frangente irrecuperabile, però poi realizzi il round perfetto e tanto basta.
- Sì, perché riuscire a concatenare più azioni e soddisfare diversi contratti nello stesso turno risulta incredibilmente appagante a prescindere dal risultato finale.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Formidable Farm è un gioco di carte con poche regole e abbastanza semplice da capire. Mi piace l’utilizzo dei dorsi delle carte come moneta e, in generale, mi piacciono i giochi di questo tipo: compra, accumula, scambia.
Come difetto ci metto le icone: troppe e non sempre facilmente intuibili. Apprezzo lo sforzo di creatività, ma forse bastavano anche meno azioni possibili. È un limite assolutamente superabile, anzi, dopo un po’ si imparano così bene che non ci si fa più caso.
Per concludere, è un buon titolo, facile da proporre e le partite non sono troppo lunghe.
Lo consiglio.»
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— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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