Scritto mentre faceva emergere vulcani da:
SigFapos
Tectonic Tribes è un piccolo gioco di carte che ha fatto il suo debutto durante Essen Spiel 2025. Il titolo è si è fatto notare molto ed è finito nella parte alta della classifica dei Geek Buzz, ovvero i titoli votati come interessanti dalla comunity di BGG. Ha attirato anche la mia curiosità è ho voluto approfondirlo.
Tectonic Tribes è un gioco ideato da Alexander Kneepkens, uno dei proprietari della Jolly Dutch Productions che è anche la casa editrice del gioco. Il titolo permette partite da 2 a 5 giocatori per una durata media di 30 minuti. Attualmente il gioco non è localizzato e lo si trova in inglese e olandese, attraverso un QR code nella scatola è possibile avere le istruzioni anche in tedesco e francese.

I materiali
Il gioco è composto esclusivamente da carte. Tutte in materiale resistente che non necessitano di bustine e che consigliamo di non imbustare per non farle scivolare fra loro in fase di posizionamento. Il gioco viene detto eco-friendly-game perchè ogni sua parte è ricavata da materiali eco-sostenibili, compreso il cellophane di confezionamento.
La grafica è molto bella, risulta chiara e pulita

Il gioco
In Tectonic Tribes guideremo una delle 5 tribù attraverso la terraformazione della misteriosa terra di Joldu. Un mondo in cui le placche tettoniche sono in continuo movimento creando costantemente nuove formazioni. Ognuna di queste tribù posizionerà le tessere terreno cercando di salvaguardare il proprio territorio e cercando di accaparrarsi le posizioni migliori. Anche a discapito degli avversari.
Tectonic Tribes è stato ideato con l’intento di attirare persone neofite al tavolo garantendo però una sfida apprezzabile anche ai più esperti, le regole risultano quindi semplici e chiare fin da subito.

Come si gioca
Ogni giocatore inizia con le proprie carte-tenda in mano e con un numero di carte territorio stabilite sulla base del numero dei giocatori. Per esempio in 4 giocatori tutti avranno 10 carte territorio all’inizio.
A questo punto i giocatori si alternano e ognuno nel proprio turno può:
- sceglie una carta territorio da giocare e una da scartare. Quella da giocare viene posizionata coperta al centro del tavolo
- Tutte le carte coperte vengono girate in simultanea. Ogni carta ha 6 quadranti che riportano vari tipi di territorio e un numero. Il numero stabilisce l’ordine di piazzamento. Chi ha giocato la carta con il numero più alto piazzerà per primo.
- Al posto di una carta territorio è possibile piazzare una propria tessera tribù. Queste tessere hanno delle tende che permettono di fare punti e non possono mai essere coperte da altre tessere.
- Le carte terreno rimanenti vengono passate al giocatore affianco e si ripete il tutto
Quando tutti i giocatori hanno finito le carte terreno due volte (tre volte se si gioca in due giocatori) allora la partita termina e si prosegue al conteggio dei punti. La partita può finire anche se un giocatore posiziona tutte e 5 le sue carte tribù.
A dare i punti sono le aree con Montagne, Foreste, Laghi e Vulcani. Per prendere i loro punti bisogna avere le proprie tende-tribù vicino. Se due giocatori sono confinanti con queste aree prende i punti solo chi ha più tende adiacenti.

Versione Avanzata
Tectonic Tribes permette di giocare ad una versione avanzata suggerita per chi conosce bene il gioco. In questa modalità la partita non finisce quando vengono piazzate le proprie carte tribù ma bisogna finire per ben 4 volte la mano di carte-territorio.
Esperienza di gioco
Il gioco gira molto veloce e non presenta difficoltà nella comprensione del regolamento o altro. Bisogna stare solo attenti alle regole di piazzamento ma sono comunque poche e ben strutturate. Per esempio non possono essere coperti i vulcani e le tende, e non possiamo coprire più di 5 territori con una singola carta-terreno.
Le partite durano in base al numero di giocatori presenti al tavolo. In 4 si riesce a stare attorno ai 30-40 minuti mentre in 5 giocatori le partite si attestano sui 40-50 minuti. Più persone siedono al tavolo, maggiore è il rischio di interazione tra loro
L’interazione può essere blanda se le persone si fanno i fatti loro e coltivano il proprio orticello ma può anche diventare cattivissima. Per esempio c’è la possibilità che un avversario spezzi i territori vicino alle vostre tende.
Nella versione avanzata del gioco tutto procede più lentamente ma cresce l’attenzione con cui piazzeremo le nostre carte-tribù perchè tutto potrà cambiare fino all’ultimo. Questa modalità allunga anche le tempistiche di gioco e non la consiglio a chi si approccia da poco ai giochi da tavolo perchè è molto tattica e cervellotica.

Conclusioni
Il gioco effettivamente si riesce a giocare con chiunque al tavolo. L’ho provato con persone esperte e meno esperte e non ho mai avuto problemi. L’esperienza di gioco è congrua con il tempo di gioco e viene data anche una piacevole sensazione di crescita nel veder crescere i territori vicini alle proprie tende.
Ho apprezzato molto la sensazione di “rompi capo” data dal cercare di capire dove una tessere può essere piazzata per avere più punti. Il gioco premia chi cerca di essere lungimirante e cerca di costruirsi il proprio territorio tessera dopo tessera, con pazienza e in modo programmato.
L’interazione paga e può essere molto cattiva se si spezzano le maggioranze. Bisogna guardare sempre cosa stanno facendo gli avversari e, se serve, sfruttare il loro lavoro piazzando le nostre tende accanto alle loro. I territori molto grandi attirano sempre l’attenzione di più giocatori.
Il calcolo del punteggio mi ha creato qualche problema perchè nel guardare nell’intero la mappa risulta tutto sempre molto “verde”. Il colore verde è predominante e alcuni elementi di gioco non sono di facile lettura. In oltre le tende blu si confondono facilmente con i laghi e le tende gialle con le montagne.

My2cent
Attualmente sto giocando a Tectonic Tribes in 2 o 3 persone, perchè in questo modo la mappa sul tavolo non diventa troppo grande e si riesce a calcolare il punteggio finale in poco tempo. Se il tempo di calcolo si prolunga l’esperienza appagante del gioco viene un pò scemando.
Come piazzamento tessere è un gioco moderno, semplice e che non lascia mai dubbi sul regolamento, lo trovo l’ideale per chi cerca un gioco che dura poco perchè, senza impegnare troppo tempo, risulta un bel rompicapo che dona soddisfazione nel costruire i territori. I giocatori esperti troveranno pane per i loro denti.
Si ringrazia l’editore per la copia review in cambio di una recensione imparziale e oggettiva.
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