Play 2025: Report

Manca solo un anno a Play: facciamoci forza! Ma gustiamoci anche tutti i giochi che abbiamo provato solo la scorsa settimana: sono stati tre giorni intensi, ricchi di emozioni e di divertimento. Tre giorni in cui abbiamo incontrato tantissima gente: vecchi e nuovi amici, fidati lettori e gente che manco ci conosceva, stimati colleghi ed editori.

Ecco per voi un report di tutto ciò che abbiamo provato con mano: chi ci segue su Telegram ha già avuto qualche spoiler, ma qui trovate tutto quanto catalogato in un comodo ordine temporale: si parte dai primissimi giochi provati fino a quelli dell’ultimo minuto. Buona lettura!

E-Mission – Ghenos

LucaCiglione: E- Mission – vincitore dello Spiel des Jahres – è un cooperativo tematico sull’ecologia davvero ben fatto. Ogni azione che compiamo per ridurre l’impatto ambientale si riflette in modo chiaro sul gioco, e quando iniziamo a produrre troppa CO₂… si sente che qualcosa sta per andare storto!

Meccaniche solide, tensione costante e un ottimo bilanciamento: si gioca sempre sul filo, tra mitigazione e disastri ambientali.
Ogni giocatore ha una propria plancia dove deve tenere sott’occhio la produzione di energia e di anidride carbonica e gioca carte: avere la propria plancia rende l’interazione un po’ più difficile perché si può giocare in parallelo. Non è immediato coordinarsi, soprattutto senza turni rigidi, ma proprio questo rende il gioco interessante e sfidante. Insomma, serve affiatamento e visione d’insieme per non affondare… ma ne vale la pena!

Tematica che si sente, un gioco che dopo i primi turni vi coinvolgerà e vorrete salvare la terra.

Colleagues – Creardo

LucaCiglione: Colleagues di Giorgio Galbusera – Prototipo di gioco di carte firmato Creardo: impersonate un collega che, durante la settimana lavorativa, deve trovare il giusto equilibrio tra farsi vedere abbastanza da non essere licenziato… ma non troppo, per non lavirare eccessivamente . Ogni giorno si gioca una carta numerica cercando di stare “nel mezzo”, evitando punteggi troppo alti o troppo bassi che portano a prendere le bonus o malus. Aggiungiamo caffè per giocare carte coperte, poteri speciali per ogni personaggio che ribaltano la situazione e tanta lettura del tavolo. È ancora in fase di fine tuning, ma il concept funziona e diverte: leggero, interattivo, con quel giusto tocco di bastardaggine da pausa pranzo in ufficio. Se vi piacciono i giochi di carte dove si bluffa, si calcola e si osserva, tenetelo d’occhio.

Fantasmi dell’Abbazia – Alex Games

LarryG: “Fantasmi dell’Abbazia” di Alex Games ci immerge nell’atmosfera cupa dell’abbazia che ispirò “Il Nome della Rosa” di Umberto Eco. In questa avventura cooperativa per 2-4 giocatori, unirete le vostre abilità alchemiche per scacciare quattro potenti fantasmi che infestano il monastero.

Con regole semplici e partite di circa 45 minuti, il gioco nasconde una sfida sorprendentemente punitiva. Ogni carta pescata porta nuove incognite, richiedendo una strategia collaborativa efficace. La vera essenza sta nella corsa contro il tempo: completare i rituali necessari prima che il panico e la follia prendano il sopravvento sui vostri personaggi.

Piccioni Esplosivi – Cranio Creations

Battlemad: Piccioni Esplosivi è un party game veloce e caotico, perfetto per serate tra amici. Ogni giocatore ha un piccione con un’abilità speciale e deve nutrirlo con carte cibo di diverso colore e valore. L’obiettivo è renderlo felice con 10 punti cibo o far esplodere quelli avversari dandogli cibi di quattro colori diversi. Le carte azione aggiungono strategia e colpi bassi, permettendo di rubare cibo o annullare mosse nemiche. Vince chi fa felici 2 o 3 piccioni per primo. Un gioco rapido, interattivo e pieno di cattiverie divertenti.

Max: Piccioni esplosivi di Cranio Creations, un gioco di carte in cui i giocatori devono riuscire a saziare i piccioni che hanno davanti a loro giocando carte cibo. Nel frattempo si deve carte azione per difendersi o attaccare i propri avversari. Un gioco con un’alta interazione diretta in cui dispetti, vendette e ripicche sono protagoniste.

Dragon in the Hut

Battlemad: Dragon in the Hut è un rapido e divertente gioco di carte in cui l’obiettivo è ottenere tre draghi adulti per vincere la partita. Un party game ad alta interazione, dove si possono rubare uova di drago, distruggerle e piazzare trappole per ostacolare gli avversari. Preparati a colpi bassi, strategia… e forse qualche litigio!

Piles – Asmodee

Max: Piles. Gioco di carte di Asmodee fino a 6 giocatori basato su velocità, colpo d’occhio e un pizzico di memoria. I giocatori avranno davanti a sé 6 pile da 4 carte e lo scopo del gioco è quello di scambiarle con un pool centrale di 4 carte, una per volta, prendendone una da ogni set e comporre la set collection di abiti esatta. Chi per primo riesce ad ottenere 6 set, tutti corretti, è il vincitore.

Tilt – DV Games

Max: Tilt , gioco di DV Games, non è una novità ma sempre divertente. Basato su colpo d’occhio e parole. Ogni giocatore dovrà girare una carta da un mazzo centrale su cui vi sarà un simbolo e una categoria. Dovrà quindi controllare se qualche altro giocatore ha lo stesso simbolo e il primo dei due giocatori che riesce a dire una parola corrispondente alla categoria vince la carta e la ottiene nel suo mazzetto dei punti.

Ci sono anche delle carte speciali, carte duello, che danno un minimo di varietà al gioco. Su queste carte ci sono due simboli. Se sono presenti questi due simboli davanti a due giocatori, scatta il duello tra loro due e dovranno dire una parola della categoria corrispondente.

Un gioco veloce, frenetico, in cui bisogna farsi venire le idee al momento giusto.

Indagini Minute – Dracomaca

LucaCiglione: È un gioco investigativo con un formato unico: un raccoglitore ad anelli con 4 fascicoli da 24 casi, pensato per future espansioni. Le regole sono semplici: risolvere casi, associare nomi e volti, con punti per ogni caso risolto e ogni volto identificato correttamente. Gli indizi sono disponibili ma costano punti, riuscirete a non usarli? La forza del gioco sta nella sua capacità di stimolare discussioni e interazioni tra i giocatori, sia in modalità solitaria che cooperativa o competitiva. Le illustrazioni di Mauro Perini sono eccezionali, e il tono della scrittura in stile scanzonato alleggerisce anche temi complessi. Un gioco che non solo intrattiene ma invita alla riflessione sui pregiudizi. Assolutamente consigliato! TeOoh! di Recensioni Minute ha saputo offrire una proposta fresca e coinvolgente!

Kiri-AI: the Duel – Mana Project Studio

LarryG: Ho sfidato mia moglie a Kiri-Ai – The Duel e ho scoperto un gioco di carte che nasconde più di quanto sembri. L’obiettivo è colpire l’avversario due volte per vincere tramite un sistema di carte d’attacco e difesa, ma non farti ingannare dall’apparenza perchè sotto sotto, è tutta una battaglia di astuzia.
Prevedere e anticipare le mosse dell’avversario è il segreto del gioco.
La fortuna nel pescare una prima carta speciale non prevale sull’abilità del giocatore, ma che seccatura quando un piano perfetto va in fumo solo perché ti manca la carta giusta.
Nonostante questo aspetto, resta quel brivido ad ogni mossa e quella bella sensazione quando una strategia azzeccata funziona davvero. È questo che rende Kiri-Ai così avvincente.
Consigliatissimo a chi ama le sfide mentali!

Vudù: il Signore delle Bamboline – Red Glove

LucaCiglione: È una nuova versione del classico Voodoo con un twist originale! Stavolta non si fanno punti, ma si cerca la bambolina dorata, finita per errore in un sacchetto di patatine. Lanciando nuove maledizioni e muovendosi sul tabellone (dove ogni zona ha effetti permanenti), si potranno aprire carte sacchetti di patatine e raccogliere oggetti. Ma attenzione: gli altri possono spiare o rubarceli! La partita termina dopo un certo numero di turni e chi ha la bambolina dirata vince… ma attenzione potremmo pescarla anche subito, creando colpi di scena! Ogni giocatore ha un personaggio con potere unico, forte alla prima attivazione, ma che richiede sacrifici per essere riutilizzato. Incantesimi e maledizioni nuove ed esilaranti per una rivisitazione che provette ancora più interazione ed ancora più caos al tavolo.

Grifoni’s Tales: Blades for Hire – Ludus Game Studio

Simone M: Da Ludus Game Studio arriva Grifoni’s Tales: Blades for Hire, un intrigante eurogame ambientato nell’universo narrativo di Nova Aetas Chronicles. In questo gioco competitivo vestiamo i panni di compagnie mercenarie impegnate in una campagna militare tra i suggestivi (e immaginari) pressi di Monte Riggioni, ispirati alla Toscana rinascimentale.

Il cuore del gioco è un solido sistema di piazzamento lavoratori: i nostri fidati scudieri saranno chiamati a potenziare gradualmente la compagnia, acquistando nuovi guerrieri, equipaggiamenti e affrontando missioni per guadagnare gloria, influenza e potere.

Blades for Hire promette profondità strategica, ambientazione evocativa e un’interessante evoluzione del motore di gioco, in perfetto stile eurogame.

Il gioco sarà prossimamente finanziabile su Gamefound, quindi tenetelo d’occhio

Aeterna – MS Edizioni

Krampus Box: In Aeterna, vestiamo i panni di pretori nell’antica Roma, in una corsa avvincente per diventare il prossimo imperatore. Gestiremo lavoratori, raccoglieremo risorse, costruiremo edifici e, soprattutto, cercheremo di controllare i sette colli di Roma con astuzia e strategia. Ma attenzione: mantenere l’ordine è cruciale, perché le rivolte sono sempre dietro l’angolo! Un eurogame elegante e profondo, dove solo chi saprà ottenere il massimo prestigio potrà sedere sul trono di Roma.
Chi sarà il prossimo imperatore?

Tea Garden – Giochi Uniti

Krampus Box: In Tea Garden ci spostiamo nell’antico Giappone, dove vestiamo i panni di produttori di tè in una gara di eleganza, strategia e pianificazione. Il nostro obiettivo? Coltivare e migliorare il tè attraverso la costruzione di pagode, ottimizzare la produzione e vendere la preziosa bevanda ai mercanti orientali, sempre più esigenti. La particolarità di Tea Garden è la sua profondità strategica: le tante azioni disponibili all’inizio (con le carte a disposizione) possono sembrare dispersive, ma una volta ingranato il meccanismo, le possibilità di combo e ottimizzazione sono davvero soddisfacenti. Tra gestione delle carte, sviluppo delle coltivazioni e vendite ben calcolate, ogni scelta pesa… e porta sapore di vittoria. Un titolo elegante, impegnativo al punto giusto, che richiede pianificazione ma sa ripagare con grandi soddisfazioni. Per veri maestri del tè. Assolutamente approvato!

Battlemad: Tea Garden è un bellissimo e coloratissimo family plus: interpretiamo dei proprietari terrieri alle prese con le nostre piantagioni di tè. L’obiettivo è ottimizzare la produzione, riuscendo a raccogliere sempre più foglie per poi essiccarle e dargli valore. Meccanica di base è il deckbuilding: col tempo riusciremo a migliorare il nostro mazzo di carte, aumentando il potere delle nostre mosse!

Echoes of Time – Cranio Creations

Krampus Box: Manipolare il tempo non è mai stato così strategico! In Echoes of Time vestiamo i panni di manipolatori temporali, pronti a piegare il flusso degli eventi per ottenere punti e superare i nostri avversari. Il cuore del gioco è la gestione dei guardiani del tempo, potenti carte da piazzare con astuzia: ognuna ha effetti unici che ci permettono di costruire combo, rafforzare la nostra posizione e – cosa ancora più divertente – mettere i bastoni tra le ruote agli altri giocatori. Scarti forzati, perdita di punti e colpi bassi ben piazzati sono all’ordine del giorno! Un gioco strategico, veloce e con quel pizzico di cattiveria che lo rende sempre acceso e coinvolgente. In fondo, il tempo è potere… sta a te decidere come usarlo!

King of Tokyo Duel – ManCalamaro

Max: Sulla scia del successo di King of Tokyo Mancalamaro presenta questo titolo per due giocatori. Una sfida all’ultimo sangue tra i classici Kaiju. Rimane la meccanica del tiro del dado con i punti vita, le ferite e il mercatino di carte con poteri più o meno forti. Si aggiungono due tracciati in cui prevalere per vincere la partita.

Quartermaster General East Front

SigFapos: Riedizione della serie Quartermaster che questa volta ci porta lo scontro avvenuto nell’est Europa tra l’asse e l’alleanza (i russi in questo caso).

Edizione di difficoltà leggermente più elevata rispetto alle precedenti con qualche variazione sulle regole dei rifornimenti e spostamenti.
Basato sulla gestione di carte ad uso multiplo garantisce scontri molto rapidi con un grado di difficoltà media e una profondità di gioco elevata.
Il gioco è per due giocatori ma in futuro sarà possibile unire le mappe di altre edizioni che devono ancora uscire per giocare fino a sei.

No More Dead: New York – Pendragon

Simone M.: In esclusiva e in anteprima da Pendragon Game Studio abbiamo avuto il piacere di provare No More Dead New York, di Daniele Molinari. Si tratta di un survival horror a tema zombie che propone una combinazione interessante tra gestione lavoratori e poteri variabili.

Ogni giocatore prende il controllo di una fazione di sopravvissuti e dovrà esplorare grandi carte territorio. L’obiettivo è conquistarle e ottenere il controllo, sfruttando l’influenza della propria fazione e cercando di ostacolare gli altri giocatori.

Un gioco competitivo, strategico ed immersivo (dall’aroma American), che promette tensione e interazione costante tra i partecipanti grazie a combo e carognate varie.

Club Sandwich – Red Glove

Max: Club Sandwich di Red Glove, novità in cui ogni giocatore deve comporre il suo sandwich preferito in base a una ricetta che è segreta agli altri giocatori. Su questa carta ricetta ci sono gli ingredienti preferiti e quelli che invece non piacciono e che faranno perdere punti.

Dopo un round ogni giocatore sceglierà una porzione di sandwich che è stato composto al centro del tavolo e si calcoleranno i punti. Nel secondo round entrano in gioco i clienti. Ogni giocatore avrà un cliente con delle richieste specifiche che faranno fare ulteriori punti se saranno soddisfatte a fine partita.

Jungo – Ghenos Games

Max: Jungo un gioco di carte di Ghenos Games che riprende le dinamiche di Scout della Oink Games. Un gioco di carte veloce in cui bisogna superare le combinazioni giocate dagli altri giocatori per liberarsi di tutte le carte che si hanno in mano. Semplice, veloce, ma non così banale e scontato.

Keep the Heroes Out – ManCalamaro

SigFapos: Componentistica eccellente per questo american in cui dobbiamo difendere i tesori dagli invasori.
Saremo dei mostri con poteri asimmetrici che dovranno gestire una mano di carte per muoversi, attaccare e potenziarsi.
Peso medio, semplice da intavolare e molto divertente

Signore degli Anelli: Tricktaking Game – Asmodee

Simarillon: Provato da Asmodée il nuovo gioco di prese ambientato nella Terra di Mezzo: 5 semi, tra cui quello dell’Anello (da 1 a 5), con l’1 che prende sempre… ma solo dopo essere stato sbloccato! Ogni giocatore interpreta un personaggio con missioni specifiche, aggiungendo un po’ di strategia agli obiettivi classici. Il gioco è carino, l’ambientazione funziona, ma l’hype forse era un po’ troppo alto. Fa il suo, ma non spicca nel genere.

Arcs – MS Edizioni

Battlemad: Dai creatori di Root e Oath, Arcs è un gioco di strategia spaziale per 2–4 giocatori, ambientato in un impero ormai in rovina. Qui non ci sono eroi, solo ambizione: si combatte, si trattano alleanze, si raccolgono risorse e si manipola il destino della galassia.

Il cuore del gioco è un sistema di prese brillante: ogni carta giocata non solo attiva azioni, ma decide anche cosa darà punti a fine round. Leggere il tavolo e sfruttare le mosse degli altri è fondamentale. Anche con una mano debole, puoi ribaltare la situazione.

Le battaglie sono rapide ma tattiche: l’attaccante rischia, il difensore deve essere pronto. Il tutto è sostenuto da una produzione incredibile: dadi personalizzati, un tabellone spettacolare e oltre 60 illustrazioni originali.

Un gioco da tenere d’occhio se amate la strategia, l’interazione e l’imprevedibilità.

Sulle Orme di Darwin – ManCalamaro

Battlemad: Sulle Orme di Darwin è un family game per 2-4 giocatori, finalista allo Spiel des Jahres dello scorso anno. I giocatori vestono i panni di naturalisti che, a bordo del Beagle, esplorano isole remote, raccolgono campioni di specie animali e contribuiscono alla classificazione delle loro scoperte. Ogni turno si sposta la nave dila 1 a 3 spazi e si seleziona un animale o uno studioso. Si ottengono punti in base a combinazioni di specie o di continente. Un viaggio tra scienza e avventura, perfetto per gli amanti della natura e della strategia!

Gloomies – Ravensburger

LucaCiglione: Gloomies è un astratto in due atti che ci porta a piantare e raccogliere fiori spaziali, in un’ambientazione colorata e davvero affascinante. Il turno si basa sul giocare carte colorate in sequenza, rispettando i colori liberi sulla plancia. Più corrispondenze? Più fiori piantati! Durante la fase di semina, si possono sbloccare bonus: carte obiettivo, aiutanti, e la preziosa polvere di stelle per il set collection.

Dopo aver completato la semina e fatto un primo conteggio, si gira la plancia e si passa alla raccolta. Qui il focus è completare gli obiettivi e ottimizzare ogni fiore per punti extra. Il gioco è rapido, visivamente d’impatto, con un twist interessante grazie alla struttura a due fasi.

Mi ha divertito parecchio: semplice nelle meccaniche, ma con buone scelte tattiche. Vale sicuramente una partita!

Tug of Roar

LucaCiglione: Tug of Roar è un gioco di carte e maggioranze di Filippo Landini, attualmente su Kickstarter, non localizzato in Italia ma con Late Pledge ancora attivo. Diviso in tre fasi: nella prima si usano i colonnelli (carte da 1 a 9) per reclutare soldati, sfidandosi per gruppi di tre con valori e poteri diversi; nella seconda si posizionano i luogotenenti su 5 campi di battaglia e, ogni volta che lo si fa, si “ruggisce”, spostando un meeple su un tracciato alla 7 Wonders Duel—superata la soglia, l’avversario subisce penalità; nella terza si combatte per le maggioranze nei campi, con bonus extra per chi vince la mini-sfida tra luogotenenti. Chi ha più bandierine vince, in parità decide il luogotenente più forte rimasto in mano. Meccaniche semplici ma con buone scelte, ruggito divertente, bella atmosfera. Dateci un’occhiata—potrebbe essere l’unica occasione per averlo!

Crazy Chess

Battlemad: Se amate gli scacchi, non potete non provare Crazy Chess! Rivoluziona il gioco rendendolo assolutamente caciarone! Nel proprio si muove un pezzo, seguendo le normali regole, o si gioca una carta e si applica l’effetto. E ce ne sono alcuni di folli! L’obiettivo non è dare scacco matto ma catturare direttamente il re! Un gioco follemente divertente!

Paradise: Wasteland Mayhem – Mindwork Games

Simone M: Allo stand di Mindwork Games abbiamo avuto il piacere di provare Paradise: Wasteland Mayhem, uno skirmish per due giocatori ambientato in un mondo post-apocalittico. Ogni giocatore controlla una fazione, costruita all’inizio della partita con un classico sistema a punti, per poi affrontarsi su una mappa fissa in una modalità di controllo delle aree a punti vittoria.

Il twist più interessante? I punti usati per costruire la squadra sono gli stessi che, durante la partita, possono essere “ceduti” all’avversario come punti vittoria per riportare in vita una propria miniatura eliminata. Una scelta strategica che aggiunge profondità e tensione a ogni scontro.

Paradise sarà presto lanciato su Gamefound, con due edizioni previste: una versione premium con scenici e miniature in resina di altissima qualità, e una più accessibile con scenici in cartoncino e miniature in PVC.

Un titolo da tenere d’occhio, soprattutto per gli amanti degli skirmish a due.

Scout – OINK Games

cogo71: Sta per arrivare in Italia Scout, il pluripremiato trick-taking game edito originariamente da OINK Games, noti per i loro giochi in scatole compatte ma curatissime. E Scout non fa eccezione: regole semplici, materiali di qualità e un twist geniale!

Il colpo di scena? Le carte non si possono riorganizzare! Ricevi la tua mano e devi tenerla così com’è… o, al massimo, girarla di 180° all’inizio per scegliere il lato che preferisci. Da lì in poi, strategia pura!

Ogni turno potrai: giocare una combo (carte uguali o scala) per battere quella attuale sul tavolo, oppure usare un segnalino Scout per “rubare” una carta dalla combo avversaria e inserirla nella tua mano (solo all’inizio o alla fine!)

Quando qualcuno resta senza carte, si contano i punti: carte vinte + segnalini Scout, e chi ha il punteggio più alto vince! Per gli amanti dei giochi intelligenti ma immediati, Scout è una vera chicca da non lasciarsi scappare!

Nova Era – CMON

Simone M: Nell’area Crowdfunding abbiamo avuto l’occasione di provare Nova Era, un gioco di civilizzazione ideato da Andrea Chiarvesio, ancora inedito in Italia ma già distribuito a livello internazionale da CMON.

In Nova Era, ogni giocatore è alla guida di una civiltà e ha il compito di costruire un motore di gioco efficace attraverso l’uso di carte, con l’obiettivo di accumulare punti vittoria. Il cuore della meccanica è l’utilizzo di dadi scelti strategicamente per acquistare carte tecnologia e ottimizzare le proprie azioni.

Un gioco profondo, elegante e con un’ottima rigiocabilità. Ci ha colpito molto il bilanciamento fra le varie carte (Ve ne sono di diversa tipologia) e la cura nella resa di alcune meccaniche come l’obsolescenza di alcune tecnologie che rendono “inutili” quelle delle ere passate.

Il gioco si svolge in tre ere alla fine di ciascuna di esegue una fase punteggio. Speriamo arrivi presto in italiano.

Real Queen

cogo71: Se ami i giochi astratti con regole semplici ma profondità strategica, Real Queen potrebbe sorprenderti. Ispirato alle biglie di vetro con cui si giocava da piccoli nei cortili o in spiaggia, questo gioco unisce la semplicità della dama con un pizzico della complessità degli scacchi.

La partita si gioca su una scacchiera con fori dove inserire le biglie. L’obiettivo? Formare una fila da 4 biglie (orizzontale, verticale o diagonale) per poter eliminare una biglia dell’avversario.

La vera protagonista è la Regina, una biglia più grande che, a differenza delle altre, può muoversi sulla plancia, creando continui colpi di scena e nuove possibilità tattiche.

Le partite durano (10-15 minuti ma sono molto intense.
Non è complicato quanto gli scacchi, ma offre più sfida della dama: perfetto per chi cerca un gioco veloce, elegante e stimolante.

Real Queen merita sicuramente una prova da parte degli amanti del genere astratto!

Life in Reterra – Hasbro

LucaCiglione: Gioco di piazzamento tessere su griglia 4×4: l’obiettivo è creare aree di almeno 7 caselle dello stesso colore per fare punti. Aggiungono varietà due meccaniche: puoi piazzare omini sugli ingranaggi per punti diretti oppure formare pattern specifici per costruire edifici. Gli edifici hanno poteri unici, tra cui uno che ti permette di lanciare spazzatura sulle plance avversarie: toglie punti e oscura simboli utili, creando una doppia interazione.
Il gioco è veloce, gira bene, con una bella dose di interazione diretta che obbliga a guardare non solo il proprio tablò, ma anche quello degli altri.
Peccato che in 4 si possa colpire solo i giocatori adiacenti: se uno gioca male, può lasciare spazio a vittorie troppo facili. Non è rivoluzionario, ma funziona, e l’idea degli edifici lo distingue abbastanza da altri titoli simili.
Family+ con un pizzico di cattiveria.

Wilderfeast

Krampus Box: Un po’ Monster Hunter, un po’ Dungeon Food, wilderfeast è un gioco di ruolo che vi catapulta in un mondo selvaggio dove sopravvivere… vuol dire mangiare mostri. Ma non solo per fame – anche per potere.

Nei panni di umanoidi mutati, predatori e al tempo stesso custodi dell’equilibrio naturale, ci muoviamo in terre ostili a caccia di creature affette da frenesia. Non cacciamo per sport, ma per necessità: grazie a tecniche di cucina, pozioni e metodi di purificazione, trasformiamo carni velenose in piatti nutrienti… e in nuove abilità da usare in battaglia.

Le meccaniche di viaggio e combattimento ricordano quelle dei videogiochi action più frenetici, con dinamiche strategiche e colpi spettacolari. L’idea di un dungeon in cui la sopravvivenza passa dalla cucina è tanto folle quanto geniale – e funziona alla grande.

Un’esperienza originale, intensa, e fuori dagli schemi.
In Wilderfeast, sei quel che mangi.

Altay –

Simone M: Altay, gioco di maggioranze in cui dovremo costruire città per espandere i nostri confini e aumentare il potere militare. Il gioco ha un sistema di deck Building leggero che permette di comprare carte azione e edifici per potenziare il nostro impero. Gioco di peso medio, molto veloce con zero down time. Non è un gioco di civilizzazione, non fatevi abbagliare.

Cat Sushi Masters – Norby

Battlemad: Cat Sushi Master è un gioco per 2-6 giocatori, adatto a tutte le età. Le regole sono semplici, ma garantiscono una profondità di gioco che saprà soddisfare anche i più esperti. L’obiettivo è diventare il miglior mangiatore di Sushi della zona!

Ogni partita è diversa grazie alle tante strategie di vittoria possibili e a una fase di pianificazione e deck building che aggiunge varietà e tensione. Il cuore del gioco è l’interazione tra i giocatori: alleanze, conflitti e colpi bassi renderanno ogni sfida indimenticabile. Mezz’ora di gioco per una partita epica!!!

Trovate il gioco nel padiglione 15, tra gli stand L16 e M20: da provare assolutamente!

Virtus – Giochi Uniti

Battlemad: Virtus, edito da Giochi Uniti, è un gioco strategico per 2-7 giocatori, dove si compete per il controllo delle Virtù. Ottenere la maggioranza in una Virtù garantisce poteri unici e punti, ma servono scelte tattiche e pianificazione.

Set collection, controllo maggioranze e poteri variabili rendono ogni partita veloce ma profonda. Facile da imparare, ma ricco di strategia!

Rumblebots – DV Games

Max: Rumblebots di DV Games, un gioco di deck building e schiaffoni tra robottoni. Ogni giocatore deve ottimizzare le risorse a disposizione per migliorare la propria officina e la squadra di robot da mandare a combattere. Un titolo dalla meccanica semplice ma non banale. Ovviamente il trash talking durante i combattimenti è d’obbligo. Da giocare in famiglia per divertirsi e sfogarsi contemporaneamente.

Baja Sardinia – Ergo Ludo

Simarillon: Abbiamo provato Baja Sardinia di Ergo Ludo nella MS-Lounge!
Il gioco, previsto per l’inizio 2025, è un piazzamento lavoratori classico, in cui si utilizzano dei “quadratori” per selezionare le azioni: si può costruire resort, strutture o attirare turisti nei propri spazi.
I turisti sono di quattro colori: Blu (amanti del mare), Gialli (spiaggia), Rossi (albergo) e Verdi (pineta).
Una meccanica interessante riguarda i lavoratori: si spostano, attivano le tessere su cui arrivano e, se non trovano dove fermarsi, abbandonano il nostro resort.
Il gioco è un rifacimento di Sea Sand Sun (2010), con meccaniche affinate e alcune modifiche sostanziali.
Molto bello anche il confronto avuto con Ursini, che ha curato questa nuova edizione.
Se vi piacciono i giochi di piazzamento lavoratori, per me è assolutamente promosso!

Jurassic Valley – Red Glove

LucaCiglione: Gioco per bambini e famiglie che ci trasporta nei panni di archeologi alla scoperta di fossili di dinosauro. Attraverso una plancia suddivisa in tessere quadrate, i giocatori si spostano di una o due caselle a turno, rivelando cosa si nasconde sotto di esse. L’elemento principale del gioco è lo scavo dei fossili: quando si scopre un sito di scavo, si tira un dado per determinare quanti fossili pescare dal sacchetto. Qui entra in gioco il tatto: senza guardare, bisognerà cercare di scegliere i pezzi più utili per completare i propri dinosauri. Più grande è il fossile (ad esempio, il tirannosauro ha 3 pezzi), più punti varrà a fine partita, ma sarà anche più difficile da completare.

Oltre ai fossili, il gioco offre una leggera componente strategica: bisogna scegliere con attenzione dove muoversi per ottimizzare la raccolta. Inoltre, alcune tessere speciali introducono variabilità, come la possibilità di trovare monete, utilizzabili per acquistare pezzi mancanti.

Operazione Nocciole – Aozou Editions

LucaCiglione: Vincitore dell’As d’OR e che arriverà presto in Italia con Creativamente. Pensato per giocatori dai 3 anni, si distingue per i suoi materiali curati, tra cui una suggestiva torre e delle nocciole che i bambini dovranno inserire con attenzione.

Il meccanismo di gioco è molto semplice e collaborativo: si tira il dado, che indica quante nocciole inserire nella torre e in quali fori colorati. L’obiettivo è riuscire a collocare tutte e 20 le nocciole senza che più di 10 cadano a terra. Qui entra in gioco la motricità fine: se una nocciola non viene inserita con la giusta delicatezza o precisione, potrebbe cadere, generando un suono che stimola il senso dell’udito del bambino.

Per aggiungere varietà e imprevedibilità, ci sono alcuni twist: il dado potrebbe far comparire il simbolo del vento, facendo ruotare la torre e provocando la caduta di alcune nocciole, oppure gli uccellini permettono di giocare un turno speciale senza penalità.

Un gioco di impatto per i più piccoli.

Fondazioni – Creardo

Simarillon: Nell’area Kickstarter da Creardo abbiamo provato Fondazioni, un gioco in super anteprima che mescola piazzamento lavoratori, esplorazione e deck building.
L’ambientazione strizza l’occhio alla fantascienza (sì, il nome ricorda Asimov!) e ci mette nei panni di esploratori spaziali che si muovono su una plancia modulare a esagoni, tutta da scoprire.

Ci sono: miniature enormi, tre lavoratori da piazzare e recuperare, carte che attivano azioni (tra cui il recupero dei Meeple), un misterioso muro mobile e una mappa che evolve con l’esplorazione!
Tutto ben tematizzato, scorre bene e funziona davvero: un kickstarter in arrivo a breve, da tenere d’occhio!

Nemesis Retaliation – Cranio Creations

Battlemad: Nemesis: Retaliation è il terzo capitolo dell’acclamata serie di giochi da tavolo horror fantascientifici. Questa volta vestiamo i panni di marines d’élite, pronti a entrare nel nido alieno con armi avanzate e obbiettivi ben precisi. Ma siamo pronti ad affrontare l’orrore che ci si para davanti? Più azione, più tensione, più alieni e molto meno ossigeno! Un’esperienza intensa, sia per i fan che per i nuovi giocatori!

Teburu System

Simone M: In Fiera abbiamo avuto modo di provare il Teburu System, una tecnologia innovativa che introduce una sorta di realtà aumentata nel mondo dei giochi da tavolo.

Per chi non lo conoscesse, si tratta di una piattaforma pensata per integrare componenti fisici e digitali, creando un’esperienza ibrida e immersiva. Al momento sono disponibili alcuni titoli progettati appositamente per questo sistema, tra cui quello che abbiamo provato: Vampire: The Masquerade – Milan Uprising.

Si tratta di un gioco narrativo ambientato nell’universo di Vampire: The Masquerade, con una campagna divisa in capitoli che si svolge in una Milano gotica e notturna, popolata da creature dell’oscurità. I giocatori controllano vampiri appartenenti alle iconiche fazioni del celebre GDR e formano una Coterie, un gruppo unito da un obiettivo comune, impegnato in missioni oscure e narrative.

Il gioco è dice-driven, molto ispirato al gioco di ruolo originale: ogni azione si risolve tramite prove di dado, con il sistema Teburu che riconosce i risultati e li elabora automaticamente, tenendo conto dei bonus, delle abilità e dell’evoluzione del personaggio. Man mano che la campagna prosegue, i personaggi guadagnano esperienza per potenziare le proprie capacità, rendendo l’esperienza ancora più profonda e coinvolgente perfetta per gli amanti di Vampires e per chi cerca un ibrido tra gioco da tavolo e GDR, con un’anima tecnologica

S.55: Over the Atlantic

Simarillon: Da Ludostoria con l’autore Andrea Angiolino, abbiamo provato il prototipo di S.55 – Over the Atlantic, gioco dedicato alla trasvolata oceanica ispirata alle imprese di Cesare Balbo.

Si può giocare con aerei singoli o in formazione, su due mappe diverse: noi abbiamo volato sulla mappa dell’emisfero sud.
Il gioco è super tematico: si usa una miniatura 3D e un righello curvo per misurare la rotta, si calcola il consumo di carburante, e si affrontano eventi atmosferici all’inizio e alla fine dei turni.

Interessante la meccanica: chi subisce l’evento… lo tira il giocatore precedente! Ottimo in due giocatori, con un batti e ribatti di eventi.
Materiali stupendi e un’uscita su Kickstarter a inizio maggio.

Quando Angiolino parla di aerei è sempre un viaggio!

Thorgal – Pendragon Game Studio

LucaCiglione: Provato in anteprima Thorgal di Pendragon Games Studio: un gioco a tema narrativo che, sotto la superficie, è un vero e proprio puzzle game. Ricorda Andor, ma con nemici fissi e un sistema di esplorazione che modifica dinamicamente la mappa (strade che si aprono o si bloccano, nemici che compaiono o spariscono). La particolarità? Tutto è gestito tramite polimini tipo Tetris ottenuti con i dadi: esplorazioni, combattimenti e anche la gestione dei danni. Molto interessante e con ottimo potenziale, ma davvero difficile: le prime partite servono per capire come affrontarlo. Soddisfacente, ma adatto a chi ama i giochi “a incastro”.

Art Society – Giochi Uniti

LucaCiglione: Art Society di Giochi Uniti mi ha divertito: semplice da imparare, ma con bella profondità. Si tratta di un gioco d’aste in cui abbiamo martelletti da 1 a 20 e ogni turno si scommette per decidere l’ordine di scelta dei quadri. I quadri vanno poi piazzati sulla propria plancia cercando di incastrarli per riempire tutto,e affiancando cornici uguali per ottenere bonus.

Ogni colore invece rappresenta un tipo di quadro (paesaggi, ritratti ecc.) e due dello stesso tipo vicini a fine partita non valgono nulla! E non è finita: il quadro che avanza a ogni turno finisce al museo e quel tipo diventa più popolare, quindi vale più punti per tutti. Quindi ogni turno è una scelta tra: prendersi il quadro giusto, non aiutare gli altri, riempire bene la plancia… o ragionare per il museo!

L’asta è rapida e divertente, i turni scorrono veloci, e ogni scelta conta. Un gioco introduttivo brillante, con un bel mix di interazione, strategia leggera e una componente “puzzle” che funziona alla grande. Mi ha proprio convinto!

Tasso Banana – Oliphante

LucaCiglione: Tasso Banana è il nuovo gioco di balance di Oliphante. Non vuole certo stupire con meccaniche incredibili ma impilare le banane è molto più difficile di quanto sembri. Io sono stato veramente scarsissimo.

Fishing – Giochi Uniti

LucaCiglione: Fishing di Friese edito da Giochi Uniti è un gioco di trick-taking (prese tipo briscola) che dura 8 turni. E lo dico subito: non mi ha fatto cambiare idea sul fatto che i giochi di prese siano roba da vecchiacci… ma devo ammettere che funziona, eccome.

Si gioca con carte da 2 a 9, senza briscole, e si deve seguire il colore. Fin qui tutto classico. La genialata arriva dopo: chi fa più punti in un turno userà le carte prese per formare il proprio mazzo del turno successivo. Chi invece fa meno punti pescherà nuove carte dall’oceano. E l’oceano si potenzia turno dopo turno, con carte più forti, effetti speciali, briscole, ecc. Insomma, chi va male ha la possibilità concreta di recuperare.

Questo bilanciamento dinamico è il cuore del gioco: mantiene la partita tirata e aperta fino alla fine. Nonostante non sia il mio genere, devo riconoscere che Fishing è uno dei giochi di prese più brillanti e moderni che abbia mai provato. Semplice nelle regole, ma con una profondità di scelte e un twist fresco sul genere.

Eroi di Barcadia – Cranio Creations

LucaCiglione: Eroi di Barcadia di Cranio Creations è un drinking game divertente e senza pretese, perfetto per serate leggere tra amici. Si gioca spostando il proprio bicchiere-pedina su tessere che nascondono mostri e sfide, tutto gestito con un dado. Si vincono poteri speciali o si beve, semplice e diretto. L’obiettivo? Trovare il tesoro e collezionare tre poteri. Il tutto dura circa un’ora e si beve moderatamente (una birra, più o meno). Ideale per chi vuole un mix tra gioco e alcol con zero complicazioni.

È ottimo da giocare insieme agli amici e io mi sono divertito moltissimo con Ian MeepleOrDie, Nicola & Claudia The Green Player e Alessandro delle Cronache del Gioco.
Ho anche barato perché vincere conta davvero poco.

Risiko – Alleanze Segrete – Spin Master

LucaCiglione: Risiko: Alleanze Segrete è il 180° gioco firmato Spartaco Albertarelli, pubblicato da Spin Master. Porta il nome Risiko, ma ne rivoluziona completamente lo spirito: niente dadi, niente fortuna, solo strategia, bluff e lettura degli avversari. Ogni giocatore riceve obiettivi segreti legati a quattro fazioni e, turno dopo turno, sceglierà dove piazzare le proprie armate attraverso carte battaglia che mettono due fazioni a confronto. L’obiettivo è ottenere il controllo dei castelli sulla mappa, influenzando gli equilibri con decisioni ponderate e spesso ingannevoli. Un gioco asciutto, intelligente e profondamente strategico, che piacerà molto a chi ama le maggioranze, le aste e il gioco psicologico più che il puro tiro di dado. Un Risiko solo nel nome, ma decisamente sorprendente.

Rival Cities – Ghenos

LucaCiglione: Rival Cities di Ghenos è un gioco per due giocatori nel solco di Beer&Bread che ci fa competere in diversi modi. Navi, città alleate, processi e influenza. Si sposta un segnalino attorno alla plancia, e ogni spazio corrisponde a un’azione, come acquisire risorse, comprare navi o influenzare i processi. Queste azioni fanno avanzare i segnalini sui tracciati o ci fanno acquisire carte. Il punto interessante del gioco è che bisogna mantenere un equilibrio poiché le condizioni di vittoria dipendono anche dai progressi dell’avversario (es 3 navi più dell’ avversario). Se si riesce a mantenere l’equilibrio, la vittoria si ottiene per punti. Sebbene il gioco funzioni bene meccanicamente, l’ambientazione delle due città rivali mi è sembrata un po’ fredda e poco coinvolgente, forse per una mia mancanza di conoscenza storica profonda. Nonostante ciò, potrebbe meritare una seconda opportunità, perché meccanicamente è solido.

Pyramido –

Cogo71: Un astratto strategico ambientato tra le sabbie dell’antico Egitto, Pyramido sorprende per profondità e immediatezza. I giocatori si sfidano nella costruzione della piramide più prestigiosa, piazzando tessere su più livelli e cercando il giusto equilibrio tra colori, simboli e posizionamento.
Le regole sono semplici, ma il gioco richiede attenzione e pianificazione, con una bella componente di interazione indiretta. Elegante nel design, stimolante nel gameplay.
Consigliato a chi ama i puzzle game alla Cascadia, ma vuole un pizzico di sfida in più!

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