Totem - Il GDR degli Spiriti [GDR]

Totem – Il GDR degli Spiriti [GDR]

Totem – Il GDR degli Spiriti è il nuovo lavoro a tema horror di Atropo Kelevra e Valentino Sergi per Officina Meningi. Totem ha visto la luce a seguito di una campagna Kickstarter di successo nel 2024, diventando successivamente disponibile durante il Lucca Comics & Games dello stesso anno.

Il Manuale:

Il manuale è molto snello, con sole 76 pagine, ma ha una cura notevole e va fatta una particolare menzione alle immagini di Francesco Biagini e Voidface a corredo delle spiegazioni. Gli artwork sono infatti incredibilmente cupi e particolari e danno davvero pregio al manuale.

Nel gioco è presente anche una Tavoletta degli Spiriti da utilizzare nel caso in cui i giocatori vogliano dialogare con lo spirito che si troveranno ad affrontare: un elemento davvero distintivo e originale.

Totem - Il GDR degli Spiriti [GDR] - Tavoletta degli Spiriti

Preparazione del gioco:

Totem è un gioco estremamente narrativo molto facile da assimilare nelle sue meccaniche che prevede da due a un massimo di sei giocatori (o Cercatori come vengono chiamati qui), Master compreso.

Il gioco è perfetto per one shot di circa 2 o 3 ore e considerando la facilità delle regole è davvero semplice portare tutti i giocatori a bordo in brevissimo tempo, tuffandosi subito nella ruolata.

I giocatori dovranno scegliere per il proprio Cercatore un Archetipo tra i 5 disponibili:

  • Martire
  • Veterano
  • Poeta
  • Esorcista
  • Medium

Ciascuno di questi archetipi è dotato di una abilità speciale da utilizzare nella partita, per esempio se interpreteremo un Cercatore Martire, potremo assorbire il Trauma di un altro giocatore, il Poeta potrà far ritirare una prova a un giocatore una volta per fase e così via.

Una volta definita questa scelta, dovranno determinare il background del loro investigatore del paranormale, definendo anche quale sia la relazione con il luogo infestato, lo scopo della ricerca e quale sia la sua dotazione iniziale.

Il Master interpreterà invece uno Spirito che i Cercatori dovranno esorcizzare o liberare. Ci sono diversi tipi di Spirito interpretabili:

  • Il Lupo
  • Il Corvo
  • Il Gatto
  • La Falena
  • Il Capro

Ciascuno di questi esseri soprannaturali ha delle peculiarità e delle abilità ad hoc: il Lupo ad esempio è uno spirito aggressivo, come quello di un serial killer, la Falena invece è un’entità morta in seguito a gravi incidenti o come vittima di azioni altrui.

Questi spiriti sono legati al mondo terreno da tre Nodi, che i Cercatori dovranno individuare esplorando il luogo infestato per capire la storia dello Spirito e come fargli varcare la soglia dell’aldilà. La peculiarità di Totem è che a differenza di altri giochi dove tutto è demandato al Master, qui saranno i giocatori a descrivere gli ambienti, con una meccanica di map-making progressiva che andrà a generare gli Spazi Rivelati in cui si svolgerà l’investigazione. I giocatori dovranno oltre a dare indicazioni sullo spazio, anche disegnarlo.

Definito il luogo, lo Spirito e i Cercatori si potrà iniziare a giocare, non senza però discutere al tavolo delle meccaniche di sicurezza: dato che si affrontano temi molto sensibili e orrorifici, una sezione del manuale è dedicata a questa utilissima pratica per mettere tutti a proprio agio al tavolo, evitando momenti sgradevoli per i più sensibili.

Totem - Il GDR degli Spiriti [GDR] - lo Spirito del Lupo

Svolgimento:

Ora che tutto è pronto si può partire con la giocata. Totem si articola in tre fasi:

  • Esplorazione
  • Contatto
  • Catarsi

Nella fase dell’Esplorazione i giocatori prendono familiarità tra loro e con lo spazio: inizieranno a descrivere i luoghi e il Master definirà le possibili manifestazioni sovrannaturali che saranno inizialmente lievi. Il compito del Master infatti è quello di rendere viva (e pericolosa) la presenza spiritica.

In caso di manifestazioni, il Master potrà richiedere una prova, ovvero il lancio di una moneta (la Moneta del Destino) che determinerà successo o fallimento dell’azione: in caso di fallimento il giocatore potrebbe subire un Trauma e una volta che ne subisce tre, il Cercatore potrebbe essere posseduto dallo Spirito o morire.

Una volta che verrà trovato il primo Nodo, si innescherà la fase di Contatto, in cui lo Spirito sarà più aggressivo. La fase è identica alla precedente, ma il Master potrà calcare maggiormente la mano sull’orrore, con manifestazioni sempre più pericolose o attivando i poteri particolari dello Spirito scelto in fase di preparazione.

La fase della Catarsi inizia invece quando i Cercatori decideranno di sciogliere i Nodi, interpretandoli all’interno della storia e attuando una strategia per liberare lo Spirito dal legame terreno. Non è necessario sciogliere tutti i Nodi, ma questo potrebbe determinare esiti diversi per l’avventura, non sempre positivi.

Considerazioni personali:

Il gioco è estremamente facile da spiegare e può essere preparato in un tempo relativamente breve con giocate molto contenute adatte a un pomeriggio e a una serata tra amici. Questo è uno degli aspetti vincenti di Totem, che fa della semplicità delle meccaniche e della narrazione i suoi punti forti.

Gli amanti dell’horror, infatti, troveranno pane per i loro denti, dato che Totem si presta a creare storie coinvolgenti e partecipative, complice anche la costruzione condivisa della giocata tra tutti i presenti al tavolo. Totem regala davvero scene di tensione ai giocatori, che a loro volta possono sbizzarrirsi nella descrizione degli ambienti: più elementi vengono dati al Master e più potrà usare questi elementi per le manifestazioni. A questo si aggiunge la meccanica della Tavoletta degli Spiriti che crea ancora più atmosfera, accentuando gli elementi soprannaturali (mi raccomando ricordatevi di salutare lo spirito quando chiudete la seduta!).

Officina Meningi mette poi a disposizione spunti per creare al meglio gli spiriti e i luoghi infestati, offrendo anche una breve panoramica delle presenza sovrannaturali più classiche per chi l’horror lo mastica meno. Se conoscete il genere horror da film, videogiochi, libri o fumetti, troverete molte cose familiari e il manuale vi aiuterà ad adattarle alla giocata. Davvero ottimi gli spunti per creare spiriti personalizzati, mischiando le caratteristiche degli archetipi forniti, rendendo di fatto unica ogni giocata.

Cosa potrebbe fare meglio

Dopo tre partite di prova ci siamo accorti che è richiesto un certo grado di esperienza per riuscire a tirare fuori tutto il potenziale del gioco: nonostante le regole siano molto semplici e intuitive come detto, alcuni giocatori neofiti potrebbero avere qualche difficoltà nel descrivere le situazioni o le stanze come richiesto da Totem e anche un Master alle prime armi potrebbe non riuscire del tutto a improvvisare delle situazioni orrorifiche che siano coinvolgenti per i propri giocatori.

Un altro aspetto un pochino controverso è quello della Moneta che presuppone forte aleatorietà al successo o al fallimento delle situazioni, mettendo di fatto i giocatori in balia dello Spirito (e quindi del Master): un Master con esperienza sa dosare questo aspetto, evitando di punire troppo i propri giocatori con Traumi eccessivi che potrebbero farli uscire dal gioco anzitempo, ma chi si affida troppo alle meccaniche potrebbe eccedere nelle prove e, considerate le probabilità, potrebbe essere frustrante per i giocatori più “sfortunati” che vedono il proprio personaggio fallire troppo senza poter modificare questo aspetto.

Lo Spirito del Gatto

Giudizio finale:

Totem, con le persone giuste, è in grado di fornire un racconto condiviso a tinte horror potenzialmente molto divertente e coinvolgente: facile da spiegare e veloce da preparare, può davvero essere uno di quei giochi che svolta una serata noiosa, con una punta di brivido.

Dall’altro lato, le meccaniche così snelle e così improntate alla narrazione potrebbero essere uno scoglio per i neofiti (Master o giocatori) che potrebbero non essere in grado di essere così sciolti per una improvvisazione creativa così preponderante, trovandosi poi in balia dell’aleatorietà delle prove, demandate a una moneta.

In definitiva, se avete un gruppo di amici appassionato di film horror e siete amanti delle meccaniche leggere in favore di una narrazione improvvisata e condivisa nei giochi di ruolo, Totem può fare al caso vostro, ma se è il vostro primo approccio a questo mondo potreste trovarvi in difficoltà.

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