Affari Tuoi [Recensione]

Affari Tuoi, nuovo titolo Clementoni costruito su licenza televisiva di un programma di successo che possiamo vedere la sera su Rai1, titolo a cui può giocare da 2 a 4 giocatori a partire dagli 8 anni con tempo a partita di circa 15 minuti. Sviluppo del gioco di Eleonora Egidi e grafica di Mauro Mattei.

Che cosa farai? Accetterai l’offerta che ti verrà proposta o deciderai di cambiare il tuo pacco? Avrai il coraggio di arrivare fino in fondo o ti accontenterai? Cerca di vincere i premi più alti e non farti ingannare dal dottore!

I materiali

La scatola, voluminosa, di Affari Tuoi contiene:

  • venti Pacchi Numerati;
  • venti Tessere Premio;
  • il Tabellone;
  • un blocco degli assegni.

I materiali sono sicuramente di buona qualità, con le scatole in plastica del pacco sotto cui mettere a fare buono impatto scenico; ma per una riflessione più approfondita sui materiali vi rimando ai paragrafi successivo.

Il gioco … ovvero eccovi le regole

Le regole del gioco ricalcano le regole del gioco televisivo. Si dispongono i pacchi in cerchio e sotto ogni pacco si mette una tessera premio (avendo l’accortezza di segnare su un foglio la corrispondenza premio-pacco). Si assegnano i ruoli: Presentatore (che condurrà il gioco), Dottore (che in base ai premi rimasto farà e sue offerte o proporrà il cambio di pacco), Concorrente (che sceglierà i pacchi sperando di arrivare ad un bel premio) e Accompagnatore del Concorrente.

Ad ogni chiamata del pacco il presentator ne rivela il contenuto e alla settimana chiamata entra in gioco il Dottore, con la possibilità di proporre o un cambio o un’offerta, il meccanismo si ripete per le dure successive chiamate di tre pacchi e poi il dottore farà le sue valutazioni e giocherà come meglio crede. In caso di offerta il giocatore potrà accettare oppure rifiutare [ringrazio il Dottore, Rifiuto e Vado Avanti] quanto proposto e il gioco termina con il giocatore che accetta l’offerta o che apre l’ultimo pacco.

La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco

Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “La fortuna è come un tramonto, se si attende troppo a lungo, si perde …”, dallo scrittore statunitense William Arthur Ward.

Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a:

  • a giocare a casa con i giochi della TV (anche se a dire il vero da piccolino già lo facevo giocando sempre a Il Pranzo è Servito;
  • ad interpretare ruoli diversi in partite differenti;   
  • a capire come se può trasformare un gioco televisivo in un gioco da tavolo.

Considerazioni Personali / Impressioni

Lo ammetto non sono un gran fan del gioco televisivo Affari Tuoi, ma qui in casa piace a tutti, mia figlia Letizia in primis, e quindi non manchiamo di vederlo spesso finito di cenare (durante la cena niente TV, si parla, in famiglia, di come sia andata la giornata!).

Adesso sono tutti ‘AFFARI TUOI!’.

Dalla TV al Tavolo

Quando mi trovo ad affrontare un gioco che è basato sulla licenza di un programma televisivo penso sempre che non debba essere semplice trasformare qualcosa in gioco, dal momento che ci sono vincoli stringenti e, si deve cercare di ricreare, quanto più possibile, le atmosfere da cui è tratta la licenza. In questo specifico caso posso dire che il gioco di Affari Tuoi riesce, abbastanza bene, a calarci nei panni di concorrente, conduttore o il misterioso e temuto dottore. Mia figlia Letizia, la vera appassionata della trasmissione TV, ne ricalca abbastanza fedelmente le dinamiche e le parole, confermandomi che il gioco è riuscito nel suo intento di replicare quanto accade in televisione.

Attori, musica e scenografia

Penso che la configurazione ottimale sia quella e tre giocatori, con presentatore (proviamo a imitare De Martino … o Amadeus, a seconda delle nostre preferenze) dottore e concorrente, in due i ruoli di dottore e concorrente vengono accorpati, ma è bello che in qualche modo anche il presentatore provi a giocare, da un po’ più di sprint al gioco, in quattro giocatori, invece, si rischia che un giocatore abbia un ruolo assolutamente marginale e sia scarsamente coinvolto, il ruolo del suggeritore mi sembra, infatti, abbastanza superfluo rispetto alla meccanica di gioco. Per divertirsi bisognerà avere, più di tutti, un presentatore bravo, che sappia recitare la sua parte e coinvolgere e rendere divertente il gioco … poi se avessimo qualche piccolo jingle all’apertura (fortunata o sfortunata dei pacchi) aiuterebbe a creare l’atmosfera del gioco … quindi preparateveli per rendere il gioco più divertente.

Il Brivido dei Soldi

Giocare strappando un assegno FINTO di cinquantamila Euro e ben diverso che essere in TV e dire la famoso frase: “ringrazio il dottore, rifiuto e vado avanti”. Senza il brivido della sconfitta, diventa quasi obbligatorio, in molte situazioni, sfidare la fortuna e verificare cosa abbiamo nel nostro pacco. C i sono 10€ e non 30.000€, una risata e un ma sì tanto stiamo giocando per finta chiuderanno, ma pensate se questa cosa succedesse realmente direi che la risata (amara) non sarebbe la prima reazione a quanto successo. Giocare ad un programma che basa buona parte della appetibilità sul lato economico e non avere questo lato economico, capite bene che, ad un gioco ben riuscito, toglie comunque una parte importante.    

Materiali e la Regione Fortunata

Eccoci qui, i materiali, presenti, sono sicuramente di ottima fattura e accattivanti visivamente, ma penso che ci siano un paio di cose che si potevano fare diversamente. Un ruolo importante, nel gioco televisivo, lo hanno le regioni di provenienza dei pacchi.´ Perché non fare una cosa simile e ‘assegnare’ ogni pacco ad una regione. Questo avrebbe reso il gioco ancora più verosimile rispetto al prodotto televisivo e, in qualche modo, si avrebbe anche aiutato nel replicare il meccanismo de ‘La Regione Fortuna’.

La mancanza un tabellone (o di un indicatore, o di qualsiasi cosa di simile) delle regioni, mi è sembrata una mancanza significativa in una scatola ‘così voluminosa’ come quella di Affari Tuoi e penso si potesse, facilmente ovviare con diversi tipi di soluzione.  

In Conclusione

Affari Tuoi di Clementoni, con anche il bollino ufficiale RAI è un prodotto che cerca di far ricalcare l’esperienza televisiva ai giocatori. Credo sia sempre difficile fare un prodotto appoggiandosi ad una licenza di un programma televisivo.

Le dinamiche principali del gioco ci sono tutte, anche se mi sembra che non si sia voluto osare e soprattutto manchi un qualcosa sia in termini di brivido (ma è strutturale, come ho già scritto un conto è giocare con soldi veri un conto con soldi immaginari) sia proprio di feeling complessivo del programma, specialmente per quello che riguarda ‘La Regione Fortunata’.

Concludo scrivendo che mia figlia Letizia, super-fan del programma televisivo, si è divertita molto giocando con questa scatola e quindi … alla fine il suo obiettivo è stato raggiunto.

Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
12 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

12
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x