Scritto mentre combatteva gli elfi da:
SigFapos
“La Terra Nascosta è circondata da una catena montuosa pressoché impenetrabile, nella quale si aprono soltanto cinque passaggi, difesi dalle cinque stirpi dei nani. All’interno, uomini, elfi e nani vivono in armonia, governati e protetti dai sei maghi che controllano le porte d’accesso. Improvvisamente, però, la porta che chiude il Passo Settentrionale viene aperta e un esercito di orchi e albi – creature simili agli elfi, ma votate al male – comincia a infiltrarsi e a soggiogare parte dei territori…” tratto da Le Cinque Stirpi di Markus Heitz


Il gioco e l’ambientazione
The Dwarves è un gioco del 2012 che ripercorre le vicende dei romanzi della La Saga della Terra Nascosta di Markus Heitz, ovvero uno degli autori fantasy più letti in Germania. I romanzi narrano le vicende delle stirpe dei nani messe in pericolo da un potente stregone che è riuscito a far penetrare orde di invasori nella loro terra. L’unica speranza è la Lama di Fuoco, un’ascia costituita dai metalli preziosi, che deve essere forgiata col fuoco del drago e battuta in una fucina sotterranea. Nel mentre gli spietati nani della stirpe dei Terzi tramano per annientare gli altri nani scatenando una guerra fratricida. Tutti però dovranno prepararsi per l’imminente battaglia del Giogonero dove si giocheranno il loro futuro.
The Dwarves: Big Box è uscito nel 2021 edito da Pegasus Spiel, la scatola contiene il gioco base del 2012, l’espansione più grande The Saga (2015), l’espansione Älfar (2012), le espansioni della storia Combined Might (2013) e The Triumph of the Dwarves (2016), nonché l’espansione New Heroes (2016) . Gli autori sono Michael Palm e Lukas Zach (entrambi i nomi li potete trovare anche su Dorfromantik e Bang! the Dice Game). Il titolo è un family plus cooperativo a partire dai 10 anni con partite durano in media dai 60 ai 90 minuti


I materiali
La big-box contiene 12 miniature di eroi (di cui 6 eroi nanici) 75 meeple (troll, orchi e albie, questi ultimi sono una specie di elfi oscuri) e circa 200 carte che raccolgono tutti e 5 i capitoli in cui è suddivisa la saga. Ci sono poi diversi segnali e tile aggiuntive tra cui spiccano 2 draghi e le tile delle “terre corrotte”. Tutti i materiali sono molto resistenti, comprese le carte che ho fatto fatica a mischiare perchè molto rigide. Se devo fare un appunto lo faccio riguardo alla grafica, molto austera e capace di catturare l’atmosfera dei libri ma poco invitante se non si conosce la saga.
Ndr: Le carte contengono del flavour tex con citazioni tratte dai libri, ogni carta e ogni evento ha una sua precisa origine. Molto immersivo per chi ha letto i romanzi.
Gli eroi
Ogni eroe ha una scheda descrittiva personale che riassume le caratteristiche di combattimento, abilità, movimento e i punti vita. Inoltre viene presentata anche un abilità speciale che donano punti di forza non indifferenti ad ogni eroe. Ndr: i personaggi sono tutti tratti dai libri e anche se in questi compaiono con tempistiche differenti, nella big box vengono forniti tutti fin dall’inizio.


Come si gioca in breve
Il tempo di gioco è scandito dalle carte scenario che vanno risolte una dopo l’altra per poter vincere la partita. Il loro numero indicherà la difficoltà con la quale stiamo giocando e siccome vanno mischiate quasi tutte, la loro sequenza sarà sempre diversa in ogni partita. Mentre risolviamo le carte dello scenario avremo la possibilità di risolvere le carte avventura che ci daranno diritto a importanti ricompense come per esempio nuovi oggetti equipaggiamento. Le avventura nascondono tra esse le minacce che ostacolano, anche in modo sensibile, il nostro cammino.
A sancire la vittoria o la sconfitta c’è la morte di un eroe oppure la “Doom Track“, un tracciato su cui viaggiano in senso opposto gli indicatori della distruzione e degli eroi. Se questi indicatori si incontrano la partita è persa.
Il turno di gioco
Ogni turno l’indicatore degli eroi si sposta verso quello della distruzione e ogni turno il suo spostamento darà origine a dei cambiamenti come la comparsa di truppe invasori e l’introduzione di minacce nel mazzo delle carte avventure. Ogni giocatore ha invece due azioni possibili a turno con cui potrà spostarsi, combattere, inviare messaggi al consiglio dei nani e superare prove abilità.

Comparsa dei nemici e le carte minaccia
Uno dei momenti salienti della partita è la comparsa delle truppe nemiche. Se 5 di esse occupano uno stesso esagono questo diventa corrotto e verrà coperto con un indicatore di corruzione che indicherà dove si muoveranno le truppe successivamente. Gli indicatori sono un semplice ed efficace sistema che randomizza la strada che le truppe prenderanno ma una volta che queste arriveranno ad occupare il Giogonero allora saremo nei guai. Questo esagono è un punto di ritrovo dei nemici che faranno avanzare di conseguenza l’indicatore della distruzione, sua volta l’indicatore farà comparire altre truppe che causeranno sempre più corruzione in una spirale che renderà via via più difficile la nostra partita.
Ndr: il Giogonero è dove è avvenuta la battaglia finale per la salvezza della terra dei nani nel primo capitolo della saga

Conclusioni e impressioni personali
Il gioco nella sua versione base risulta facile, quasi un introduttivo nel campo dei giochi di avventura. Le prime partite le ho fatte con giocatori esperti e mi sono trovato alla seconda partita ad inserire già 2 espansioni per aumentarne la difficoltà. Parallelamente ho provato a giocare il base con mio figlio di 9 anni e l’ho trovato soddisfacente e appagante per entrambi.
Se volete intavolare The Dwarves con giocatori abituali potrete sentire una certa “mancanza di scelte” nello svolgimento delle partite come se al gioco manchi qualcosa per renderlo strategicamente più profondo. Le espansioni sono le uniche a garantirvi più complessità e l’aspetto positivo è che potrete integrale a vostro piacimento a seconda dei vostri gusti.
l’aspetto decisionale più importante è dato dalle carte avventura. Ogni turno dovremo scegliere se scartarne o portarne a termine una oppure andare a contrastare lorda nemica. La tensione data da questo elemento l’ho trovata piacevole anche perché da quel mazzo possono saltare fuori minacce che danneggiano tutti i giocatori. Fare tutto da soli è impossibile e la cooperazione è indispensabile.
per compiere qualsiasi azione bisogna lanciare i dadi ma l’alea non è un elemento preponderante inquanto può essere controllato grazie alle abilità speciali dei personaggi e agli equipaggiamenti. In oltre risultati negativi spesso si riducono in una perdita di tempo più che in situazioni negative compromettenti.
Il solitario e il multiplayer
Ho fatto diverse partite in solitario e l’ho trovato piacevole gestendo due personaggi alla volta. Gestirne di più diventa macchinoso e la soddisfazione diminuisce. In solo non ho trovato appagante mischiare molte espansioni, ne ho sempre usata una o due alla volta per rendere il tutto più fluido. In multiplayer il gioco gira molto bene fino a 4 persone e non si riscontra un aumento notevole dei tempi di gioco. Se in due una partita si termina in 50-60 minuti, in 4 una partita si conclude in 80-90minuti.

Le espansioni
Le espansioni possono essere aggiunte anche tutte insieme, prima di farlo vi consiglio di giocare prima i 4 capitoli in modalità vanilla (senza ulteriori aggiunte) e solo in un secondo momento di aggiungere qualcosa.
Älfar/Albae Expansion: questa espansione aggiunge le minacce degli Albae, una sorta di elfi scuri abilissimi nel combattimento. Prevede anche due oggetti molto forti e un finale alla storia più difficile dei precedenti da portare a termine. Consiglio di aggiungerlo solo dopo 2-3 partite perchè le sue minacce non sono sempre facili da gestire. Non altera le meccaniche e non allunga i tempi di gioco ma aumenta la difficoltà.
Combined Might: è un espansione che aggiunge ulteriore variabilità al titolo introducendo nuove avventure e minacce alla saga e due oggetti. Molto utile.
The Saga: Indubbiamente una delle migliori espansioni che potete aggiungere. Essendo la trasposizione dei capitoli 2, 3 e 4 prevede nuovi mazzi di gioco, quindi nuove carte scenario e avventura. Ma è anche l’espansione che aggiunge il tabellone nella versione che vedete nella scatola, 4 nuovi eroi e i meeple al posto dei cubetti per i mostri. Ogni capitolo aggiunge qualcosa al gioco, per esempio il 3 aggiunge la ricerca dei diamanti per completare alcune missioni, e nel capitolo 4 vengono aggiunti due draghi che fanno grandi danni e andranno “addomesticati” per portare a casa la vittoria. I capitoli 3 e 4 sono di difficoltà maggiore rispetto ai primi due.
New Heroes: Aggiunge 6 eroi nuovi, ognuno con una miniatura diversa. Non li ho provati tutti ma i 4 che ho provato sono molto forti e tra questi c’è un mago (chiamato Andokai) che fa uso di carte magie per avere benefici durante le partite. Inizierete a giocare con questa espansione già inclusa senza accorgervene.
Una volta aggiunte le espansioni non ne potrete più fare a meno ed è per questo che vi consiglio di comprare The Dwarves solo nella sua versione BIG-BOX


Si ringrazia l’editore per la copia review
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