Fabio (Pinco11)
SPECTACULAR – RECENSIONE
Uno dei titoli che avevo ‘puntato’ in particolare a questa Essen era proprio Spectacular (1-6 giocatori – 20’/30′ a partita, 10+), edito dalla Chilifox Games, editrice costituita nel 2020 dai fratelli norvegesi Eilif ed Asmund Svensson, il primo dei quali (già autore di cosine come Revive, Santa Maria, Trails of Tucana e Magnificent) era già stato fondatore, alcuni anni prima della Aporta Games.
Da una parte mi attraeva il pedigree degli autori, dall’altra la sua natura di puzzle game, genere assolutamente in voga in questo periodo e tra i miei preferiti, per cui è stato uno dei miei acquisti quasi a scatola chiusa (comprato appena finita la partita di demo).
Idealmente andremo nel corso della partita a sviluppare una riserva protetta per animali, cercando di assemblare più specie possibili (sulle tessere), di rifocillarli adeguatamente (idealmente il cibo è rappresentato dai dadi), creando le migliori condizioni per la loro riproduzione.
Difficoltà? Stimata al momento in 2.14 su BGG, quindi un pelo sopra a Cascadia (1.84) e poco sotto Calico (2.18).

SPECTACULAR IN POCO
Ognuno riceve la propria scheda personale, la quale raffigura una griglia esagonata, nonché una dotazione di 10 tesserine ed 8 dadi, che alloggia sul lato sinistro di essa. Nel contempo è fornita una seconda riserva, con 4 dadi e 4 tessere, separata e collocata su di una piccola scheda, destinata a ‘girare’ tra i giocatori, alla 7 Wonders.
L’idea è in ciascuno dei 15 turni di gioco tutti, in contemporanea, procedano a scegliere un oggetto (dado o tessera) dalla propria riserva ed uno dalla scheda addizionale, passino la scheda al giocatore vicino e piazzino poi quanto selezionato sulla scheda. Regole di piazzamento? Poche, perchè le tessere vanno su spazi vuoti ed i dadi vanno su tessere del loro colore (ci sono alcune tessere che accettano solo 1-2 di valore, una solo 6, le altre da 1 a 5 e poche altre cose da sapere).
Si ripete il tutto per 8 turni e si procede ad una prima fase di punteggio ‘di riscaldamento’. La stessa cosa accade a fine partita, dove i punti arrivano però a pioggia, grazie, per ogni gruppo di tessere adiacenti, al prodotto tra il valore dei dadi piazzati ed il numero di tessere cuore con dado presenti (spazi di riproduzione). Altri punti arrivano per le diverse specie ottenute e per aver completato delle ‘torri’ con le tessere, così come per gli obiettivi personali (se avete giocato con la regola ‘avanzata’ che li prevedono).

COME SI PRESENTA
Messo sul tavolo il gioco la sua figura la fa, pur senza risultare così ‘spettacolare’ come il titolo sembrerebbe suggerire 😉
Il colpo d’occhio nel vedere le cose utili (i colori ed i tipi di tessere, ma anche gli animali, se si arriva a concentrarsi anche su di essi) è infatti garantito e la manata di dadini colorati presenti contribuisce a fare allegria.
Nel contempo una certa cura è stata posta anche nel proporre delle simpatiche scatoline di cartoncino per riporre i materiali a fine partita e, per quanto certe cose, come le plancette sottiline, tradiscano anche il desiderio di mantenere il prezzo basso, direi che il rapporto qualità prezzo, per un prodotto che resta nei 35 euro, è più che valido.
L’ambientazione è estetica, tenendo conto che non era facile proporre una relazione tra dadi ed animali, ma resa adeguatamente dalle scelte grafiche.

COME GIRA SPECTACULAR
In modo ‘spettacolare’, ovviamente!
A parte scherzi, al rientro da Essen ci ho già giocato diverse partite, in diversi assortimenti di giocatori, risultando il titolo messo sul tavolo più spesso (aiutato, ad onor del vero, dal fatto di non essere troppo pesante) tra quelli del bottino della fiera e la mia valutazione d’insieme è assolutamente ottimale.
Spectacular ha il pregio, tipico di questa categoria di titoli, che ambiscono ad essere proposti ad un pubblico di famiglie abituate ai giochi da tavolo, di girare intorno ad un set di regole piuttosto semplice e di proporre, nel contempo, una profondità sufficiente per dare spazio alle riflessioni dei gamers più appassionati.
L’abilità dei designer è stata quella di rifinire con una certa attenzione il gameplay, così ad ogni turno si deve solo scegliere, tra riserve che vanno di turno in turno assottigliandosi, giusto due elementi (dadi e/o tessere) da piazzare e collocarli, andando gradualmente a formare il proprio parco.
La prima idea carina è stata quella di dividere il ‘pool’ di scelta tra una riserva ‘personale’, che serve per impostare qualche ragionamento più a lungo termine, ed una che ‘gira’ tra i giocatori, utile a spingere a scelte anche rischiose, dovendo per essa puntare sul carpe diem, visto che quanto lasciato potrebbe non ritornare.
Nel contempo poi c’è l’obiettivo di giocare sulla formazione di ampie zone dello stesso colore, da abbinare con la selezione di quelle che fungono da moltiplicatore ed i dadi sono valorizzati in questo modo (visto che le tessere ‘moltiplicatrici’ alloggiano solo gli 1 ed i 2) per qualsiasi valore (evitando che quelli alti siano sempre e comunque preferibili).

SENSAZIONI VARIE
Abbastanza scelte, quindi, senza però arrivare mai ad una massa critica che appesantisca troppo il tutto ed un mix che è risultato al momento, tra i miei compari di gioco, assolutamente vincente!
Spectacular scala in modo assolutamente brillante, visto che la modalità di gioco, che prevede una scelta e piazzamento delle tessere da avvenire in contemporanea, consente di giocare più o meno negli stessi tempi (con pochi minuti extra per i punteggi) tanto in 2 quanto in 6 e questo è un indubbio punto a favore. In due giocatori, comunque, tutto tende a diventare molto più scacchistico, in quanto il giocatore più esperto comprenderà, dopo 2-3 partite di riscaldamento, come sia necessario leggere sin dal primo rifornimento delle schede ‘comuni’ cosa sia da esse offerto e come si debba, in certe occasioni, indirizzare la propria scelta anche per privare l’avversario di una tessera o dado ‘focali’ per il loro gioco.
In due, quindi, il gameplay può diventare anche un pelo più cattivo.
ALTRI PARAMETRI
La varietà è garantita sia dalla casualità dell’uscita delle tessere, sia dalla presenza delle tesserine obiettivo, che ravvivano assai il gioco (i requisiti non solo per niente facili),
L’interazione, invece, è pressoché inesistente, se si fa eccezione per la scelta degli elementi dalle tessere ‘comuni’, che spesso è però, soprattutto nel multi giocatore, quasi involontaria. Sotto questo aspetto avviso che in certi momenti il gioco diventa una sorta di solitario di gruppo, per cui chi ama titoli nei quali la presenza altrui sia più sentita, qui potrebbe non trovare il suo pane.
Alea? Ho letto di alcuni commentatori che la ritengono eccessiva, ma giocandoci ho avuto la netta sensazione che il controllo sia cresciuto in modo esponenziale e la presenza delle tesserine +/- 1 aiuta eccome a chiudere le aree e le proprie strategie. Il fatto di avere una riserva personale fissa da inizio partita (ed i dadi possono essere rirollati una volta prima di iniziare) aiuta, inoltre, tantissimo, nel programmare il da farsi.

BELLO BELLO
Ok, avrete capito che Spectacular mi è piaciuto ed è uno dei titoli che sto programmando di aggiungere permanentemente alla mia collezione. Aspetto di farci un’altra decina di partite per maturare una impressione più definitiva, ma lo reputo davvero un eccellente puzzle game.
Disclaimer: a me piacciono moltissimo titoli come Cascadia e Calico, per cui regolatevi per capire sei io stia parlando della vostra ‘cup of tea‘ o meno.
CONCLUSIONI
Spectacular è un ottimo puzzle game a base di dadi, tessere esagonate e drafting (in parte alla 7 Wonders), che ha tutti i numeri in regola per entrare nel novero dei migliori della categoria. Sta a voi ora comprendere se stia esagerando o meno 🙂
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