Fabio (Pinco11)
ESSEN 2024 E DINTORNI (II)
Essen 2024 promette di essere, quanto a numero di titoli usciti, una edizione davvero ricca, tanto che al momento (sto scrivendo intorno a ferragosto) il contatore delle uscite già raggiunte quota 750. Sto procedendo quindi ad un veloce ‘taglio’ dei titoli che a occhio mi sembrano meno interessanti e ad inserire, nel contempo, nella wishlist i titoli più promettenti. Vista la massa, non c’è tempo per approfondire troppo, ma ho pensato di fare cosa gradita a rendervi partecipi della mia lista in formazione.
Cerco di alternare titoli di peso ad altri più leggeri, giusto per rendere il pranzo più ‘sostenibile’ 🙂 Datemi anche voi indicazioni su ciò che attira la vostra attenzione !!!
LUDONAUTE – Essen 2024
L’editore francese propone Arctic (in localizzazione anche dalla GateonGames) un gioco di carte a tema animali e clima freddi, nel quale al proprio turno altro non si deve fare che giocare carte impilandole nel proprio mazzo (un numero di carte pari a quanto indicato dalla carta visibile in cima) e poi pescarne tante quante indicate dalla nuova carta visibile (in cima). L’obiettivo è quello di creare catene dello stesso animale nella propria pila e nel contempo ci sono da tenere in considerazione dei poteri degli animali. Per ora è poco per capire se il gioco abbia il giusto spessore per diventare un classico, ma ha abbastanza per entrare nel mio radar per la categoria filler.

KOSMOS
Con Australis ho veramente pochi dati a disposizione, aldilà degli autori, che sono la coppia Colovini – Zucchini e delle meccaniche di drafting di dadi e collezione set. L’editore è però di quelli validi e me lo segno.
HUCH – Roesonym (Essen 2024)
Avant Carde è un gioco di carte con un vago tema legato al cubismo (reso dalla grafica). L’idea è che ad ogni turno puoi giocare tante carte quante vuoi davanti a te creando catene di carte dello stesso colore e/o numero e che poi tu possa pescare carte dal mazzo pagandole un costo pari al loro valore (es. un 3 costa 3 soldi…). Il twist sta nel fatto che ogni carta giocata ha un valore, che corrisponde ad un potere (ce ne dovrebbero essere di diversi). Sono curioso di vedere quanto i poteri incasinano il tutto e quanto rendano il gioco interessante 😉

JOLLY DUTCH GAMES
Panda è un gioco di carte a tema animali, che propone in formato ‘card game’ un classico piazzamento tessere. L’idea è quella che si parta da un setup iniziale di carte e che ad ogni turno si faccia un draft (di carte preda) alla 7 wonders, passando poi al piazzamento. Ogni giocatore ha inoltre alcune carte ‘predatore’. Le carte preda danno punti immediati (secondo le loro caratteristiche e vicinanze), mentre le predatore a fine partita. Qui la curiosità è di vedere come siano riusciti ad implementare un tile placing con un mazzetto di carte, il tutto ad un basso costo (12 euro).

ORIGAME
Chock a Bloc promette di essere un facile piazzamento tessere. L’idea è quella di costruire con le carte (quadrate, ciascuna delle quali riproduce una griglia 2×2) una griglia 4×3 e di dar vita a catene, che saranno premiate a fine partita. Da provare per capire quanto elevato sia llivello di sfida (il tutto con due paginette di manuale).

PILE UP GAMES – Essen 2024
Dal dinamico duo Costa – Rola (quelli di Dom Pierre e Cafè) a questo giro ecco Stephens, titolo ambientato in Portogallo, nel quale dovremo calarci nei panni di artigiani del vetro. Peso medio : 4/5, contratti da soddisfare, risorse da acquisire, cubetti, 24 paginette di manuale … Ok, l’interesse è stato suscitato ed inserisco in whishlist 🙂

PYTHAGORAS
Qui (Asian Tigers) abbiamo il duo Sentiero – Soledade (Nippon, Madeira, Panamax, ..) ed il tema è quello della crescita, negli anni ’60, delle tigri asiatiche (Sud Corea, Tiwan, SIngapore e Hong Kong). Il peso promette di essere stavolta solo ‘medio’ ed il flusso di gioco sufficientemente rapido (al tuo turno piazzi un lavoratore e costruisci infrastrutture o vendi), con 13 paginette di manuale.
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