Fabio (Pinco11)
RAILROAD TILES ANTEPRIMA
Nel 2018 la Horrible Guild proponeva sul mercato Railroad Ink, un simpatico rolla e scrivi con scheda cancellabile a tema ferroviario ed otteneva, a seguire, un bel successo, tanto da uscire con diversi pacchetti aggiuntivi. Ora lo stesso editore si cimenta nel passaggio da rolla e scrivi a gioco da tavolo a tutto tondo, proponendo la versione a tessere del suo successo (i dati numerici – durata, età, giocatori, … – inseriti nella scheda sono solo quelli da me stimati), che assume il nome (sinteticamente evocativo dei contenuti) di Railroad Tiles (ideato dal duo Hach – Silva).
Ho avuto modo di provarlo in anteprima alla recente Play e quindi, in vista della prossima apertura del progetto kickstarter, ho pensato di fare cosa gradita a parlarvene.
La difficoltà di partenza del gioco è contenuta (la stimerei grosso modo intorno all’1.50 dell’ispiratore), ma sono presenti anche diversi moduli aggiuntivi, che dovrebbero potenzialmente far appassionare al gioco anche utenti più esperti rispetto al family che è stato prescelto come target di riferimento.

RAILROAD TILES IN POCO
Al centro del tavolo è posta la scheda del ‘mercato’ delle tessere, che ospita cinque file di esse (una da 4 tiles, due da 3 e due da 2) e l’idea è quella che a turno ognuno sceglie una delle file di tessere e procede a piazzarle di fronte a se, dando vita ad una griglia (rispettando intuitive regole base) ed a reti ferroviarie e l’aver prelevato meno tessere garantisce priorità nel turno seguente. A fine turno su può poi procedere a piazzare ed “attivare” dei meeple colorati, ottenendo conseguentemente punti.
Il tutto viene ripetuto sino ad esaurimento tessere ed a fine partita si ottengono bonus (come quello per il ‘rettangolo’ più grande di tessere costruito o per i gruppi di tessere ‘città’).
Sono poi presenti diversi moduli addizionali (io ho provato solo la versione base), che aumentano lo spessore del gameplay.
COME SI PRESENTA RAILROAD TILES
Premesso che quello che ho testato era solo una versione “work in progress“, direi che i materiali già si presentano come classicamente più che ‘adatti allo scopo‘, con tesserine tipo Carcassonne illustrate molto efficacemente, con un tratto gradevole, ma con un buon colpo d’occhio (forse ingrandirei leggermente i simboli colorati per i meeple). Simpatici ed azzeccati i meeple sagomati, utili a dare colore e presenza scenica sul tavolo.
L’ambientazione, ferroviaria, è azzeccata, visto che si costruiscono reti (anche se non invasiva).

COME GIRA IL TUTTO
Ribadendo che sto cercando di dare più che altro un’idea di massima del gioco, visto che lo ho solo testato e non ho fatto nemmeno le 2-3 partite che almeno cerco di fare prima di scrivere un ‘prime impressioni’ (infatti ho inserito la label dell’anteprima), devo dire che al nostro tavolo (con i fidi scudieri Sergio e Berna) Railroad Tiles il suo buon effetto lo ha prodotto.
Siamo di fronte ad un titolo che parte come un family puro e che vuole essere adatto a tutti e, nella sua versione base, appare riuscire nell’intento, visto che l’idea del prendere tessere e piazzarle davanti a se rispettando solo adiacenza e collegamenti è una cosa ben percepibile già ad un 8+ (se non 6+ smart) ed anche le regole di punteggio (prendi omini colorati e ottieni 1-2-3 punti a seconda di quanti ce ne sono già in quella linea) sono molto streamlined. Il gioco, dunque, si può giocare anche in modo sbarazzino e disimpegnato.

PROFONDITA’
Nel contempo, però, un pizzico di profondità Railroad Tiles la nasconde già cosi, in quanto la scelta della giusta combinazione di tessere è strada essenziale per costruire una bella rete e non penalizzarsi troppo nella scelta successiva. L’abilità nel ‘drafting’ è ciò che può così generare la differenza di punti tra chi si impegna e chi ha un approccio più spigliato, ma l’idea (che ho solo intravisto, vista la prova singola) è quella che per intrippare i gamers e per dare longevità al tutto ci saranno diversi moduli aggiuntivi, con obiettivi e regola avanzate. A titolo di esempio ho visto un primo pacchetto di tessere, che aggiungono opportunità di punteggio addizionali, con obiettivi che indirizzano la costruzione della rete.

CONCLUSIONI
Railroad Tiles si presenta come più che valido successore, in formato piazzamento tessere, del fortunato Railroad Ink. Indirizzato ad un pubblico ampio, ma anche dotato di un set di regole modulare, ambisce a superare i già ottimi risultati ottenuti dal predecessore. La campagna su kickstarter è in partenza, per cui dovremo attendere qualche mese prima di poter esprimere impressioni più complete, ma da quanto visto il titolo ha il necessario per finire sulle nostre agende dei ‘da tener d’occhio’.
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