Scritto da Ale&Ale dell’Incanta Dado
Se volete passare il tempo con un gioco di carte veloce, divertente e intuitivo allora Frantic è ciò che fa per voi! Sicuramente lo potrete intavolare con chiunque ma state attenti perchè il motto del gioco è “Qualcuno potrebbe finire accoltellato, o forse no”!
All’inizio noi non ci credevamo, poi abbiamo capito il perchè.


Frantic è un gioco del 2015 del trio Fabian Engeler, Pascal Frick, Pierre Lippuner, Stefan Weisskopf. È un titolo per 2- 8 giocatori , la durata non è precisata sulla scatola, ma varia dai 5 ai 45 minuti . Età consigliata 14+. Edito da Rule Factory e in Italia grazie ad Dv Games nel 2024.
“May get somebody stabbed. But probably not”
L’editore svizzero Rule Factory hanno lanciato ben due campagne di crowdfounding per finanziare il progetto su questo gioco di carte che innegabilmente assomiglia al classico UNO ma con l’intento di farlo diventare molto più interattivo e subdolo.
Nel caso ve lo stavate chiedendo, le due campagne hanno avuto entrambe successo e hanno permesso all’editore di costruire un franchise con espansioni, una scatola deluxe e perfino un gin! Purtroppo il gin è andato sold-out subito ma nel caso foste interessati potete visionare tutto sul loro sito: LINK

Lo scopo del gioco
La scatola del gioco contiene 125 carte di cui: 72 numerate e colorate, 9 carte nere, 20 carte evento e 23 carte speciali.
Lo scopo è quello di liberarsi il più velocemente possibile delle carte che avete in mano. Ogni turno dovete giocare una carta ma se non potete, dovete pescarne una nuova. Le carte numerate si scartano numero su numero o colore su colore. Quando una persona finisce le carte in mano la manche si interrompe e gli altri giocatori contano i punti che gli rimangono in mano e li somma ai punti delle manche precedenti. Una volta raggiunto il numero di punti prestabilito la partita termina e il giocatore con meno punti vince.


Come si stabilisce la durata del gioco?
I punti da raggiungere si decino in comune accordo in base al numero di partecipanti, oppure si tiene conto di queste condizioni:
Da 2 a 4: partita breve 137, media 154, lunga 179 punti
Da 5 a 8 : breve 113, media 137, lunga 154 punti
Si mescolano e si dividono i mazzi carte semplici da quelle evento, si danno 7 le carte semplici a ciascun giocatore, viene rivelata la prima carta dal mazzo semplice e si inizia a giocare.
Le carte
Le carte speciali: possono essere incolore o dipendenti dal colore. Prendono di mira una singolo giocatore e sono altamente interattive e i loro effetti possono variare molto. Vanno dal far pescare o scambiare carte fino all’impedire di vincere una manche.
Le carte nere: sono 9 e sono l’anima del gioco, sono quelle che permettono di attivare le carte evento.
Le carte evento: sono 20 e sono uniche e influenzano tutti i giocatori al tavolo. Giusto per darvi un idea, con Bomba a orologeria, si effettuano solo 3 turni a testa e se un giocatore fa terminare prima il round avrà uno sconto di 10 punti mentre gli altri ne riceveranno 10, se invece non si riesce a terminare prima, ogni giocatore raddoppia il valore delle carte che ha in mano. Con Stallo alla messicana ogni giocatore scarta l’intera mano e pesca 3 carte dal mazzo. Con Traguardo il round termina direttamente e si contano normalmente i punti.


Impressioni
Xander: appare da subito come un ottima alternativa a UNO, è gioco caciarone e di facile apprendimento. A seconda di quanti si siedono al tavolo e a causa di alcune regole può dilungarsi più del previsto. Poiché le carte vengono mischiate parecchie volte consiglio di imbustarle anche se sono di ottima qualità.
Ale: l’editore oltre ad averlo tradotto ha anche adattato alcune regole per renderlo più adatto al nostro mercato. Per esempio la carta venerdì 17 che nella versione inglese era venerdì 13, oppure alcune note di colore sulla scatola e nel regolamento. Nota dolente, se le carte vengono imbustate, non entrano più nella confezione, pur eliminando il divisorio di carta.

L’artwork è studiato per essere d’impatto ma intuitivo, per esempio le carte nere sono in contrasto totalmente con l’aspetto colorato delle carte normali e rendono l’idea del loro potenziale pericolo. In oltre il gioco si presenta semplice da spiegare e giocare, non serve memorizzare le carte speciali e le carte evento poiché ci sono delle schede riassuntive dove vi sono le descrizioni degli effetti.
Il titolo è ottimo party game competitivo, un UNO molto più cruento e deciso anche perchè le carte interattive si susseguono con maggior frequenza. La presenza di alcune carte (come la carta “fottiti“) ha inevitabilmente aumentato l’età del target altrimenti saremo stati in una fascia di età più bassa. Tra amici dà sicuramente il meglio a patto che non ci siano permalosi al tavolo, in questo caso è opportuno ricordare che “May get somebody stabbed. But probably not”!
Si ringrazia l’editore per la copia review.
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