Fabio (Pinco11)
BALLOON POP RECENSIONE
Tra le novità di questa Essen era entrato nel mio radar pre fiera un puzzle game veloce e sbarazzino, che si proponeva come una sorta di incrocio tra Tetris e Candy Crush, ovvero Balloon Pop, ideato da Mikko Punakallio ed edito dalla finlandese Lautapelit.fi (2-4 giocatori, 8+, 20-30′).
Il target è assolutamente familiare e le meccaniche sono quelli della ‘costruzione di schemi’ (pattern), assai affini, nella concezione, ai due videogiochi sopra citati.

BALLOON POP IN POCO
Ad inizio partita ciascun giocatore riceve un set di dieci carte, numerate da 1 a 10, con in basso uno schema di piazzamento (orizzontale e/o verticale) ed una scheda personale, la quale riproduce una griglia quadrettata di 6×8 caselle. i ogni turno vengono estratti dalla sacchetta tanti gruppi di quattro dadoni colorati (che vengono posti a formare colonne di dadi verticali) quanti sono i giocatori. Nel proprio turno ciascun giocatore utilizza una delle proprie carte ed il valore giocato stabilisce l’ordine di scelta del gruppo di dadi che viene attributo ad ognuno.
Ciascuno a questo punto piazza i dadi prescelti (rispettando l’ordine della pila in questione) in orizzontale o verticale alla base della propria scheda (a seconda di quanto permesso dalla carta giocata, che a volte consente anche di eliminare fino a due dadi) e poi li fa scivolare verso l’alto (del resto sono ideali palloncini …) fino a raggiungere il bordo della scheda o altri dadi già presenti. Se si formano in questo modo gruppi di almeno 4 dadi dello stesso colore, essi sono rimossi, restituendo punti pari al numero di dadi -2 (es. 4 dadi= 2 punti). Se si formano gruppo di almeno dadi con il simbolo speciale (una sorta di stella), anch’essi sono rimossi (punti = numero dadi -1).
Alla fine dell’ottavo turno la partita ha termine ed ognuno riceve punti bonus sulla base delle linee e colonne libere che ha nella propria scheda.

COME SI PRESENTA
La componentistica è il reale punto forte del gioco, con dei dadoni colorati (in plastica) veramente gradevoli alla vista ed al tatto ed una presenza sul tavolo che incoraggia senza dubbio a fermarsi a provarlo ed un colpo d’occhio davvero gradevole. Quanto ai materiali, quindi, una promozione sicura. Bella l’idea di fondo dei palloncini (anche se onestamente di forma quadrata ne ho visto pochi), anche se l’ambientazione non può essere certo significativa in un puzzle game.

COME GIRA BALLOON POP
Siamo di fronte ad un titolo davvero semplice nelle logiche di base, che può essere spiegato in due minuti di orologio, facendo anche esempi e che gira talmente veloce che i 30′ indicati sulla scatola sono riservati ad utenti davvero riflessivi, potendo rientrare, quindi, a tutti gli effetti nella categoria di quelli che chiamiamo ‘filler’.
L’idea alla base del tutto è la medesima del Tetris, semplicemente invertendo l’alto con il basso (i palloncini salgono, mentre in Tetris i blocchi scendevano) e con la semplificazione ulteriore che la forma dei polimini è unicamente quella della barra da 4, che può essere posta solo orizzontalmente o verticalmente.
Il motore dei punti è altrettanto immediato, visto che si ottengono in corso di partita facendo scoppiare cose ed alla fine avendo ripulito il più possibile la scheda. Punto. Niente obiettivi, effetti speciali o complicazioni inutili.

SENSAZIONI DI GIOCO
Gioco rapido e materiali top. Idea di base semplice ed immediata. Mescola il tutto ed ottieni un giochillo che appassiona per quei 15 minuti circa che richiede. Se lo provi con gente che ti guarda, scommetto che chiunque vorrebbe provarlo, per cui, partendo dalle premesse dette, il risultato di colpire l’occhio è stato ottenuto.
Funzionare, funziona e se lo giocate con l’unica regoletta extra proposta (se scoppi più gruppi nello stesso turno, la penalità è ridotta di 1) avrete anche la sfida di collocare sapientemente i cubi per generare poche reazioni a catena, invece di una reazione o quasi ad ogni giro.
La scalabilità è ovviamente ottimale e la durata è talmente ridotta che potreste pensare di fare anche due giri di mazzo a partita, riprendendo le carte in mano alla fine dell’ottavo turno.
Qualche dubbio mi resta alla fine solo su spessore e longevità, ma è la classica altra inevitabile faccia della medaglia, partendo dal presupposto di dar vita ad un titolo semplice e per tutti.
Avviso quindi che il livello di complessità è ben più basso del 2.0 indicato ora (forse di default) su BGG.

CONCLUSIONI
Balloon Pop è un simpatico puzzle game introduttivo, rivolto ad un pubblico ampio e familiare. Belli i componenti e l’idea di base, manca forse di un pizzico di sapore extra per attrarre nel medio termine i giocatori più scafati.
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