Panda & Procione (Interesse Ludico)
Io e Panda siamo così, partiamo piano (volevi dire male – ndPanda), con un primo articolo coi giochi piccoli, finiamo in bellezza con un secondo articolo dedicato ai giochi grossi dedicato a tutte le belle scatolozze che potrete adocchiare in quel di Essen in occasione dello Spiel ’22. Le regole le conoscete: giochi indipendenti o quasi dalla lingua (a riprova che il procione non sa leggere – ndPanda), disponibili per l’acquisto (esatto, vedi di non sbagliare che nell’altro articolo avevi inserito un gioco solo demo – ndPanda) e pertanto troverete dettagli quali prezzi e numero di stand per fiondarvi all’acquisto (manco prendessi una percentuale. Aspetta, la prendi? Mi nascondi i soldi, vero??? – ndPanda). E quindi si parte: buona Essen a tutti!
Foundations of Rome

Emerson Matsuuchi • Arcane Wonders (1-C135) • 2-4 giocatori • 13+ • 60-90’ • 120/250€
Iniziamo con un pezzo grosso, ma così grosso che se riuscite a metterlo in valigia e una volta arrivati a casa, estrarlo intonso, senza che abbia riportato nemmeno un graffio, mandateci la foto e il nostro Giuls vi regalerà il suo Tainted Grail (ma non doveva regalarlo a noi? – NdPanda).
Finora abbiamo fondato Roma in tantissimi giochi, generalmente tutti german pesantissimi e quindi poco graditi dal Panda (Già mi costringi a giocare a Roma di Stefan Feld, vedi di non tirare troppo la corda – ndPanda), ma qui ci sono almeno due elementi che potrebbero farla ammattire: è un gioco di Emerson “Century Golem” Matsuuchi e contiene 96 edifici VERI! No, in realtà sono miniature, ma poco ci manca fossero reali. Il gioco è in realtà semplice, compri edifici, li piazzi a mo’ di tetris, ma non banale, c’è un limite di palazzi che è possibile comprare e bisogna trovare il giusto equilibrio tra palazzi che permettono un acquisto ottimale dei prossimi, e palazzi più utili a fine partita per fare punti vittoria.
Ok, so benissimo cosa volete dirmi: non avranno esagerato coi valori produttivi? Non si poteva fare lo stesso gioco con materiali più modesti a un prezzo “normale”? Forse sì. Ne staremmo a parlare se non costasse dai 120€ in su (se comprate moduli aggiuntivi) e non sembrasse la sezione storica del parco a tema Italia in Miniatura? Forse no. Con 120 euro non ci compro almeno 3 giochi grossi o 600 Goleador? Ovviamente! Ma è anche vero che Foundations of Rome è uno spettacolo per gli occhi come mai se ne sono visti sui tavoli da gioco. Aggiungo che i moduli espandono tutto con carte abilità, modalità cooperativa, solitaria e altro. Se vi interessa è possibile prenotarlo per il ritiro a Essen e il sito ufficiale ha già il regolamento in italiano.

Eternal Palace

Steven Aramini • Alley Cat Games • 1-5 giocatori • 14+ • 60-90’ • 60€
Nella vita non c’è mai abbastanza arte e forse anche nel mondo dei giochi in scatola. A spezzare questo trend, oltre a giochi come Modern Art e Canvas, ci pensa anche questo Eternal Palace, un gioco di piazzamento dadi (finalmente! Basta vituperare i dadi, sono vostri amici! – ndPanda). Con i dadi decidete quali luoghi visitare, pagando dazio se già occupati, per acchiappare risorse e comporre il vostro quadretto, aggiungendo sfondi su sfondi.
Dice Tower ha evidenziato come il gioco forse avrebbe avuto bisogno di un tabellone più capiente, ma sembra girare bene, c’è interazione diretta e se la tematica e il genere piacciono potrebbe essere quel sostituto di Kingsburg per coloro i quali cercano anche un tipo di artwork che strizzi l’occhio anche all’oriente. Ah, dimenticavo, è possibile modificare il valore dei dadi e combinarli tra loro, non sarete costretti a visitare i luoghi decisi dall’alea, ovviamente (fai bene a specificare, ricordo il grande rogo de i coloni di Catan del 1999 – ndPanda).

Deities

Gary Kim • Mandoo Games (4A107) • 2-4 giocatori • 14+ • 45-60’ • 50€
Se c’è un editore che teniamo sempre d’occhio in quel di Essen è proprio la coreana Mandoo Games, perché, cito gli amici di StudioGiochi, è stata formata da un gruppo di esperti di editoria e sviluppo di giochi da tavolo: produttori, direttori artistici, editori e grafici. C’è da fidarsi, insomma: pensate che ogni volta a Essen ci portiamo a casa un loro gioco e che Panda e Procione spesso litigano su quale comprare. Anche a questo giro abbiamo discusso: Panda voleva che inserissimo in lista Reflecto, una sorta di dama con componenti specchianti in cui bisogna capire la parola dell’avversario. Ed effettivamente sembra carinissimo, ma ho voluto dare fiducia a questo Deities, di cui a dir la verità si sa ancora poco (tanto a me basta mettere le zampe su quei tempietti – ndPanda).
Componenti e artwork bellini a parte, sembra comprendere un innovativo meccanismo di piazzamento token in cui si cerca un token che mostri la stessa risorsa e si attivino tutti i token di quella linea. Dopo vanno girati per cui bisogna stare attenti anche a non concedere troppo agli avversari. Purtroppo senza manuale o video gameplay a disposizione è difficile farsi un’idea, ma dello stesso autore abbiamo in collezione Abraca… Boh! e siamo molto curiosi. Anche questo gioco è preordinabile da casa compilando questo form.

Caral

Klaus-Jürgen Wrede • Funtails (5-G104) • 2-4 giocatori • 12+ • 60-120’ • 60€
Probabilmente l’autore di questo gioco vi avrà fatto già drizzare più di un’antenna, se così non fosse potrei rinfrescarvi la memoria nominando il suo gioco più famoso: Carcassonne. Caral vi metterà nei panni di mastri costruttori del celeberrimo insediamento peruviano (ok, puoi chiudere wikipedia – ndPanda), che competeranno per stare al passo del sommo sacerdote che li precederà nel percorso durante il quale raccoglieranno risorse, carte e favori (ma potranno anche perderli) nel tentativo di costruire più piramidi.
Anche se siamo dalle parti di un family, il gioco mette una certa pressione ai giocatori con regole rigide da seguire per la costruzione delle piramidi e la necessità di non lasciare troppo per strada. Inoltre nella confezione troverete diversi moduli per rendere il gioco più allettante per gli esperti. Inutile dire che i valori produttivi sono all’altezza dei nomi sulla scatola e che Panda mi costringerà a prenderlo solo per le piramide da costruire piano per piano (e mi sembra il minimo! – ndPanda).

Oros

Brandt Brinkerhoff • Board Game Circus (2-C110) • 1-4 giocatori • 14+ • 60-120’ • 59€
Continuando sulla tematica di antiche civiltà, andiamo dai Maya per impersonare delle semidivinità che plasmano la terra piazzando, spostando tessere che formano un’isola coi suoi vulcani, e facendole scontrare per creare quei movimenti tettonici utili alla diversità ambientale, per poi piazzare montagne che i nostri adepti visiteranno per costruirvi siti di devozione.
Man mano che si acquisisce saggezza (ma chi, tu? – ndPanda), si apprendono nuove abilità e si avanza nel tracciato dei punti vittoria. Sebbene coloratissimo, sembra un gioco molto tattico, per cui prima di comprare questo piazzamento lavoratori preferiremmo provarlo. Chi cerca roba tosta invece potrebbe trovare una piccola gemma.

My Shelfie

Dunstan, Phil Walker-Harding • Cranio Creations (5-A105) • 2-4 giocatori • 8+ • 30’ • 40€
Cos’è questo gioco? Forza 4 con i gattini? E perché lo vogliamo prima di subito? Finalmente parliamo di un’editore italiano, Cranio Creations, che arriva ad Essen con un’idea fenomenale: un gioco in cui si costruisce pezzo per pezzo la propria Kallax. Ovviamente io riempierei la mia di vinili 33 giri (e io invece sfratterei i tuoi dischi per metterci fumetti e artbooks – ndPanda). O più probabilmente ci metterei ogni sorta di oggetto per agguantare i requisiti delle mie carte vittoria.
Carinissimo da guardare, originale sia nella tematica che nei materiali, probabilmente non lo compreremmo a Essen perché potremmo comprarlo tranquillamente da Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, ma senza dubbio lo terremo d’occhio.

Hibachi

Marco Teubner • Grail Games (3-E102) • 2-4 giocatori • 10+ • 45’ • 40€
Dato che l’ammontare di Pucci di Mari è scandalosamente basso quest’anno, includiamo questo Hibachi, gioco di destrezza fino a 4 giocatori, chef giapponesi che tireranno le loro chip sul tabellone nella speranza di beccare ingredienti utili a finire ricette comuni o personali, o azioni speciali. Se vi ricorda qualcosa, beh ci avete preso. Si tratta di un reskin brutale di Safranito. C’è da dire che quel gioco ha degli artwork poco ispirati, mentre questo Hibachi fa proprio venire l’acquolina in bocca.
Le banconote fanno molto gioco anni ’90 ma lo stile manga con cui sono illustrate non fa rimpiangere altro tipo di valuta. Probabilmente è uno di quei giochi che a Essen compreremmo senza colpo ferire, dato che difficilmente lo vedremo in Italia. Poi se arriva, tanto meglio (Asmodee! DV Giochi! Peppinuzziello Editore! Sapete cosa fare – ndPanda).

Keep the Heroes Out!

Luís Brüeh • Brueh Games Inc.(Vesuvius) • 1-4 giocatori • 10+ • 45-60’ • 65€
Non possiamo farci nulla, abbiamo un vero e proprio debole per lo stile di Luís Brüeh, e anche se alcuni suoi giochi somigliano troppo ad altri, per noi poco importa. Poi adoriamo il ribaltamento dei ruoli, quindi non potremmo mai farci scappare un cooperativo in cui siamo noi i mostri del dungeon e dobbiamo difendere i tesori dagli avidi eroi giunti a devastare e depredare (e questi sarebbero “i buoni”? Vergogna! – ndPanda).
Oltre al tipico stile del game designer brasiliano, vi farà particolarmente sapere che ogni fazione di ero… ehm cattivi è asimmetrica e la scatola contiene un libro degli scenari quindi la rigiocabilità è a buonissimi livelli, ed è giocabile anche in solitaria. E ovviamente questo è un altro di quei giochi che fa felice il panda, con le sue illustrazioni accattivanti, tantissimi dettagli sulle tessere mappa e meeple ultrapucciosi (puoi dirlo forte! – ndPanda).

Vi abbiamo abituato a un ultimo paragrafo dedicato ai grandi esclusi dal listone, ed effettivamente qualcosina che abbiamo escluso c’è. Ad esempio Flamecraft, che dovrebbe arrivare in Italia a Settembre, quindi anche prima della fiera di Essen. Un altro gioco sotto i radar è il gioco di carte di Perdition’s Mouth, nella speranza che sia meno punitivo della sua controparte da tavolo. O che lo sia di più?
Abbiamo dovuto soprassedere per penuria di info utili anche su Peter Pan proposto da Matagot, di cui trovate un pregevole trailer cliccando qui. La lista dei giochi che potrete comprare in quel di Essen continua ad aumentare giorno dopo giorno, per cui continuate a tenere d’occhio sito e social, ne vedrete delle belle.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it