Panda & Procione (Interesse Ludico)
Se il nostro irreprensibile Pinco vi ha già consigliato i primi pezzi da 90 da non farsi sfuggire ad Essen e in attesa del prossimo articolo, noi Panda e Procione sappiamo benissimo che cercate anche altro. Cercate quei giochi piccolini che è facile mettere in valigia all’ultimo secondo, facili da occultare al proprio partner o da tirare fuori proprio durante il tragitto di ritorno perché di piccole dimensioni e con regolamento snello. Allora questa lista è per voi: eccovi alcuni giochi piccoli ma interessanti, e indipendenti dalla lingua, che potrete comprare in quel di Essen. Ai fini di velocizzare eventuali acquisti specificheremo il numero dello stand dell’editore e il prezzo indicato, qualora queste informazioni (potenzialmente soggette a variazioni) fossero già disponibili.
Isle of trains: All aboard

Seth Jaffee, Dan Keltner • Board Game Circus, Dranda Games (5-F103) • 1-4 giocatori • 10+ • 40’
Iniziamo il listone con quello che probabilmente sarà il gioco più “normale”, giusto per darci un tono (questo non è un pucci di Mari. Dove sono i miei fasci di colore zuccherosi e personaggi giapponesosi pucci? – ndPanda). Da bravi geek abbiamo una predilezione per la tematica treni, e questo card game è splendidamente illustrato. Si tratta di un pick and delivery/engine building in cui la mappa è modulare, formata da carte, e in cui le carte treno possono essere usate come carte da “calare”, andando così a comporre il nostro treno con i suoi vagoni o da utilizzare come risorse da caricare nella stiva. Oltre alle merci si possono portare a destinazione anche i passeggeri, che non sono banali meeple ma appunto, passeggeri in miniatura di legno da estrarre casualmente da un sacchetto e quando si reclama una carta territorio si fa avanzare il segnalino dei round, rappresentato da un trenino di legno sulle rotaie. Insomma un gioco che sta in una scatola piccola ma che non vuole essere un filler, e con materiali decenti (non c’è nemmeno un godzilla che mastica un vagone però… – ndPanda). NB: ci siamo accorti solo all’ultimo che questo gioco ad Essen sarà solo in prova. Magari le cose cambiano, chi lo sa, intanto tenete d’occhio la pagina ufficiale per il pre-order.

Zoople

Jeff Lai • Mandoo Games (5-B127 / 4-A107) • 2-4 giocatori • 8+ • 10-30’
Per chi fosse alla ricerca del feeling di Meeple Circus ma con la durata di un filler eccovi Zoople, un gioco blocchettoso dove costruire uno zoo in verticale. Per quel che sembra non c’è ulteriore complessità che vada oltre al non-far-cadere-tutto, ma non vediamo nessun difetto in questo. A parte l’assenza di un panda e un procione, ovviamente (hai detto poco! – ndPanda).
Nacho Pile

Ken Gruhl • Pandasaurus Games • 2-6 giocatori • 7+ • 20-30’ • 19.95€
Ben più strutturato, ma non per questo meno veloce, è questo Nacho Pile, un push your luck che distruggerà le amicizie come i nachos distruggono i vostri apparati digerenti (parli tu che sei un procione! – ndPanda). I Nachos sono numerati da 1 a 7, durante il proprio turno il giocatore ne pesca uno dal sacchetto per posarlo sul proprio piatto e sceglie se fermarsi o continuare. Se “sballa” pescando un numero uguale a uno già pescato ovviamente non fa punti e butta tutto. Quando decide di fermarsi però, dovrà aspettare il turno successivo in cui tocca a lui per “mangiare i nachos” (vabbé abbiamo capito, fare punti! – ndPanda). Nel frattempo rischia di vederseli soffiare dagli avversari perché un giocatore che decide di fermarsi ruba i nachos con gli stessi numeri dei propri da ogni piatto degli avversari. A questo sgarbo, aggiungete tre Nachos speciali che vi permetteranno di rubare Nachos in maniere differenti e avrete una sessione di gioco piena di mani in faccia (probabilmente unte per colpa dei nachos – ndPanda). Ah, ovviamente la confezione simula un pacchettino di nachos, proprio come avvenuto per Bag of chips (chissà se gli abitanti di Essen gradiscono i nachos – ndPanda).

Clockworker

Rikkati • Sylex (4-F104) • 2-4 giocatori • 12+ • 45-60’ • 33,00€
Questo è il tipico gioco che cerchiamo di comprare a Essen: probabilmente ha una tiratura limitata, magari si ha l’occasione di beccare il giapponese che lo ha creato, che susciterà in voi una tenerezza tale da convincervi a lanciargli soldi in faccia in maniera istantanea (maledetti! Lo sanno che sono sensibile a qualsiasi cosa venga dal Giappone! – ndPanda), e forse è anche l’unica occasione per assicurarsene una copia, dato che non lo vedrete mai più nella vostra vita. Il più delle volte portiamo anche fortuna, dato che se finiamo per comprarlo poi, in maniera assolutamente inaspettata, arriva anche in Italia non appena sbarchiamo dall’aereo (è successo con Solenia e anche con Megacity: Oceania ora che mi ci fai pensare – ndPanda). In realtà questo discorso vale di più per i giochi che provengono da publisher asiatici. Sebbene infatti il creatore di questo piazzamento lavoratori sia giapponese, il gioco è pubblicato dalla francese Sylex, quindi magari sarà più facilmente reperibile. In ogni caso Clockworker è un piazzamento lavoratori molto facile da portare in giro, con illustrazioni affascinanti e lavoratori che in realtà sono robottini (e lo compreremmo solo per averli ovviamente – ndPanda). Su BGG è disponibile il regolamento in inglese, ma la scatola in vendita da Sylex dovrebbe annoverare anche il regolamento in italiano.

City Chase

Martino Chiacchiera, Gabriele Mari • Korea Boardgames Co. (4-D119) • 2-4 giocatori • 8+ • 20’ • 35,00€
Come avrete già intuito, in questa lista non facciamo differenze di genere, categorie ed età, quindi non dovete meravigliarvi di trovare un gioco per cuccioli in questo elenco (giocare con i bambini aumenta le tue chance di vittoria, ma non abbastanza – ndPanda). A opera dei connazionali Martino Chiacchiera e Gabriele Mari, City Chase semplifica Scotland Yard/Mr.Jack e lo rende fruibile a quattro cuccioli di uomo, con una componentistica adatta alle loro mani cicciottose. Il ladro, munito di autovettura si nasconderà sotto un grattacielo, le forze dell’ordine utilizzeranno i loro elicotteri per indagare su uno dei quattro grattacieli adiacenti (elicotteri? Che dispiego eccessivo di forze! Cosa avrà mai rubato il ladro di tanto prezioso? La pazienza del nostro caporedattore??? – ndPanda) ed eventualmente sgamare il malfattore. Il ladro lascia come indizi importanti due token che indicano la posizione in cui si trovava ad inizio e a metà partita, in maniera tale da far discutere e coordinare i buoni, mentre il cattivo non può tornare sui suoi passi occupando caselle già provviste di token lasciati in precedenza e resistere per 11 turni. Probabilmente troppo semplice per gli adulti, ma abbastanza cervellotico per i piccoli, e un ottimo trampolino per giochi più complessi.

Heaven Here I Come

Donald Chan • Broadway Toys LTD (4-D110) • 5-10 giocatori • 12+ • 10-20’ • 15,00€
Se avessero chiesto a Tim Burton di dirigere un episodio di Floopaloo, questo sarebbe il risultato come direzione artistica (quello che hai detto non ha completamente senso – ndPanda). In questa piccola scatolina con materiali dalle illustrazioni gioiosamente macabre si nasconde un gioco di bluff e deduzione per grossi gruppi da 5 a 10 giocatori (quanta varietà in un solo articolo – ndPanda) che cercheranno di non mandare in paradiso chi tra tutti i giocatori è il peccatore più ehm… debole in base agli indizi di cui sono al corrente. I vari simboli sulle carte messi tra un giocatore e l’altro stabiliscono di quali dei sette peccati capitali sono preda, e quando si è convinti di aver capito si può accusare un giocatore di essere il meno peccaminoso giocando delle carte che a loro volta riportano ancora detti simbolini. Ovviamente man mano che si giocano carte, si vanno a diminuire le possibilità che certi tipi di peccatori siano ancora in partita. Accusare non basta per mettere alla berlina un giocatore perché bisogna convincere gli altri giocatori che sono chiamati a votare sull’accusa. Insomma, una spruzzata di Secrets, un’altra di Resistance/Lupus in tabula, ma disegni molto accattivanti. Consigliatissimo per gruppi più chiacchieroni e sconsigliato ai timidi.

Menzioni d’onore
Questi giochi non rientrano nella lista di Essen, non perché poco meritevoli, ma semplicemente perché ne abbiamo già parlato o probabilmente arriveranno anche in Italia. Un esempio per il primo caso è Gasha, un gioco che simula quelle macchinette col gancio nelle quali il panda versa sempre tante, troppe monete (comprami questo gioco allora così la smetto. Forse… – ndPanda). Nel secondo caso rientra invece Carla Caramel, pubblicato da Loki, quindi magari un giorno lo vedremo grazie a Mancalamaro, e Home Sweet Home (Or Not), pubblicato da Devir. Entrambi i giochi sfruttano la scatola come elemento di gioco interattivo, ma il primo è un titolo 4+, mentre il secondo è un collaborativo dagli 8 anni in su. Sempre Mancalamaro potrebbe portare Infernal Wagon, un collaborativo dalla durata di soli sette minuti, solito stile bellissimo tipico di iELLO. Potrebbe arrivare in Italia anche Sea Salt & Paper, un gioco di carte di Bruno Cathala e Théo Rivière, pubblicato da Bombyx a tema origami, e no, stavolta il prode Christian Giove non c’entra nulla (tranquillo Chrys, continueremo a consigliare e giocare Origami ancora a lungo – ndPanda).

Ovviamente non abbiamo informazioni e conferme su eventuali arrivi in Italia a questo punto, molti accordi vengono fatti durante la fiera di Essen anche se con l’espansione del settore ci sono sempre meno sorprese in tal senso, ma se consideriamo che un gioco semplice come Clockworker sarebbe dovuto uscire nel 2019 e il covid ha complicato tutto… Chissà! A questo nostro articolo dovrebbe farne seguito un altro con giochi dalle scatole più grosse, ma non è una promessa (siamo decisamente poco affidabili – ndPanda). Intanto diteci se questi titoli hanno suscitato la vostra curiosità nei commenti. E se andrete ad Essen ovviamente!
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