scritto da Sayuiv(Yuri)
In questi ultimi mesi, in più di una occasione, insieme ai colleghi di redazione, mi è capitato di discutere se KS (e il crowfunding in generale) è ancora un valido strumento per noi giocatori oppure se è un sistema destinato a scomparire.
Ci siamo ritrovati in un periodo storico dove l’avvento delle nuove normative Europee ha costretto i creatori di campagne KS a versare i contributi IVA ai rispettivi paesi in cui i prodotti venivano spediti è coinciso con una pandemia globale che come conseguenza ha portato un incremento nei costi di spedizione, sopratutto per i trasporti via mare data la mancanza di container.
Se prima partecipare ad un KS portava benefici non solo ai creatori, diminuendo il rischio d’impresa, ma anche a noi backer grazie a dei prezzi ridotti, l’aggiunta dell’ iva e l’incremento sostanziale delle spese di spedizione, ha reso questa convenienza non poi più così conveniente. Ormai questi costi a volte fanno superare il prezzo del gioco a quello che sarebbe in vendita nei negozi.


Un esempio lampante ne è stata la campagna di Marvel Zombies da parte di CMON, dove i backers di tutto il mondo si sono ritrovati con una bella sorpresa una volta che il pledge manager ha aperto. I costi di spedizioni estimati durante la campagna erano completamente allusori e in alcuni casi il vero prezzo si è rivelato essere anche più del doppio.
La nuova campagna KS della CMON, Cyberpunk 2077, ripropone lo stesso problema. A fronte di un pledge di 110$, le spese di spedizione previste sono intorno ai 60$ e una volta aggiunta l’iva ci ritroviamo con un prezzo totale 204$, ovvero quasi raddoppiato.
Come avrete intuito, questa settimana ci siamo fatti prendere la mano con i meme, quindi perchè fermarsi?

Per nostra fortuna, a casa nostra, la Cranio con il suo ultimo KS di Annunaki, è riuscito a offrire un prezzo di spedizione dalla Cina per l’ALL IN di soli 25$ dollari.
Se non bastasse, se la prima campagna chiedeva un contributo minimo per ricevere il regolamente localizzato nella lingua di preferenza, durante il rilancio, hanno deciso di eliminare quel costo e dare il regolamento gratuitamente….
…poi il pledge manager apre, e la sorpresa per i backers: per ricevere il regolamento localizzato, la Cranio richiede un totale di spese di spedizione di 7 Euro, causando un certo malcontento tra chi ha partecipato alla campagna.
Ma passiamo a qualche bella notizia! In questa settimana passata, alla Awaken Realms hanno pubblicato un update di ISS Vanguards in cui mostrano l’unboxing della copia produzione della scatola base. Il nostro caro Zio, coinvolto come non mai, se l’è guardato tutto (circa 45 minuti) e non ha potuto che parlarmente in modo entusiasta. Durante la conversazione è uscito fuori che ha deciso di aspettare per la localizzazione in italiano e per….LA SPEDIZIONE SINGOLA! Facendogli gli auguri di vederlo per il 2024 ho deciso di fare un contest. Ho creato 3 meme per il nostro caro Zio e avrei bisogno del vostro aiuto per decidere quale lo Zio debba usare come foto profilo fino a che non riceve la sua copia di ISS Vanguard:
Opzione A

Opzione B

Opzione C

Fateci sapere nei commenti quale secondo voi meglio si adatta ma sopratutto se siete nella stessa situazione dello Zio! Per il resto, buona lettura!
Bot Factory
Per chi di voi ha giocato Kanban sempre di Lacerda, questo sarà un ritorno a casa, dove troverete anche una viso familiare, la cara Sandra, ma questa volta nei panni di consulente e non di manager.
Bot Factory è il nuovo titolo di Vital Lacerda e Joao Quintela Martins, che può essere considerato uno spin off del fratello maggiore. Una versione light, dove da 1 a 4 giocatori, in circa 60 minuti, competono per diventare i supervisori di questa fabbrica di giocattoli che produce robot.
La storia vede la nostra manager tornare da un training dove è venuta a conoscenza del metodo Kanban, ed entusiasta della cosa, ha trasformato la fabbrica per implementare questo sistema. Non contenta, ha contattato Sandra, della fabbrica EV, e ingaggiata come consulente.
Il gioco si svolge in diversi round fino a quando uno dei giocatori ha costruito 5 robot oppure tutti i robot di un colore sono stati costruiti (ce ne sono 4 per i 4 colori presenti), dove poi scatta il conteggio dei punti in base al valore dei vari robot e dei contratti stipulati.
La plancia centrale è divisa in 4 dipartimenti: il primo per l’assemblamento del robot, il secondo per la scelta delle parti, il terzo per i progetti e l’ultimo per i contratti e per aumentare i valori dei robot.
Il piazzamento del nostro lavoratore segue praticamente lo stesso stile di quello di Kanban, ogni dipartimento ha i suoi spazi azione con potenza diversa. Sandra, che come al solito se ne andrà in giro come le piace fare, questa volta ci darà una “mano”, andando ad effettuare delle azioni a seconda del dipartimento in cui si trova che agevolano il flusso della fabbrica.
La cosa che mi ha colpito di più del gioco è che la costruzione dei robot non è personale. Il primo dipartimento, sotto ad ogni robot, mostra una sorta di nastro trasportatore, dove devono essere posizionate le varie parti del robot. Ogni robot è composto da una tessera testa, una tessera torso e una tessera piedi. Colui che piazza l’ultima parte di un robot, se ne possiede il progetto, può reclamarne il compimento.
Ritornano anche qui i token “speech”, che permettono di attivare azioni bonus tra un dipartimento e l’altro, di aumentare il valore dei robot nel loro tracciato (tracciato che diminuisce ogni volta che un robot di un certo colore è stato assemblato) o di acquisire i contratti.
Una volta scattato il fine partita, ogni giocatore guadagna punti per i robot completati in base al loro valore sul tracciato e se ha acquisito dei contratti, se li ha soddisfatti ne guadagna i punti indicati, altrimenti li perde.
La campagna non offre SG e l’unica esclusiva riguarda il meeple di Sandra con la penna e blocchetto e un prezzo “scontato”. Oltre ovviamente all’acquisto di Bot Factory, è possibile prendere uno dei bundle offerti oppure aggiungere gli altri prodotti delle campagne passate.
Il prezzo del pledge è di 48$ a cui vanno aggiunti 13$ di spedizione che contengono già l’iva pagata, quindi al cambio attuale con circa 58 euro ve lo portate a casa.
Skyrise
Roxley games ritorna su KS con un rivisitamento del vecchio gioco Metropoli con non solo una rivisitazione del regolamento, ma un restyling che dire eccezionale è dire poco.
Nelle ultime campagne la Roxley ha sempre puntato ad una produzione qualitativa veramente alta, sin dal lancio del nuovo Birmingham, passando per Dice Throne, Steampunk rally fusione e l’ultimo Radlands, l’attenzione alla componentistica è stata encomiabile.
Skyrise sembra sfondare il tetto qualitativo e visivo che era stato raggiunto fino ad oggi. La versione Deluxe è probabilmente una delle cose più belle visivamente che abbia mai visto in un gioco da tavolo. Le plance sono rialzate in 3d e gli edifici, di diverse altezze, sono di forme diverse per ogni giocatore.

Il colpo d’occhio che restituisce permette di sentirci veramente in una città volante tra le nuvole con allo stesso tempo questo non so chè di retrò.
Il gioco alla base utilizza un sistema di aste particolare. Ogni giocatore ha una serie di edifici a disposizione con dei numeri, la cui grandezza corrisponde anche all’altezza dell’edificio. Nel proprio turno un giocatore decide di piazzare uno dei propri edifici in una delle regioni a disposizione: in senso orario, gli altri giocatori possono decidere di giocare un edificio più alto in una regione adiacente. Colui che ha utilizzato l’edificio più alto acquisisce il controllo della regione in cui l’ha piazzato.
Aquisita una regione, se ne acquisisce il token presente su di essa. Questi token sono di 4 colori, che corrispondo alle fazioni presenti nel gioco e anche ai colori delle varie regioni. Acquisirne i token permette di incrementare il prestigio che la regione di quel colore ci farà guadagnare alla fine del gioco.
Una partita è divisa in 2 ere, e ognuna di essa ci mette a disposizione un set di edifici diversi. Inoltre, all’inizio della seconda era acquisiamo la Meraviglia: questa ci permette di scegliere una tra due abilità peculiari e quando piazzata ci fa vincere in automatico una asta.
Alla fine del gioco, altri punti prestigio vengono assegnati a colui che ha costruito gli edifici più alti di ogni isola e chi avrà raggiunto il maggior numero di punti prestigio sarà eletto come il miglio Visionario.
Il prezzo della versione Essential è di 49$ mentre la deluxe 75$ a cui vanno aggiunti 20$ di spedizione e l’iva sul totale: al cambio attuale dovremo essere intorno ai 80 euro per la Essential e 108 euro per la deluxe.
Septima
Sembra che stia iniziando un trend al “ribasso”, Lacerda che fa un gioco entro l’ora e ora Mindclash Games che si presenta con quello che ha detta loro è il loro gioco più accessibile. E nel frattempo, Ark Nova, con le sue 3 e più ore di esecuzione entra nell’olimpo della Top 10 di BGG.
In Septima i giocatori giocheranno attraverso 5 stagioni, ciascuna composta da 5 round, con l’obiettivo di raccogliere la congrega di streghe più forte per poter diventare meritevoli del titolo di successori della High Witch.
Il gioco gira tutto intorno alla selezione azioni che i giocatori fanno tramite le carte: ogni round di una stagione i giocatori scelgono segretamente una delle carte in proprio possesso, poi le rivelano ed eseguono le azioni.
Le azioni hanno una azione base e una azione bonus che viene eseguita se l’azione scelta coincide con quella di un altro giocatore o con quella di Septima. Purtroppo, questa “coincidenza” non ci permette di fare le cose abbastanza in segreto, facendo salire il nostro tracciato dei sospetti.
Le azioni permettono di muoversi, collezionare risorse, creare pozioni, curare, influenzare la giuria, trasformarsi nel nostro animale scelto etc… Il gioco permette di acquisire punti in vari modi, tra cui i tracciati cura, missioni personali e partecipando alla giuria. Alla fine delle quattro stagione, chi ha più punti sarà eletto nuova Septima.
La campagna offre solo la versione Deluxe alla cifra di 75 Euro a cui vanno aggiunti 9 di spedizione e l’iva, per un totale di circa 100 Euro.
Try Before You Pledge
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