scritto da Giuls (TheUncle)
Bentornati cari lettori nella vostra finestra settimanale nel mondo dei Kickstarter. Siamo nella settimana successiva al Play Modena che, al contrario della fiera, si è dimostrata un po’ avara di nuovi progetti. Ho girato in lungo ed in largo e, a parte il lancio della seconda edizione di Castles Of Burgundy (la Awaken non smette mai di stupirci con il suo tocco alla Re Mida), non ho trovato molto di rilevante. C’è da dire però che almeno un paio di progetti interessanti in chiusura li ho trovati, Anunnaki, provato in fiera dal nostro team e The Flood, gioco di stampo euro ambientato ai tempi di Noè. Ah, tra i giochi che ho trovato ci ho tenuto a postare anche un Party Game a tema ippico che mi ha colpito non solo per i segnapunti “cartonanimatosi” quanto per le spese di spedizione del pledge. Non vi svelo nulla, vi lascio al piacere della scoperta, ma vi anticipo che, probabilmente, dopo aver letto la cifra dovrete andarvi a confessare.
Eccoci quindi alla nostra rassegna, buona lettura!
Anunnaki
Cominciamo questa rassegna con il gioco più chiacchierato del momento, non tanto per il gioco in sé ma per la travagliata storia della sua campagna Kickstarter, della quale però non parleremo perché tanto (troppo) si è già detto nelle scorse settimane.
Anunnaki è un gioco di Simone Luciani and Danilo Sabia, edito dalla Cranio, per 1/4 giocatori (5 con un’espansione KS), 4X competitivo asimmetrico nel quale gli avversari saranno alla guida di una delle civiltà in lotta per prevalere sulle altre facendo più punti possibile prima che si verifichino le condizione di fine partita. Il gioco è un eurogame molto profondo ma allo stesso tempo dalla durata contenuta. Il nostro White Winston, che mi ha aiutato nella scrittura di questa scheda dopo averlo giocato alla Play, mi ha detto che tra spiegazioni e partita saranno stati seduti al tavolo circa 2 ore. Niente male per un eurogame di questa complessità, non c’è che dire.
Parliamo un po’ del flusso di gioco. Alla guida di una delle civiltà (uno dei pianeti che gira intorno al pianeta Gaia), dovremo prevalere sui nostri avversari utilizzando una “stella” per programmare le azioni, sfruttando le risorse sui nostri pianeti e ingaggiando battaglie contro gli altri eserciti. Ogni giocatore potrà contare su truppe, Dei Minori e una divinità principale, i primi subito a disposizione mentre gli altri due dovranno essere evocati spendendo risorse. Come detto, al centro della galassia troveremo il pianeta Gaia (la Terra, in pratica), che al suo interno custodisce Atlantide, il continente scomparso che darà punti extra a coloro che riusciranno a conquistarlo.
La particolarità del gioco, anzi, il suo punto di forza, risiede nella stella delle azioni, poco fa accennata. Il modo in cui si interagisce con essa determina non solo quello che sarà fatto dalla nostra civiltà in quel turno, ma, in caso si segua il tracciato permette di guadagnare dei cristalli che daranno azioni extra. Questa meccanica permette di programmare una serie di azioni in sequenza ottimizzando la velocità tra i turni e allo stesso tempo garantisce anche lo sviluppo di una strategia personale. E’ comunque possibile posizionare la propria pedina sulle azioni preferite senza seguire il tracciato della stella, consci però del fatto che non si usufruirà dei bonus poco fa descritti.
Un altro aspetto carino del gioco sta nello sfruttamento delle risorse dei pianeti. Un po’ come in Age of Empire o Red Alert (chi sa di cosa sto parlando può tranquillamente ritenersi vintage), le risorse sui pianeti non sono infinite il che obbliga i giocatori ad un attento studio delle azioni e delle produzioni.
Nella chat di redazione il gioco è stato molto ben presentato, sembra davvero molto valido ed avvincente. Forse l’unico aspetto che non ha convinto a pieno sono le grafiche, ma durante la partita risultano comunque piacevoli.
Come detto all’inizio eviterò di parlare della campagna e di com’è stata affrontata e mi limiterò solamente a dirvi che il pledge base di Anunnaki parte da 79€ e sarà possibile finanziarlo anche unitamente ad una, due o tre espansioni (il prezzo lieviterà a 109, 134, 154 euro) ai quali dovranno essere aggiunti i costi di spedizione che variano tra 7 e 9 euro.
The Flood
Per il secondo gioco ci spostiamo agli albori della civiltà (biblica), più precisamente all’epoca del diluvio universale. In questo primo progetto della Bedouin Games interpretiamo niente meno che Noè, intento come si sa, a costruire l’arca per salvare le specie animali dalle acque.
In realtà ci saranno tanti Noè (da 2 a 6) che faranno a gara a chi, per primo, completerà l’arca e sopravvivrà al diluvio. Il gioco è un eurogame diviso in varie fasi: la scelta del terreno da usare come base per costruire l’imbarcazione e trovare gli animali, il movimento degli animali, la costruzione dell’arca grazie alle risorse reperite per finire ad affrontare la furia del diluvio. Nonostante il flusso di gioco sia di stampo classico, c’è da dire che come componentistica e realizzazione siamo a livelli altissimi. Le grafiche e le plance sono ben realizzate e graficamente accattivanti, i componenti, sia quelli standard che quelli deluxe, sono ben fatti e la quantità di elementi presenti in game non è per nulla banale. Il gioco non sarà localizzato in italiano ma il testo in inglese sulle carte è davvero poco e la manualistica tradotta nella nostra lingua sarà disponibile dopo la fine della campagna. Per sostenere il progetto si parte da un investimento minimo di 55$ per la versione base fino ad arrivare a 149$ con l’all-in contenente la componentistica deluxe e le plance di gioco in neoprene. A questi costi dovremo aggiungere l’iva (22%) ed il trasporto tra 21 e 28 dollari.
Crazy Horses
Finiamo la nostra rassegna con un gioco che sicuramente catturerà l’interesse del nostro caro LucaCiglione, avendo come protagonisti dei cavalli… PAZZI!
Crazy Horses è una raccolta di party e family games che è contraddistinta da un Serie di segnapunti a forma di cavalli dalle forme più improbabili. Lo stile ricorda un po’ gli unicorni di Unicorn Fever, ricordate? I giochi presenti sono è consigliati per giocatori da 8 anni in su e possono essere affrontati da gruppi che arrivano fino a un massimo di 10 giocatori. A seconda del finanziamento iniziale si potrà accedere ad un minimo di 4 giochi, che possono arrivare ad un massimo di 9 scegliendo forme di finanziamento più importanti. I giochi compresi vanno dalle classiche corse ai vari giochi di abilità, giochi di dati e addirittura di bevute. La componentistica ricorda tantissimo i giochi dei luna park con i classici ticket dei punti guadagnati. Se volete sostenere il progetto sappiate che per serviranno tra i 95 e i 129 euro (215 per la limited con maglietta e altre amenità) ai quali vanno uniti l’iva ed i costi di spedizione, molto molto alti (si possono superare i 60 euro!)
Try Before You Pledge


Gioco di sole 16 carte. Ogni carta contiene diverse combinazioni di quattro differenti simboli giapponesi che bisogna disporre in pattern specifici per creare gli schemi richiesti.
PnP: versione completa a colori. La stampa è di 2 pagine + regolamento. Pochissimo testo in inglese.
Ecco tutti gli altri giochi in aperta campagna!
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