Chrys
Eccomi di nuovo a parlarvi di librigame (detti anche gamebook o libri-gioco) e lo faccio col primo volume di un ciclo che avevo colpevolmente trascurato fino a poco fa, nonostante in molti me ne avessero parlato benissimo.
Sto parlando del volume Il Marchio, edito da Aristea e scritto da Dario Leccacorvi… questo volume è il punto di partenza della collana “Tra Tenebra e Abisso“, un’opera che, ve lo garantisco, cresce esponenzialmente nelle vostre mani volume dopo volume e che può vantare un’ambientazione così profonda da aver generato anche un gioco di ruolo, Ryan, che ha recentemente ottenuto un grande successo su Kickstarter (qui la scheda).
Un amico in pericolo, il cinico gioco di forze potenti e incontrollabili e, tutt’intorno a te, l’insondabile mistero della foresta notturna… il fiero popolo degli Esardan, costretto ad abbandonare la sua terra natia a causa di devastanti cambiamenti climatici, lotta per colonizzare un vasto continente assai poco esplorato, dove abbondano i retaggi di antiche, misteriose civiltà. In questo cupo e difficile mondo di frontiera, pieno di pericoli materiali e spirituali, dovrai sfidare i Vecchi Poteri del Rayn in nome di una vecchia amicizia.
TIPOGRAFICAMENTE PARLANDO
Il volume ha un formato compatto che ricorda (pur essendo un po’ più grosso) i vecchi volumi dei librogame degli anni ’90, ma con una qualità nettamente superiore: copertina morbida ma robusta e 256 pagine di buona grammatura che ospitano 400 paragrafi. Dal punto di vista delle illustrazioni il primo volume è purtroppo molto scarno, con una copertina evocativa ma non eccezionale e poche illustrazioni interne… però va detto che nei volumi successivi queste aumenteranno sia per qualità che quantità.

L’AMBIENTAZIONE
Il mondo in cui ci muoviamo è estremamente dettagliato e ricco al punto che faccio molta fatica a descriverlo. Leccacorvi ha creato fin dall’inizio una fitta rete di usanze, tradizioni, cultura e storia che però non vengono esposte in noiose premesse ma nella quale ci troviamo catapultati e che lentamente andremo ad assorbire e comprendere, giusto con l’aiuto di una legenda al fondo del libro. Se volete approfondire questo mondo ricco di misticismo e mistero vi consiglio di leggere direttamente questa collana o di scaricare gratuitamente il quickstarter (per quando sia sminuente definire tale un pdf a colori di 130 pagine) del GdR Rayn.

LA SCRITTURA
Questo volume, pur essendo l’opera prima di Dario Leccacorvi, è già scritta molto bene e riesce ad immergere il lettore nel mondo di Rayn in modo eccellente pur mantenendosi semplice e scorrevole.

MECCANICHE DI GIOCO
Siamo di fronte a un regolamento abbastanza old stile che strizza fortissimo l’occhio sia ai GdR che ai librogame di Lupo Solitario, ma che riesce a mantenere comunque delle caratteristiche distintive. Il vostro personaggio, che potrete creare da zero o scegliere tra alcuni già pronti, ha tre caratteristiche principali (Valore, Sapienza e Astuzia) che rappresentano sostanzialmente la sua forza fisica, le sue conoscenze e la sua capacità di ragionare e ingannare. Inoltre avrete un quarto parametro, il fato, che verrà chiamato in causa in diverse occasioni sia da solo che sommato a una delle caratteristiche principali. Altri due valori saranno l’energia fisica (che se arriva a zero decereta la vostra morte) e l’energia mentale che viene utilizzata per le arti arcane e che se arriva sancisce la discesa nella follia del vostro personaggio.
Tutte le prove prevedono di tirare 2d6 (due dadi da sei facce) e confrontare la loro somma con la caratteristica chiamata in causa: se il risultato sarà pari o inferiore al valore di questa allora saremo riusciti nell’impresa. Il combattimento funziona semplicemente nell’alternarci col nemico in prove di valore: ogni successo infligge all’avversario i danni dell’arma usata meno gli eventuali punti armatura del bersaglio.
Inoltre al nostro personaggio potremmo aver assegnato delle abilità speciali (nel primo volume possiamo scegliere fra 7 ma solo se avremo valori abbastanza alti delle caratteristiche a cui sono associate) che ci garantiranno poteri aggiuntivi e sbloccheranno percorsi unici durante la storia.
Oltre a questo il personaggio accumulerà oro, punti esperienza (che potremo spendere all’inizio del secondo volume per migliorare il nostro personaggio), cibo e porterà con sé fino a 18 oggetti.

CONSIDERAZIONI FINALI
Sono rimasto piacevolmente colpito da questa collana e questo libro è uno splendido inizio per una storia che porterà il lettore molto più lontano di quanto potrebbe immaginare.
Apparentemente lo sviluppo di questo primo volume sembra quello di un’avventura fantasy abbastanza canonica, per quanto (fortunatamente) ben lontana dai cliché di questo genere letterario… in realtà man mano che leggerete verrete sempre più catturati dalle peculiarità di questo mondo (che, vi avviso, in questo libro vi risulteranno magari criptiche ma che sono perfettamente integrate e pensate, come scoprirete proseguendo la collana).
Inoltre la storia presenta alcuni colpi di scena non da poco che ovviamente non voglio svelarvi, e che in un certo senso stravolgeranno il senso di quello che andrete a leggere.
Non posso quindi che consigliarvi questo volume e ricordarvi che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, il sito che ci fa da sponsor. Buona lettura!

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