Scritto da Chrys.
Oggi parliamo di una escape room casalinga molto particolare perché mescola quello che noi italiani chiamiamo comunemente puzzle (anche se sarebbe più corretto “gigsaw puzzle” in quanto puzzle identifica qualunque tipo di rompicapo) con una escape room classica ma, a differenza di quanto fatto da Ravensburger con alcuni suoi puzzle, in questo caso l’elemento ludico ed “esplorativo” è decisamente più interessante.
Stiamo parlando di Escape Room: Il Gioco – Puzzle Adventures – Il segreto della scienziata che credo vinca il premio “Titolo più lungo della storia“, al punto che lo stesso editore, Cranio Creations, sul suo sito lo chiama Escape Room Puzzle, ignorando la dicitura sulla scatola. XD
Si tratta di un gioco per 1-2 giocatori (a differenza delle normali escape room) della durata di circa 2 ore… non posso citare un autore in quanto assente poiché il gioco viene indicato semplicemente come ideato da Team Identity Games.
Da qualche parte alla periferia della città, un allarme risuona incessantemente nella vecchia magione di campagna. In qualità di inesperta recluta della polizia sei stato mandato ad indagare. Una volta sul posto rinvieni il cadavere di una donna assassinata e presto dovrai fare i conti con una verità sconcertante: la porta d’ingresso, come tutte le altre porte, non può essere aperta dall’interno. Sei bloccato all’interno di un’oscura magione priva di maniglie e in compagnia di un cadavere…rivela il mistero pezzo dopo pezzo!
IMPORTANTE: tutta la recensione è priva di spoiler in quanto le immagini mostrano solo gli elementi della fase iniziale del gioco e/o immagini fuori fuoco e auto-censurate per evitare spoiler.
NELLA SCATOLA
Aperta la scatola ci troveremo con un manualetto delle regole (tre pagine in tutto) e una fustella da smontare contenente alcuni pezzi che fungono da “decoder” per verificare le risposte (più un pezzo che servirà solo dopo). Sotto questa avremo 6 scomparti sigillati contrassegnati da simboli particolari, che dovremo aprire solo quando richiestoci.
Ogni scomparto contiene i pezzi di puzzle necessari per ricreare una singola stanza della villa, nella quale saranno ambientati gli enigmi di quella fase.
COME SI GIOCA
Il gioco è suddiviso in 6 fasi/stage e in ognuna di queste dovremo, come prima cosa, leggere il testo introduttivo sotto il coperchio dello scomparto, che ci racconterà cosa sta succedendo proseguendo la storia.
Fatto questo dovremo ricomporre il puzzle con i pezzi presenti nello scomparto appena aperto. Una volta fatto ciò, avremo davanti a noi la stanza in cui ci troviamo e potremo provare a risolvere l’enigma (o gli enigmi) necessario per aprire la porta e andare in quella successiva. Per superare la sfida sarà indispensabile vedere la stanza, ma vi saranno comunque quasi sempre altri elementi esterni (documenti, token o altro) che troveremo all’interno dello scomparto assieme al puzzle.
La soluzione finale di ogni stanza (alcune stanze prevedono più enigmi da risolvere) sarà una serie di 4 forme o di quattro numeri che dovremo verificare tramite un “decoder”, anch’esso sotto forma di puzzle. Si tratta di un meccanismo ingegnoso anche se personalmente ho dovuto rileggere due volte la spiegazione per capirlo appieno. Questo ci darà come risultato il simbolo del successivo scomparto da aprire.
Come funziona il decoder?
Abbiamo una plancia con 4 spazi (A-B-C-D) e 12 pezzi di puzzle con sopra sei numeri e sei forme (in 2 copie per ciascuna). Una volta che abbiamo la nostra soluzione mettiamo sulla plancia i 4 pezzi di puzzle corrispondenti, poi giriamo questo “cerchio” di tanti quarti di giro quanto indicato dalle frecce centrali. A questo punto ci troviamo con visibili 4 elementi sul contorno: una forma, un decoro, un colore di sfondo e un colore di linea. Se la risposta è corretta questo corrisponderà esattamente a uno degli scomparti ancora da aprire.
Immaginiamo ad esempio che la risposta giusta per un enigma sia 3164… come prima cosa prendiamo le 4 tessere corrispondenti…
…poi le posizioniamo in ordine su ABCD e vediamo di quanto va ruotato: in questo caso di un quarto di giro in senso orario (-1+1+3-2). Così facendo, il risultato è un triskell celtico blu su una stella a sfondo giallo. Poiché non esiste questo scomparto, abbiamo sbagliato qualcosa.
E se rimango bloccato?
Il gioco prevede un sistema di aiuti completamente analogico. per ogni enigma sono predenti due indizi richiedibili scritti in fondo al manuale. Per l’intera partita abbiamo 10 gettone indizio spendibili ma ogni gettone non speso, ai fini del punteggio, ci sconta la durata della partita di 3 minuti.
CONSIDERAZIONI FINALI
Aspettavo con ansia questo Escape Room Puzzle e avevo aspettative molto alte (cosa che normalmente non aiuta a non rimanere delusi) ma devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso e ci ha fatto passare una splendida serata. Per quanto mi riguarda lo considero promosso a pieni voti e non vedo l’ora di giocare il prossimo. ^__^
Come già accennato in apertura, non è il primo tentativo di contaminazione tra puzzle ed enigmi ma qui abbiamo tutta una serie di elementi in più che sono decisamente innovativi.
- Infatti nei prodotti Ravensburger ci troviamo prima a comporre un classico grosso puzzle rettangolare e poi a risolverci sopra degli enigmi, cosa che per chi non è un appassionato di puzzle può essere pesante (ad esempio a me non piace). In questo caso invece abbiamo cinque puzzle più piccoli da circa 15 minuti (facendoli in due), intervallati dalle parti di rompicapo, che è un equilibrio perfetto.
- Inoltre il puzzle non è solo un elemento astratto su cui fare deduzioni, ma va a comporre la nuova stanza in cui entriamo, il che rende il tutto più ambientato. Senza contare che nel corso della partita, stanza dopo stanza, andremo a creare la pianta della magione misteriosa. ^__^
- Infine il meccanismo degli scomparti trasmette sempre quella bella sensazione di scoperta e di mistero che si svela un pezzo alla volta… il che non si ha con altri prodotti analoghi.
Aggiungo, sapendo che per molti è una preoccupazione, che il gioco NON è monouso: infatti quando troviamo in uno scomparto un elemento accessorio che richiede di scriverci sopra o manipolarlo in modo “distruttivo” ci viene sempre fornito oltre al foglio in questione anche un file scaricabile (che ci permette di stampare lo stesso foglietto, da usare o reintegrare nella scatola così da poterla poi prestare o rivendere). Tra l’altro l’unico elemento che abbiamo trovato ne “Il Segreto della Scienziata”, sul quale veniva richiesto di scrivere, era tranquillamente bypassabile con un normale pezzo di carta bianco e poche righe, quindi non ci è nemmeno servito stampare alcunché.
La durata della partita indicata sulla scatola (60 minuti) è totalmente sballata… non solo è praticamente impossibile finire il gioco in quei tempi, considerando il dover fare i vari puzzle, ma lo stesso regolamento considera come punteggio massimo completarlo in 70/100 minuti e come punteggio da sufficienza finirlo in 120/150 minuti… quindi non capisco i valori riportati sulla scatola. Comunque meglio così perché il fatto che mi impegni per un tempo di gioco significativo lo considero un bel plus. ^__^
La trama è un po’ il suo punto debole, nel senso che risulta un po’ tirata e con un finale un pochetto inverosimile, ma va detto che questo accomuna praticamente tutte le escape room da tavolo: è dura inserire numerosi enigmi in una storia in modo credibile.
Parlando del numero di giocatori, essendo per 1-2 persone risulta essere un’esperienza molto più intima rispetto alla maggior parte delle escape room casalinghe, che spesso supportano fino a 6 giocatori al tavolo. Il fatto è che in questo caso, mentre gli enigmi non hanno un vero limite in tal senso, la parte manuale della creazione dei puzzle è davvero difficile da gestire in più di due persone. Questo però lo rende un perfetto gioco da intavolare con il vostro compagno/compagna, per una serata diversa dal solito… o anche come passatempo in solitaria. ^__^
Il prezzo di vendita è 18,99 euro, che a mio parere è ottimo per la qualità dei materiali e in rapporto al tempo che vi intratterrà (senza contare la possibilità di poterlo poi rivendere facilmente).
RINGRAZIAMO CRANIO CREATIONS PER AVERCI FORNITO UNA COPIA RECENSORE DEL GIOCO
— Le immagini sono state scattate da me; all’editore (Cranio Creations) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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