scritto da Fabio (Pinco11)
Siamo alle soglie del mese di agosto, periodo nel quale normalmente ero dedito alle mie ricerche sul web per scrivere i miei classici articoli Essen e dintorni, dedicati alle uscite prossime che ci attendevano per la stagione autunnale.
Quest’anno, così come lo scorso, le cose sono però cambiate, per via di un antipatico cosino di dimensioni microscopiche, che di cognome fa 19 e di nome Covid ed anche il mondo dei giochi da tavolo ne ha risentito e pesantemente, con un flusso di uscite che è rallentato in modo significativo.
Ora sui media si parla di green pass, di vaccini e di timori di nuove ondate di contagi, ma anche di riapertura degli stadi almeno al 50% delle presenze e, tra le attività che iniziano a vedere la luce, ci sono anche le fiere, che nel settore del boardgaming hanno tradizionalmente trascinato il mercato.
Proprio in questo periodo sono confermati tre dei più importanti eventi di questo tipo, ovvero quello internazionale di Essen e quelli di casa nostra di Modena e Lucca.
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| Paper Dungeons |
MODENA PLAY
La fiera emiliana è la prima ad aprire le danze, avendo programmato di aprire i propri battenti per il 3-4-5 settembre, avendo quindi posticipato la propria data rispetto alla tradizione del periodo di aprile.
Numerose sono le misure di sicurezza, tra le quali il contingentamento degli accessi, l’acquisto solo online dei biglietti (almeno per ora), il distanziamento e così a seguire, ma l’idea è quella di ripartire non solo con stand di vendita, ma anche con le classiche partite dimostrative, che per molti di noi appassionati rappresentano l’occasione di sedersi e provare i vari titoli di interesse prima del loro acquisto o anche solo per vedere di che si tratta.
Sarà il primo evento importante (almeno a livello nazionale) e quindi un serio banco di prova che ci farà comprendere ciò che si potrà e/o non potrà attendere per il futuro immediato della fieristica ludica.
A livello di novità, chiaramente, immagino che l’elenco delle uscite non potrà essere sterminato come eravamo abituati a vedere in passato, considerando anche il fatto che molti titoli, tradizionalmente, escono (o meglio uscivano) a settembre – ottobre, giusto per Essen o poco prima, ma il sentore è quello che gli editori di casa cercheranno di anticipare il più possibile i tempi per esserci.
So che una rondine non fa primavera, ma giusto in questi giorni ho visto il comunicato stampa, per esempio, della dVGiochi (reduce dall’assorbimento della Ghenos) per Modena e diversi sono i titoli proposti, con sugli scudi Paper Dungeons, titolo che si propone la sfida di fondere in un unico gioco i generi del dungeon crawler e del roll and write; Witchstone, un piazzamento tessere a tema fantasy che vede alla voce “autori” la coppia Knizia – Chiacchiera; Ensemble, un party game cooperativo made by Ergo Ludo e la escape room Unfold: Dark Story. Ad essi si aggiungeranno le demo delle ultime uscite, tra le quali ricordo Furnace, Red Rising, Coatl, Atlantis Rising e 10 days in Europe.
Provvederemo, naturalmente, a tenervi informati sugli sviluppi e sulle uscite che dovremo attenderci per l’evento, valendo l’elenchino che vi ho dato della sola dV come piccolo aperitivo … 😉
L’evento si terrà tra il 14 ed il 17 ottobre ad Essen e proprio nel mese di luglio è uscito il primo comunicato stampa che conferma la fiera.
La maggior parte di esso è dedicata, come comprensibile, a parlare delle misure di contenimento del covid che saranno implementate ed in un paio di righe si specifica appunto che l’accesso sarà consentito solo a visitatori vaccinati, guariti o tamponati e che saranno implementate misure atte ad aumentare gli spazi di transito.
Quale sarà la reale dimensione dell’evento, per ora, non è però dato saperlo e qui si deve considerare che per molti editori, soprattutto per la miriade di quelli che tradizionalmente coglievano l’occasione unica della fiera per presentare le 2-3 loro uscite dell’anno o addirittura il loro unico titoli, non è detto che il preavviso di pochi mesi della conferma dell’evento sia stato sufficiente per prendersi il rischio di dare il via alla produzione di titoli che potrebbero, se le cose non andranno come previsto, non riuscire ad ottenere una sufficiente esposizione in fiera.
Al momento gli organizzatori parlano di oltre 500 espositori confermati, numero importante, ma ancora lontano dai circa 1200 che erano presenti al Spiel 2019.
Il fatto di essere collocato poi in autunno, periodo nel quale lo scorso anno il virus aveva conosciuto una certa ripresa, non aiuta sui programmi, ma personalmente sto incrociando le dita.
Ah, quasi dimenticavo, anche qui devo lasciarvi un piccolo elenco di titoli, giusto come appetizer per l’evento.
Mi concentro sui cinghiali e simili e vi menziono quindi: Messina 1347 (Deliciuos Games, Suchy), Carnegie (Quined, Xabier George), Golem (Cranio, Gigli-Brasini-Luciani), Zapotec (Lopiano, Board and Dice), Tabannusi (Tascini-Spada), Hyppocrates (Orban), Marrakesh (Feld – Queen).
LUCCA COMICS AND GAMES
Anche l’evento toscano annuncia il ritorno dal vivo per l’edizione 2021 ed anche qui la parola d’ordine è quella delle cautele che saranno poste in essere.
20.000 saranno i visitatori giornalieri ammessi nei 4 giorni della fiera compresi dal 29 ottobre al 1° novembre, per un totale, dunque, previsto di 80.000 persone a fronte delle 270.000 che erano state comunicate ad esito della fiera del 2019.
Tra le indicazioni rese nel comunicato stampa domina il concetto di numero chiuso per gli eventi, compresi quelli cosplay ed evidentemente lo sforzo sarà quello di limitare l’accesso solo a persone munite di biglietto, per poter più efficacemente controllare il flusso di persone presenti in città.
In questa logica si parla di distretti nei quali saranno localizzati gli eventi per ogni tema, con quello dei giochi (in senso generale) che dovrebbe essere destinato alle aree del Real Collegio e della Cavallerizza.
Anche qui la distanza di tempo dall’evento è significativa, per cui vi terremo aggiornati con le info che perverranno, sia sulle novità in arrivo che sulle modalità di svolgimento della fiera 😉
Beh, direi che per ora di cose in movimento ce ne sono ed il fatto di vedere tre delle fiere centrali per noi gamers (italiani) che riapriranno i battenti è una bella notizia. Sicuramente non sono così cieco da pronosticare un immediato ritorno al passato, perchè il numero chiuso, i timori del virus ed i tempi decisamente più ristretti rispetto al passato per organizzarsi (parlo soprattutto di Essen, anche se non solo) per gli espositori faranno si che gli eventi non possano avere un impatto paragonabile a quelli del 2019, con i bagni di folla ai quali assistevamo.
Nel contempo tutti gli editori hanno mutato il loro approccio per sopperire alla mancanza delle fiere, con un aumento della comunicazione online ed un ricorso massiccio (internazionale), anche per produttori che tradizionalmente non ci si rivolgevano, a kickstarter.
Vedremo quindi riprendere il flusso delle uscite?
Penso di si.
Sarà paragonabile a quello del 2019 e pregresso?
Penso di no. Sarà una frazione.
E’ un male?
Ma, onestamente negli ultimi anni il flusso di uscite era diventato una specie di marea che spazzava via le cose prima che avessero il tempo di essere notate. Forse forse un rallentamento del ritmo gioverà alla qualità media … 🙂
Ok, detto tutto questo, passiamo ad una domanda seria, ossia: voi lettori, che titoli aspettate maggiormente per la stagione autunnale 2021? 🙂
e
.. alle fiere pensate di andarci o “ a questo giro pensate di passare” ???