scritto da Sayuiv (Yuri)
- Dawn
- Tiny Turbo Cars
- Tiny Epic Dungeons
- Ragnarocks
- Try Before You Pledge
Ma andiamo con ordine. Per fare il setup, si danno 2 carte ferita a ciascun giocatore, ognuno pesca 7 carte dal mazzo risorse. Si posizionano i 4 edifici epici, e si crea un display di carte edificio/minacce in base al numero di giocatori. Il mazzo risorse contiene carte di 4 colori/simboli: rosso/spada, blu/occhio, verde/croce, giallo/moneta. Sotto al simbolo della carta, possono essere presenti da 1 a 3 casse tesoro con il segno + o – di fianco. Il gioco dura 6 round, e nel proprio turno il giocatore per prima cosa sceglie una carta da tenere nel proprio magazzino e poi può eseguire tutte le azioni che può/vuole per poi passare:
- è possibile contribuire in segreto carte per la costruzione di un edificio, un edificio epico o per scongiurare una minaccia. Per gli edifici normali sono necessari un certo numero di casse tesoro per essere costruiti, mentre per gli edifici epici e minacce viene richiesto un certo numero di simboli.
- possiamo utilizzare una carta spada per eliminare una carta da una pila
- possiamo utilizzare una carta occhio per vedere il retro di un edificio (per i punti) o di una minaccia (per le conseguenze in caso non sia sconfitta)
- possiamo utilizzare 3 carte croce per curare una ferita ad un giocatore
- possiamo utilizzare 3 carte spada per eliminare una carta da un giocatore
- le carte moneta funzionano come jolly.
- scambiare una carta dalla propria mano con una del proprio magazzino
Quando un giocatore è contento della sua programmazione, prende una delle faccine ancora disponibili (vanno dal felice al triste). Quando rimane solo 1 giocatore ad ancora dover finire la programmazione, gli altri giocatori contano fino a 10. Durante la fase corsa, partendo da chi ha finito la programmazione per primo, si vanno ad eseguire le azioni programmate. Tra esse troviamo: muoverci avanti di 1 o 2 spazi; muoversi in diagonale a destra o sinistra di 1 o 2 spazi; saltare, ci fa muovere due spazi avanti ignorando lo spazio in mezzo; muoversi uno spazio indietro; turbo, ci fa muovere di tanti spazi quante batterie a disposizione abbiamo ancora; missile, lancia in missile dritto davanti a noi e ci fa muovere 1 spazio. Poi ci sono 3 simboli speciali: il + potenzia di 1 l’azione successiva; il – la depotenzia; la batteria ci fa recuperare una batteria. Proprio le batterie sono un elemento fondamentale. Ogni giocatore parte con 3 batterie, l’ultimo che finisce la programmazione perde 1 batteria, ma le batterie possono essere perse ogni volta che finiamo in uno spazio con un ostacolo o un altra macchina, oppure se veniamo colpiti dal missile o se finiamo fuori strada. Se non fosse abbastanza, alcune caselle possono avere effetti particolari, come rallentarci, farci slittare e altro. Il gioco finisce non appena uno dei giocatori passa la linea del traguardo, e colui che è arrivato più lontano è il vincitore!
Ogni azione indicata da una icona blu richiede l’utilizzo di una azione principale, mentre le altre sono azioni gratuite. Nel nostro turno possiamo fare una azione di movimento e una azione principale, nell’ordine che si preferisce, ma non è possibile spezzare il movimento con una azione. Ogni personaggio ha forza, destrezza e saggezza con dei valori da 1 a 3 che indicano il numero di dadi da tirare quando si esegue un azione o test con quella caratteristica. In aggiunta i personaggi hanno un numero di punti vita e focus differenti. Il focus viene utilizzato per tirare magie, eseguire abilità di personaggio o attivare vari effetti di armi, equipaggiamenti o stanze. Inoltre, spendendo 2 focus è possibile aumentare o diminuire il valore di un dado di 1. Ed è proprio nei dadi una delle trovate più interessanti che ho notato. Quando si tirano i dadi, vuoi per un test di una trappola, per tirare una spell o fare un attacco, essi richiedono un valore da superare (solitamente varia da 4 a 6 a seconda della difficoltà). Si tirano i dadi indicati dalla caratteristica, ma se ne può scegliere solo 1 da tenere. I dadi vanno da 1 a 6, ma l’1 e il 2 hanno un + davanti, che indica il fatto che può essere aggiunto al dado scelto. Inoltre le varie facce possono avere da 1 a 3 simboli del focus. In caso di riuscita, i dadi non utilizzati ci fanno recuperare il focus indicato. Alla fine del turno di ogni giocatore, dobbiamo far scendere di 1 la torcia nel tracciato che tiene conto di quanto tempo ci rimane e sopratutto gestisce anche l’attivazione dei nemici e la generazione dei goblin. Se finiamo il tracciato prima di aprire la porta del boss, perdiamo. Una volta aperta la porta del boss, il tracciato della torcia viene girato sul lato opposto, ricominciando un altro conteggio. Dobbiamo sconfiggere il boss entro quel tempo, altrimenti perdiamo. Insomma, non proprio un dungeon crawler nel suo pieno, ma sicuramente un titotlo interessante che in 30/60 minuti offre una esperienza godibile. Se poi volete, la versione deluze a 5 $ dollari in più offre l’espansione delle pozioni, che aggiunge 2 tipi nuovi di goblin, minion e boss. A 10 $ dollari extra vi portate a casa anche l’espansione “storie” con 8 nuovi personaggi e carte storia. A voi la scelta!
Ciascuno giocatore parte dai lati opposti con 3 vikinghi. Le regole sono piuttosto semplice: nel tuo turno puoi muovere uno dei 3 vikinghi in linea retta di quante caselle vuoi, con il limite che non puoi andare oltre un altro vikingo (tuo o avversario) o ad una roccia. Deciso dove finire il movimento, ora puoi piazzare una roccia seguendo le stesse regole di movimento del vikingo. La partita termina quando tutti i vikinghi sono in zone separate da rocce. A questo punto ogni esagono presente nella zona racchiuse dalle rocce dove è presente un nostro vikingo vale 1 punto. Chi ha più punti vince. Come in Santorini, anche qui troviamo carte divinità, questa volta nordiche, che aggiunge pepe al gioco. Uno dei giocatori seleziona due carte divinità da utilizzare per la partita, mentre l’altro sceglie quale delle due tenere per sè.
Try Before You Pledge
PnP: Versione dimostrativa a colori molto curata. La stampa è piuttosto impegnativa. Pochissimo testo in lingua.
PnP: Versione dimostrativa a colori del 1° libro. La stampa è piuttosto impegnativa, comprende anche i token da ritagliare. Testo in lingua.
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