Scritto da Chrys.
Ed eccomi di nuovo a parlarvi di librogame (o libri-gioco, se preferite il termine italiano)… non nego che la ragione del mio interessamento a questo titolo sia stato il nome di Marco Zamanni in copertina, indubbiamente uno dei miei autori preferiti nel panorama italiano, già noto per altri due volumi di successo entrambi già recensiti in queste pagine: Jekyll e Hyde e Fortezza Europa.
Nel caso di Cupe Vampe (e altre biblioteche) troviamo Marco Zamanni affiancato da Luca Lorenzon, alla sua prima pubblicazione ma che può vantare la vittoria al concorso per corti di Libro Games Land sia nel 2019 che nel 2018 (con uno di questi racconti)… e parlo di racconti proprio perché una delle particolarità di questo volume è di contenere non un romanzo a bivi ma ben 4 racconti a bivi distinti, tutti accomunati dal tema “biblioteca” ma caratterizzati, come vedremo, da toni e stili molto differenti.
Rivivi in prima persona la distruzione della biblioteca di Sarajevo nel 1992, prova a gestire al meglio il bilancio di una biblioteca comunale per evitarne la chiusura, trafuga un rarissimo libro a bivi da una biblioteca e sopravvivi alla biblioteca segreta di uno stregone.
TIPOGRAFICAMENTE PARLANDO
Siamo davanti a un volume un po’ più sottile del librogame medio (circa 242 pagine) suddiviso in quattro racconti per un totale di 425 paragrafi. La carta è di buona qualità e il volume ha la copertina morbida.
Le illustrazioni all’interno sono una decina o poco più, principalmente piccoli elementi ripetuti, più con finalità decorative che altro.
I quattro racconti presentano numerazioni separate ma per non confonderle ognuna presenta una lettera differente davanti al numero, cosa che ha funzionato a meraviglia.
QUATTRO RACCONTI PER QUATTRO MECCANICHE
Avendo a che fare con quattro racconti caratterizzati da ambientazioni, meccaniche e stili molto diversi tra loro, invece di affrontare questi elementi separatamente, analizzerò da ogni punto di vista ciascun racconto. ^__^
Cupe Vampe (125 paragrafi)
Si tratta del racconto che da il titolo alla collana ed è, letterariamente parlando, il più interessante dei quattro, sia per lo stile di scrittura che per l’enorme attenzione ai particolari e alla storia che c’è dietro. Infatti il racconto ci mette nei pani di Ana Babic, una studentessa che si è trovata nel mezzo degli eventi che hanno portato alla distruzione della Vijecnica, la biblioteca di Sarayevo inaspettatamente bombardata e andata distrutta nell’estate del 1992. L’opera ha il dono di riuscire a farci sentire dentro l’evento, rendendo a tratti davvero tangibile il senso di angoscia e di disperazione di chi si è trovato lì, ma anche il dolore che l’evento ha comportato.
A livello di meccaniche si tratta di qualcosa di molto semplice, il che è un bene perché meccaniche più complesse e tiri di dado avrebbero distolto il lettore dalla narrazione rendendola meno immersiva: abbiamo infatti solo due parametri e cioè l’intensità dell’incendio e il morale della protagonista, ma entrambi influenzeranno pesantemente gli eventi. Il libro, oltre alla morte tra le macerie, presenta tre finali distinti, tutti belli e di grado crescente di difficoltà (mentre scrivo ne ho risolti solo 2 su 3).
Questo secondo racconto interattivo tiene un tono molto più leggero e scanzonato, al punto che immagino sia stato inserito dopo il precedente proprio per far fare un po’ di decompressione al lettore. ^__^ Questa storia ci mette nei panni nel responsabile neo-assunto in una piccola biblioteca di paese che cerca, con un budget limitato a disposizione, di farla tornare popolare.
A livello di meccaniche qui abbiamo un solo parametro e cioè i fondi a disposizione: si parte con 10 e nel corso della partita possono aumentare in base a scelte azzeccate e si consumano per le varie attività che faremo. La cosa davvero innovativa è che invece che affrontare una classica avventura questo racconto interattivo assume più la forma di un gioco gestionale in cui dovremo investire i nostri soldi con saggezza. Una partita dura circa 20-25 minuti alla fine della quale potremo confrontare come siamo andati: al momento la mia performance peggiore è stata -8 (con biblioteca chiusa e io a spasso) e la mia migliore si è chiusa a +26… ma considerate che è possibile chiudere la partita con un bilancio di addirittura 42! Mi è piaciuto molto e ha delle idee davvero carine al suo interno.
Il Giorno del Librogame (100 paragrafi)
Questo racconto è estremamente “meta” in quanto ci mette nei panni di un grande appassionato di librogame a cui manca un singolo rarissimo volume della collana classica EL che non riesce a trovare da nessuna parte ma che è incredibilmente presente nella sua biblioteca cittadina. Poiché la bibliotecaria non accetta di venderglielo decide di… rubarlo in qualche modo. Il racconto non è solo autoreferenziale per il tema ma anche per i tantissimi riferimenti al mondo dei librogame classici.
Arrivare alla soluzione è molto difficile ma la cosa divertente è che ci troviamo coinvolti in un loop temporale rivivendo sempre lo stesso giorno ma con le esperienze acquisite (lo stesso titolo è una citazione… immagino lo abbiate notato). Quindi affronteremo la cosa molte volte ma ho apprezzato che non è solo un “comincia da capo” giustificato ma di fatto anche il personaggio si rende velocemente conto di stare ripetendo la giornata ed infatti alcune cose cambieranno. Nella parte finale la storia, per il resto “realistica” prende una piega inaspettata che, personalmente, non mi ha convinto e ho anche trovato un enigma poco solido.
In generale le citazioni e i richiami potrebbero risultare ostici per chi non ha letto le collane EL da ragazzo, mentre il loop potrebbe risultare eccessivo per i lettori meno pazienti (è completabile in 3-4 “run” ma probabilmente ve ne serviranno moooolte di più per acquisire tutte le informazioni). Resta comunque un ottimo racconto che mi sono divertito a completare, anche al netto dei difetti minori.
La Biblioteca del Mago (50 paragrafi)
Qui vestiremo i panni di un ladro in un mondo fantasy che si introduce nella biblioteca segreta di un mago allo scopo di rubare un potentissimo tomo, protetto però da trappole e inganni. Nel concreto questa ala segreta della biblioteca conta solo tre librerie con una decina di libri ciascuno ma che nascondono il segreto per accedere alla parte più nascosta contenente il tomo del potere. Il gioco si configura quasi come un’avventura grafica vecchio stile in cui dovremo capire bene quali libri toccare e quali evitare in base a vari indizi.
CONSIDERAZIONI FINALI
Premetto che questa raccolta mi è piaciuta e che sono assolutamente soddisfatto dell’acquisto… ho anche apprezzato questa cosa dei racconti brevi, che io sappia il primo libro-gioco di questo tipo in vendita, e spero ci saranno altre antologie in futuro. Infatti mentre non sempre riesco a ritagliarmi il tempo di leggere un intero librogame, dato che per goderlo a pieno tendo a volerlo completare nel giro di pochi giorni (per non perdermi pezzi o dover rileggere le regole), approcciare un racconto-gioco è ovviamente molto più facile.
Detto questo ho trovato i quattro racconti non allo stesso livello, come facilmente intuibile da quanto ho scritto sopra… in particolare i primi tre mi sono piaciuti molto più del quarto, il più breve, che aggiunge ad un gameplay non elegantissimo una preparazione di 7 pagine a mio parere sproporzionata. I primi tre racconti sono invece molto vari per toni e ambientazioni e tutti belli nel loro genere.
Nell’insieme mi sento quindi di consigliarvi questa fatica di Marco Zamanni e Luca Lorenzon, anche per l’ampia gamma di emozioni e situazioni che potete trovarci dentro. Tra l’altro vale assolutamente il suo prezzo. ^__^
Inoltre, sempre per il suo contenere avventure brevi e meccaniche semplici (ma non banali nella loro applicazione), credo sia un ottimo strumento per introdurre nuovi giocatori a questo tipo di lettura, quindi spero sinceramente che altri editori/autori proporranno in futuro delle raccolte. Aggiungo anche che in calce al volume c’è una sezione soluzioni per aiutare chi si trovasse bloccato. 🙂
Il prezzo di copertina della versione cartacea è solo 11,45 euro e potete acquistarlo su Amazon cliccando qui… invece l’e-book costa 2,99 ma potete anche leggerlo gratuitamente se siete iscritti a “kindle unlimited“, anche solo col mese di prova, quindi non avete scuse. ^__^
— Le immagini sono tratte da fonti ufficiali autorizzate o scattate da noi col consenso degli autori dell’opera ai quali appartengono tutti i diritti del prodotto di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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