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| E se manca questa? |
Col trascorrere del tempo, è maturata in noi l’idea che il confezionamento non è una scienza esatta, oppure che siamo particolarmente sfortunati. Quanto sfortunati? Tanto da scriverci un pezzo su un autorevole blog del settore, direi. La nostra primissima esperienza è stata con Brass, quasi dieci anni fa. Dopo averlo dato in scambio (sappiamo che per voi è un capolavoro ma quella edizione era letteralmente inguardabile ndPanda), abbiamo ricevuto un feedback neutrale e il commento: “Manca un token”. Eravamo così ingenui che nemmeno immaginavamo che potesse mancare del materiale anche da un gioco appena sconfezionato.
La seconda volta, ci capitò con l’edizione del decimo anniversario di Carcassonne (ma quante volte ci abbiamo giocato? Incredibile NdPanda), quella con la scatola a forma di meeple e i meeple in plastica trasparente colorata. Ironia della sorte, mancavano tutti i meeple di un colore, in compenso di quelli blu ne avevamo doppia copia. Cosa simile successa con Progetto Gaia di recente, dove avevamo un gaiaformer arancione in più, ma mancava una colonia mineraria.
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| Alcuni problemi necessitano di interventi decisi, come per i dadi della prima edizione di Doom |
Una cosa comicissima ci è successa con Mythos, alle cui prime avventure abbiamo giocato senza avere la mappa. Ci siamo accorti che mancava solo grazie a un confronto con altri redattori del gruppo, quando ci siamo lamentati di come una di queste avventure avrebbe beneficiato di una mappa… che infatti è prevista. E secondo voi non avevamo preso un block notes e disegnato una cartina rudimentale per l’occasione (sei fortunato che ci sono io a farlo ndPanda)?. Per dire che non è così palese che possa mancare qualcosa, e conviene sempre contare tutti gli elementi prima di fiondarsi sul gioco.
Per King of Tokyo La furia dei mostri ad esempio era ben più palese, dato che a una scheda mostro mancava la rotella dei punti vita, così come per Il Segno degli Antichi, al quale mancava il supporto che tiene unite le lancette dell’orologio che scandisce lo scorrere dei turni (ricordo le facce dei nostri amici che volevano provarlo subito ndPanda). In Pandemia Contagio ci mancava un vetrino, che forse non è indispensabile come elemento di gameplay, ma che sicuramente fa tanta scena. Mentre in Las Vegas Party mancavano tutti i pennarelli. Abbiamo giocato con i pennarelli di Loony Quest prima di richiederli all’editore.
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| Cubetti storti o smussati: sono un vero problema? |
La lista continua (che credevate? NdPanda), ma a questo punto, piuttosto che l’elenco delle nostre sfighe, vi starete chiedendo come abbiamo risolto, e come dovreste comportarvi in caso vi succeda lo stesso (non ve lo auguriamo ndPanda). Sostanzialmente non diciamo che il problema sia noto e frequente, ma gli editori sanno che è possibile che accada. La maggior parte degli editori prevede già un form da compilare, ed è ben disposto a rimediare al torto inviandovi il pezzo mancante a casa. Occorre specificare però che ogni editore ha la propria procedura. Ad esempio, per la maggior parte dei casi sopra elencati, ci hanno mandato il pezzo a casa, ma con L’isola proibita, nel quale mancava uno dei tesori, il pezzo è stato spedito al negoziante e siamo andati a ritirarlo in ludoteca.
In generale non abbiamo avuto troppi problemi nel richiedere o ricevere, a patto di dimostrare l’acquisto ovviamente. Un nostro amico aveva ad esempio comprato Sulle tracce di Marco Polo, e una delle fustelle era stampata male. Non aveva richiesto una fustella di ricambio perché la pigrizia contro di lui vince sempre nel giro di pochi turni, dopo qualche mese contattammo noi l’editore per risolvere, spiegando bene per filo e per segno, senza ricevere alcuna obiezione. Nessun problema anche con editori stranieri. Quando comprammo i Coloni di Catan edizione deluxe in legno, mancavano due token numero e un dado, e nonostante la spedizione dalla Germania non riscontrammo problemi. La versione spaziale di Catan (che dovrebbe aver visto una ristampa con regole aggiornate proprio quest’anno) ce l’hanno dato senza i dischi di gomma da appoggiare sulle astronavi che la casa forniva gratis su richiesta perché senza di questi si rompono i supporti di plastica nelle astronavi quando si aggancia un componente (ovviamente non lo sapevamo e abbiamo rotto un supporto, e piango ancora oggi ndPanda).
Per finire, la nostra espansione di Quarriors, Rise of the demons conteneva due dadi letteralmente squagliati. Erano buffi ma inutilizzabili. In questo caso non c’è stato contatto umano, abbiamo semplicemente compilato il form sul loro sito e ricevuto i dadi dopo qualche settimana.
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| Non so se si evince dalla foto. Chissà com’è successo |
Siamo stati ben più sfortunati con Sky Traders, gioco pubblicato in Francia ma di autore Italiano. Quando abbiamo acquistato il gioco (da un sito francese), mancavano alcune carte, e non abbiamo potuto ricevere ricambi perché l’editore nel frattempo non esisteva più. Così, abbiamo contattato il game designer, che ci ha proposto una modifica al gioco per evitare squilibri dovuti alle carte mancanti. Cosa ci insegna tutto questo insomma? Cosa fare se si è sfigati come noi? Ecco una serie di consigli!
- Conservate le ricevute e le prove di acquisto. Questo vale sempre per qualsiasi prodotto, di qualsiasi settore, non pensate che sia utile solo per i cellulari e i televisori, mettetevi sul sicuro!
- Contate sempre tutti i pezzi. Sul manuale oppure sul retro della scatola dovreste trovare l’elenco della componentistica, male che vada basta andare su BGG e chiedere nel forum
- Manca un pezzo? Niente panico! Contattate il venditore o l’editore, spiegate con educazione il problema, tutto si può risolvere
Nella nostra esperienza, l’unico problema che abbiamo avuto è stato con un paio di giochi fuori catalogo, per il quale l’editore non disponeva più di pezzi di ricambio, quindi se il gioco è ancora in commercio non avrete problemi, e questo nonostante l’invio di un pezzo mancante, specie se si tratta di uno stampo in plastica, sia un esborso consistente, considerando anche le eventuali spese di spedizioni. Speriamo di esservi stati utili e vi invitiamo a condividere le vostre esperienze nei commenti. Nel frattempo ringraziamo tutte le case editrici che si prodigano per il giocatore!
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