scritto da Sayuiv (Yuri)
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- Bardsung
- Cosa ci siamo persi?
- Try Before You Pledge
Dopo aver scelto il proprio personaggio e il suo mazzo di partenza, si prepara la “mappa” di londra, con i vari luoghi, punti di interesse e i token da mettere. L’obiettivo del gioco è quello di riuscire ad eliminare i vari nemici, chiudere i portali, il tutto prima che questi riescano a risvegliare il grande Antico. Il gioco miscela deck-building e gestione risorse. Tramite il mazzo sarà possibile creare il proprio pool di azioni/risorse, potendo, in ogni nostro turno, poter eseguire un movimento ed una azione che dipenderà dalla posizione in cui ci troveremo sulla mappa. I nemici possono essere affrontati sia infliggendo danni con azioni di attacco, sia utilizzando le risorse indicate, ed una volta sconfitti, essi entrano a far parte del nostro mazzo. Anche le ferite, entrano a far parte del nostro mazzo, ed una volta ripescate, andranno a diminuire la nostra pescata di una carta ciascuna. La chiusura dei portali invece richiede diversi step in cui dobbiamo piazzare delle risorse prima di procedere alla chiusura. Come in ogni deck building che si rispetti, avremo anche la possibilità di comprare altre carte.
I negozi mostrano quanti e quali beni possono contenere, oltre ad eventuali “abilità” speciali. La seconda fase è quella di giocare le carte mercato. Queste carte andranno a determinare la domanda e l’offerta dei cinque beni dispobili (cibo, vestiti, elettronica, gioielli, arte). Possiamo giocare 2 carte, per aumentare l’offerta e/o la domanda. Dietro il nostro schermo dobbiamo decidere come giocare queste due carte: a faccia in su andranno ad aggiungere i beni indicati nel mercato; a faccia in giù invece indica la domanda di beni da poter vendere in quel turno. Una volta che tutti i giocatori hanno deciso, si tolgono gli schermi, si guardano le carte scoperte e si aggiungono beni al mercato, mentre le carte coperte rimangono coperte fino alla fase di vendita. A questo punto inizia la fase di acquisto beni. Questa si esegue per ognuno dei beni allo stesso modo. Se i beni disponibili da comprare sono maggiori di quelli che i giocatori tutti insieme possono tenere nei loro negozi, allora i giocatori comprano quei beni al prezzo minimo indicato. Se così non fosse, si dice che quel bene è scarso, e i giocatori utilizzando le rotelline, dovranno fare una asta segreta partendo dal prezzo minimo. La fase successiva è quella di vendita. Si rivelano le carte mercato che erano coperte per capire i beni che si potranno vendere. Anche qui vale il discorso scarsità; se tutti possono vendere un certo tipo di bene, allora guadagneranno il prezzo maggiore possibile, altrimenti andranno ad effettuare un’altra asta, questa volta dichiarando quanti beni voglio vendere. Questo è importante perchè se dichiaro di voler vendere 4 beni, ma ne riesco a vendere solo 2, gli altri 2 vengono “buttati”. Dopo la vendita abbiamo le spese mensili! Si paga luce e affitto! A questo punto dobbiamo gestire l’inventario. tutti i beni invenduti “scendono” di uno scaffale, se si trovano già nell’ultimo scaffale, questi vanno persi. L’ultima fase invece è quella di investimento, spendendo soldi è possibile comprare punti o viceversa. I punti sono importanti anche per l’ordine di turno, chi ha più punti è primo e così via. Ma non sempre essere primi è vantaggioso. Alcune fasi del turno difatti iniziano dal primo giocatore, mentre altre dall’ultimo. Guardando un esempio di partita, la cosa che mi ha colpito di pià è la strategia dettata dai vari negozi. Ogni negozio difatti ha un riquadro dove indica dei benefici o meno che si attivano in certi fasi del turno. Alcuni negozi semplicemente ci fanno guadagnare di più o di meno, altri ci fanno pagare di meno quando acquistiamo i beni, altri potrebbero darci punti aggiuntivi in base ad alcune condizioni, e la cosa bella che tutte queste “modifiche” sono anche tematiche con il negozio. L’antiquario guadagnae -5 monete totali se vende beni dal primo scaffale, ma ne guadagna 5 in più se li vende dal terzo, mentre se li vende dall’ultimo guadagna 5 punti! Il panificio guadagna 5 monete in più per ciascun bene venduto dal primo scaffale, ma -2 per i successivi. Onestamente mi ha veramente intrigato.
Il gioco sfrutta un piazzamento lavoratori per creare un motore economico da migliorare di turno in turno. Il gioco è suddiviso in 5 anni (round) durante i quali i giocatori si alternano effettuando azioni fino a quando tutti passano;
- costruire si prende un modulo da aggiungere al core della base orbitale o ad un altro modulo già presente. Da fare attenzione che i vari condotti hanno delle frecce che indicano quali sono le entrate e le uscite e queste devono combaciare quando colleghiamo le varie parti
- riparare i vari moduli possono rompersi e grazie a questa azione potremo ripararli
- attivare un modulo, utilizzando uno dei 5 lavoratori disponibili ed eseguendone l’azione
- migliorare il core della base orbitale. Questa azione è eseguibile una volta a partita e ci dona una abilità extra
- acquisire/giocare carte sono presenti carte evento e carte militari che possono essere giocate per sfruttarne l’abilità
Il gioco esteticamente richiama il predecessore, mentre il gioco sembra offrire una buona profondità strategica in partite di una durata intorno ai 60 minuti. Le carte militari permettono di attaccare le basi avversarie, ma questa è una componente opzionale, tanto che sono state create due versioni solitarie del gioco, una versione pacifica e una non.
Il gioco cerca di coniugare in modo bilanciato aspetti di gioco di ruolo al classico DC dei giochi da tavolo. Sarà possibile giocare scenari in una one shot o collegati lungo una campagna, con ogni scenario che dovrebbe durare all’incira intorno ai 90 minuti. Il setup promette di essere veloce, visto che si utilizza un metodo procedurale di creazione del dungeon. Attraverso l’uso di carte, quando ci dovremo muovere in una nuova zona del dungeon, vedremo quale tessera piazzare. A questo punto va pescata una carta chiamata “aspec” che ci indica che sorpresa ci riserva la nuova stanza; potremo trovare dei nemici, oppure un evento catastrofico, magari nulla oppure un PNG. Appare ovvio che il gioco viene goduto appieno facendone una campagna. Attraverso essa, difatti, il mazzo aspec verrà modificato, i personaggi potranno evolversi, acquisendo nuove abilità o proseguendo nel percorso naturale della loro classe. Ma i nemici non saranno da meno; anche loro diventeranno più forti, ed alcuni di loro potrebbero portare rancore verso il nemico che li ha sconfitti. E non dimentichiamoci degli PNG, questi potranno sbloccare nuove carte, così come aggiungerne al mazzo aspect e farci vivere le conseguenze delle nostre scelte. Sulla carta sembra tutto molto promettente, e anche il prezzo non sembra essere esagerato per quello che offre. D’altronde, bisogna ricordarsi che anche Dark Soul e Horizon promettevano bene, ma alla fine non sembrano aver superato la prova dei giocatori. E non dimenticatevi che la consegna stimata è maggio 2022 e steamforge finora non è stata famosa per la puntualità.
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