[Essen e dintorni] Friese, Feld, Walker-Harding, Sylvester e non solo …

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccomi nuovamente a esplorare il web, proponendovi i frutti delle mie peregrinazioni. 
Anche stavolta parto da alcuni punti fermi, come i nomi di alcuni autori che ho notato, che stavolta sono quelli di Feld, Sylvester, Walker-Harding e Friese, aggiungendoci poi, per buona misura, qualche altra idea che mi abbia in qualche modo intrippato.
La cover del giorno va (non tanto a sorpresa) a Feld … 🙂
 

PEGASUS

L’editore tedesco ha in catalogo diversi titoli, tra i quali oggi ho pescato Celtic, di Dirk Hillebrecht, un titolo dal target familiare e dalla fascia di prezzo contenuta (sotto ai 30 euro), che verte intorno a un paio di idee semplici, ma potenzialmente interessanti (per un entry level). Abbiamo qui una mappa centrale, sulla quale sono identificati un gran numero di circoli da raggiungere, uniti dalle classiche strade. Una delle due anime del gioco consiste nel muovere i propri dischetti di 1-2 caselle al proprio turno da uno spazio a quello desiderato, con la particolarità che ogni giocatore avente dischetti nello spazio di partenza, potrà aggregarsi e seguirci gratuitamente … 😉 I dischi devono essere mossi cercando di far raggiungere ad alcuni di essi determinati spazi, per completare gli obiettivi. La seconda anima del gioco consiste invece nel raccogliere carte risorsa (sempre grazie a dischetti in apposite locations), collezionandole per avere punti finali.
 

Kohaku

25TH CENTURY GAMES

L’editore vede in uscita in questo periodo due propri titoli, già reduci da campagne di finanziamento Kickstarter, ovvero Kohaku e Jurassic Parts.
Il primo è un classico gioco di selezione e piazzamento tessere, il quale propone ai giocatori la sfida di costruire dei simpatici stagni pieni di pesci colorati. L’idea è quella che al proprio turno il giocatore selezioni una tessera pesce e una “obiettivo” (features), piazzandola poi nella propria scheda: a fine partita ogni obiettivo farà guadagnare punti sulla base delle tessere a esso adiacenti/connesse.
Il secondo invece è un gioco di controllo territorio, nel quale i giocatori piazzano, su di una griglia esagonata, i propri bastoncini, cercando di contribuire per la maggior parte a circondare un’area, per poterne poi ottenere i frutti (fossili).

2F SPIELE

Se il nome dell’editore non vi ha fatto accendere la classica lucetta, provvedo ad aggiungere un altro indizio, parlandovi dell’uomo dalla testa verde.
Ancora non ci siete arrivati?
OK, sto parlando di Friedemann Friese, quello di Alta Tensione,  il quale propone a questo giro due nuovi titoli.
Il primo è un Feierabend, un gestionale che ha per tema la ricerca di tempi liberi dal lavoro e del connesso relax e si propone come un peso medio leggero, con 45-75′ di tempo a partita. Di questo non ho notizie precise sui tempi di uscita.
Il secondo è invece programmato per ottobre, ha tema l’Egitto e il suo titolo è Faiyum.
Qui ne trovate le regole in inglese: l’idea di partenza è quella che il gioco implementa una nuova concezione di deck-building, nella quale all’inizio della partita si hanno in mano tutte le proprie carte e che esse si giochino, scartandole nel proprio mazzo di scarto personale, ottenendo in cambio gli effetti indicati, i quali possono comportare l’acquisizione di nuove carte (con un meccanismo che può ricordare Alta Tensione), di denaro, risorse e altri effetti, che possono implicare l’intervento sulla mappa esagonata di gioco. Quanto piazzato sulla mappa, però, non appartiene a nessuno, per cui è possibile che, facendo il proprio gioco, si avvantaggino le successive mosse altrui. Nel contempo alcune carte consentono di riprendere in mano alcuni dei propri scarti, rispettandone l’ordine, per cui una adeguata pianificazione pare essere d’obbligo.
Faiyum

ALEA
L’editore rimette mano a un paio di propri grandi successi, ovvero Puerto Rico e Burgen von Burgund.
Se per il primo si parla però solo di una nuova edizione, senza stravolgimenti, per il secondo, uno dei maggiori successi di Stefan Feld, quello che arriva (The Castles of Tuscany) è una reimplementazione.

Per capire come funzioni, parto dai componenti, che ricordano in larga parte i principi di Burgen von Burgund, ma non solo.

Ci sono ancora, infatti, le tesserine edificio che conosciamo, mentre la plancia giocatore è ora componibile e formata dall’unione di tessere regione da accorpare.

L’idea di gioco è quella che al proprio turno il giocatore possa: a) pescare carte territorio; b) prelevare tessere edificio dall’offerta comune; c) piazzare una tessera edificio nella propria scheda.
Il piazzamento richiede di giocare apposite carte territorio e consente di ottenere punti vittoria per la creazione di cluster dello stesso colore, ma anche di attivare gli effetti propri del tipo di edificio collocato (tra i quali è prevista la pesca di carte, il prelievo di marmo, lavoratori, segnalini e via dicendo). Il tutto si svolge in tre macro-turni, con punteggi parziali e finali.
Nell’insieme il gioco gira ottimamente e risulta adattissimo per le partite a 2 (gira in mezz’oretta, a regime), sviluppandosi come una sorta di corsa, con un motorino di piazzamento da ottimizzare. Il peso specifico del gioco, lo segnalo doverosamente, è però valutato su BGG come un 2,30, quindi più basso di Carpe Diem (2,50) e sensibilmente più basso di Burgundy (3,00).
Nel complesso, comunque, diverse logiche ricordano il predecessore, ma questo prodotto propone un nuovo tipo di puzzle da costruire, molto più lineare e immediato. Consigliato ai fan dell’autore (che però si devono attendere un peso medio-leggero e NON un cinghialino) e magari anche a chi voglia provare un Feld senza aver pausa di scottarsi … 

BLUE ORANGE GAMES

Philip Walker-Harding (Sushi Go!, Imhotep, Cacao, ) è l’autore di un family game che ha attratto molto la mia attenzione per la sua semplicità, unita a una bella presenza scenica, ovvero Cloud City.
Al di che si tratta vi dico che è un semplicissimo piazzamento tessere, nel quale il giocatore di turno altro non fa se non selezionare una delle tessere quadrate presenti nell’offerta e piazzarla di fronte a sé per costruire una griglia personale 3×3 o 3×4. Le tessere prelevate mostrano (in due spazi della griglia 2×2 che propongono) due spazi colorati, nei quali si collocheranno i due edifici corrispondenti: ve ne sono di tre tipi, ciascuno di un’altezza diversa.
Nel contempo è possibile collegare, quando si piazza, due dei propri edifici con apposite bacchette di cartone, tenendo conto che ogni edificio può avere solo due collegamenti e che collegamenti allo stesso piano non si possono incrociare.
Il gioco termina quando si è completata la propria griglia e ognuno conta i punti ottenuti grazie alle bacchette collocate nella propria cittadina (più lunghe sono, più punti danno).
Le prime sensazioni sono positive e danno l’idea di un puzzle game per famiglie da tenere d’occhio …

OSPREY GAMES

L’editore inglese ha già fatto uscire un interessante giochillo di carte, Village Green, che ha attratto la mia attenzione, sia per il nome dell’autore, ovvero Peer Sylvester, sia per la logica di fondo, che è quella di costruire una griglia di carte 4×4, collocandole in modo astuto, che mi ha fatto ricordare l’ottimo Arboretum.
Approfondendo, le cose sono qui assai diverse, ma l’interesse è rimasto: l’idea è quella che si parta da una carta piazzata nell’angolo in alto a sinistra della propria griglia e che si possano poi ottenere, aggiungendole alle tre iniziali che si hanno in mano, nuove carte, piante o obiettivi. I secondi si collocano nei tre spazi in alto e a sinistra della propria griglia e indicano quali requisiti debbano avere le carte che si piazzeranno nella parte “centrale” della propria griglia per dare punti.
Le prime, come detto, devono essere scelte intelligentemente per garantire un ritorno di punti, ma anche rispettando le regole di piazzamento, che impongono vincoli (ogni carta deve essere dello stesso tipo o colore di quelle adiacenti). Il tutto dovrebbe dar vita a un interessante puzzle, sviluppandosi il gioco intorno a un semplice mazzo di carte, con un risultato che promette di essere tutt’altro che banale.
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
12 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Image1
[Punti di vista] Report di una fiera che non c’è stata
 scritto da Fabio (Pinco11) con l’intrusione di cogo71 (Andrea C.) Normalmente sarei stato,...
spieldigitalitalia-logo-GSNT
[Report] Il terzo giorno di Spiel Digital Italia
Siamo giunti alla terza giornata della maratona nostrana, i ragazzi (e le ragazze) di Spiel Digital Italia...
spieldigitalitalia-logo-GSNT
[Report] Il secondo giorno di Spiel Digital Italia
Dopo lo scoppiettante avvio di giovedì, c’era grande attesa per il secondo giorno della maratona...
spieldigitalitalia-logo-GSNT
[Report] Il primo giorno di Spiel Digital Italia
Quando il gioco si fa duro, il popolo dei giocatori e soprattutto quello dei content creator non si demoralizzano,...
Image1
[Punti di Vista] Essen 2020 – SPIEL.digital
scritto da Fabio (Pinco11) e da cogo71 (Andrea C.) Se fosse stato un anno normale oggi, mentre...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

12
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x