Mentre scrivo questa nuova puntata, ho acquisito la triste consapevolezza che l’estate è giunta al termine, ma è intramontabile la speranza di un ultimo tuffo tra le onde o di una passeggiata rilassante tra i boschi, dove non potrà mancare un momento di relax assoluto per intavolare qualche Print&Play fresco di stampa !
Per cui vi propongo:
- una sfida tra hacker nel 2220 (#Vector);
- un gioco di prese in stile umoristico con una carta che tanto mi ricorda un’avventura SCUMM (Crash!);
- un esercito di Goblin scalpitante e rumoroso da gestire (Horde).
Sebbene questo progetto risalga al lontano 2014, l’ho scoperto solamente ora e, dal momento in cui ho letto l’ambientazione al momento della stampa, sono trascorsi circa 2 secondi netti.
Anno 2220: i giocatori, a capo di 2 squadre di hacker (Black Skull e White Wolves), si sfidano in una guerra digitale attraverso la fibra ottica nel cyberspazio, per hackerare i sistemi di sicurezza.
Lo scopo è aumentare la propria reputazione e danneggiare l’avversario attraverso il movimento dello sprite in connessioni aperte e fermandosi in un nodo con lo scopo di:
- usare exploit remoti per danneggiare il sistema;
- hackerare il mainframe e rubare dati preziosi;
- controllare la rete, convertendola alla propria squadra.
Il giocatore che riesce ad aggiudicarsi più REP quando la scorta si esaurisce è il vincitore.
Non potevo lasciarmi sfuggire questo PnP a tema cyberpunk, ma dall’animo astratto! #Vector è composto da sole 6 carte e una manciata di segnalini, per cui la realizzazione è davvero immediata.
Sfrutta diverse meccaniche: le principali sono il movimento punto a punto e il controllo area. La sfida si articola in una decina di minuti e invita i giocatori a riflettere su dove e come muovere il proprio sprite attraverso le connessioni; le mosse infatti vanno ponderate e ottimizzate, in modo da cogliere le opportunità nel momento giusto, visto che sono possibili contro-attacchi e non mancheranno neppure ribaltamenti.
Una piacevole sorpresa!
Un gioco di prese in stile umoristico proposto su Kickstarter quest’anno, con il motto “Scegli un veicolo, sali e distruggilo!”. I giocatori, infatti, sono alla guida di differenti veicoli e devono giocare le carte corrispondenti fino a che non causano un incidente e annunciano il Crash!
Il primo giocatore gioca una carta sul tavolo e sceglie un avversario che dovrà giocare una carta uguale o superiore a quella corrente, abbinando però almeno uno dei simboli presenti; se non può, il giocatore che l’ha scelto avrà causato un Crash!, per cui dovrà raccogliere le carte e quella più in alto sarà il punteggio della presa.
Dopo 3 crash il round termina e si calcolano i punteggi, mentre la partita finisce quando un giocatore raggiunge 1000 punti: chi ne avrà di meno sarà il vincitore.
I giochi di prese sono davvero innumerevoli, il loro punto di forza è sicuramente l’immediatezza e la semplicità, per cui risultano accessibili a tutti. Anche Crash! rientra in questa categoria, con il vantaggio di poter giocare da subito fino a 6 giocatori, risultando leggero e divertente, dove non mancheranno risate, soprattutto nel momento in cui si sceglie l’avversario che dovrà controbattere la nostra carta.
Grazie alle regole che si apprendono in pochi minuti e al suo stile esuberante, potrà essere giocato con piacere anche dai nongrandi. Tra l’altro saranno proprio i primi ad apprezzare le illustrazioni dei veicoli dai toni vivaci: le carte, suddivise per valori e categorie, spaziano dalle moto, alle auto della polizia, da corsa, passando per camion, jet e veicoli spaziali, ma è con la carta n. 2 che ritroverete una somiglianza dal sapore di SCUMM! (Quale?)
PnP: Versione a colori completa e molto curata, anche se mancano i dorsi delle carte. Le pagine da stampare sono 7 + il regolamento. Indipendente dalla lingua ad eccezione delle regole, anche se dovrebbero tradurle.
Link Utili: PnP + Regolamento dal progetto Kickstarter
È composto da 52 carte ed è un gioco di ruoli nascosti: ogni giocatore è il re/regina di un clan di goblin, riconoscibile dal colore della sua gemma preferita.
- posizionare una carta a faccia in su adiacente a un’altra, indipendentemente dal colore;
- usare il potere del goblin, che può essere passivo o attivo;
- pescare una nuova carta.
Se non lo avessero condiviso durante il lockdown, difficilmente lo avrei scoperto: le notizie su BGG sono davvero esigue, non è presente neppure un’immagine di presentazione.
Il primo pensiero lo dedico alle illustrazioni: anche in questo caso appaiono simpatiche e fumettose, ogni goblin ha poi un nome che rappresenta in maniera umoristica il proprio stile e la sua particolare abilità.
Si spazia dal goblin “Gros“, grande, grosso e pesante per cui è impossibile spostarlo, al “Marteau“, sempre di cattivo umore, che con un colpo di martello espelle qualsiasi avversario, ma c’è anche l’intellettuale “Intello“, l’unico con un briciolo di intelligenza, per cui può riposizionare un goblin nel posto più sfavorevole.
Come annunciato è un gioco di ruoli nascosti, ma anche di piazzamento: i giocatori devono scegliere la linea dove giocare la carta per ottenere la maggioranza, facendo i conti con l’abilità del goblin che porterà trambusto, per cui l’interazione tra i giocatori si farà sentire, però sarà anche utile riuscire a dedurre il clan degli avversari per ostacolarli.
I poteri sono in tutto 12: ogni volta che viene giocata la rispettiva carta, l’abilità passiva deve sempre essere risolta, mentre quella attiva è a discrezione del giocatore.
La prima partita serve principalmente a familiarizzare con i poteri, anche le icone rappresentate sulle carte ci saranno d’aiuto, però resta comunque un titolo leggero e accessibile a tutti, dotato di un’ambientazione che sprizza simpatia, con partite spumeggianti e caotiche, ma che regaleranno grandi risate.
PnP: Versione completa a colori, molto curata. La stampa è composta da 9 pagine + regolamento. Sono presenti i dorsi e le carte aiuto con i poteri dei goblin, ma in francese. Indipendente dalla lingua ad eccezione delle regole.
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