Buona lettura e alla prossima puntata!
- Deck of Wonders
- Mercado De Lisboa
- Galaxy Hunters
- Puzzle Dungeon
- Try Before You Pledge
Legacy di sole carte da giocare principalmente in solitario, anche se viene proposta una variante cooperativa. Il gioco prende ispirazione da alcune meccaniche di Magic: The Gathering, aggiungendo diversi twist e semplificando alcune cose (ad esempio non c’è il mana). Il gioco è composto da circa 200 carte, delle quali se ne utilizzano solo 54 in ogni partita. In fase di setup si sceglie il cattivo da affrontare, il quale ci indica alcune delle carte da inserire nel mazzo, mentre per completare il mazzo la scelta delle carte sta a noi.
L’originalità del titolo risiede proprio in questa particolare costruzione del mazzo, dovuta alla composizione delle carte. Ogni carta è composta da due lati, le cui illustrazioni sono riprodotte (quasi) a specchio. Durante il gioco, sia il giocatore che il cattivo pescano da questo mazzo creato, utilizzando però il lato della carta a loro preposta. Il lato del giocatore ha sempre 3 icone mentre quello del cattivo solo 2. In generale ci sono solo 2 tipi di carte: le creature e le magie. Le creature, dal lato giocatore, hanno una incona a rappresentare la forza, una la difesa e una la priorità. Quando si giocano carte creatura, queste vanno messe in ordine di priorità (dal valore più alto a quello più basso) da sinistra a destra, che indicherà l’ordine in cui il cattivo attacca le nostre creature. Il lato cattivo delle creature invece ha le due icone di forza e difesa. Quando due creature si affrontano, si infliggono danno proprio come in Magic. Le carte magia invece permettono di effettuare varie azioni in modo instantaneo. L’obiettivo del gioco è quello di riuscire a sconfiggere il cattivo, portando i suoi punti vita a 0 prima che lo faccia lui a noi o che finisca il mazzo. Non essendoci il mana, possiamo giocare tutte le carte che vogliamo dalla nostra mano, anche se alcune potrebbero richiedere di scartare una o più carte per essere giocate. Proprio come in Magic, le creature entrano in gioco esauste (tappate), a meno che sia specificato diversamente. Invece, quando le creature vengono giocate dal cattivo, queste non entrano esauste e quindi hanno la possibilità di attaccare nello stesso turno in cui entrano in gioco. Come spiegato, le creature del cattivo attaccano la prima creatura a sinistra e se la sconfiggono passano a quella successiva. Nel momento in cui i danni delle creature (anche sommando i loro valori) non riescono a sconfiggere una nostra creatura, esse attaccheranno direttamente noi. Quando siamo noi ad attaccare, siamo liberi di decidere se attaccare le creature o il cattivo (a meno che non sia presente una creatura con il taunt). Il gioco si basa su un equilibrio dove noi come giocatori dovremo cercare di gestire al meglio le proprie carte, ma sopratutto giocarle al momento giusto, visto che alcune carte dal lato cattivo possono essere piu o meno devastanti (una sua carta distrugge tutte le creature se ne abbiamo 4 o più). La componente legacy entra in gioco grazie a delle missioni o condizioni scritte su ogni carta del cattivo. Ogni volta che soddisfiamo una di queste, abbiamo la possibilità di sbloccare nuove carte così come utilizzare degli adesivi. Un esempio di alcune missioni potrebbe essere giocare una certa carta un certo numero di volte, mentre un esempio di condizione è se uccidiamo il nemico rimanendo con più di 10 punti vita. L’aspetto di costruzione del mazzo ha un ruolo fondamentale. Le carte forti per noi, lo sono anche per il cattivo, rendendole una lama a doppio taglio, mentre allo stesso tempo potremo considerare di inserire carte “deboli” con l’intento di utilizzarle come scarti per giocare altre carte e anche se pescate dal cattivo non ci dovrebbero nuocere troppo. Chiudo facendo un enorme plauso alle illustrazioni, ispirate a un mondo fantasy/fatato che rappresenta molti animali o creature diverse dal solito fantasy. Per chi fosse interessato, il gioco dipende dalla lingua, contenendo del testo in lignua, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di un inglese abbastanza semplice, ma sopratutto familiare se avete già giocato a giochi simili.
Mercado De Lisboa
Julian Pombo e Zio Vito Lacerda ci portano uno spin-off di Lisboa, della durata di 30-45 minuti, che richiama quella porzione del tabellone di Lisboa riguardante il mercato. In fase di setup si preparano le tessere clienti, separate dal numero di clienti che va da 1 a 4. Si posiziona la plancia sulla quale si andranno a mettere i token ristorante, 3 tessere banco del mercato a vista, e per finire ogni giocatore inizia con 3 tessere banco del mercato e 10 token del proprio colore.
La plancia centrale è composta da una griglia 5×5 di quadrati dove andranno posizionate le tessere banco, mentre tutto intorno troveranno posto le tessere cliente una volta giocate. Ogni giocatore nel proprio turno può eseguire una azione a scelta tra le seguenti.
- Posizionare un banco: si pagano tante monete per il numero maggiore di banchi presenti sulla stessa colonna o riga (se sulla colonna ci sono 3 banchi e sulla riga 2, si pagano 3 monete), posizionado sopra di esse un token del nostro colore a indicarne la proprietà. Se si posiziona un banco sopra una tessera ristorante, la prendiamo in mano. Alla fine di questa azione prendiamo uno dei 3 banchi presenti nel display.
- Posizionare un ristorante: se in un turno precedente abbiamo preso un ristorante, ora lo possiamo collocare sul suo lato colorato, dove vogliamo. I ristoranti, così come i banchi, sono di 4 tipi e il ristorante aumenta il valore del banco dello stesso tipo adiacente ortogonalmente. Inoltre si guadagna 1 moneta.
- Prendere 2 monete: se questa azione viene eseguita da tutti i giocatori in sequenza (oppure 4 volte in 2 giocatori) scatena la fine della partita.
- Posizionare una tessera cliente: e qui viene il bello. Come detto, ogni tessera può rappresentare da 1 a 4 clienti, con 2 merci richieste (che possono essere anche dello stesso tipo). Quando si posiziona una di queste tessere, si sceglie su quale riga o colonna mandarlo, a patto che ci sia un numero di banchi pari o superiore al numero di clienti e ci sia almeno 1 tipo di merce indicato sulla tessere. A questo punto, tutti i banchi delle merci indicate andranno a punti.
Dal canto suo, ogni Mech inizia con un quantitativo diverso di scudi, munizioni ed energia. Inoltre i giocatori iniziano con una carta missione che indica quali tipi di DNA dovranno cercare di collezionare (uccidendo mostri) per far contente le mega-corporazioni. Nel proprio turno, come in un piazzamento lavoratori, i giocatori potranno posizionare un proprio agente o il proprio Mech su uno dei pianeti disponibili. Gli agenti potranno visitare pianeti per raccogliere risorse, comprare equipaggiamenti per i Mech, ripararli, acquisire carte specialisti o altre carte missione. Con i Mech sarà possibile fare lo stesso, con l’unica differenza che se si visita un pianeta invaso da un mostro, inizia il combattimento. Per prima cosa attacca il mostro, infliggendo i danni indicati sulla sua tessera. I danni distruggono prima gli scudi, poi, se non sufficienti, vengono inflitti danni al Mech, che a fine partita si possono tradurre in perdita di punti. A questo punto è il turno del giocatore; esso può attivare una o più armi, pagandone il costo in energia e munizioni, e se il valore di attacco complessivo supera quello di difesa del mostro, esso viene sconfitto. A fine turno sarà possibile riceverne le ricompense. Il gioco sembra partire un po’ lento, visto che i Mech iniziano senza armi, quindi il focus iniziale sarà quello della raccolta risorse in modo da riuscire a comprarle. A fine partita, si possono acquisire punti bonus in base agli equipaggiamenti e upgrade effettuati sul nostro Mech. Il gioco utilizza tutto un sistema di icone per cui non ci sono testi sulle carte. Per chi volesse aumentare il rischio e aggiungere un po’ di alea, è disponibile una espansione che aggiunge nuove sfide, elementi e dadi.
Puzzle Dungeon
Altro gioco di carte dedicato ai solitari. Questa volta siamo di fronte a una ristampa che ovviamente offre anche nuovi contenuti. Il gioco promette di essere giocabile con un setup di 2 minuti per una durata che si attesta intorno ai 15-20′. Si seleziona il proprio eroe, si crea il mazzo con i mostri indicati sulla carta eroe e altri a nostro piacere fino a creare un mazzo di 20 carte. Si mischia il mazzo e si distribuiscono i mostri in 4 colonne, sovrapponendo le carte una sopra l’altra, lasciando le carte sotto per metà visibili. Si mischia il mazzo armi, se ne rivelano 6 sul display per creare il nostro arsenale e se ne pescano 6 da tenere in mano.
Le carte armi hanno 4 differenti simboli con valore 0 e da 2 a 8, creando un mazzo di 32 carte. Le carte mostro, in alto a sinistra hanno uno dei 4 simboli uguali alle carte armi, mentre in alto a destra il simbolo a indicare che tipo di mostro è. Sotto l’illustrazione del mostro invece troviamo i 4 simboli necessari per sconfiggerlo e sotto a essi il tipo di ricompensa (che di solito è una abilità da utilizzare). I personaggi invece hanno ognuno delle abilità e alcune di esse per essere utilizzate necessitano di un trofeo (spiego più avanti). Per vincere la partita, il giocatore deve sconfiggere il numero e i tipi di mostri indicati sulla carta personaggio, il tutto prima che esaurisca il mazzo armi, pena la sconfitta. Per fare ciò si hanno a disposizione due tipi di azione: rinfoltire l’arsenale, pescando una carta e mettendola a destra delle carte già presenti; attaccare un mostro. Quando si attacca un mostro, se ne sceglie uno che sta all’inizio di una delle 4 colonne e dobbiamo scartare carte che abbiano i simboli indicati sulla carta mostro. Le carte in mano sono di libero utilizzo, mentre le carte contenute nell’arsenale possono essere usate solo a partire dalla carta più a destra. Alcune abilità di personaggi o ricompense si attivano se le carte scartate per l’attacco contengono determinati valori o coppie di essi. Ora, sconfitto il mostro se ne esegue la ricompensa. Se il mostro fa parte degli obiettivi del nostro personaggio, il simbolo indicato sulla sua carta entra a nostra disposizione, potendolo utilizzare una volta durante la partita. Se invece il tipo di mostro non fa parte degli obiettivi, esso diventa un trofeo, che può essere scartato per attivare abilità degli eroi. Una cosa che non ho ancora spiegato è che le carte mostro sono a doppia faccia. Sul retro di ogni carta mostro si trova la sua versione potenziata, chiamata RE. Nel momento in cui sconfiggiamo 3 mostri dello stesso tipo, un altro mostro dello stesso tipo ancora non sconfitto viene girato sul lato RE. Questi mostri non offrono più ricompense, bensì degli effetti continuativi sulla partita che renderanno più arduo il compimento del nostro obiettivo. Tutte le illustrazioni sono fatte con uno stile a 16 bit, che comunque dona un bel feeling. Purtroppo tutte le carte contengono del testo in inglese.
Arcana Magica (KS, TS, TT)
Competitivo da 2 a 4 giocatori, che simula una battaglia grazie all’utilizzo di Tarocchi, carte da poker e dadi. Per chi ama i deterministici duri e puri…
Bots Up (KS, PDF)
Gioco di carte in cui si costruiscono robot con pezzi di ricambio, che hanno particolarità e salute differente, per poi farli combattere tra loro.
Cascadia (KS, WEB)
Dall’autore di Calico, altro piazzamento tessere: questa volta i giocatori devono creare un habitat dove poter accogliere animali.
Embarcadero (KS, TT)
Gioco che riprende fatti realmente avvenuti nella San Franciso intorno al 1950, dove, durante la corsa all’oro californiana, molti avventori arrivavano al porto e abbandovano le navi per darsi all’oro. Ad alcuni venne l’idea di costruire negozi e case all’interno di queste navi. I giocatori si ritroveranno appunto a costruire su queste navi cercando di espandere il proprio controllo.
Facility 07 (KS, TT)
Semi-cooperativo dove da 2 a 6 giocatori, nei panni di agenti, si devono infiltrare dentro il nascondiglio di un cattivone e impedire il compimento del suo piano di distruzione del mondo.
Forgotten Depths (KS, TS)
Dungeon Crawler cooperativo di sole carte e piazzamento tessere con un forte accento sull’avventura e improvvisazione.
INKAS: The Legend (KS, TT)
Gioco di strategia da 1 a 4 giocatori dove vi ritroverete a combattere dèi e altre fazioni per riuscire a diventare il fondatore di un nuovo impero.
LIFE (KS, TT)
Gioco che ci porta a spazio nella preistoria, agli inizi dell’evoluzione, dove i giocatori da una cellulla dovranno evolversi.
Mythalix (KS, TS)
In circa 60 minuti, costruendo il proprio mazzo e cercando di espandere il proprio controllo sui vari territori e nei panni di dèi o Titani, vi darete battaglia per decidere il nuovo comandante.
SSO: The Rage of Montalbano (KS, TS)
Un gioco di carte di coordinazione, pianificazione e gestione delle azioni, per sopravvivere in un brutale mondo sci-fi. Cooperativo con possibilità di vittoria personale. Super Sayan Oro: la rabbia di Montalbano sembra sarà la traduzione ufficiale del titolo in italiano…
Te Wero (KS, PDF)
Gioco di carte sviluppato per far conoscere e incoraggiare all’uso della lingua maori, lingua polinesiana parlata in Nuova Zelanda.
PnP: Versione dimostrativa composta da 12 carte. La stampa è di 3 pagine, regolamento in inglese compreso.
Untamed: Feral Factions – Spirit Strike Edition (KS, TS, TT)
Gioco che riprende l’idea base di Smash Up, dove ogni giocatore crea il proprio mazzo mischiando insieme i mazzi di 3 fazioni di animali, tutto nel tentativo di sconfiggere gli altri. 12 le fazioni presenti nel gioco e quindi una grande varietà di combinazioni.
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