Che vi devo dire questa settimana? Il coronavirus ha fatto ufficialmente la sua entrata in UK, siamo ai primi di marzo, ma le temperature sono ancora vicine allo zero, Marvel United della CMON è appena finita e loro pubblicano su YouTube il teaser di Ankh: Gods of Egypt e per finire Gigi D’Alessio ancora canta, meglio non pensarci e goderci questa nuova puntata con ben 7 campagne e 11 giochi! Buona lettura.
- Testament
- The Lost Worlds of Josh Kirby
- Slip Strike
- Cardweawer
- Batman: The Animated Series Adventures
- Steamwatchers
- The Matchbox Collection
- Try Before You Pledge
Dichiaratamente ispirato ai giochi in stile Final Fantasy, in particolare il XIV, ci troviamo di fronte a un deck-building cooperativo, dove i giocatori dovranno affontare 6 stage nei quali incontreranno diversi tipi di mostri. Alla fine di ogni stage ci sarà l’incontro con il boss. Il gioco si basa sulla trinità, caratteristica di questo tipo di giochi, dove sarà utile avere un tank, un damage-dealer e un curatore/support. I giocatori dovranno destreggiarsi tra attaccare, difendersi, gestire l’aggro, ecc… Ognuno dei personaggi ha il proprio mazzo personalizzato e le varie carte che indicano le abilità possono essere livellate durante il corso del gioco, seguendo uno sviluppo ad albero. Forte enfasi è data alla cooperazione necessaria ad affrontare il gioco, con un livello di difficoltà decisamente alto. A detta degli sviluppatori, solo il 20% dei giocatori alla prima partita è riuscito a finire il gioco, con molti che non sono riusciti nemmeno a passare il primo stage. Il gioco è una sorta di esclusiva KS. Le copie eventualmente rimaste dopo il KS saranno disponibili solamente tramite il sito web dell’editore o presso il loro stand alle fiere a cui partecipano. Le carte presentano del testo, che – anche se non tantissimo – rendono il gioco dipendente dalla lingua.
The Lost Worlds of Josh Kirby
Ispirato da delle opere recuperate dagli archivi di Josh Kirby (Discworld, Return of the Jedi, Tunnel & Trolls), ambientato nello spazio, i giocatori saranno in competizione per conquistrare vari mondi. La meccanica principale si basa sul lancio dei dadi, i quali permetteranno ai giocatori di eseguire diverse azioni, come muovere le proprie navi dal pianeta base a uno dei mondi, tra un mondo e l’altro, conquistare un mondo civilizzandolo oppure tramite la guerra. Ogni carta mondo difatti ha due icone, una per la civilizzazione e una per la guerra, ciascuna delle quali indica il numero di navi necessarie per eseguire quell’azione. Una volta conquistato un mondo, la carta viene posizionata a sinistra o a destra della plancia personale, in base a come è stata conquistata. Questa andrà a muovere la pedina sul tracciato della moralità. Più avremo una moralità bilanciata, più bonus riuscimero a ottenere dai dadi. In aggiunta, ogni pianeta conquistato ci dona una abilità, difatto dandoci la possibilità di creare una sorta di motore e avere delle combo. Una volta che uno dei giocatori ha conquistato un certo numero di mondi, si finisce il round in modo che tutti abbiano avuto lo stesso numero di turni. A questo punto si sommano i punti vittoria sulle carte mondo e chi ne ha di più è il vincitore. Per quanto riguarda la dipendenza dalla lingua, troviamo un po’ di testo sulla plancia personale e per le abilità dei mondi. Testo solitamente corto, che non dovrebbe essere in un inglese troppo complicato e comunque, essendo i mondi e le plance sempre visibili, una sola persona abbastanza confidente in inglese basta per far giocare tutti.
Slip Strike
Nato inizialmente per 2 giocatori, utilizzando due copie del gioco è possibile giocare a squadre 2v2. I giocatori sono degli agenti segreti andati in una dimensione parallela per combattere, dove si muoveranno grazie a teletrasporto e viaggi nel tempo cercando di eliminare l’avversario. Il mazzo base di ogni giocatore è composto dalle stesse carte, che permettono di muoversi sulle plancette luogo messe in cerchio, in senso orario o antiorario. Poi abbiamo delle armi in dotazione che possono colpire a 1, 2 o 3 spazi di distanza e infine le carte teletrasporto che ci permettono di muoverci sul luogo indicato. Durante ogni turno, i giocatori segretamente scelgono 2 carte. Una volta pronti, rivelato insieme la prima delle due carte e ne eseguono l’azione, poi ripetono lo stesso con la seconda carta. Alla fine del turno le carte giocate vanno in cooldown. Il cooldown indicato sulla carta può avere un valore da 0 a 2, che mostra i turni necessari per far tornare quella carta in mano, con lo 0 a indicare che torna subito in mano. Nel momento in cui uno dei due agenti viene colpito, teoricamente ha perso, ma volendo può eliminare dalla sua mano una carta teletrasporto per evitare il colpo (utilizzano il termine Slip, che dà il nome al gioco). Ovviamente quando uno dei due giocatori non ha più modo di evitare colpi e quindi viene colpito, perde la partita. La campagna offre due versioni del gioco, la blu e l’arancione. Le uniche differenze sono a livello di immagini e delle carte asset. Queste ultime sono carte che possono essere utilizzate per una versione “avanzata” del gioco. Durante il setup i giocatori pescano segretamente una di queste carte, le quali avranno abilità speciali.
Cardweawer
Ispirato ai personaggi presenti in The Shared Dream, ci troviamo di fronte a un decv-building 1 vs Tutti. Uno dei giocatori farà la Nemesis, mentre gli altri saranno gli Animus. L’obiettivo del gioco è quello di eliminare la fazione opposta portando la vita a 0. Nel gioco sono presenti 4 animus e 2 nemesis. Ognuno di essi parte con il mazzo base, ma invece di comprare carte da un mercato comune, ciascuno personaggio ha un suo mazzo mercato specifico per il personaggio. Oltre a questa meccanica ancora poco utilizzata (mi viene in mente forse solo Mutantz della Lucky Duck Games?), troviamo anche i punti esperienza. Ogni prima volta che nel loro turno infliggono almeno un danno, i giocatori acquisiscono 1 punto esperienza. Sulle plance di ogni personaggio, troviamo una lista di abilità che possono essere attivate soltanto se il giocatore ha il numero di punti esperienza indicato. Ma la cosa bella non finisce qui, anche le carte che comprate dal mercato personalizzato possono avere delle abilità che vengono influenzate dal numero di punti esperienza! Dalla parte della Nemesis, oltre ad avere un numero di punti ferita uguale a quello indicato sul personaggio per il numero dei giocatori, il suo mazzo mercato contiene delle carte chiamate incubo. Quando queste vengono rivelate, la nemesis decide in quale mazzo degli scarti di uno dei giocatori metterle e quando questi nel futuro la pescheranno, dovranno subirne gli effetti. Il gioco prevede anche una IA che gestisce la nemesi nel caso si voglia giocare in modalità completamente cooperativa.
Batman: The Animated Series Adventures
Dopo averci proposto le tartarughe ninja in 3 campagne diverse, The Legend of Korra e un altra manciata di progetti, la IDW si presenta con il gioco da tavolo di Batman ispirato alla serie animata. Il gioco è una sorta di dungeon crawler/skirmish basato su scenari scelti direttamente dagli episodi più belli della serie. Può essere giocato in modalità completamente cooperativa, con la gestione dei nemici gestita da un mazzo di carte, oppure 4 vs 1 che controlla i cattivi. Oltre a vari aspetti comuni a questo stile di giochi, quello che secondo me ha spiccato di più di ogni altra cosa è la gestione particolare delle azioni attraverso i dadi. Ogni eroe tira 3 dadi, i quali contengono le varie azioni disponibili come muoversi, attaccare, usare abilità, ecc… la particolarità sta nell’importanza della posizione in cui mettiamo i dadi. I dadi vanno posizionati uno di fianco all’altro, il dado a sinistra sarà disponibili ANCHE al giocatore alla nostra sinistra e la stessa cosa quello a destra, mentre il dado al centro è esclusivo. Questo aggiunge uno strato di profondità già dalla semplice disposizione dei dadi dopo averli lanciati, tenendo bene a mente in che modo vogliamo influenzare i giocatori al nostro fianco e come loro andranno a influenzare noi. Inoltre, ogni personaggio ha in dotazione anche il proprio mazzo di carte, che includono mosse o equipaggiamenti specifici.
Steamwatchers
In un mondo apocalittico in cui il riscaldamento globale ha portato a una nuova era glaciale, la sola speranza di sopravvivenza dell’umanità sono le colonne di vapore. Gruppi di nomadi viaggiano alla ricerca di queste colonne di vapore, che permettono di coltivare semi e creare Algofuel per alimentare i loro veicoli e armi. Purtroppo le zone intorno a queste colonne di vapore sono infettate dal Bane, una nuova malattia che può portare alla pazzia. Nei panni di un Leader di uno di questi clan di nomadi, i giocatori competeranno per il controllo di queste colonne di vapore. All’inizio di ogni turno, i giocatori potranno aderire a uno dei titoli del Conclave, che permettono bonus come sapere in anticipo dove appariranno le colonne di vapore, essere immuni alla paura, prendere decisioni importati che si ripercuoto sui nemici oppure avere dei vantaggi sulle superfici ghiacciate. Dopo che i cercatori hanno rivelato la posizione delle colonne di vapore, i giocatori potranno posizionare a faccia in giù dei token comando per ognuna delle unità che hanno, che poi verrano rivelate ed eseguite. Le fazioni presenti nel gioco sono asimmetriche.
The Matchbox Collection
Con l’arrivo di Tang Garden nelle nostre case, la ThunderGryph ritorna su KS dopo 1 anno dalla sua ultima campagna (Iwari se ricordo bene). Rassicurandoci di aver imparato molto dalle difficoltà incontrate nella produzione di Tang Garden, ci propongono una nuova serie di giochi chiamati Matchbox, ovvero scatola di fiammiferi, delle dimensioni di 8 × 12 cm all’interno dei quali troveremo dei giochi che hanno tutti una durata media di 20 minuti e tutti, udite udite, sviluppati da autori italiani! Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa parliamo. Per avere una opinione un po’ più approfondita, mi sono guardato le prime impressioni di Radho in attesa che riesca a pubblicare i playthrough (Disclaimer: per trasparenza Rahdo ha dichiarato di essere stato pagato per fare l’anteprima KS).
15 Days
A detta di Radho il più entry level e meno tematizzato dei 5. Si può giocare da 1 a 4 giocatori. L’obiettivo è quello di completare una collezione delle carte delle stagioni, le quali devono essere disposte 2 nei valori da 1 a 6 e 2 nei valori da 6 a 1. In ogni turno è possibile effettuare 2 tra 4 azioni a scelta tra:
- pescare 2 carte stagioni coperte dai vari mazzi;
- pescare 1 carta stagione tra quelle scoperte O dalla pila degli scarti;
- giocare carte stagione su uno dei 4 angoli della nostra carta 4 stagioni, scartando un altra carta (se giochi 2 carte, scarti 2 carte, eccetera);
- scartare 2 carte per prendere una carta jolly da posizionare dove vogliamo.
Conclusioni
Sin da quando ricevevo le newsletter con gli annunci di questa nuova serie, ero in trepidante attesa. Le illustrazioni e la componentistica sono di primordine, come solito aspettarsi ormai da TG. La varietà dei giochi, sia nel numero di giocatori, che nella “complessità”, ci permette di avere una scelta di giochi portatile che si adatta a varie situazioni. I giochi che mi attiravano di più solo dalla confenzione erano Eiyo e Golem e da quel che ho potuto vedere non hanno disatteso le mie aspettative. Inoltre anche gli altri 3 si rivelano dei prodotti interessanti. Per un prezzo di 7 euro a gioco, direi che è un pledge assicurato. Inoltre, se siete disposti a spendere qualcosa di più, potrete avere la valigetta a chiusura magnetica e 4 tappetini (l’escluso è Rebis).
PnP: Versione dimostrativa a colori. La stampa è di 5 pagine + regolamento, richiesti alcuni componenti aggiuntivi (monete e meeple). Indipendente dalla lingua, eccetto il regolamento.
PnP: Versione dimostrativa molto curata a colori. La stampa è piuttosto corposa e le carte hanno parecchio testo in lingua inglese.
PnP: Molto curato come tutta la serie, le carte presentano poco testo in lingua. Richiesti alcuni materiali aggiuntivi (token). Per effettuare il download bisogna registrarsi sul sito PNPArcade.
PnP: Versione dimostrativa, con grafica semplificata. La stampa è di 5 pagine + regolamento, disponibile anche in italiano.
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