Ed ecco che arrivano i botti di capodanno! Ovviamente del capodanno di KS, che in questi ultimi anni sembra essersi assestato tra metà gennaio e metà febbraio (un po’ come quello cinese mi pare). Oltre a una puntata più cicciotta, anche progetti piuttosto corposi e interessanti. Non mi dilungo troppo, che ho avuto una giornata davvero luuuuuuunga a seguito di una notte troooooppo corta, quindi vi lascio alla lettura e ci si vede nei commenti!
- Crusader Kingdoms
- Return to Dark Tower
- Oath: Chronicles of Empire and Exile
- Masters of the Night
- Rocketmen
- Dungeon Party
- D.E.I. – Divide et Impera
- Foundations of Rome
- Try Before You Pledge
Gioco ambientato all’epoca delle Crociate, in cui i giocatori potranno impersonare uno dei regni cristiani o mussulmani. L’obiettivo è quello di cercare di espandersi il più possibile attraverso intrighi e combattimenti. Supporta diverse modalità, dal solitario contro un bot fatto di carte, 2 giocatori cooperativi contro il bot o competitivi, fino a 3 e 4 giocatori utilizzando i diversi regni presenti.
Return to Dark Tower
Restoriation Games si aggiudica il primo “botto” del 2020, con questo gioco i cui autori non sono altro che Issac Childres (Gloomhaven) e Rob Daviau (serie Pandemic Legacy), avendo sorpassato i 3 milioni di dollari. Circa 38 anni fa uscì Dark Tower, un gioco cooperativo di avventura dove al centro del tabellone c’era questa torre nera che produceva luci e suoni e, per la tecnologia dell’epoca, riusciva a gestire l’avventura. Questa nuova versione ovviamente gode di tutto l’avanzamento tecnologico effettuato nel frattempo. Dopo 3 anni di sviluppo, ci troviamo di fronte a un gioco che oltre alla modalità cooperativa aggiunge quella competitiva, un’app per gestire i combattimenti e nemici e una torre al centro di una plancia rotonda, che è un pezzo di tecnologia avanzata. I giocatori, dopo aver scelto il proprio eroe, cercheranno di procedere nell’avventura nell’intento di raggiungere la torre e distrugge i cattivi. Ovviamente nemici di tutti tipi cercheranno di ostacolarci, mentre la torre, be’, lei non sta mica a guardare. All’inizio del proprio turno, il giocatore deve inserire un teschio dentro la torre. La torre può “decidere” se trattenere il teschio o farlo uscire da uno dei quattro buchi presenti. Il giocatore presente nella zone dove arriva il teschio decide su quale edificio posizionarlo, a indicare la corruzione della torre indebolendone gli effetti positivi. Durante il corso della partita la torre si evolve, potendo sbloccare fino ad altre 12 “finestre”, dalle quali possono uscire i teschi accumulati durante la partita, o, ruotando in automatico, potrebbere mostrare dei glifi, che possono indebolire le abilità del giocatore che li vede.
Oath: Chronicles of Empire and Exile
Nuovo gioco dall’autore di Root, questo Oath catapulta i giocatori a scrivere la storia di un antico territorio. Da 1 a 6 giocatori potranno prendere parte alla partita, dove le decisioni prese in ognuna di esse si ripercuotono in quelle successive. Uno dei giocatori sarà il cancelliere, il cui obiettivo per vincere sarà raccimolare abbastanza punti vittoria, mentre gli altri giocatori inizieranno come esiliati e potranno vincere anch’essi ai punti oppure soddisfando le carte visione. Il cancelliere nel proprio turno può effeturare 2 azioni mentre gli esiliati 3. I giocatori si ritroveranno a vagare per questa terra, cercando di conquistare territori, acquisire una corte al seguito, recuperare risorse, ma anche combattere per la supremazia di questi territori. Il tabellone centrale rappresenta il regno: è diviso in 3 regioni e in ciascuna di esse troviamo le carte, le quali raffigurano vari luoghi con a fianco eventuali personaggi che nel corso della partita possiamo scoprire. Mentre le abilità delle corti al seguito sono a disposizione solo del giocatore che le possiede, gli altri personaggi presenti sulla mappa sono disponibili a tutti. Mentre il cancelliere cercherà di confermare la sua supremazia, gli esiliati cercheranno di far cadere il trono e prenderne il comando. Volendo, il cancelliere potrà nominare uno o più esiliati a cittadini, difatto rendendoli alleati, ma sempre stando attento che questi non cerchino di arrivare al trono dall’interno. Il grosso del gioco è dato dalle carte, con varie abilità che possono permettere di effettuare azioni extra, recuperare truppe, ecc.
Masters of the Night
Ares Games torna su KS con questo gioco, fruibile in solo o fino a 5 giocatori in modalità cooperativa. Nei panni di una famiglia di vampiri appena arrivati in una nuova città, la sfida è quella di riuscire a conquistarla, stabilendo il proprio potere, o perire per sempre. Grazie all’aiuto dei minion, i giocatori cercheranno di combattere l’Inquisizione, instillare paura nei cittadini con le cacce, creare sigilli di paura nei distretti della città, tutto nell’attesa di completare il rituale della luna di sangue. Ma attenzione, più lunga sarà la preparazione e più arduo sarà il completamento del rituale. Il gioco viene offerto tradotto nella lingua nostrana in collaborazione con Pendragon Games.
Rocketmen
Interessante presa sulla meccanica del deck-building da quel geniaccio di Martin Wallace. Nei panni di imprenditori, da 1 a 4 giocatori cercheranno di guadagnare le loro fortune nello spazio. Le carte nel gioco, già a cominciare da quelle del mazzo di partenza, possono essere utilizzate come risorse per comprare altre carte, come risorse per lanciare i propri razzi nello spazio o come spedizioni spaziali. Per giocare una spedizione dalla nostra mano dobbiamo scartare una carta. La spedizione si posiziona a sinistra della nostra plancia. Nello stesso turno o nei turni successivi, possiamo giocare carte per supportare la spedizione, sempre scartando altre carte. Le carte di supporto potranno mostrare un certo numero di razzi, che indica quanti spazi farà il nostro razzo sul tabellone. Nel momento in cui decidiamo di far partire la nostra spedizione, dobbiamo decidere quale delle destinazioni presenti sulla carta spedizione (orbita terrestre, Luna o Marte) puntare e, in base a questa decisione, potremo rivelare un certo numero di carte spedizione. Le carte spedizione hanno dei valori da 0 a 4 che si aggiungono al valore dei razzi. Se riusciamo a raggiungere la destinazione dichiarata, la spedizione avrà successo e ci assegnerà dei punti. Ogni giocatore inoltre avrà delle carte missione segrete che donano punti bonus in base a delle spedizioni da realizzare. Gioco che sembra molto interessante, abbastanza innovativo e se non bastasse il prezzo del base è 28 euro, che al posto delle miniature avrà dei cubetti.
Dungeon Party
Sorta di gioco di ruolo che può essere giocato ovunque, visto che gli eroi, nemici, tesori e stanze del dungeon sono su dei sottobicchieri da bar. I giocatori insieme cercheranno di attraversare il dungeon lanciando una moneta nei sottobicchieri, nel tentativo di danneggiare i mostri, disattivare trappole ecc. Una specie di dungeon crawler/party game, dove ogni stanza ha delle condizioni per il tiro della moneta, un po’ come in Dungeon Fighter con i dadi.
D.E.I. – Divide et Impera
D.E.I. è tornato! Nuovi livelli di pledge, versione con i meeple, ma sopratutto una versione di gioco solitario inclusa attraverso gli Stretch Goal!
Foundations of Rome
Dall’autore della serie Centuries, Emerson Matsuuchi, e del gioco da tavolo di Metal Gear Solid (uscita prevista 2020, avete notato che Solid è l’anagramma di Soldi? Ecco, preparateli!), un gioco di costruzione cittadina, nello specifico l’antica Roma. Ogni giocatore inizia con la propria plancia piena di edifici, che possono occupare da 1 a 4 quadretti, con delle forme che ricordano molto il Tetris. Gli edifici sono divisi in 3 tipologie: quelle che danno punti, quelle che danno punti più soldi e quelle che danno prestigio (o cittadini? scusate, è troppo tardi per andarlo a cercare…). La mappa di Roma è suddivisa in lotti i cui nomi sono composti dalla lettera della colonna e dal numero della riga. In 4 giocatori si utilizza tutta la mappa e si va da A1 a J10, mentre scala per un numero inferiore di giocatori. Il gioco è molto semplice, nel turno puoi fare una delle seguenti 3 azioni:
- comprare un lotto tra quelli disponibili al prezzo indicato;
- raccogliere tasse;
- piazzare un edificio occupando uno o più lotti da noi posseduti e adiacenti.
Finito. Se l’idea è carina e stimolante per un fillerone, chiedermi di spendere 99$ per il base (che include solo 4 giocatori) o 159$ per la versione diciamo “completa” (con quinto giocatore, monete metalliche, ecc.) per l’esperienza che offre PER ME è eccessivo. Per carità, gli edifici sono molto belli e tutto quanto, ma il tipografo sotto casa con 30 euro me lo fa con i polimini di cartone (semicit.).
The Rival Networks (KS, PDF, TS)
Versione stand-alone per 2 giocatori del gioco The Networks, si tratta di una semplificazione dell’originale, dove i giocatori dovranno gestire una rete TV, con lo scopo di ottonere il maggior numero di spettatori nell’arco di 3 stagioni.
PnP: Versione dimostrativa con grafica semplificata, la stampa è piuttosto corposa, sono previsti anche i dorsi delle carte. Testo in lingua sulle carte.
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