scritto da TeOoh!
Si è un po’ sempre alla ricerca di giochi dalla durata contenuta che non siano però dei party game. Spesso, però, il numero di giocatori previsto per tale tipologia arriva a un massimo di 4/5. Trovarne uno per 8 giocatori di un certo spessore non è affatto banale.
Per fortuna, viene in aiuto la Playagame Edizioni con Amul, di Stefano Negro e Remo Conzadori, 3-8 giocatori e durata 45 minuti.
La minutissima è: durante ogni round, ciascun giocatore mette una carta dalla mano al mercato contemporaneamente, poi in ordine di turno ne prenderà una. In contemporanea, poi, ognuno ne giocherà una in tavola, applicandone in ordine di turno gli effetti. Dopo 9 round, ogni carta piazzata di fronte a sé fornirà PV con modalità differenti. Chi ne colleziona di più vince.
Il cuore di questo gioco è decisamente stringato e crea una nuova modalità di draft, se mi passate il paragone. C’è modo di giocare una propria carta oppure prenderne una avversaria per migliorare la propria situazione. Il round scorre fluido e senza troppi tempi morti, grazie alle mosse tutte in contemporanea.
Ma dalla seconda partita.
La prima, infatti, va investita per prendere confidenza con questa modalità e soprattutto con le carte che vedrete man mano comparire in mano. Una volta padroneggiato il tutto, potrete scendere ai 45 minuti previsti dalla scatola.
Ci sono poi vari step di profondità di gioco da guadagnare, dal fare la mossa giusta, alla contromossa, al pianificare le mosse sapendo che tutto il mazzo sarà sempre giocato.
Devo trovarci qualcosa? Che appunto non è un gioco che si può apprezzare sin da subito. La sensazione è quella che “devo farne un’altra che adesso ho capito”, quindi dovete mettervi in tale mentalità e forse lo fa poco “animale da evento” o da avere in ludoteca per gli occasionali, sebbene porti fino a 8 giocatori.
Vi lascio a un Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it e al filmato di approfondimento.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it