Tic tac (toe), tic tac (toe). Ci siamo.
È già metà novembre e, sebbene questo mese non rientri affatto tra i miei preferiti, annuncia il profumo di spezie e cannella, di magica attesa, di abeti decorati a festa e di finestrelle da aprire!
Siamo alle porte del 3° Calendario Ludico dell’Avvento. ^_^
Se con i precedenti calendari (Decktet e piecepack) abbiamo messo a dura prova le vostre abilità di crafting, quest’anno non avrete nulla da temere!
Dopo diversi e accesi brainstorming abbiamo scelto: 100 Strategic Games for pen and paper di Walter Joris, pubblicato nel 2002 da Carlton Books.
Il libro raccoglie 100 giochi per 2 giocatori (suddivisi in 5 diversi livelli di profondità strategica) ed è composto da titoli progettati appositamente e da alcuni riadattamenti di giochi da tavolo esistenti, tutti sviluppati per essere giocati esclusivamente con carta e penna.
Inutile dire che la scelta è stata dettata principalmente dall’estrema versatilità: materiali semplici e alla portata di tutti, titoli giocabili ovunque e in qualsiasi momento; anche online, condividendo uno stesso foglio di lavoro (lo so, è più forte di me)!
Dopo una breve panoramica, che spero vi abbia incuriosito, vi ricordo che anche quest’anno avrete modo di aprire ogni giorno, come in ogni Calendario dell’Avvento che si rispetti, una nuova finestrella e immergervi nella magica atmosfera ludico-natalizia.
Ringraziamo l’editore del libro per aver gradito e supportato il nostro progetto.
Lascio la parola alla nutrita squadra!
Altro giro, altra corsa, altro regalo o, meglio, altro Calendario Ludico dell’Avvento. Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno con un prototipo di piecepack da far impallidire persino Freddy Krueger, i miei compagni di viaggio mi hanno voluto (con mio grande stupore) ancora sulla giostra.
Per fortuna quest’anno non dovremo usare carta, forbici e colla vinilica, ma sarà sufficiente qualche foglio di carta quadrettato e al massimo qualche penna (o matita) di differenti colori.
L’idea mi stuzzica non poco e mi ricorda le ore passate a sfidare il mio compagno di banco a battaglia navale o a Forza 4 (con griglia illimitata) durante le ore di supplenza.
Avessi avuto questo libro per le mani allora, sicuramente avremmo provato tutti i giochi proposti da Walter Joris.
Le premesse per riuscire a divertirmi, senza troppe preoccupazioni per la componentistica, ci sono tutte e spero sia lo stesso per chi si divertirà insieme a noi ad aprire le finestrelle virtuali del prossimo Calendario Ludico dell’Avvento.
Giù il gettone e viaaaaa… si riparte!
Quando F/B!O P. mi ha contattato e mi ha chiesto di partecipare a questo progetto, promettendomi il ruolo di capogruppo, sono stato molto lusingato della cosa e cercherò quindi di dare a voi lettori i miei migliori consigli, oltre che a gestire al meglio i contributi degli altri redattori.
F/B!O P. mi ha anche chiesto, dato che parliamo di giochi da fare con carta e penna, di mandargli foto di partite fatte con carta e penna. Visto che il risultato era veramente brutto, ho deciso di farvi delle simulazioni digitali: fatemi sapere se sono brutte pure loro.
Disclaimer: Nessuna moglie è stata maltrattata durante i test di questi giochi.
Ancora mi ricordo questo periodo di 2 anni fa. Una congiunzione astrale di menti brillanti (le loro, non la mia XD) ha dato l’inizio a questo evento che ha raggiunto la sua terza edizione! Chi l’avrebbe mai detto?
Mi ricordo che Ele era da poco entrata nella squadra, prima come nostra esperta di PnP per La vedetta e poi per i suoi articoli, quando un giorno, tra un’e-mail e l’altra se ne esce: “Ma lo sapete che io adoro i calendari dell’avvento! Non sarebbe interessante farne uno dove ogni giorno scopri un PnP?”
L’idea piacque subito, però eravamo già a novembre, i tempi erano stretti e stampare diversi giochi PnP in così poco tempo sarebbe stato arduo. Ed ecco il mio colpo di genio! Mi ricordai di aver visto tra i tanti PnP un mazzo di carte con molte icone che si prestava a essere utilizzato per molti giochi, ma non mi ricordavo il nome!!! E come sempre, a salvare la barca, arriva il nostro caro F/B!O, risoprannominato il BGG vivente, che con disinvoltura se ne esce “Ah! Il Decktet!!!” e il resto è storia.
L’anno scorso mi chiesero di partecipare anche per il piecepack. Purtroppo avevo già avuto difficoltà a provare i giochi del Decktet e il povero F/B!O si era dovuto sobbarcare alcuni miei articoli che non ero riuscito a fare. Quindi, con più consapevolezza e una serie di motivi, decisi di passare e non partecipare al secondo Calendario Ludico dell’Avvento. Quest’anno invece, data la natura della componentistica, dalla velocità delle partite e dal fatto che posso costring… ehm, coinvolgere mio figlio nel progetto, ho deciso di risalire sulla barca e dare il mio contributo! Manco a dirlo, sono già in ritardo…
Lo possiedo da gennaio 2014, quando su Amazon presi il Kindle per il compleanno di Monica e questo libro per me. Quando nei mesi scorsi ci siamo messi a vagliare le varie possibilità per questa terza edizione, i filoni di discussione erano: continuare nel solco dei PnP, selezionare un sistema di gioco commerciale, estremizzare ulteriormente il print and play verso questo pen and paper (che sempre PnP è). La scelta è oramai sotto gli occhi di tutti, con diversi punti di forza: materiali comunissimi che tutti hanno in casa, durata molto contenuta, bastano solamente 2 giocatori. Per queste ragioni saremo anche in grado di provare tutti i 100 giochi (20 a testa) per proporvi i migliori 24 secondo il nostro gusto.
Ah, se vi manca la carta a quadretti potete procurarvela qui.
Pure quest’anno l’immagine personalizzata della finestra è stata realizzata appositamente dallo sketchcrawler Andrea Longhi (che ringrazio moltissimo!), già apparso in alcune mie recensioni (Wings of Glory, Perdition’s Mouth), già illustratore del GDR Sine Requie, ma attivo anche su molti altri fronti artistici (qui le sue pagine social: Facebook, Instagram, Behance). Qui sotto la trovate in bozza.
Ora avete due settimane di tempo per farvi trovare pronti il 30 novembre e – perché no? – magari già provare qualche gioco prima che siamo noi a parlarvene 😉
Se vi interessa potete acquistare il libro online su Amazon.it
Photo by monicore from Pexels
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