scritto da
Sayuiv (Yuri)
Miiiii come passano veloci le settimane. Sembrava ieri quando inauguravo il terzo anno de La vedetta ed eccoci qui alla trentaciquesima puntata, in pratica mancano solo 17 puntate (solitamente quelle più calde, visto il periodo in cui cadono) alla fine di questo anno rubricale (che parolaccia che mi sono inventato Y_Y).
- Pixel Demon’s: REALM
- Muffin Time
- Successors
- Fired Up
- Epic Jungle
- Gùgōng: Pànjūn Deluxe
- Try Before You Pledge
Pixel Demon’s: REALM
Gioco di carte che si ispira alle carte francesi. Nel gioco sono presenti 3 mazzi:
- il mazzo rituale comprende carte che vanno dal 2 a 10 più A (asso), S (Seeker), K (Keeper) e E (Eater) in quattro semi diversi (Candele, Teschi, Pugnali e Discepoli);
- il mazzo demoni contiene le carte demone con i requisiti da soddisfare per vincolarli a noi (sono descritti nei quattro angoli e possono indicare o valori di carte o semi);
- il mazzo artefatti che sono carte jolly e che possono essere dichiarati di qualsiasi seme e valore da A a 10.
A inizio partita si scopre un obiettivo comune, mentre ciascuno dei giocatori riceve anche un obiettivo privato. Si vince la partita soddisfando l’obiettivo privato o comune. Gli obiettivi di solito richiedono di legare un certo numero di demoni e/o specifiche richieste. Ciascun giocatore riceve un demone da porre di fronte a sé e se ne scopre uno al centro del tavolo. Il turno di gioco è molto semplice. Si ripristina la propria mano di carte fino a 5. A questo punto è possibile giocare carte per vincolare il demone davanti a noi o quello al centro del tavolo, con carte che soddisfino i requisiti. Per esempio, se un demone richiede un 4, una Candela e due Pugnali, possiamo giocare 4 carte per soddisfare ciascuno dei requisiti, ma se giochiamo un 4 Candela o Pugnale è possibile soddisfare 2 requisiti con una carta. Ricordate che alle carte artefatto è possibile assegnare qualsiasi valore e seme. A questo punto i giocatori successivi in ordine di turno possono cercare di impedirlo in due modi:
- se è stato giocato un artefatto, il giocatore può giocare una carta dello stesso valore eliminandolo;
- il giocatore può giocare un Eater, il quale deve essere sconfitto dal giocatore che sta cercando di vincolare il demone, giocando una carta dello stesso seme.
In caso di fallimento nel vincolare il demone, il giocatore riprende in mano le carte giocate e passa il turno. In alternativa a vincolare il demone è possibile giocare una delle carte speciali:
- giocando il Seeker, si dichiara un seme e un giocatore, quel giocatore dovrà mostrarci la mano e possiamo rubare una carta del seme dichiarato (se non la ha si pesca una carta);
- giocando il Keeper dichiariamo pari o dispari, quindi un giocatore ci mostra la mano e possiamo rubare una carta pari o dispari in base alla dichiarazione (se non ne ha si pesca una carta);
- L’Eater invece può essere giocato a protezione del demone presente al centro del tavolo, costringendo quindi i giocatori che vorranno vincolarlo a sconfiggere prima l’Eater, giocando una carta dello stesso seme.
L’ultima alternativa nel turno è scartare 3 carte dello stesso seme per pescare una carta artefatto. Una volta che il demone viene vincolato, viene girato e posto di fronte a sé. Il dietro delle carte demone mostra una specie di evento da eseguire subito, che può avvantaggiare noi o recare danno agli avversari. Alcuni demoni vincolati hanno anche delle condizioni continue che influenzeranno il nostro gioco, come per esempio non poter giocare carte Seeker.

Muffin Time
Il Caos assoluto prende forma di un mazzo di 200 carte completamente uniche. Obiettivo del gioco è riuscire ad avere in mano 10 carte. Ognuno inizia il gioco con 3 carte e nel proprio turno può decidere di pescare una carta o giocare:
- Carte Azione – ci permettono di pescare più carte, rubarle agli avversari oppure effetti completamente casuali;
- Carte Trappola – vengono posizionate a faccia in giù davanti a noi e si attivano una volta soddisfatti gli eventi descritti su di esse;
- Carte Reazione – istantanee, per dirla alla Magic, che permettono diversi effetti di protezione, come cambiare il bersaglio di una azione, farla subire anche al lanciatore, ecc.
Disegni simpatici e carini per un gioco che dovrebbe garantire la massima imprevedibilità.

Strategie e combatimmenti la fanno da padrona in questo gioco che fu pubblicato per la prima volta nel 1997 da Avalon Hill e poi nel 2008 da GMT Games e che ora gode di una rimodernizzazione a cura di PHALANX (U-BOOT). Obiettivo: riuscire ad avere il maggior numero di punti vittoria a fine del gioco. Nel proprio turno si gioca una carta, che può essere utilizzata o come punti operazioni o come evento. I punti operazione ci permetto di piazzare unità o di muovere truppe e generali, di attaccare o richiedere supporto politico (principale fonte di PV). Gli eventi, se giocati al momento opportuno, possono garantirci notevoli vantaggi. Il gioco verrà localizzato in molte lingue e Pendragon si è presa la responabilità per la lingua nostrana. Come potete notare anche dall’immagine, inizialmente la localizzazione sarebbe avvenuta solo nel caso ci fossero stati almeno 150 backer italiani, ma proprio oggi su FB Pendragon ha dichiarato che eseguirà la localizzazione del gioco sia per i backer che per la distribuzione italiana indipendentemente dal numero di sostenitori. Se vi piace supportare il mercato italiano e la localizzazione dei giochi, questo è un buon modo per provarlo, se siete interessati al gioco.

Gioco di combattimenti in arena, che secondo me ha preso ispirazione dal film Hunger Games. In Fired Up i giocatori non saranno i personaggi che combattono in arena, bensì faranno la parte degli spettatori. Come in Hunger Games, i giocatori avranno occasione di influenzare i lottatori, li potranno incitare a correre più veloci, combattere meglio e addirittura a cambiare bersaglio, nel tentativo di soddisfare il prorio obiettivo. Ma ovviamente anche gli altri giocatori cercheranno di fare lo stesso. Questa campagna è il secondo tentativo, nel quale i creatori hanno cercato di confezionare un’offerta speciale proprio per i backer di KS. La copia di KS avrà un’immagine della scatola diversa e conterrà al suo interno una delle espansioni per un prezzo di 49£, dove nel caso si volesse comprare in negozio il base e l’espansione separata, avranno un costo totale di 66£. Se proprio volessimo prendere anche l’altra espansione, il tappetino tira dadi, le sacchete e i token smaltati, ce la possiamo cavare con 74£ contro la controparte del negozio di 124£.

I creatori di
Star e
Hero Realms crearono un altro gioco di carte dal nome
Epic con l’obiettivo di ricreare l’esperienza di un gioco di carte collezionabile, ma senza l’esoso esborso che esso richiede. In questa campagna si presentano con 3 nuove “espasioni”.
Duel ha tutto il necessario per far giocare 2 giocatori che sono nuovi alle meccaniche di
Epic.
Jungle offre un’esplorazione nel supercontinente tropicale di Gowana.
The lost Tribe sono 4 mazzetti di 15 carte ciascuno, appartenenti a uno dei 4 allineamenti. Per giocare basta combinarne 2 per comporre un mazzo di 30 carte con 2 colori. Ciascuna di queste espansioni è compatibile con tutto il materiale realizzato sotto il nome
Epic per creare tutte le combinazioni che vogliamo. Livelli di pledge più avanzati offrono anche tutto il materiale
Epic uscito precedentemente. Se volete approfondire le meccaniche di gioco,
QUI trovate una recensione del nostro boss Pinco!

Se non sbaglio, proprio l’anno scorso, sempre su KS,
Gùgōng ebbe una nuova riedizione con una versione anche deluxe. Per chi non fosse a conoscenza di che gioco sia, ripesco a mani basse dal nostro archivio la recensione di Pinco, che potrete trovare
QUI. Pànjūn è un’espansione con 4 moduli differenti, da poter utilizzare singolarmente o combinandoli, che offrono aria fresca, variabilità e rigiocabilità al prodotto. Due di questi moduli forniscono due nuovi luoghi, mentre le altre due aggiungono pepe a tutto il resto. La cosa che mi ha lasciato piuttosto basito (oltre al prezzo di 50$ per la sola espansione e di 125$ per base + espansione) è che
Pànjūn esiste solo DELUXE. Questo significa che è compatibile solamente con una copia di
Gùgōng DELUXE, poiché essa ha una iconografia diversa rispetto alla versione retail, che potete trovare nei negozi. Avendo incassato quasi 300K di dollari nel momento in cui scrivo, posso solo dire che hanno avuto ragione loro…
Try Before You Pledge
Donnie The Purple (KS, TS, PDF)
Gioco suddiviso in diversi round che rappresentano un anno della storia dell’impero romano, ciascuno formato da 8 diverse fasi: come governeresti l’impero romano?
PnP: Curato, con buona grafica. Stampa corposa compresi token. Testo in lingua sulle carte.
LumberJerks (KS, TS)
Ogni giocatore ha 7 carte alberto incolonnate sul tavolo. Al proprio turno si possono giocare carte per: tagliare un segmento del proprio albero, far ricrescere un segmento altrui, aggiungere animali agli avversari per ostacolarli, scacciare gli anmali, scartare potenti carte monouso. Chi taglia per primo tutto il proprio albero vince.
Mint Cooperative (KS, PDF)
È un gioco cooperativo leggero per 1-4 giocatori con regole facili da imparare e un gameplay strategico, il tutto in circa 15-30 minuti. Ottimo come introduttivo ai coop. A seconda degli eroi in gioco, dei cattivi, della mappa e dei tiri di dado si dovrà cercare di sopravvivere a tre carte Mayhem mescolate nel mazzo Trouble. Se il livello di panico in città raggiunge il massimo si perde.
PnP: Curato, con buona grafica, ma non definitiva. Stampa di circa 7 pagine. Testo in lingua sulle carte.
Omen: Heir to the Dunes (KS, PDF)
Espansione giocabile anche stand-alone. Gioco di carte con meccaniche di draft e controllo area, composto da nuove carte unità e tessere ricompensa compatibili con tutti i giochi della saga di Omen.
PnP: Versione a colori, molto curata. La stampa è composta da 10 pagine + regolamento. Testo in lingua sulle carte.
Philosophia (KS, PDF, TS, TT)
Dovete essere il primo giocatore a raggiungere 3 condizioni di vittoria in questa esperienza sandbox. Lo fate muovendovi nell’Antica Grecia ed eseguendo le 13 diverse azioni disponibili, tra cui: costruire scuole, insegnare, attirare sostenitori, ottenere saggezza, vincere pubblici dibattiti attraverso un innovativo sistema di scontro a base di carte.
PnP: La grafica è a colori, ma il file è limitato a 3 giocatori. Servono 6 miniature e 35 monete più una corposa stampa di 46 pagine (sconsigliata in bianco e nero). Testo in lingua sulle carte.
Squire for Hire (KS, PDF)
Microgame per 2 giocatori composto da 18 carte, ma giocabile anche in 3 o 4 con un secondo set. Entro la fine del mazzo storia, i giocatori dovranno riuscire a ottenere lo zaino con il punteggio più alto, cercando di sovrapporre le carte e sfruttando la vicinanza degli oggetti.
PnP: Versione a colori, molto curata. La stampa è composta da 2 pagine + regolamento. Testo in lingua sulle carte.