[Boardgame World] Adventerra Games

scritto da F/B!O P.

A volte le mamme sono tremende! La madrina di Alice mi tagga su Facebook ogni volta che c’è anche solo qualcosa di vagamente ludico. È capitato pure poco tempo fa, in un evento educativo per genitori e figli, commentando sotto: “Ma tu li conosci questi?
Effettivamente non li avevo mai sentiti prima, per cui è stata un’ottima occasione per indagare! È così che ho mandato una mail di contatto tramite il loro sito e l’intervista che trovate qui sotto oggi è il frutto del nostro scambio. Buona lettura!


– Ciao Bryan! Puoi presentarti brevemente? Chi sei, chi è Adventerra Games, da quanto esiste, …
Sono un inventore di giochi dagli anni ’70, prima per puro divertimento, poi per insegnare le competenze manageriali all’Università Bocconi e recentemente per rallentare il cambiamento climatico: la sfida più importante dei nostri tempi. Adventerra Games è nata in Svizzera nel 2009 per creare e distribuire giochi ecologici orientati a ispirare e educare tutti a ridurre la nostra impronta ecologica, attraverso la conservazione e il riciclo di energia, acqua e altre risorse naturali.

– Una delle prime cose che si leggono sulla vostra home page è “GIOCHI EDUCATIVI AMBIENTALI”. Spesso quando vedo l’aggettivo “educativo” abbinato a un gioco mi suona un messaggio d’allarme nella testa che avvisa: “Educativo significa non divertente! Scappa!!!” Come si fa a insegnare divertendo?
Vengo dal mondo dei giocatori e per me è importante che un gioco sia sfidante e allo stesso tempo divertente. Sono stato fondatore della Cornell Simulators Association negli anni ’70: io e il mio co-inventore abbiamo giocato migliaia di giochi in un mezzo secolo, cercando di raccogliere le idee più semplici ed eleganti da utilizzare nei nostri giochi.

– Si legge anche che i vostri valori sono, oltre ai già emersi EDUCAZIONE e DIVERTIMENTO, COOPERAZIONE e RISPETTO: ce ne puoi parlare?
Tutti i nostri giochi sono caratterizzati da modalità di gioco semplici e intuitive, che permettono ai bambini di divertirsi e allo stesso tempo di imparare.
Un altro elemento che abbiamo a cuore è la cooperazione: infatti tutti i nostri giochi hanno meccanismi di collaborazione e competizione per stimolare tutti i giocatori a un pieno coinvolgimento emotivo del gioco.
Un aspetto fondamentale dei nostri giochi è l’attenzione alla qualità e al livello ecologico dei materiali. Nella produzione selezioniamo solamente materiali naturali, con certificazione FSC, non tossici e riciclabili. Per noi questa è una priorità, dati i forti messaggi che vogliamo comunicare, dal rispetto per l’ambiente, alla riduzione dell’inquinamento e dello spreco di risorse.

– Come avete scelto di indirizzarvi in questo sotto-settore dei giochi da tavolo, non esattamente quello dei big money?
Il nostro obiettivo fin dall’inizio non è stato quello di diventare ricchi, ma di salvare il pianeta. Vengo dal mondo del boardgaming e credo profondamente nel valore dei momenti ludici faccia a faccia: è per questo motivo che si chiamano “giochi di società”! In famiglie e a scuola i giocatori già più avanti sul tema hanno un incentivo ad aiutare gli altri a capire e migliorare il risultato della squadra. Poi i comportamenti imparati nel gioco cominciano a essere utilizzati nella vita reale e diventano abitudini che cambiano il mondo, un giocatore alla volta.

– Quali sono le lezioni imparate nei vostri anni di attività? Quali sfide avete affrontato e come vanno le cose, al momento?
La prima sfida è stata quella di capire come sviluppare giochi semplici da essere imparati velocemente dal mass-market di non giocatori. In secondo luogo è stato difficile trovare un modello di business per sostenere l’azienda nei primi anni, quando il cambiamento climatico era ancora un argomento di nicchia in Italia. Siamo riusciti a passare questa fase grazie a progetti sponsorizzati da enti e aziende municipalizzate, finalizzati alla distribuzione dei giochi nelle scuole. Poi un paio di anni fa tre studenti master mi hanno convinto a fare un restyling completo dei nostri giochi, adattandoli per le famiglie. Dopo un buon successo l’anno scorso nella Svizzera Italiana, stiamo investendo molto nella distribuzione in Italia: infatti da quest’anno siamo in vendita alla Feltrinelli e in altri negozi di giocattoli e piccole librerie.

– Vedo che avete quattro giochi a catalogo: in che ordine li avete pubblicati? Come mai questa scelta?
Abbiamo cominciato con WaterGame, in quanto il tema dell’acqua in quegli anni suscitava già grande interesse. Il secondo è stato PowerHaus, perché credevo (e credo ancora oggi) che l’emissione di CO2 dai carburanti fossili rimanga la causa principale del cambiamento climatico che ci mette tutti in pericolo. SpazzaVia La Spazzatura è arrivato terzo con una partnership con l’AMSA di Milano (la società municipalizzata), per educare i cittadini a fare la raccolta differenziata. La pubblicazione del quarto gioco Global Warning ha richiesto più tempo, in quanto risulta essere un gioco davvero ricco di contenuti e che include tutte le tematiche ambientali a 360 gradi.

– Fase di ideazione: non trovo informazioni su autori o illustratori: ma fai tutto tu? Li avete sviluppati tutti internamente? Tempo per passare dal prototipo allo scaffale?
I primi giochi sono stati ideati da me insieme al mio co-inventore. Per quanto riguarda la parte grafica e illustrativa collaboriamo con diversi artisti, coordinati dalla nostra art director.
Negli ultimi anni ho deciso di inserire nel team un gruppo di giovani con l’obiettivo di portare uno sguardo più “innovativo” per la crescita aziendale.

– Analizziamoli uno alla volta: WaterGame!
I giocatori, tirando a turno i dadi, si muovono lungo il fiume saltando su caselle verdi o caselle rosse. In base alla casella su cui capitano, pescano una carta del relativo colore (rosso o verde).
Le carte verdi insegnano comportamenti positivi e fanno guadagnare litri d’acqua, mentre le carte rosse mettono in guardia da abitudini sbagliate e dunque fanno perdere litri d’acqua. Alcune carte rosse e verdi obbligano i giocatori a rispondere alle carte quiz.
L’indicatore posto sul bordo del tabellone tiene il conto dei litri d’acqua risparmiati o persi dai giocatori.
Vince chi possiede più acqua una volta che tutti i giocatori sono arrivati alla foce del fiume. Tuttavia nessuno vince se uno o più giocatori terminano il loro viaggio fluviale con meno di 10 litri d’acqua. Vi è dunque un incentivo a contribuire al riempimento del serbatoio comune, da cui i giocatori possono prelevare l’acqua di cui hanno bisogno.

– Descrivici ora SpazzaVia La Spazzatura
La città è sommersa dalla spazzatura! All’inizio della partita, vengono distribuite ai giocatori delle carte che mostrano gli oggetti da raccogliere e in quale edificio della città andare a recuperarli.
Ciascun giocatore guida un camioncino e si muove tra le vie e i vialetti della città con l’obiettivo di portare il maggior numero di rifiuti nei cassonetti corretti! Bisogna però fare attenzione a non lasciare troppi oggetti per strada, altrimenti l’inquinamento nella città aumenterà e tutti i giocatori perderanno la partita.

– E di PowerHaus che mi dici?
In questo gioco decidi con gli amici di acquistare una vecchia casa da ristrutturare per andare a viverci insieme. Ben presto però vi accorgete che disperde calore e spreca tanta energia, creando un vero danno per il pianeta e per i vostri risparmi.
Nel tabellone di gioco ci sono due ambienti principali. Il primo è la casa dove i giocatori devono imparare come comportarsi (le carte nelle stanze seguono la stessa logica “semaforo” di WaterGame – vai con carte verdi che risparmiano energia e stop con carte rosse che sprecano energia). In alternativa i giocatori possono anche uscire di casa e muoversi nella piccola città, dove possono investire i propri soldi per comprare prodotti e servizi che risparmiano energia al centro Fai da Te, al negozio di Elettrodomestici e, dopo che hanno risparmiato un bel po’ di energia e soldi, possono permettersi di fare progetti più sfidanti e costosi (ad esempio panelli solari). L’obiettivo è comune e normalmente c’è un bel po’ di collaborazione, ma chi risparmia di più vince anche come singolo.

– Non ti resta che Global Warning
Global Warning è ovviamente un avvertimento sul global warming, un gioco di parole che serve a rinforzare l’importanza del tema. Ci sono carte Problemi, che appaiano sul tabellone davanti a tutti, e i giocatori devono cercare di risolverli con le carte Soluzioni a disposizione. Entrambe le carte Problemi e Soluzioni sono colorate secondo la tipologia di problema (aria, terra, acqua, ecc.) e hanno due numeri che indicano la grandezza del problema (o la potenza della soluzione) a livello locale e globale. Per risolvere un problema un giocatore deve usare una combinazione di carte del colore giusto e con la potenza giusta (locale e globale). Alla fine di ogni turno completo di gioco si contano i problemi non risolti e il numero che si ottiene fa aumentare la temperatura della terra. Quando la temperatura raggiunge un livello critico, la partita è finita e tutti perdono. Per evitare tale evento, i giocatori devono collaborare in modo accelerato, scambiando carte e soldi per risolvere i problemi in modo più efficiente.

– Qual è il vostro bestseller e quale invece, magari inaspettatamente, fa più fatica? Su che tirature si aggirano? Ristampe?
Il nostro bestseller è WaterGame semplicemente perché è stato messo in vendita prima degli altri giochi. Quello che abbiamo notato è che le persone che hanno acquistato uno dei nostri giochi decidono di provare un altro titolo incuriositi dalla tematica differente. Le prime tirature di stampa sono state di circa 500 pezzi per gioco, ma adesso abbiamo aggiunto uno zero e speriamo di crescere ancora con il lancio dei giochi negli Stati Uniti.

– Da affiancare a questi, che novità avete in serbo per il futuro, prossimo o remoto? Come vi vedete sul mercato da qui a 3-4 anni?
Abbiamo in cantiere giochi sulla mobilità sostenibile, il mangiare sano per il pianeta e il lobbying ambientale. La nuova linea di giochi è stata tradotta in francese, tedesco, inglese e sarà presto in spagnolo.
Nel futuro prossimo ci piacerebbe diventare il punto di riferimento per i giochi educativi ambientali che insegnano come prenderci cura del nostro pianeta.

– Fase di produzione: dove e come? Qualche intoppo imprevisto?
Per ogni tiratura, cerchiamo sempre di trovare il tipografo ecologico ed economico. Il paese può cambiare secondo la disponibilità di materiali ecologici, i costi, il cambio, la distanza dai mercati, l’urgenza dell’ordine e altri fattori culturali. Abbiamo stampato negli Stati Uniti, Italia e Germania, ma stiamo raccogliendo proposte da nuovi paesi per i prossimi ordini.

– Distribuzione: il lettore incuriosito dove può acquistare i vostri prodotti? Vi appoggiate a qualcuno? Avete collaborazioni in corso?
I nostri giochi possono essere acquistati direttamente online dal nostro sito www.adventerragames.com. In Italia, per chi preferisce andare in negozio, siamo nei principali store Feltrinelli e altre piccole librerie e negozi di giocattoli. In Svizzera si possono trovare alla Migros oppure anche qui nelle principali librerie e negozi di giocattoli. Per informazioni mandateci un’email a info@adventerragames.com.

– Hai qualche aneddoto simpatico da raccontarci?
Ogni tanto qualche genitore viene da me lamentandosi dicendomi: “Mio figlio ha giocato a WaterGame e adesso insiste con me che chiuda il rubinetto mentre mi lavo i denti!

– Ti do l’ultima possibilità per dire quello che vuoi ai nostri lettori: vai!
Ispirato dalla famosa ragazza svedese Greta Thunberg, i giovani da tutto il mondo stanno scioperando per il clima: sono motivatissimi, ma a tanti di loro mancano gli strumenti. Adventerra Games punta esattamente a questo: fornire ai giovani la conoscenza di quali comportamenti devono diventare abitudini nella vita reale per rallentare il cambiamento climatico prima di una possibile catastrofe.

Ringraziandolo per il tempo e la disponibilità, chiudo sottolineando che Bryan ci legge e risponderà alle domande che vorrete fargli nei commenti.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi di ruolo
Ultimi commenti
Tore: Grazie per il commento! Come avrai letto, Labirint...
Tore: Grazie per il.commento! Bellissima In ogni atomo. ...
Marco Amanti: Io sono tra quelli che ha sempre disdegnato labyri...
Lorenzo: Grande prestazione! mi ha fatto riaffiorare ricord...
LarryG: Ciao e bentornato a te e a tutti i nostri lettori!...
Tore: Bentornata Vedetta! Considerando che quest'estate ...
Matteo: Ma mi sfugge qualcosa, o se non ho più né presen...
Figlio di Griffin: Bravo...anche per ROOT della settimana scorsa sper...
Figlio di Griffin: Saranno tempi duri per tempo e spazio da dedicare ...
L0G1: Il Signore degli Anelli: il Destino della Compagni...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
3 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
pigro - ago26
Il Mensile del Pigro: una rubrica per persone indaffarate (ago26)
Non avete molto tempo a disposizione per leggere tutti gli articoli del blog? Non preoccupatevi! Solo...
Lava Run - Maya Run Cover
Lava Run e Maya Run
Lava Run e Maya Run sono due titoli Roll Learn & Write della nuova linea Foxy Games. Riusciremo a...
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...
podcast20260816
Intervista a LucaCiglione a Radio Proposta Aosta [podcast]
Un'occasione per due blog di parlare di quello che facciamo, di esperienze, di passioni e per farci qualche...
Piccolo Puzzino – copertina
Piccolo Puzzino [nonsolograndi]
Con qualche lancio fortunato e alcune scelte intelligenti, potresti essere proprio tu il Puzzino che...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

3
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x