scritto da Sayuiv (Yuri)
- The Artemis Project
- Tiny Epich Mechs
- Stupid User Beta
- TOMBED
- Until Daylight
- Lockup
- Highway to Hell
- Try Before You Pledge
The Artemis Project
Corre l’anno 2348 e l’umanità è riuscita a colonizzare Europa, la luna ghiacciata di Giove. In un mondo pieno di ghiacciai, dove l’acqua è scaldata dalle attività vulcaniche, a capo di un gruppo di colonizzatori, chiamati Stabilizatori, i giocatori competono per creare la più efficente colonia. La meccanica base è quella del piazzamento dadi. Il gioco è suddiviso in 6 round ciascuno dei quali suddiviso in 2 fasi. La prima fase è quella di piazzamento dei dadi su uno dei luoghi presenti sulla plancia principale, mentre la seconda è quella di eseguire le varie azioni. C’è uno spazio “missione” dove i giocatori cooperano e in base a quanto hanno contribuito riceveranno una ricompensa. Poi ci sono altri spazi classici del tipo dei giochi, ma la peculiarità risiede nei tre spazi che utilizzano una meccanica chiamata “Exposure System”. Praticamente negli spazi di raccolta energia, minerali e nuovi coloni (che sono specializzati in base al colore), i giocatori potranno mettere tutti i dadi che vogliono. Questi vengono posizionati e risolti da quelli di valore più basso a quelli di valore più alto. I giocatori potranno raccogliere un numero di risorse pari al valore del dado presente. E qui sta la gabula. Un 6 sembra un dado piuttosto appetibile, ma agendo per ultimo – e le risorse essendo limitate – sei sicuro che ci saranno abbastanza risorse per te? Il comparto grafico è ben curato, molto colorato e dona vita all’ambiente.
Tiny Epic Mechs
Non fa in tempo ad arrivare Tiny Epic Zombies nelle nostre case ed ecco che Gamelyn Games ci tenta con un altro gioco della fortunata serie Tiny Epic. Questa volta i giocatori si scontreranno su una mappa componibile a suon di mech. Per darvi una idea generale del gioco prendetelo come un mix tra Adrenalina e Mech vs Minion. Da MvM prende la meccanica della programmazione delle azioni, da Adrenalina diciamo che prende l’idea di riproporre uno sparatutto in versione gioco da tavolo. Il tutto con una spruzzata di controllo del territorio. Difatti l’obiettivo è quello di piazzare dei token a indicare il possesso di alcune aree che ci daranno accesso alle due risorse del gioco, che sono crediti o energia.
I giocatori a inizio partita potranno scegliere uno dei piloti disponibili e partire con un armatura di partenza, all’interno del quale viene messo il proprio meeple. Durante il gioco sarà ovviamente possibile acquisire armamenti vari, i quali potranno essere attaccati all’armatura. Quando due giocatori si incontrano, incominceranno a darsele di santa ragione, ma potranno utilizzare solo un’arma alla volta, armi che sono monouso. Se uno dei giocatori finisce le munizioni deve battere in ritirata, mentre se subisce troppi danni deve tornare al punto di partenza. Ogni battaglia dà punti vittoria, così come a turni alternati li danno i territori in proprio possesso. Se non vi bastasse al centro dell’arena è presente una mega armatura, che per ogni turno in cui siamo in grado di possederla ci darà altri punti. Diciamo che l’armatura innesca uno stilo di gioco conosciuto come “Re della Collina”, quindi una volta acquisita soddisfando i requisiti necessari, indubbiamente gli altri giocatori si coalizzeranno contro il possessore della suddetta. Anche qui troviamo delle ottime illustrazioni in stile futuristico cartonato e sopratutto i piloti mi ricordano alcuni personaggi di OverWatch, D.Va su tutti.
Stupid User Beta
Ironico gioco di carte a tema apocalisse zombie dove quest’ultima viene causata da Der Magicker con un virus attraverso una mail. Tra i pochi sopravvissuti che non hanno aperto la mail, i giocatori avranno l’obiettivo di reclutare 10 minion o trovare le 4 carte per formare la parola BETA. Ma attenzione, tra le carte che è possibile pescare ci sono carte che vi faranno trasformare in zombie, cambiando totalmente il vostro stile di gioco e, come se non bastasse, alla fine del turno Der Magicker attiverà una carta evento. Grafica simpatica e scanzonata, proprio come sembra voler essere il gioco.
TOMBED
Sono stato in dubbio fino all’ultimo se parlare di questo progetto oppure no. I motivi sono molteplici. Ve ne parlo perché ritengo l’ambientazione affascinante. Il gioco ricade nella categoria dei dungeon crawler per 2-5 giocatori. Praticamente nei panni di archeologi vi addentrate in un tempio egizio all’epoca degli anni ’40, il tutto per cercare di portare a termine un contratto che vi renderà ricchi e famosi. Ma purtroppo non avete fatto i conti con la presenza del Faraone. Difatti, uno dei giocatori è chiamato a ricoprire il ruolo del cattivo. Ora, non sono andato a fondo con il regolamento, ma non sembra esserci nulla di “nuovo” sotto il profilo delle meccaniche, diciamo che però l’ambientazione, almeno per il sottoscritto, è piuttosto interessante. I motivi per cui ero restio a parlarvene è che questo è il secondo tentativo per questo gioco. Non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che la prima campagna di qualche mese fa, che stava andando a gonfie vele (anche meglio di questa), subì un crollo dopo che i due team di sviluppo dietro al gioco andarono in disaccordo, creando sfiducia nei backer e scatenando un fuggi fuggi. Direi da monitorare prima di decidere se partecipare e magari rischiare davvero un investimento.
Until Daylight
Seppur con una ambientazione trita e ritrita (apocalisse zombie, ne sai qualcosa Stupid User Beta?) il gioco sembra avere qualcosa di interessante. Titolo di sole carte, cooperativo da 3 a 6 giocatori. Durante l’arco di 10 round i giocatori dovranno cercare di sopravvivere, scappare e combattere gli zombie. Vi ritroverete a cercare tra le macerie e i rifiuti, ma dovete fare in fretta prima che l’orda arrivi. Questa fase viene gestita in tempo reale con una clessidra, ma gli ideatori stanno sviluppando un’app gratuita che, oltre a contenere il timer, avrà anche una colonna sonora a tema.
Lockup
Piazzamento lavoratori da 1 a 5 giocatori ambientato nella prigione di Kulbak, nello stesso universo di Roll Player. I giocatori saranno a capo di una delle gang all’interno della prigione e in ogni turno potranno piazzare i membri della gang in uno dei luoghi disponibili. Ogni luogo può dare accesso a differenti tipi di risorse, reclutare scagnozzi o costruire oggetti. Scagnozzi e oggetti sono il motore principale dei punti per vincere la partita. Il gioco dura un certo numero di round, ciascuno dei quali suddiviso in varie fasi. La fase di piazzamento miscela anche una sorta di asta. Ogni membro della gang difatti ha un valore di “influenza”. I giocatori a turno potranno piazzare 1 o più membri su uno dei luoghi.
Le particolarità sono che non potrete piazzare altri membri della gang su un luogo in cui sono già presenti dei vostri e che su 6 membri della gang 3 vanno piazzati scoperti e 3 coperti. In aggiunta ogni luogo può avere uno o più token sospetto e a fine di ogni round le guardie colpiranno chi ne ha di più. La seconda fase è la risoluzione dei luoghi, che sono numerati e vanno risolti in ordine crescente. Per ogni luogo si controlla il livello di “influenza” di ogni gang e il primo e il secondo prendono una ricompensa. La plancia centrale della prigione è fatta con una visuale isometrica molto particolare e ben dettagliata, mentre le illustrazioni così come molte delle icone utilizzate richiamano Roll Player. Inoltre per chi volesse è anche possibile acquistare un set di promo card per Roll Player.
Highway to Hell
Gioco competitivo per due giocatori della durata di 30 minuti circa. Ambientato in un mondo apocalittico in stile Mad Max, i giocatori prenderanno il ruolo di un agente di pattuglia. Entrambi i giocatori si daranno gara a chi per primo riuscirà a controllare tutti e 3 i settori affrontando sfide, combattimenti e altri pericoli. A inizio partita, oltre a scegliere il proprio personaggio, ognuno con un potere speciale, si potrà scegliere anche il mezzo da utilizzare. Ovviamente il mezzo sarà anche possibile modificarlo per prepararsi meglio alle sfide da affrontare.
PnP: Versione dimostrativa con carte disegnate/scritte a mano. La stampa è composta da 1 sola pagina + regolamento. Testo scritto in lingua.
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