scritto da Sayuiv (Yuri)
- Kami-Sama
- Aeon’s End: Legacy
- City of Gears
- Palm Island
- I K(S)orti
- Try Before You Pledge
Kolossal Games, casa che che ha esordito giusto un mese fa su KS con Western Legends, si è prefissata come obiettivo per il 2018 di fare una campagna KS al mese, pubblicando quindi circa 10 giochi. Sono partiti molto bene, come già detto. Ora si propongono al grande pubblico con questo Kami-Sama, che sta riscuotendo un discreto successo. È una sorta di controllo del territorio dove i giocatori prenderanno il controllo appunto di Kami, che secondo Wikipedia è la parola giapponese indicante gli oggetti di venerazione nella fede shintoista e sono identificati come divinità. L’aspetto visivo mi ricorda molto Yamataï, tabellone colorato e tante miniature dei templi, ma anche l’ambientazione dà il suo contributo a questo. La plancia centrale è rotonda, formata da 4 spicchi che si uniscono stile puzzle. Ogni spicchio rappresenta un villaggio e a inizio partita ogni giocatore deve posizionarsi di fronte a uno di questi spicchi. Nel gioco base sono presenti 8 Kami differenti, ciascuno con un’abilità passiva e 3 abilità attive specifiche. Il gioco si svolge lungo l’arco di 3 anni, che a loro volta sono divisi nella 4 stagioni: questo ci dà un totale di 12 turni di gioco. Come anticipato siamo di fronte a un controllo territorio che utilizza la meccanica del piazzamento “lavoratori” (rappresentati da cubetti) nella propria plancia personale. Nel primo anno avremo solo 3 lavoratori disponibili, nel secondo 4 e nel terzo 5. Nel proprio turno ogni giocatore utilizza tutti i propri lavoratori per eseguire le seguenti azioni: utilizzare un lavoratore per piazzare un proprio tempio nel villaggio di fronte a sé (questa azione può essere eseguita un massimo di 4 volte in un turno spendendo i relativi cubetti). Le altre azioni disponibili sono specializzate per ogni Kami e sono due abilità eseguibili solo una volta a turno del costo di un cubetto e una abilità molto più potente anch’essa eseguibile solo una volta a turno, ma dal costo di 2 cubetti. Diciamo che queste abilità sono un po’ il cuore pulsante del gioco, visto che a volte permettono di interagire con villaggi che non sono di fronte a noi o di rimpiazzare o eliminare templi avversari e cose del genere. A inizio partita si seleziona 1 carta obiettivo per ciascun anno, soddisfacendo questi obiettivi in un dato villaggio acquisiremo un token del villaggio relativo che vale 1 punto, ma se riusciamo durante l’arco della partita a collezionarli tutti e 4 potremo scartarli per ottenere 6 punti. Il piazzamento dei templi non è fine a sé stesso. Innanzitutto c’è da dire che la plancia centrale è formata da doppio cartoncino con degli incavi quadrati ad indicare dove posizionare i templi e che sono utili alla fine di ogni stagione. In ogni villaggio trovano posto alberi di Blossom che ci danno 2 punti favore, campi che ci danno due punti natura, case e capanne e il tempio del villaggio. Se case e capanne spesso sono utili a soddisfare gli obiettivi, il tempio del villaggio ci dona un punto natura o favore a nostra scelta e la possibilità di vincere eventuali pareggi. Alla fine di ogni turno/stagione la plancia viene ruotata in senso orario in modo tale che ogni giocatore si ritroverà di fronte a un villaggio diverso. Una volta che sono state effettuate tutte e 4 le stagioni il tabellone viene ruotato di una quinta volta in modo da far partire il nuovo anno con un villaggio diverso rispetto all’anno precedente. Alla fine di ogni anno si controllano le maggioranze di ogni villaggio calcolando la nostra influenza in base ai templi. Ai fini del controllo del territorio però non basta avere il maggior numero dei propri templi, bensì è il gruppo di templi contigui che indica quanta influenza abbiamo in quel villaggio per vedere chi è il vincitore. Per ogni villaggio poi si pescano tante carte quanti sono i giocatori e si esegue un draft partendo da colui che ha la maggior influenza. Su queste carte troviamo differenti personaggi relativi al tipo di villaggio da cui vengono pescati che, oltre a darci punti addizionali a fine partita, permettono di avere dei vantaggi bonus, come punti natura/favore, il poter piazzare un tempio dove vogliamo o acquisire un token villaggio, ecc… tra di essi però ci sono anche le carte contadino che, oltre a non avere alcuna abilità, valgono solo mezzo punto. Una volta fatto ciò per ogni villaggio andiamo a vedere il tracciato natura/favori e il valore inferiore sono i punti vittoria eseguiti in questo anno. Il gioco sembra bello fluido e grazie a 8 Kami diversi e asimmetrici la variabilità sembra non mancare. Non so perché ma i vari poteri dei Kami mi ricordano alla lontana gli spiriti di Spirit Island. La componentistica sembra ottima e la scelta dei colori azzeccata, così come le illustrazioni sulle immagini. Se anche i prossimi giochi della Kolossal si attesteranno sulla qualità di queste prime due campagne ci sarà da divertirsi!
Palm Island
I K(S)orti
- Finca Riedizione del gioco uscito nel lontano 2009 dove nei panni di contadini di Maiorca cercheremo di raccogliere più frutti possibili. Gode di una discreta popolarità e di una meccanica originale, che gli permisero di essere nominato per lo Spiel des Jahres perdendo di poco contro un certo gioco di nome Dominion… ma se volete saperne di più eccovi a voi una succosa (quale aggettivo più adatto?) anteprima fuoriuscita niente popò di meno che dalle menti “spremute” della nostra redazione QUI.
- Alpha Gioco di miniature super deformed a tema supereroi. Può essere giocato come cooperativo, 1 contro tutti o come skirmish tutti contro tutti. Elementi 3D scenici in cartonicino e miniature veramente simpatiche.
- The Reckoners Ambientato nel mondo creato da Brandon Sanderson, è un cooperativo in cui i giocatori cercheranno di difendere la città di Newcago dal malvagio SteelHeart.
- Cult: Choose your God Wisely A capo di alcuni sacerdoti sarete chiamati a mandarli in giro per la
città Eterna per convertire seguaci, compiere rituali, corrompere
guardie e aizzare gli animi dei fanatici, il tutto per risvegliare il
potere del dio scelto. - Pandorum Gioco competitivo, con modalità anche solitaria, dove i giocatori faranno a gara per colonizzare un pianeta inanime, ma pieno di risorse preziose.
AuZtralia (KS, TT)
Nuova fatica di Martin Wallace, che unisce un gioco di sviluppo ferroviario al mito del Cthulhu. Interessante la gestione delle azioni e la possibilità di arruolare unità militari per meglio affrontare i grandi antichi e i loro seguaci. Bellissima l’idea per il setup randomico.
Castles of Caleira (KS, TT) [rilancio]
Microgame di carte con bellissime illustrazioni, dove i giocatori competono per costruire il miglior panorama.
Cult (KS, TT)
A capo di alcuni sacerdoti sarete chiamati a mandarli in giro per la città Eterna per convertire seguaci, compiere rituali, corrompere guardie e aizzare gli animi dei fanatici, il tutto per risvegliare il potere del dio scelto.
Dream Catchers (KS, TT)
Nei ruoli di acchiappasogni, i giocatori cooperano per creare dei dolci sogni e sconfiggere gli incubi.
Flip & Find’s Diner (KS, TT, PDF)
Gioco di memoria dove i giocatori gestiscono un ristorante che è nel caos completo e devono ritrovare gli ingredienti per completare gli ordini.
PnP: Versione con watermark, stampa piuttosto corposa. Testo in lingua sulle carte. Previsto pledge per PnP versione completa.
Bad Medicine: Second Opinion (KS, PDF)
Era stato lanciato su Kickstarter nel mese di febbraio 2015 ed è andato esaurito nel giro di pochi mesi, viene ora riproposto con una nuova espansione.
I giocatori gestiscono un’azienda farmaceutica, l’obiettivo è quello di creare nomi e pubblicità di nuovi farmaci per curare l’attuale “Malady”, minimizzando gli effetti collaterali che non si conosceranno mai prima.
PnP: Versione dimostrativa, la stampa è piuttosto corposa. Testo in lingua sulle carte. Previsto pledge per PnP versione completa.
Darkness (KS, PDF)
Gioco di carte strategico ambientato nell’antica Europa del Nord, dove i mistici si contendono il controllo delle energie di cimeli e artefatti. Il gioco è facile da imparare ed estremamente portabile.
PnP: Versione molto curata con ottima grafica. Regolamento dettagliato, stampa piuttosto corposa. Testo in lingua sulle carte.
Stray Cats (KS, PDF)
È un gioco di carte semplice e veloce per 2 giocatori, in cui si dovranno portare i gatti in una casa amorevole.
PnP: Versione dimostrativa con watermark, la stampa è di circa 10 pagine con regolamento. Testo in lingua sulle carte
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