Eccomi oggi calato in un ruolo per me inusuale, ovvero impegnato nell’apertura della scatola (Iron Edition, che è una versione deluxe del gioco) di Barbarians: The Invasion, gioco del quale vi avevo parlato diverso tempo fa (qui l’articolo) in occasione della sua uscita su Kickstarter.
Finanziato il progetto, con un buon incasso (165.000 sterline), è ora in giro la versione definitiva del gioco e, visti i materiali, ho pensato di completare il lavoro fatto a suo tempo inserendo anche qualche immagine dei componenti definitivi, così da completare, idealmente, la recensione, nella quale già avevo parlato delle impressioni di gioco.
Ecco quindi a voi una carrellata di immagini, con protagonisti la torta delle azioni (le ruote sono girevoli …) e, sopratutto, le numerose miniature 😉
POCHI CENNI
… per chi non ha voglia di andare a vedere il precedente articolo ricordo che alla base il gioco (della Tabula Games, ideato da Pierluca Zizzi, Martino Chiacchiera e Marta Ciaccasassi) è un classico gestione azioni, con costruzione di un motorino produttivo per ogni giocatore.
Il protagonista indiscusso del tutto è sicuramente il vulcano, ovvero la costruzione a forma di torta di matrimonio, che campeggia nella parte sinistra del tabellone centrale. La struttura è composta da un cerchio centrale e da tre corone circolari intorno ad esso, tutti divisi in spicchi (spazi azione) e lo spirito è quello che ad ogni turno ciascun giocatore piazzerà il proprio campione (ovvero miniatura – almeno nella versione che li contiene, LA IRON EDITION, che è quella ritratta in queste immagini) in uno spazio azione eseguendo quanto indicato. La prima particolarità è quella che gli omini successivi al primo potranno essere piazzati solo in spazi azione adiacenti al primo e nella corona circolare del piano più basso del precedente e la seconda sta nel fatto che alcuni effetti consentono di muovere le ruote, ampliandoci scelte e/o riducendole agli altri.
Ecco qui, per primi, i vessilli dei giocatori (8 per ciascuno).
Eccovi le campionesse (… ossia, nel manuale si parla di campioni e queste sono femmine, quindi …).
E anche i campioni …
Parlavamo prima della torta nuziale – o meglio del vulcano – sul quale i giocatori piazzano i campioni (ciascuno dei quali è identificato grazie ai dischetti colore che si collocano sul fondo o pitturandoli adeguatamente …).
Per tenere traccia delle risorse, al posto dei classici cubetti ora avete indicatori un attimo più evocativi …
… e per chiudere ecco la scatola, piena zeppa di materiale e una visione d’insieme del tutto …
Vi ricordo ancora il link alla recensione e vi saluto 🙂
p.s. come ho fatto presto a scriverlo questo articolo … devo farne altri o no, che dite??? … devo ammettere che ho utilizzato l’arrivo della scatola definitiva del gioco per sperimentare questo nuovo tipo di articolo fatto praticamente solo di immagini … mi chiedo, appunto, se questo formato sia di vostro interesse … Fateci sapere!!!
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