scritto da TeOoh!
La scaletta recensioni prevedeva altro. Un po’ come sempre. Nel senso che ci sono titoli che spesso rimetto in tavola e sui quali penso “mi piacerebbe proprio parlarne, adesso metto giù due righe di scaletta”; poi però son surclassati da qualcosa di appena uscito, di qualcosa del quale si parla recentemente, di qualcosa di più corposo… insomma, sono sempre gli ultimi della lista.
In questo weekend al mare, quindi, ho deciso che avrei a tutti i costi recensito Pass the Pigs, gioco di David Moffat per almeno 2 giocatori e una durata massima di 10 minuti a partita.
La minutissima è: durante un round un giocatore lancia i maialini sul tavolo, facendo punti a seconda di come atterrano. Può segnarli o tirare nuovamente per sommare i punti. Continua finché non “sballa”, con una combinazione che lo riporta a zero nel round (o nella partita!), oppure supera i 100 punti segnati.
Fine.
Davvero, non è che abbia moltissimo di più da dire.
O meglio, qualcosa in più sulle considerazioni delle partite giocate e sulla storia del gioco sì (nasce nel 1977), ma le trovate nel filmato 😀
Devo trovarci qualcosa? Immagino che abbiate già iniziato a digitare “ma non ci vuole nessuna abilità”.
Ma è divertente. Davvero. Di brutto. Puro azzardo e caciaroneria. E poi si lanciano maialini.
Maialini!
La partita se la porta a casa, ve lo tenete in tasca e ci andate in giro. Mentre aspettate al ristorante… tac! partitina.
Vabbe’, se volete entrare nel mio tunnel, vi lascio Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it. Io davvero non conto più le volte che ci ho giocato in tutti questi anni.
Scusate, vado, perché la CON a Genova mi aspetta!
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