scritto da Fabio (Pinco11)
Nei miei soliti giri per internet mi sono imbattuto in questi
giorni negli annunci dell’uscita in italiano di un titolo di una
neonata casa editrice, la Fever Games (qui il loro sito), per cui mi sono, come
sempre, mosso per approfondire.
giorni negli annunci dell’uscita in italiano di un titolo di una
neonata casa editrice, la Fever Games (qui il loro sito), per cui mi sono, come
sempre, mosso per approfondire.
Il titolo in questione è la localizzazione (utile perchè le carte
recavano parecchio testo) di una edizione originariamente prodotto
negli States, da parte della poco nota Floodgate Games, finanziata
attraverso kickstarter, grazie al quale ha raccolto la
apprezzabile cifra di oltre 40.000 dollari, doppiando il risultato
minimo richiesto per la stampa.
recavano parecchio testo) di una edizione originariamente prodotto
negli States, da parte della poco nota Floodgate Games, finanziata
attraverso kickstarter, grazie al quale ha raccolto la
apprezzabile cifra di oltre 40.000 dollari, doppiando il risultato
minimo richiesto per la stampa.
Introduco sin d’ora la cosa dicendo che Epic Resort è un
gestionale che propone alcune interessanti idee, basato sull’uso
di carte, nel quale da 2 a 4 giocatori si sfidano nel cercare di
attrarre il maggior numero di visitatori nei rispettivi villaggi.
gestionale che propone alcune interessanti idee, basato sull’uso
di carte, nel quale da 2 a 4 giocatori si sfidano nel cercare di
attrarre il maggior numero di visitatori nei rispettivi villaggi.
Sfrutto la disponibilità di Emanuele Pierangelo, della Fever
Games, per approfondire con lui qualcosa sia sul gioco che sulla
sua neonata casa editrice.
Games, per approfondire con lui qualcosa sia sul gioco che sulla
sua neonata casa editrice.
[Fabio] Prima di tutto un benvenuto a te ed uno spazio per presentare te
stesso e la tua casa editrice. Dicci un pochetto come avete deciso
di darvi alla editoria ludica e quanto sperate di arricchirvi
grazie ad essa 🙂
stesso e la tua casa editrice. Dicci un pochetto come avete deciso
di darvi alla editoria ludica e quanto sperate di arricchirvi
grazie ad essa 🙂
[Emanuele] Ciao Fabio
e grazie per il tuo interesse! Mi farà un certo effetto rileggermi sul
tuo blog, dopo anni passati a leggere i tuoi articoli. Sono un
appassionato di giochi da tavolo da diversi anni e da un po’ di tempo
avevo in mente l’idea di pubblicare giochi da tavolo. Poi l’estate
scorsa, seguendo il KS di Epic Resort, c’è stata l’occasione di
collaborare con la Floodgate Games e quindi quell’idea si è trasformata
nella Fever Games. Molto del merito è anche di mia moglie Elena che mi
ha supportato e spinto a provare e che collabora con me in tutte le
attività (anche lei è una giocatrice, ma molto più accanita e
competitiva di me…non sono poche le occasioni in cui mi ha
letteralmente lanciato carte, dadi, puzzilli in faccia dopo una
sconfitta…)Per
il discorso arricchirsi è ancora mooolto molto presto, siamo agli inizi
e siamo davvero entusiasti di questa nuova avventura e già ci gratifica
tanto ricevere commenti positivi dai giocatori che hanno scelto di
darci fiducia.
e grazie per il tuo interesse! Mi farà un certo effetto rileggermi sul
tuo blog, dopo anni passati a leggere i tuoi articoli. Sono un
appassionato di giochi da tavolo da diversi anni e da un po’ di tempo
avevo in mente l’idea di pubblicare giochi da tavolo. Poi l’estate
scorsa, seguendo il KS di Epic Resort, c’è stata l’occasione di
collaborare con la Floodgate Games e quindi quell’idea si è trasformata
nella Fever Games. Molto del merito è anche di mia moglie Elena che mi
ha supportato e spinto a provare e che collabora con me in tutte le
attività (anche lei è una giocatrice, ma molto più accanita e
competitiva di me…non sono poche le occasioni in cui mi ha
letteralmente lanciato carte, dadi, puzzilli in faccia dopo una
sconfitta…)Per
il discorso arricchirsi è ancora mooolto molto presto, siamo agli inizi
e siamo davvero entusiasti di questa nuova avventura e già ci gratifica
tanto ricevere commenti positivi dai giocatori che hanno scelto di
darci fiducia.
Perchè ‘Fever games’? dicci come avete scelto il vostro nome 😉
La scelta del nome non ha radici molto lontane, ci
piaceva molto come suonava Fever Games, ce lo siamo ripetuti tante di
quelle volte convincendoci sempre più. In quel periodo, inoltre, la
canzone Fever dei Black Keys era un po’ ovunque e l’abbiamo preso come
un segno 😀L’idea iniziale era “The Roles Games”, ma con
pronuncia “all’italiana”, così come si legge, una scelta legata a
legende e vicissitudini universitarie. Però sapevamo che tutti avrebbero
utilizzato la pronuncia inglese, facendo perdere il senso della
cosa……e quindi FEVER! suona bene, no?
piaceva molto come suonava Fever Games, ce lo siamo ripetuti tante di
quelle volte convincendoci sempre più. In quel periodo, inoltre, la
canzone Fever dei Black Keys era un po’ ovunque e l’abbiamo preso come
un segno 😀L’idea iniziale era “The Roles Games”, ma con
pronuncia “all’italiana”, così come si legge, una scelta legata a
legende e vicissitudini universitarie. Però sapevamo che tutti avrebbero
utilizzato la pronuncia inglese, facendo perdere il senso della
cosa……e quindi FEVER! suona bene, no?
Bene, rotto il ghiaccio, è il momento di passare a dirmi come
diavolo avete deciso, alla vostra prima esperienza, di scegliere
proprio Epic Resort come primo passo: cosa vi ha attratto di
questo progetto che, visto superficialmente, non aveva niente per
farsi notare così tanto (oltretutto il suo autore, Ben Harkins,
aveva alle spalle praticamente un solo progetto già finanziato
…). Cosa ve lo ha fatto notare nella massa, soprattutto visto
che eravate alla vostra prima esperienza?
diavolo avete deciso, alla vostra prima esperienza, di scegliere
proprio Epic Resort come primo passo: cosa vi ha attratto di
questo progetto che, visto superficialmente, non aveva niente per
farsi notare così tanto (oltretutto il suo autore, Ben Harkins,
aveva alle spalle praticamente un solo progetto già finanziato
…). Cosa ve lo ha fatto notare nella massa, soprattutto visto
che eravate alla vostra prima esperienza?
Sono un
tipo sempre in cerca di giochi, di ogni tipo, di case famose o
sconosciute, un onnivoro dei giochi da tavolo. Epic Resort lo avevo
notato su KS, credo che graficamente sia un titolo che colpisca molto
già a prima vista, leggendo la presentazione poi sono rimasto
affascinato dall’ambientazione molto particolare: creare un villaggio
turistico per eroi fantasy. Per quanto riguarda la Floodgate Games, in
effetti è una casa ancora sconosciuta ai più ma avevo già avuto modo di
provare Legacy – Gears of time e ne ero rimasto piacevolmente colpito. E
a tutto ciò infine c’è da aggiungere la grande disponibilità di Ben
Harkins, autore del gioco.
tipo sempre in cerca di giochi, di ogni tipo, di case famose o
sconosciute, un onnivoro dei giochi da tavolo. Epic Resort lo avevo
notato su KS, credo che graficamente sia un titolo che colpisca molto
già a prima vista, leggendo la presentazione poi sono rimasto
affascinato dall’ambientazione molto particolare: creare un villaggio
turistico per eroi fantasy. Per quanto riguarda la Floodgate Games, in
effetti è una casa ancora sconosciuta ai più ma avevo già avuto modo di
provare Legacy – Gears of time e ne ero rimasto piacevolmente colpito. E
a tutto ciò infine c’è da aggiungere la grande disponibilità di Ben
Harkins, autore del gioco.
Parliamo di Epic Resort, che è prima di tutto un gioco di carte.
Descrivici un poco le sue meccaniche: sappiamo che ognuno parte
con una mano di carte collaboratore, divise in tre tipi di
addetti, e poi? Facci un veloce sunto di come tutto si svolge …
Descrivici un poco le sue meccaniche: sappiamo che ognuno parte
con una mano di carte collaboratore, divise in tre tipi di
addetti, e poi? Facci un veloce sunto di come tutto si svolge …
Epic
Resort mescola diverse meccaniche creando un’esperienza di gioco
divertente e particolare. Ogni giocatore parte con le stesse due
attrazioni di base e la stessa mano di 13 lavoratori. L’obiettivo è
accumulare il maggior numero di punti vittoria, che si ottengono
acquisendo nuove attrazioni o dando riposo agli eroi.
Resort mescola diverse meccaniche creando un’esperienza di gioco
divertente e particolare. Ogni giocatore parte con le stesse due
attrazioni di base e la stessa mano di 13 lavoratori. L’obiettivo è
accumulare il maggior numero di punti vittoria, che si ottengono
acquisendo nuove attrazioni o dando riposo agli eroi.
Ad ogni turno i
giocatori iniziano pescando 5 lavoratori dal proprio mazzo e
assegnandoli alle attrazioni, ognuna delle quale richiede un certo
numero di manodopera. I lavoratori assegnati servono per evitare che i
turisti ospitati abbandonino il Resort, infatti ogni giocatore guadagna
oro e ospitalità in base al numero di turisti ospitati, secondo il
modello: più turisti, più soldi, meno ospitalità, e viceversa.
giocatori iniziano pescando 5 lavoratori dal proprio mazzo e
assegnandoli alle attrazioni, ognuna delle quale richiede un certo
numero di manodopera. I lavoratori assegnati servono per evitare che i
turisti ospitati abbandonino il Resort, infatti ogni giocatore guadagna
oro e ospitalità in base al numero di turisti ospitati, secondo il
modello: più turisti, più soldi, meno ospitalità, e viceversa.
Nella
fase successiva i i giocatori a giro svolgono azioni finchè tutti
decidono di passare. Le azioni possibili sono: comprare nuove attrazioni
(pagando oro), richiamare turisti o eroi dall’area molo (spendendo
ospitalità), addestrare e cioè sostituire un lavoratore base con uno
specializzato disponibile (sono 14 tipologie diverse, ne vengono usate 6
o 7 in ogni partita). I lavoratori hanno ognuno un’abilità particolare
che può essere utilizzata in questa fase, se non sono state assegnati
alle attrazioni nella fase iniziale.
fase successiva i i giocatori a giro svolgono azioni finchè tutti
decidono di passare. Le azioni possibili sono: comprare nuove attrazioni
(pagando oro), richiamare turisti o eroi dall’area molo (spendendo
ospitalità), addestrare e cioè sostituire un lavoratore base con uno
specializzato disponibile (sono 14 tipologie diverse, ne vengono usate 6
o 7 in ogni partita). I lavoratori hanno ognuno un’abilità particolare
che può essere utilizzata in questa fase, se non sono state assegnati
alle attrazioni nella fase iniziale.
Quindi si passa a
scoprire nuove carte molo, tra le quali possono nascondersi Attacchi dei
Mostri. Quando ciò accade viene scoperta una carta Mostro che indica
quale giocatore è il bersaglio dell’attacco. I giocatori a quel punto
possono scegliere di difendere i turisti con gli eroi ospiti nel loro
resort, oppure sacrificarli per non interrompere il relax dell’eroe.
scoprire nuove carte molo, tra le quali possono nascondersi Attacchi dei
Mostri. Quando ciò accade viene scoperta una carta Mostro che indica
quale giocatore è il bersaglio dell’attacco. I giocatori a quel punto
possono scegliere di difendere i turisti con gli eroi ospiti nel loro
resort, oppure sacrificarli per non interrompere il relax dell’eroe.
A
fine turno tutti gli eroi avanzano di uno spazio il loro indicatore
salute e se erano già al massimo, vengono messi da parte dal giocatore
che a fine partita totalizzerà i punti indicati sulla carte eroe. Tutte
le carte in mano e assegnate alle attrazioni vengono messe negli scarti e
ognuno pesca una nuova mano di 5 lavoratori per iniziare un nuovo
turno.
fine turno tutti gli eroi avanzano di uno spazio il loro indicatore
salute e se erano già al massimo, vengono messi da parte dal giocatore
che a fine partita totalizzerà i punti indicati sulla carte eroe. Tutte
le carte in mano e assegnate alle attrazioni vengono messe negli scarti e
ognuno pesca una nuova mano di 5 lavoratori per iniziare un nuovo
turno.
Cosa pensi che rappresenti, in particolare, l’aspetto più
innovativo del gioco, ovvero ciò che lo può far distinguere dagli
altri gestionali e/o deck building game?
innovativo del gioco, ovvero ciò che lo può far distinguere dagli
altri gestionali e/o deck building game?
L’aspetto particolare sta nella gestione del mazzo che
durante la partita non cresce nel numero di carte, infatti i lavoratori
quando addestrati vengono sostituiti da carte con abilità migliori,
andando ad aumentare l’efficienza del proprio mazzo. Altro
aspetto: nel gioco è presente una componente imprevedibile, dato
dall’attacco dei mostri che possono uscire ogni turno con più o meno
frequenza. Col passare delle partite ci si rende conto che è possibile
mitigare questo effetto e imparare a gestirlo: infatti i mostri
attaccano secondo determinati criteri (il più ricco, chi ha più eroi,
più turisti,…) e quindi si può cercare di essere meno “appetibili”
gestendo al meglio le proprie risorse. Inoltre si può impostare il
proprio turno in base alle carte lavoratori disponibili (il Fannullone
può essere mandato in pasto al mostro per evitare un attacco) e con un
mazzo composto di poche carte, si può anche prevedere più o meno quali
potrebbero essere le carte che verranno pescate per il prossimo
turno. Tutto questo permette di gestire l’aspetto imprevedibile degli
attacchi e programmare le proprie azioni.
durante la partita non cresce nel numero di carte, infatti i lavoratori
quando addestrati vengono sostituiti da carte con abilità migliori,
andando ad aumentare l’efficienza del proprio mazzo. Altro
aspetto: nel gioco è presente una componente imprevedibile, dato
dall’attacco dei mostri che possono uscire ogni turno con più o meno
frequenza. Col passare delle partite ci si rende conto che è possibile
mitigare questo effetto e imparare a gestirlo: infatti i mostri
attaccano secondo determinati criteri (il più ricco, chi ha più eroi,
più turisti,…) e quindi si può cercare di essere meno “appetibili”
gestendo al meglio le proprie risorse. Inoltre si può impostare il
proprio turno in base alle carte lavoratori disponibili (il Fannullone
può essere mandato in pasto al mostro per evitare un attacco) e con un
mazzo composto di poche carte, si può anche prevedere più o meno quali
potrebbero essere le carte che verranno pescate per il prossimo
turno. Tutto questo permette di gestire l’aspetto imprevedibile degli
attacchi e programmare le proprie azioni.
A quale pubblico si rivolge il gioco? Livello di difficoltà?
Epic Resort si rivolge sia a giocatori abituali in cerca di un
gestionale leggero ma con una buona profondità ed anche a giocatori alle
prime armi in grado di trovare un gioco divertente e molto ben
ambientato. Aggiungo che Epic Resort incarna molto bene quella che è la
nostra idea di gioco che vogliamo portare sui tavoli dei giocatori:
divertimento, ambientazione sentita, meccaniche e tematiche nuove.
gestionale leggero ma con una buona profondità ed anche a giocatori alle
prime armi in grado di trovare un gioco divertente e molto ben
ambientato. Aggiungo che Epic Resort incarna molto bene quella che è la
nostra idea di gioco che vogliamo portare sui tavoli dei giocatori:
divertimento, ambientazione sentita, meccaniche e tematiche nuove.
Tirature della nostra edizione, disponibilità e prezzi?
Il gioco è disponibile da metà Dicembre al prezzo di 35€. Questa è stata una scelta su cui abbiamo puntato molto, vorremmo, nei limiti delle nostre possibilità, realizzare localizzazioni cercando di mantenere un prezzo finale non superiore a quello originale
Breve spazio pubblicitario: cosa vuoi dire ai nostri lettori per
farli diventare tuoi clienti 🙂 ?
farli diventare tuoi clienti 🙂 ?
Non sono un tipo molto bravo nel farsi pubblicità, preferisco che siano
gli altri a parlare sulla base di ciò che facciamo e offriamo, ma ci
provo. Il nostro intento è proseguire sulla scia di Epic Resort, con
titoli che seguano quanto già detto sopra. Io sono in primis un
giocatore e cerco quindi titoli divertenti, piacevoli, che quando
proposti nel proprio gruppo di gioco possano far passare una bella
serata / pomeriggio a tutti.
Il nostro riferimento principale sono i
giocatori, vogliamo creare un rapporto diretto e onesto con loro e ci
stiamo impegnando al massimo per questo, cercando di lavorare al meglio.
gli altri a parlare sulla base di ciò che facciamo e offriamo, ma ci
provo. Il nostro intento è proseguire sulla scia di Epic Resort, con
titoli che seguano quanto già detto sopra. Io sono in primis un
giocatore e cerco quindi titoli divertenti, piacevoli, che quando
proposti nel proprio gruppo di gioco possano far passare una bella
serata / pomeriggio a tutti.
Il nostro riferimento principale sono i
giocatori, vogliamo creare un rapporto diretto e onesto con loro e ci
stiamo impegnando al massimo per questo, cercando di lavorare al meglio.
Bene, per fare dei bilanci probabilmente è presto, perchè se le
scatole sono arrivate da poco probabilmente sarete ancora con
magazzini o scantinati pieni di roba da dare via e forse è presto
per pensare a cosa ci sarà dopo …
scatole sono arrivate da poco probabilmente sarete ancora con
magazzini o scantinati pieni di roba da dare via e forse è presto
per pensare a cosa ci sarà dopo …
Però ci state già pensando a
cosa fare dopo, vero ? … dai, non farti pregare e dicci qualcosa
😉
La Floodgate Games ha avuto qualche ritardo con Epic Resort e questo ci
ha fatto slittare l’uscita di un paio di mesi, complicando leggermente
la pianificazione per il 2015, Ma non ci siamo di certo fermati e al
momento posso solo dire che seguiamo diversi titoli, e speriamo di poter
annunciare a breve un nuovo gioco Fever (se avete suggerimenti fateci
sapere ;D) Intanto ti confermo che ad Aprile saremo a PLAY con la
presentazione di Epic Resort al grande pubblico….e chissà che ci sia
qualche sorpresa…
ha fatto slittare l’uscita di un paio di mesi, complicando leggermente
la pianificazione per il 2015, Ma non ci siamo di certo fermati e al
momento posso solo dire che seguiamo diversi titoli, e speriamo di poter
annunciare a breve un nuovo gioco Fever (se avete suggerimenti fateci
sapere ;D) Intanto ti confermo che ad Aprile saremo a PLAY con la
presentazione di Epic Resort al grande pubblico….e chissà che ci sia
qualche sorpresa…
Ok, giunti alla fine di questa chiacchierata, ringrazio l’amico Emanuele per la sua disponibilità e, con i
nostri migliori auguri, salutiamo lui e la Fever Games, sperando
di ospitarli ancora su queste nostre colonne virtuali 😉
nostri migliori auguri, salutiamo lui e la Fever Games, sperando
di ospitarli ancora su queste nostre colonne virtuali 😉
Tutti i diritti sui titoli e marchi citati appartengono all’autore ed alla casa editrice. Le immagini e regole (possono essere tratte dal sito della casa, Fever Games, o dal manuale) sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it









