scritto da TeOoh!
Lucca è una città fantastica, davvero, camminare per le vie del centro storico è molto suggestivo e la passeggiata lungo le mura è una tra le più piacevoli che si possano fare. Ci sono stato anche in periodo di non Lucca C&G e l’ho trovata comunque e decisamente affascinante.
La cosa più bella di Lucca? <<Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani.>>
La cosa più brutta di Lucca? <<Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani.>>
Queste sue caratteristiche permettono di ospitare un evento unico nel suo genere. Sono tantissime infatti le persone che accorrono durante i giorni di C&G solamente per mostrare il proprio Cosplay, oppure ammirare quello degli altri. La possibilità infatti di sciamare per le vie, non solo per esibizione, ma anche per la funzionalità dello spostarsi tra i padiglioni trasforma l’intero centro storico nella fiera stessa. Avere poi edifici d’epoca e scorci che fanno venire la bava alla bocca ai Cosplay di estrazione fantasy è un plus. Che poi ci siano anche quelli che hanno la bava alla bocca perchè passano le giornate a guardarsi LE cosplay, questo è un altro discorso.
Allo stesso tempo però, la struttura moderna della città, non è assolutamente in grado di gestire una mole di pubblico come quello che va registrandosi in aumento negli ultimi anni.
Sono stato ormai a una decina di LC&G, non parlo quindi da uno che ha avuto l’impatto per la prima volta: si sa che c’è casino, si sa che ci sono le code, si sa che c’è ressa. Ha sempre fatto parte del gioco. Ma quest’anno, il casello palesemente sottodimensionato, le vie della città che a malapena permettono il passaggio di due auto (figurarsi quando ce ne sono di parcheggiate su entrambi i lati), i mezzi pubblici che scarseggiano, hanno decisamente collassato sotto la massa dei 400mila presenti.
C’è sicuramente bisogno di rivedere il tutto. A partire dalla sicurezza dei partecipanti, che si trovano spesso schiacciati dalla folla per accedere alle porte, oppure che non hanno modo di trovare disponibile/utilizzabile un gabinetto chimico. Per continuare con la sicurezza stradale, che, per quanto tutti si mettano nel mood giusto, può sempre generare quella tensione che ti fa “mancare l’attimo”. Per finire con la possibilità di fruizione e godibilità. Non è sufficiente l’aver sparso i padiglioni/eventi nevralgici. L’afflusso di persone, una volta scese dal mezzo di trasporto, risulta comunque civile. Bisogna trovare il modo di portare tali persone senza che debbano utilizzare l’auto o che la possano mollare in un punto in cui sia comunque agevole accedere e ripartire.
Ho voluto fare questa digressione, perchè quest’anno non sono per nulla riuscito a godermi questa Lucca. Di solito in un giorno sono sempre riuscito a girarmi bene i games (lato board games) e poi caricarmi come un mulo da soma di fumetti. Scattando nel contempo una bella dose di fotografie ai costumi che più ho apprezzato. Sapete cosa? Quest’anno, la partenza solita verso le 8.30, ha portato ad un ingresso ai games alle 12.30. Risultato? Che quando ho finito di girarmi i games erano le 17.30, ho provato pertanto ad accelerare il mio accesso in città, ma all’alba delle 18 ancora non ero riuscito ad arrivare al palco. Tanti saluti alla parte Comics.
Dai, facendo la Pollyanna della situazione, posso però dirmi soddisfatto della mole di giochi che ho comunque provato. Come sempre mi sono concentrato più sui “corti” per farcene stare di più come provati+recensiti.
Spero quindi di aver comunque reso un servizio che, seppure non completo, possa soddisfarvi.
L’elenco è:
00:41 Pentago
01:14 Puzzle Battle
01:53 Let’stick
02:58 Scaccia i mostri!
03:59 Tutti frutti
04:28 Nada!
05:08 Il sesto senso
06:15 Patchwork
07:26 Dark Tales
08:35 The Golden Ages
10:22 Acquisti
12:58 Retrospettiva
Vi auguro buona visione!